Genziana project: storie di resilienza dopo il terremoto

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1 Response

  1. Enza Toni ha detto:

    Vi ringrazio per quello che avete scritto e vorrei chiedere scusa a tutte quelle persone che, abbandonate da chi poteva e non lha fatto , restano in piedi nonostante tutto.Le scusa per essere solo testimone consapevole di una situazione che di umano non ha,niente.

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