<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Abba Archives - Per I Diritti Umani</title>
	<atom:link href="https://www.peridirittiumani.com/tag/abba/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.peridirittiumani.com/tag/abba/</link>
	<description>Periodico nazionale iscritto presso il tribunale di Milano n. 170 del 30/05/2018</description>
	<lastBuildDate>Mon, 17 Sep 2018 07:54:10 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.8.13</generator>

<image>
	<url>https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/02/cropped-peridirittiumani_logodef-150x150.jpg</url>
	<title>Abba Archives - Per I Diritti Umani</title>
	<link>https://www.peridirittiumani.com/tag/abba/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Appello del Comitato PER NON DIMENTICARE ABBA e FERMARE IL RAZZISMO</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2018/09/17/appello-del-comitato-per-non-dimenticare-abba-e-fermare-il-razzismo/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2018/09/17/appello-del-comitato-per-non-dimenticare-abba-e-fermare-il-razzismo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Sep 2018 07:54:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Migrazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Abba]]></category>
		<category><![CDATA[africani]]></category>
		<category><![CDATA[antirazzismo]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[colonialismo]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[discriminazione]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[giornalisti]]></category>
		<category><![CDATA[inclusione]]></category>
		<category><![CDATA[lotta]]></category>
		<category><![CDATA[manifestazione]]></category>
		<category><![CDATA[memoria]]></category>
		<category><![CDATA[meticciato]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[neofascismo]]></category>
		<category><![CDATA[neri]]></category>
		<category><![CDATA[nero]]></category>
		<category><![CDATA[notizie]]></category>
		<category><![CDATA[odio]]></category>
		<category><![CDATA[omicidio]]></category>
		<category><![CDATA[peridirittiumani]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[poveri]]></category>
		<category><![CDATA[razzismo]]></category>
		<category><![CDATA[schiavitù]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[stranieri]]></category>
		<category><![CDATA[uguaglianza]]></category>
		<category><![CDATA[xenofobia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.peridirittiumani.com/?p=11391</guid>

					<description><![CDATA[<p>Associazione per i Diritti umani aderisce e sostiene il seguente appello. Invita tutte/i a partecipare alla manifestazione che si terrà a Milano, il prossimo 22 settembre, dalle ore 16 con ritrovo a Palestro. &#160; La Razza&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2018/09/17/appello-del-comitato-per-non-dimenticare-abba-e-fermare-il-razzismo/">Appello del Comitato PER NON DIMENTICARE ABBA e FERMARE IL RAZZISMO</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="et_pb_module et_pb_text et_pb_text_0 et_pb_bg_layout_light  et_pb_text_align_left">
<div class="et_pb_text_inner">
<p><a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/09/abbavivelogs-225-x-225.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-11392" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/09/abbavivelogs-225-x-225.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" width="225" height="225" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/09/abbavivelogs-225-x-225.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 225w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/09/abbavivelogs-225-x-225-150x150.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 150w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/09/abbavivelogs-225-x-225-160x160.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 160w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/09/abbavivelogs-225-x-225-320x320.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 320w" sizes="(max-width: 225px) 100vw, 225px" /></a></p>
<p><strong>Associazione per i Diritti umani </strong>aderisce e sostiene il seguente appello. Invita tutte/i a partecipare alla manifestazione che si terrà a Milano, il prossimo 22 settembre, dalle ore 16 con ritrovo a Palestro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La Razza bianca per fortuna non esiste.<br />
Altrimenti ne avrebbe combinate di tutti i colori: crociate, colonialismo, schiavitù, , Olocausto, Porajimos e un fossato mortifero nel Mar Mediterraneo.<br />
Esiste il fascismo, non soltanto quello delle ridicole marcette di 70 anni fa, che comunque ha lasciato dietro di sé milioni di morti. Può essere anche il nome contemporaneo del dominio che da secoli colpisce le donne, le moltitudini dei poveri e dei precari, le minoranze, gli stranieri.<br />
La storia di Abba è solo un piccolo pezzo di questa storia, un pezzo grande come una vita.</p>
</div>
</div>
<div class="et_pb_module et_pb_toggle et_pb_toggle_0 et_pb_toggle_item et_pb_toggle_open">
<h5 class="et_pb_toggle_title">CONTINUA A LEGGERE IL TESTO</h5>
<div class="et_pb_toggle_content clearfix">
<p>“Negro di merda”, e poi sprangate e botte: così viene ammazzato Abba il 14 settembre 2008 in via Zuretti a Milano, vicino alla Stazione Centrale. Ad ucciderlo è stato il razzismo.<br />
E’ lo stesso che ha ucciso Modou e Mor a Firenze il 13 dicembre 2011, Emmanuel a Fermo il 5 luglio 2016, Ibrahim a Napoli l’11 luglio 2017, e purtroppo tanti altri.<br />
E’ lo stesso che ha colpito Wilson, Omar, Jennifer, Gideon, Mahamadou e Festus lo scorso 3 febbraio a Macerata.<br />
E’ lo stesso che ha ucciso Idy Diene a Firenze poco dopo.<br />
È lo stesso che, intrecciato a mafia e sfruttamento ha ucciso Soumaila proprio lì dove una grande rivolta contro il caporalato è nata qualche anno fa: Rosarno, terra in cui il colore della pelle è diventato elemento della gerarchia del lavoro. È lo stesso che, al grido di “Salvini, Salvini” ha ferito Sekou e Daby nel Casertano.<br />
Per tutt* loro, come hanno detto le compagne di Marielle Franco a migliaia nelle piazze dopo il suo omicidio, “nessun minuto di silenzio, ma una vita intera di lotta”.</p>
<p>Non sarebbe successo se, dopo la crisi, una classe dirigente italiana ed Europea spaventata e senza idee, non avesse rovesciato una valanga di retorica razzista nel discorso pubblico, inquinandolo per nascondere le responsabilità di chi ha lasciato che enormi ingiustizie sociali si insediassero in ogni angolo d’Europa, arrivando al punto, con il potente veicolo di media main stream, da avere Salvini ministro degli Interni, all’interno di una cornica europea che vede sempre più l’ascesa delle destre al potere. Un ministro che in pochi giorni di governo parla di censimento su base etnica, ricordando uno dei periodi più bui della storia d’Europa iniziato proprio allo stesso modo, prendendosela ugualmente con gli ultimi, i poveri, gli emarginati.</p>
<p>Non sarebbe successo se in Italia non venisse concesso sempre più spazio ai gruppi neofascisti organizzati, coccolati dalla destra istituzionale. Organizzazioni criminali che pretendono (e ottengono) di essere difese dalla polizia dello Stato mentre propagandano odio.</p>
<p>Non sarebbero successe molte altre morti se i governi e le multinazionali dei paesi Occidentali non avessero da sempre, fino ad oggi, alimentato o combattuto guerre in Africa e in Asia, chiudendo poi ermeticamente i confini alle masse in fuga dalla miseria.</p>
<p>Non sarebbe un mondo così ingiusto senza il razzismo, con troppi uomini che ammazzano le donne e troppi poveri calpestati. Perché le ingiustizie si tengono sempre per mano, impediscono il legame tra gli esseri umani, con i loro desideri e le loro rivendicazioni, segmentandoli in un reticolo di soprusi in cui ciascuno deve obbedire quando è vittima e avere paura di cadere quanto non lo è.</p>
<p>La città meticcia che – intrecciata con quella femminista e queer, con quella delle lotte per il lavoro e dei quartieri solidali – convive con quella razzista, sottraendole terreno tutti i giorni, non può dimenticare “Abba” Abdoul Guibre, figlio nero di questa città, strappato alla vita dal razzismo amato con rabbia e desiderio di riscatto, come solo si ama ciò che non c’è più.</p>
<p>Per questo chiamiamo tutta la Milano meticcia, antirazzista e antifascista a scendere in piazza il 22 Settembre per inondare la città di messaggi, colori e memoria, per non dimenticare Abba contro ogni tipo di discriminazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
</div>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2018/09/17/appello-del-comitato-per-non-dimenticare-abba-e-fermare-il-razzismo/">Appello del Comitato PER NON DIMENTICARE ABBA e FERMARE IL RAZZISMO</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2018/09/17/appello-del-comitato-per-non-dimenticare-abba-e-fermare-il-razzismo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ricordando Abba</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2016/09/15/6892/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2016/09/15/6892/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Sep 2016 12:03:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Migrazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Abba]]></category>
		<category><![CDATA[Abbavive]]></category>
		<category><![CDATA[Africa]]></category>
		<category><![CDATA[africano]]></category>
		<category><![CDATA[anniversario]]></category>
		<category><![CDATA[articolo]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[botte]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[colonialismo]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[dignità]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[documentario]]></category>
		<category><![CDATA[Emmanuel]]></category>
		<category><![CDATA[fascismo]]></category>
		<category><![CDATA[fascisti]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[giornalisti]]></category>
		<category><![CDATA[giovane]]></category>
		<category><![CDATA[giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[immigrato]]></category>
		<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[migranti]]></category>
		<category><![CDATA[migrazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[notizie]]></category>
		<category><![CDATA[omicidio]]></category>
		<category><![CDATA[pelle]]></category>
		<category><![CDATA[pestaggio]]></category>
		<category><![CDATA[processo]]></category>
		<category><![CDATA[ragazzo]]></category>
		<category><![CDATA[razzismo]]></category>
		<category><![CDATA[razzisti]]></category>
		<category><![CDATA[reato]]></category>
		<category><![CDATA[regista]]></category>
		<category><![CDATA[reportage]]></category>
		<category><![CDATA[ricordo]]></category>
		<category><![CDATA[sentenza]]></category>
		<category><![CDATA[stampa]]></category>
		<category><![CDATA[tribunale]]></category>
		<category><![CDATA[uccisione]]></category>
		<category><![CDATA[violenza]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.peridirittiumani.com/?p=6892</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#160; In occasione dell&#8217;anniversario &#8211; che cade in questi giorni &#8211; dell&#8217;uccisione di Abba, ucciso il 14 settembre 2008 per mano di due razzisti, vi consigliamo la visione del documentario di Valerio Ciriaci ‘If&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2016/09/15/6892/">Ricordando Abba</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/09/1420settembre.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" rel="attachment wp-att-6893" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" class="size-full wp-image-6893 alignright" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/09/1420settembre.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="14%20settembre" width="130" height="97" /><br />
</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In occasione dell&#8217;anniversario &#8211; che cade in questi giorni &#8211; dell&#8217;uccisione di Abba, ucciso il 14 settembre 2008 per mano di due razzisti, vi consigliamo la visione del <strong>documentario di Valerio Ciriaci </strong>‘If only I were that <strong>warrior’ girato tra Italia</strong>, Etiopia e Stati Uniti, ripercorrendo attraverso testimonianze dirette, analisi storiche, filmati e fotografie d’archivio inedite, uno dei capitoli più controversi della storia coloniale italiana: quello dei crimini di guerra commessi dalle truppe fasciste durante l’invasione e la successiva occupazione dell’Etiopia nel 1935.<br />
Continuiamo a parlare di antirazzismo a partire da quello che è successo ad Abba nel 2008, a Modou e Mor nel 2011, pochi mesi fa ad Emmanuel, ma parlare anche di migrazione, di neocolonialismo, delle politiche di respingimento e di militarizzazione della Fortezza Europa, le quali fanno parte di un sistema fascista e razzista che crede in una qualche superiorità della ‘civilissima Europa’ che giustifica il non riconoscimento della dignità della vita delle persone. Per noi è importante lo studio, la riflessione, l&#8217;analisi critica per trovare soluzioni pratiche nel rispetto dei diritti di tutte e di tutti.</p>
<p>La vicenda e il processo per l&#8217;uccisione di Abba:</p>
<p><a href="https://www.youtube.com/watch?v=l32xPgOoRWk&utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-video-0">https://www.youtube.com/watch?v=l32xPgOoRWk&utm_source=rss&utm_medium=rss</a></p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2016/09/15/6892/">Ricordando Abba</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2016/09/15/6892/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>#Stop war not people</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2015/09/13/stop-war-not-people/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2015/09/13/stop-war-not-people/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Sep 2015 14:52:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Abba]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[CIE]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[frontiere]]></category>
		<category><![CDATA[guerra]]></category>
		<category><![CDATA[immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Mediterraneo]]></category>
		<category><![CDATA[migranti]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[presidio]]></category>
		<category><![CDATA[rifugiati]]></category>
		<category><![CDATA[solidarietà]]></category>
		<category><![CDATA[UE]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.peridirittiumani.com/2015/09/13/stop-war-not-people/</guid>

					<description><![CDATA[<p>#StopWarNotPeople APRIRE LE FRONTIERE, FERMARE LE GUERRE, RESPINGERE I RAZZISTI#refugeeswelcome #milanolibera13 settembre 2015 dalle h.15 PRESIDIO @PIAZZA DUCA d’AOSTA – STAZIONE CENTRALE dalle 14.00 JAM HIPHOP, cucine solidali, mercatini dell’usato e dello scambio, lezioni&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2015/09/13/stop-war-not-people/">#Stop war not people</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>#StopWarNotPeople APRIRE LE FRONTIERE, FERMARE LE GUERRE, RESPINGERE I RAZZISTI#refugeeswelcome #milanolibera13 settembre 2015 dalle h.15 PRESIDIO @PIAZZA DUCA d’AOSTA – STAZIONE CENTRALE dalle 14.00 JAM HIPHOP, cucine solidali, mercatini dell’usato e dello scambio, lezioni di italiano in piazza e tanto altro!dalle 19.00 presentazione del nuovo film di ASCANIO CELESTINI, proiezione di ASMARINA.</p>
<p>Nel pomeriggio, l&#8217;Associazione per i Diritti umani c&#8217;era! Organizzata da &#8220;Cantiere&#8221;: ecco il comunicato e le foto:</p>
<p>Ondate umane si infrangono sui muri della fortezza europa, su quelli fatti d’acqua e guardie costiere, su quelli di eserciti e filo spinato, di gas urticante e polizie, di prigioni per l’identificazione e l’espulsione e respingimenti forzati.Dopo la propaganda a seguito della nascita dell’U.E., che faceva un vanto dell’abolizione delle frontiere interne e della possibilità di libero movimento, tornano improvvisamente in azione anche i check point tra un paese e l’altro, come risposta alla situazione di migliaia di uomini, donne e bambini costretti ad accamparsi su una scogliera al confine tra Italia e Francia, al bordo di un’autostrada tra Francia e Inghilterra o a morire nel cassone di un tir tra Ungheria e Austria.Di fronte all’emergenza umanitaria causata dalle guerre che circondano ormai completamente l’Europa, dalle speculazioni, da una crisi globale che lascia i poveri a litigarsi le briciole mentre l’1% si spartisce la torta, aprire le frontiere non è un’istanza buonista o un gesto caritatatevole, ma un primo e minimo atto dovuto: migranti, profughi e rifugiati scappano dalle guerre scatenate dagli interessi delle lobby di armi e petrolio, dai regimi e dai gruppi fondamentalisti finanziati e spalleggiati dalle “democrazie occidentali”, dalla miseria seminata da vecchi e nuovi colonialismi.Aprire le frontiere perchè non si tratta di un’invasione, ma di una crisi sistemica, dove emigrare rimane l’unica scelta possibile nella ricerca di un futuro e una vita degni. E soprattutto fermare le guerre, fermare le stragi, fermare i crimini contro vita e dignità.Gli stessi assassini che dalle poltrone votano e soffiano sul fuoco delle guerre sono spesso gli stessi che prima stipulano affari con i peggiori dittatori, poi speculano sulla pelle di chi scappa disperato dai propri paesi (con i business del mercato in nero e della gestione mafiosa dei flussi migratori, intascando fondi e appalti e lasciando i rifugiati a vivere in condizioni indegne come succede a Bresso) e sono gli stessi che per difendere questo sistema e racimolare quattro voti diffondono razzismo e guerra tra poveri, servendosi pure degli utili idioti disposti a dar fuoco a un campo rom, assaltare un c.i.e. o pestare un migrante. La Lega, d’altronde, ce lo ha ben mostrato con i decennali rapporti con Afewrki, dittatore dell’Eritrea, cui ha passato armi, con cui fa affari, salvo poi lamentarsi davanti alle migliaia di persone che scappano dalla guerra civile.Gente del genere, che si definisce “fascista del terzo millennio”, ma ignorante e braccio armato degli interessi forti come nel secondo e come sempre, vorrebbe radunarsi da tutta Italia nella Milano Medaglia d’oro alla resistenza, peraltro proprio nei giorni dell’anniversario dell’omicidio di Abba Abdoul Guibre, un ragazzo diciottene italiano originario del Burkina Faso ammazzato al grido di “sporco negro” da tre fascisti nell’onda di queste vergognose retoriche della paura.L’appello è a tutta la Milano solidale, meticcia, antirazzista; la milano che in stazione centrale mostra il suo volto migliore sostenendo i profughi ben prima che le istituzioni si sveglino; che è disgustata dalle immagini di Ventimiglia, di Calais, di Kos, di Budapest; che non è più disposta a tollerare le stragi in Siria, in Libia, in Eritrea, nel Kurdistan turco e siriano e purtroppo in molti altri paesi.L’appello è alla Milano che apre sportelli legali, organizza raccolte di cibo, vestiti e generi di prima necessità, che organizza scuole di lingua e si batte per i diritti e la dignità di tutte e tutti, che accoglie migranti e rifugiati, che respinge i razzisti di ogni natura.RESTIAMO UMANI. </p>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">
<a href="http://1.bp.blogspot.com/-vBMQ62NUpo4/VfWn2qIcCtI/AAAAAAAADK4/dzkZhBqBUI8/s1600/IMG_5695.JPG?utm_source=rss&utm_medium=rss" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" border="0" height="310" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2015/09/IMG_5695.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" width="640" /></a></div>
<p></p>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">
<a href="http://3.bp.blogspot.com/-zO1b9CiIFzY/VfWoQauU96I/AAAAAAAADLA/q3aTC_EsLZE/s1600/IMG_5696.JPG?utm_source=rss&utm_medium=rss" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" data-rel="lightbox-image-1" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" border="0" height="266" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2015/09/IMG_5696.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" width="400" /></a></div>
<p></p>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">
<a href="http://3.bp.blogspot.com/-Uuyupn1oo40/VfWoRQv4CHI/AAAAAAAADLI/kmc_huI3WKY/s1600/IMG_5697.JPG?utm_source=rss&utm_medium=rss" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" data-rel="lightbox-image-2" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" border="0" height="366" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2015/09/IMG_5697.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" width="640" /></a></div>
<p></p>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">
<a href="http://3.bp.blogspot.com/-_CZMT02EmI4/VfWoZCeUTTI/AAAAAAAADLQ/IQoLH4q0580/s1600/IMG_5698.JPG?utm_source=rss&utm_medium=rss" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" data-rel="lightbox-image-3" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" border="0" height="210" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2015/09/IMG_5698.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" width="400" /></a></div>
<p></p>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">
<a href="http://4.bp.blogspot.com/-vqcjE5RCjgk/VfWo7e36wGI/AAAAAAAADLo/LYLxylxU4Y0/s1600/IMG_5699.JPG?utm_source=rss&utm_medium=rss" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" data-rel="lightbox-image-4" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" border="0" height="508" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2015/09/IMG_5699.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" width="640" /></a></div>
<p></p>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">
<a href="http://4.bp.blogspot.com/-qztzCcdt1bk/VfWot1V1eeI/AAAAAAAADLc/L07hNT04Syg/s1600/IMG_5700.JPG?utm_source=rss&utm_medium=rss" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" data-rel="lightbox-image-5" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" border="0" height="222" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2015/09/IMG_5700.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" width="400" /></a></div>
<p></p>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">
</div>
<p></p>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">
<a href="http://3.bp.blogspot.com/-G4WAC--Lkfg/VfWpB8pSAuI/AAAAAAAADLw/Ph_BfbmxJ_A/s1600/IMG_5702.JPG?utm_source=rss&utm_medium=rss" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" data-rel="lightbox-image-6" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" border="0" height="640" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2015/09/IMG_5702.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" width="426" /></a></div>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2015/09/13/stop-war-not-people/">#Stop war not people</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2015/09/13/stop-war-not-people/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;omicidio di &#8220;Abba&#8221;: ricordare e riflettere</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2014/09/14/lomicidio-di-abba-ricordare-e-riflettere/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2014/09/14/lomicidio-di-abba-ricordare-e-riflettere/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Sep 2014 05:08:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Abba]]></category>
		<category><![CDATA[Africa]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[cittadinanza]]></category>
		<category><![CDATA[cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[cortometraggio]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[generazione]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[notizie]]></category>
		<category><![CDATA[razzismo]]></category>
		<category><![CDATA[regista]]></category>
		<category><![CDATA[violenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.peridirittiumani.com/2014/09/14/lomicidio-di-abba-ricordare-e-riflettere/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Oggi, 14 settembre, ricorre l&#8217;anniversario dell&#8217;uccisione, a Milano, di un ragazzo italiano di origini africane. Ammazzato di botte per motivi razziali. E il fattaccio è accaduto pochi anni fa. Riportiamo qui di seguito l&#8217;intervista&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2014/09/14/lomicidio-di-abba-ricordare-e-riflettere/">L&#8217;omicidio di &#8220;Abba&#8221;: ricordare e riflettere</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>
Oggi, 14 settembre, ricorre<br />
l&#8217;anniversario dell&#8217;uccisione, a Milano, di un ragazzo italiano di<br />
origini africane. Ammazzato di botte per motivi razziali. E il<br />
fattaccio è accaduto pochi anni fa. Riportiamo qui di seguito<br />
l&#8217;intervista che abbiamo fatto ad uno dei relaizzatori del bellissimo<br />
cortometraggio dal titolo <i>Da<br />
nessun&#8217;altra parte.</i></p>
<p><i>Da nessun&#8217; altra parte</i><br />
di Sami El Kelsh, Guido Ingenito e<br />
Antonio Gualano, menzione speciale del concorso “Vola alto”,<br />
racconta una storia attraverso una lettera. La storia è quella<br />
dell&#8217;uccisione di Abdoul Abba Guiebre, che era chiamato semplicemente<br />
“Abba” e la lettera è quella di un giornalista serio. </p>
<p>Abbiamo<br />
rivolto alcune domande a Guido Ingenito, uno degli autori del<br />
cortometraggio, che ringraziamo.</p>
<p>Ricordiamo<br />
che cosa è accaduto nel 2008&#8230;</p>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
A Milano<br />
è accaduto un fatto di cronaca: un ragazzo di origini africane, a<br />
causa di un suo piccolo furto in un bar, è stato aggredito dai<br />
proprietari fino a perdere la vita. Alla base del pestaggio c&#8217;erano<br />
forti motivi razziali. 
</div>
<p></p>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Abba era<br />
italiano, nato e cresciuto in Italia, ma per il colore della pelle<br />
non era considerato esattamente italiano come lo stereotipo<br />
pretenderebbe, almeno da parte di coloro che lo hanno aggredito.
</div>
<p></p>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Come<br />
nasce l&#8217;idea del corto e perchè la scelta dell&#8217;animazione per<br />
raccontare un fatto così tragico?</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Il corto<br />
è nato come lavoro di tesi di laurea del regista, Sami el Kelsh, in<br />
“Nuove tecnologie per l&#8217;Arte”. Sami era già interessato<br />
all&#8217;animazione <i>stop-motion<br />
</i>e,<br />
per questo cortometraggio di fine anno, mi ha coinvolto perchè ho<br />
sempre avuto la passione per la scrittura, così ho scritto il<br />
soggetto e la sceneggiatura per questo film.
</div>
<div style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm;">
Sami,<br />
all&#8217;epoca, lavorava part-time nel reparto edicola di un supermercato<br />
e si era imbattuto in “Peacereporter” sul quale aveva trovato la<br />
lettera del giornalista Marco Formigoni, il quale chiedeva all&#8217;ex<br />
sindaco Moratti come poter spiegare al proprio figlio adottato un<br />
omicidio razziale come quello di Abba. Questa lettera lo aveva molto<br />
colpito e, quando me l&#8217;ha sottoposta, devo ammettere che ha coinvolto<br />
molto anche me.
</div>
<p></p>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
&nbsp;</div>
<p></p>
<div style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm;">
Io<br />
ho dei cugini adottati e di origine straniera e per me era una<br />
situazione naturale: la lettera, invece, pone un punto di vista<br />
originale e forte. E&#8217; difficile, infatti, spiegare un omicidio<br />
razziale a un bambino che si sente italiano anche se non lo è di<br />
origine.
</div>
<p></p>
<div style="margin-bottom: 0cm;">

</div>
<p></p>
<div style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm;">
Da<br />
una parte, quindi, c&#8217;era l&#8217;interesse per una tecnica molto complessa<br />
e, dall&#8217;altra, per un messaggio importante: abbiamo unito le due<br />
intenzioni ed è nato il film.
</div>
<p></p>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
</div>
<div style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm;">
Milano<br />
è una città razzista?</div>
<div style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm;">
Sinceramente<br />
credo di sì perchè c&#8217;è ancora un antico sistema di preconcetti per<br />
cui, chi arriva qui da fuori, non è familiare, non è conosciuto e,<br />
quindi, suscita timore. La mentalità è ancora quella di tenersi<br />
lontano dall&#8217;immigrato, dal “diverso” in generale. E&#8217; quello che<br />
respiro io. Inoltre c&#8217;è, anche a livello di informazione e a livello<br />
politico, la volontà di fomentare questa continua emarginazione.</div>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2014/09/14/lomicidio-di-abba-ricordare-e-riflettere/">L&#8217;omicidio di &#8220;Abba&#8221;: ricordare e riflettere</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2014/09/14/lomicidio-di-abba-ricordare-e-riflettere/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ricordare e riflettere con un cortometraggio</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2014/08/12/ricordare-e-riflettere-con-un/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2014/08/12/ricordare-e-riflettere-con-un/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Aug 2014 04:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Abba]]></category>
		<category><![CDATA[Africa]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[notizie]]></category>
		<category><![CDATA[razzismo]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[stampa]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.peridirittiumani.com/2014/08/12/ricordare-e-riflettere-con-un/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Da nessun&#8217; altra parte di Sami El Kelsh, Guido Ingenito e Antonio Gualano, menzione speciale del concorso “Vola alto”, racconta una storia attraverso una lettera. La storia è quella dell&#8217;uccisione di Abdoul Abba Guiebre,&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2014/08/12/ricordare-e-riflettere-con-un/">Ricordare e riflettere con un cortometraggio</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>
<i>Da nessun&#8217; altra parte</i><i><br />
</i>di Sami El Kelsh, Guido Ingenito e<br />
Antonio Gualano, menzione speciale del concorso “Vola alto”,<br />
racconta una storia attraverso una lettera. La storia è quella<br />
dell&#8217;uccisione di Abdoul Abba Guiebre, che era chiamato semplicemente<br />
“Abba” e la lettera è quella di un giornalista serio. </p>
<p>
Abbiamo rivolto alcune domande a<br />
Guido Ingenito, uno degli autori del cortometraggio, che ringraziamo.</p>
<p>Dopo le sue risposte potete<br />
guardare il corto!</p>
<p>
Ricordiamo che cosa è accaduto nel<br />
2008&#8230;</p>
<p></p>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
A Milano<br />
è accaduto un fatto di cronaca: un ragazzo di origini africane, a<br />
causa di un suo piccolo furto in un bar, è stato aggredito dai<br />
proprietari fino a perdere la vita. Alla base del pestaggio c&#8217;erano<br />
forti motivi razziali.
</div>
<p></p>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Abba era<br />
italiano, nato e cresciuto in Italia, ma per il colore della pelle<br />
non era considerato esattamente italiano come lo stereotipo<br />
pretenderebbe, almeno da parte di coloro che lo hanno aggredito.
</div>
<p></p>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
</div>
<p></p>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Come<br />
nasce l&#8217;idea del corto e perchè la scelta dell&#8217;animazione per<br />
raccontare un fatto così tragico?</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Il corto<br />
è nato come lavoro di tesi di laurea del regista, Sami el Kelsh, in<br />
“Nuove tecnologie per l&#8217;Arte”. Sami era già interessato<br />
all&#8217;animazione <i>stop-motion<br />
</i>e,<br />
per questo cortometraggio di fine anno, mi ha coinvolto perchè ho<br />
sempre avuto la passione per la scrittura, così ho scritto il<br />
soggetto e la sceneggiatura per questo film.
</div>
<p></p>
<div style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm;">
Sami,<br />
all&#8217;epoca, lavorava part-time nel reparto edicola di un supermercato<br />
e si era imbattuto in “Peacereporter” sul quale aveva trovato la<br />
lettera del giornalista Marco Formigoni, il quale chiedeva all&#8217;ex<br />
sindaco Moratti come poter spiegare al proprio figlio adottato un<br />
omicidio razziale come quello di Abba. Questa lettera lo aveva molto<br />
colpito e, quando me l&#8217;ha sottoposta, devo ammettere che ha coinvolto<br />
molto anche me.
</div>
<p></p>
<div style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm;">
Io<br />
ho dei cugini adottati e di origine straniera e per me era una<br />
situazione naturale: la lettera, invece, pone un punto di vista<br />
originale e forte. E&#8217; difficile, infatti, spiegare un omicidio<br />
razziale a un bambino che si sente italiano anche se non lo è di<br />
origine.
</div>
<p></p>
<div style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm;">
Da<br />
una parte, quindi, c&#8217;era l&#8217;interesse per una tecnica molto complessa<br />
e, dall&#8217;altra, per un messaggio importante: abbiamo unito le due<br />
intenzioni ed è nato il film.
</div>
<p></p>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
</div>
<p></p>
<div style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm;">
Milano<br />
è una città razzista?</div>
<div style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm;">
Sinceramente<br />
credo di sì perchè c&#8217;è ancora un antico sistema di preconcetti per<br />
cui, chi arriva qui da fuori, non è familiare, non è conosciuto<br />
e, quindi, suscita timore. La mentalità è ancora quella di tenersi<br />
lontano dall&#8217;immigrato, dal “diverso” in generale. E&#8217; quello che<br />
respiro io. Inoltre c&#8217;è, anche a livello di informazione e a livello<br />
politico, la volontà di fomentare questa continua emarginazione.</p>
</div>
<div style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm; text-align: center;">
<iframe loading="lazy" allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="//www.youtube.com/embed/PNYIBpmKeCg?utm_source=rss&utm_medium=rss" width="560"></iframe>
</div>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2014/08/12/ricordare-e-riflettere-con-un/">Ricordare e riflettere con un cortometraggio</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2014/08/12/ricordare-e-riflettere-con-un/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
