<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Abruzzo Archives - Per I Diritti Umani</title>
	<atom:link href="https://www.peridirittiumani.com/tag/abruzzo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.peridirittiumani.com/tag/abruzzo/</link>
	<description>Periodico nazionale iscritto presso il tribunale di Milano n. 170 del 30/05/2018</description>
	<lastBuildDate>Sun, 23 Dec 2018 10:14:45 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.8.13</generator>

<image>
	<url>https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/02/cropped-peridirittiumani_logodef-150x150.jpg</url>
	<title>Abruzzo Archives - Per I Diritti Umani</title>
	<link>https://www.peridirittiumani.com/tag/abruzzo/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>&#8220;Scritture al sociale&#8221;. I precari della neve e del freddo</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2018/12/23/scritture-al-sociale-i-precari-della-neve-e-del-freddo/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2018/12/23/scritture-al-sociale-i-precari-della-neve-e-del-freddo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Dec 2018 10:14:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
		<category><![CDATA[Scritture al sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[abitazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[alloggio]]></category>
		<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[casa]]></category>
		<category><![CDATA[centro]]></category>
		<category><![CDATA[cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[clima]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[dirittiumani]]></category>
		<category><![CDATA[disabili]]></category>
		<category><![CDATA[disagi]]></category>
		<category><![CDATA[emergenza]]></category>
		<category><![CDATA[freddo]]></category>
		<category><![CDATA[Genova]]></category>
		<category><![CDATA[genovesi]]></category>
		<category><![CDATA[inverno]]></category>
		<category><![CDATA[istituzioni]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[minori]]></category>
		<category><![CDATA[Molise]]></category>
		<category><![CDATA[Morandi]]></category>
		<category><![CDATA[neve]]></category>
		<category><![CDATA[notizie]]></category>
		<category><![CDATA[peridirittiumani]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[ponte]]></category>
		<category><![CDATA[popolazione]]></category>
		<category><![CDATA[precari]]></category>
		<category><![CDATA[precarietà]]></category>
		<category><![CDATA[rubrica]]></category>
		<category><![CDATA[scuole]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[sisma]]></category>
		<category><![CDATA[sociale]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[terremotati]]></category>
		<category><![CDATA[terremoto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.peridirittiumani.com/?p=11843</guid>

					<description><![CDATA[<p>di Patrizia Angelozzi L’inverno è arrivo. Più esatto dire un ‘nuovo inverno’ è arrivato per i precari della neve e del freddo, sono le persone vittime di terremoto e calamità naturali delle diverse regioni&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2018/12/23/scritture-al-sociale-i-precari-della-neve-e-del-freddo/">&#8220;Scritture al sociale&#8221;. I precari della neve e del freddo</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>di Patrizia Angelozzi</p>
<p><a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/12/TERREMOTO-121.jpg-.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/12/TERREMOTO-121.jpg-.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" width="500" height="333" class="aligncenter size-full wp-image-11844" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/12/TERREMOTO-121.jpg-.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 500w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/12/TERREMOTO-121.jpg--300x200.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></a></p>
<p>L’inverno è arrivo. Più esatto dire un ‘nuovo inverno’ è arrivato per i precari della neve  e del freddo, sono le persone vittime di terremoto e calamità naturali delle diverse regioni della nostra nazione.<br />
Le ‘casette’ temporanee sono ancora il rifugio di chi ha perso tutto, una vita precaria, aggravata dal senso temporaneo del vivere in condizioni di urgenza soprattutto quando dettata dal freddo delle stagioni invernali.<br />
Amatrice, Accumoli, nel Reatino. In Abruzzo, nel Molise. Famiglie obbligate a rivedere ogni cosa della propria vita. Sono definiti “sfollati” ovvero coloro che hanno dovuto abbandonare il proprio centro abitato in stato di emergenza.<br />
Di naturale non c’è nulla. A loro sono stati strappati i ricordi, i profumi, i sacrifici delle loro stanze arredate di foto e poltrone dal sapore di casa.<br />
E non è diversa la situazione dei genovesi dopo il crollo del ponte Morandi che solo nello scorso mese di Ottobre hanno avuto l’autorizzazione per rientrare nelle loro abitazioni solo per prelevare oggetti personali e cose indispensabili per le loro necessità.<br />
Necessità, una parola che traduce bisogni primari, essenziali e diritti che ogni individuo dovrebbe poter avere per una vita dignitosa.<br />
Eppure siamo ancora ad ascoltare i rituali di una burocrazia impegnata a seguire procedure, assemblee e stanziamenti di denaro finalizzati alle prime emergenze.<br />
In questo Paese dove dopo le grandi tragedie, un numero straordinario di volontari si attiva, accorre a sostegno di intere cittadine, in soccorso di anziani, bambini, disabili e persone con patologie. In tanti hanno perso il lavoro, le abitazioni, i ricordi di una vita intera.<br />
Stanno ancora aspettando che sia Natale anche per loro, assemblati in ‘casette’ e confinati come a dover ancora patire dopo una immensa tragedia che li ha visti protagonisti.<br />
Non dimentichiamo, a maggior ragione, in questi giorni il loro stato di abbandono. Le loro amputazioni al desiderio di vivere una vita ‘normale’. Questo Natale di luci e pacchetti infiocchettati deve ricordarci, che loro, stanno provando a ricostruire almeno la loro serenità.</p>
<p> <a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/12/B_c15951e70926d9542aab60fce6d0204f1.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-1" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/12/B_c15951e70926d9542aab60fce6d0204f1.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" width="1000" height="713" class="aligncenter size-full wp-image-11845" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/12/B_c15951e70926d9542aab60fce6d0204f1.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1000w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/12/B_c15951e70926d9542aab60fce6d0204f1-300x214.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/12/B_c15951e70926d9542aab60fce6d0204f1-768x548.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Ad Amatrice e Accumoli, nel Reatino, si rimuove la neve all&#8217;interno dei villaggi delle Soluzioni abitative di emergenza (Sae) allestiti per ospitare le famiglie sfollate. La situazione è sotto controllo. Nei villaggi non sono stati segnalati particolari difficoltà e tutte le vie di accesso ad Amatrice e ad Accumoli, Salaria compresa, sono regolarmente percorribili. Lungo la rete secondaria, oltre ai mezzi spazzaneve, sono già in azione anche gli spargisale per fronteggiare l&#8217;ondata di gelo prevista dal tardo pomeriggio.<br />
Neve in zone sisma Marche, preoccupa il ghiaccio  &#8211; Nelle province di Macerata, Fermo e Ascoli Piceno nevica da un paio di giorni sui centri devastati dal sisma e sui villaggi di casette. La popolazione qui è abituata, ma &#8211; spiega il sindaco di Caldarola (Macerata) Luca Maria Giuseppetti &#8211; è &#8220;un ulteriore elemento di precarietà&#8221;. Al momento le Sae stanno reggendo meglio del previsto: &#8220;mi hanno detto che almeno sono calde&#8221; dice il vicesindaco di Arquata del Tronto (Ascoli Piceno) Michele Franchi. A preoccupare è soprattutto l&#8217;eventuale ulteriore abbassamento delle temperature e la possibilità di gelate nelle tubature. Molte le scuole chiuse oggi e domani nelle zone terremotate.<br />
Neve sull&#8217;Umbria terremotata &#8211; Norcia, Cascia e Preci si sono svegliate sotto un manto bianco e temperature sotto lo zero. Ma non si registrano problemi particolari alla circolazione o alle casette Sae dove alloggiano gli sfollati del sisma. A Norcia le scuole sono regolarmente aperte e il sindaco Nicola Alemanno difende, con l&#8217;ANSA, la sua posizione: &#8220;Siamo uno dei pochi Comuni, l&#8217;unico credo dell&#8217;Appenino, ad aver deciso di tenere aperti gli istituti scolastici, anche perché siamo dotati di un piano antineve che funziona perfettamente&#8221;. A Cascia, invece, gli studenti sono rimasti a casa. Anche qui il piano di pulitura delle strade è entrato in azione dalle prime luci della mattinata e i disagi &#8220;sono praticamente azzerati&#8221;, come spiega il sindaco.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2018/12/23/scritture-al-sociale-i-precari-della-neve-e-del-freddo/">&#8220;Scritture al sociale&#8221;. I precari della neve e del freddo</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2018/12/23/scritture-al-sociale-i-precari-della-neve-e-del-freddo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Genziana project: storie di resilienza dopo il terremoto</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2017/12/30/genziana-project-storie-di-resilienza-dopo-il-terremoto/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2017/12/30/genziana-project-storie-di-resilienza-dopo-il-terremoto/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Dec 2017 07:47:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[animali]]></category>
		<category><![CDATA[Appennino]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[campi]]></category>
		<category><![CDATA[casa]]></category>
		<category><![CDATA[cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[diritto]]></category>
		<category><![CDATA[emergenza]]></category>
		<category><![CDATA[fotografi]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Genziana Project]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[intervista]]></category>
		<category><![CDATA[Marche]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>
		<category><![CDATA[peridirittiumani]]></category>
		<category><![CDATA[reporter]]></category>
		<category><![CDATA[resilienza]]></category>
		<category><![CDATA[Resistenza]]></category>
		<category><![CDATA[sisma]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[stampa]]></category>
		<category><![CDATA[storie]]></category>
		<category><![CDATA[terra]]></category>
		<category><![CDATA[terremoto]]></category>
		<category><![CDATA[territorio]]></category>
		<category><![CDATA[testimonianza]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.peridirittiumani.com/?p=9980</guid>

					<description><![CDATA[<p>Alessio Pagani e Francesco Fiorello hanno dato vita a GENZIANA PROJECT: i due giovani fotografi raccolgono le testimonianze di coloro che non hanno voluto lasciare le proprie case, i propri campi, la propria vita&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2017/12/30/genziana-project-storie-di-resilienza-dopo-il-terremoto/">Genziana project: storie di resilienza dopo il terremoto</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="m_6949120749847357381MsoNoSpacing">Alessio Pagani e Francesco Fiorello hanno dato vita a GENZIANA PROJECT: i due giovani fotografi raccolgono le testimonianze di coloro che non hanno voluto lasciare le proprie case, i propri campi, la propria vita dopo il terribile sisma che ha colpito Marche e Abruzzo, Lazio e Umbria.</p>
<p class="m_6949120749847357381MsoNoSpacing"><a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2017/12/25552253_419428811808557_7541111428747436608_n.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-9981" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2017/12/25552253_419428811808557_7541111428747436608_n.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" width="960" height="640" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2017/12/25552253_419428811808557_7541111428747436608_n.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 960w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2017/12/25552253_419428811808557_7541111428747436608_n-300x200.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2017/12/25552253_419428811808557_7541111428747436608_n-768x512.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /></a></p>
<p class="m_6949120749847357381MsoNoSpacing"><em><strong>Associazione per i Diritti umani</strong></em> ha rivolto alcune domande ad Alessio Pagani e lo ringrazia per la disponibilità.</p>
<p class="m_6949120749847357381MsoNoSpacing">Quando avete realizzato il progetto e qual è la situazione che avete trovato?</p>
<p class="m_6949120749847357381MsoNoSpacing">Il progetto è iniziato nelle ore immediatamente successive alla scossa del 24 agosto del 2016. Siamo fotografi professioni e abbiamo iniziato a seguire la vicenda perché è il nostro lavoro. Con il tempo, fotografare e raccontare il terremoto nel centro Italia e le persone che ne sono state coinvolte si è trasformato in un progetto fotografico a lungo termine. Che è ancora in corso. Perché è doveroso, secondo noi, toccare con mano e poi mostrare il fallimento governativo della gestione di questa emergenza. E c’è un dato su tutti a sancirlo. Oggi, a oltre sedici mesi dal sima, <span class="m_6949120749847357381textexposedshow">le casette d’emergenza consegnate sono 1.871, a fronte delle 3666 necessarie. Siamo fermi a poco più della metà e molte di quelle ultimate hanno problemi che le rendono invivibili. Qualcosa di inaccettabile. Al pari delle macerie non rimosse, con intere frazioni sostanzialmente ferme alla situazione immediatamente successiva alle prime scosse. Non crediamo di sbagliare se diciamo che l’unica cosa che ha funzionato in questa non ricostruzione è stata la generosità degli italiani e di quelle associazioni, fondazioni e aziende che ci hanno messo del loro per realizzare opere e progetti.</span></p>
<p class="m_6949120749847357381MsoNoSpacing"> <a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2017/12/26167049_420321375052634_7347421029136162410_n.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-1" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-9982" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2017/12/26167049_420321375052634_7347421029136162410_n.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" width="960" height="640" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2017/12/26167049_420321375052634_7347421029136162410_n.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 960w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2017/12/26167049_420321375052634_7347421029136162410_n-300x200.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2017/12/26167049_420321375052634_7347421029136162410_n-768x512.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /></a></p>
<p class="m_6949120749847357381MsoNoSpacing">Perché i cittadini hanno deciso di rimanere nei luoghi colpiti dal terremoto?</p>
<p class="m_6949120749847357381MsoNoSpacing">Non esiste una sola risposta a questa domanda. Son tante persone hanno deciso di restare nei loro paesi martoriati dal sisma e le motivazioni sono molteplici. La prima, e pensiamo agli allevatori e agli agricoltori, è legata all’assenza di alternative. Era impossibile chiedere loro di lasciare, anzi abbandonare, i loro animali e i loro campi. L’Appennino è un territorio duro e questi uomini e queste donne è come se avessero stretto un patto con la natura, con le loro pecore, capre, mucche e maiali e con le loro coltivazioni. Ci saremo, ci saremo sempre e non vi abbandoneremo gli hanno promesso. E così continuano a fare. Non ci hanno pensato un solo secondo: era giusto restare. Come ci hanno pensato poco, arrivando alla stessa conclusione, tutti quelli che pur potendo andare altrove hanno optato per una roulotte o un camper in mezzo alle macerie. Per amore della loro terra. Perché tra chi ha scelto di rimanere al proprio posto e la sua terra c’è un legame inscindibile, difficile da comprendere, ma chiaramente visibile. È qualcosa di concreto, sanguigno e indissolubile.</p>
<p class="m_6949120749847357381MsoNoSpacing"> <a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2017/12/25552026_419418625142909_5570356670971980070_n.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-2" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-9983" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2017/12/25552026_419418625142909_5570356670971980070_n.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" width="960" height="640" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2017/12/25552026_419418625142909_5570356670971980070_n.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 960w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2017/12/25552026_419418625142909_5570356670971980070_n-300x200.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2017/12/25552026_419418625142909_5570356670971980070_n-768x512.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /></a></p>
<p class="m_6949120749847357381MsoNoSpacing">Ci raccontate un paio delle storie che avete raccolto?</p>
<p class="m_6949120749847357381MsoNoSpacing">È difficile scegliere. Anche perché i casi di “resistenza”, al di là dello storytelling governativo del “tutto è a posto”, sono tantissimi. Ci sono Ambra e Stefano a Visso, con la loro attività di frutta e verdura che dall’emergenza si è trasferita sul camion. C’è Patrizia a Ussita che aspetta ancora la sua Sae e vive in camper. C’è Daniele a Castelluccio che lotta per raggiungere il suo paese isolato, come Emiliano, Gilberto e i loro cavalli, scesi da poco a Norcia e pronti a risalire. Ci sono le “ragazze con il megafono” di Accumoli, Illica e Grisciano che denunciano quello che non va, mettendoci la faccia. Ci sono Fabio e Francesco, di Capodacqua e Acquasanta Terme. Che lottano per se stessi e per gli altri. Perché nessuno rimanga indietro. Il centro Italia terremotato è la prova che “<em><span style="font-family: 'Calibri',sans-serif;">Non è tanto chi sei</span></em><span class="m_6949120749847357381st"><i>, </i></span><em><span style="font-family: 'Calibri',sans-serif;">quanto quello che fai, che ti qualifica</span></em><span class="m_6949120749847357381st"><i>”. </i></span></p>
<p class="m_6949120749847357381MsoNoSpacing"> <a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2017/12/25552370_419428761808562_2618902565205480357_n.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-3" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-9984" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2017/12/25552370_419428761808562_2618902565205480357_n.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" width="960" height="640" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2017/12/25552370_419428761808562_2618902565205480357_n.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 960w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2017/12/25552370_419428761808562_2618902565205480357_n-300x200.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2017/12/25552370_419428761808562_2618902565205480357_n-768x512.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /></a></p>
<p class="m_6949120749847357381MsoNoSpacing">La loro terribile esperienza e il loro coraggio nella resistenza cosa ci devono insegnare?</p>
<p class="m_6949120749847357381MsoNoSpacing">Non possiamo rispondere a questa domanda se non a livello personale. Non siamo in grado di dire cosa il coraggio e la resistenza di queste persone possano insegnare agli altri. Possiamo dire cosa hanno insegnato a noi. Ci hanno insegnato il significato vero e profondo di una serie di verbi di cui spesso si abusa: amare, aiutare, soffrire, sopportare e resistere.  Perché il nostro lavoro sul centro Italia ferito dal terremoto ha senso solo grazie alle persone che abbiamo incontrato. Tutte quelle che ci hanno permesso di essere con loro anche nei momenti in cui le macchine fotografiche potevano dare fastidio. Quelle che accompagnato nei loro ricordi, anche quando faceva male. Che ci hanno, di fatto, adottato. E quelle che continueremo a seguire finché non tornano a casa.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2017/12/30/genziana-project-storie-di-resilienza-dopo-il-terremoto/">Genziana project: storie di resilienza dopo il terremoto</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2017/12/30/genziana-project-storie-di-resilienza-dopo-il-terremoto/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Scritture al sociale&#8221;: L&#8217;Abruzzo ha bisogno di &#8220;cure&#8221;</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2017/02/06/scritture-al-sociale-labruzzo-ha-bisogno-di-cure/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2017/02/06/scritture-al-sociale-labruzzo-ha-bisogno-di-cure/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Feb 2017 06:19:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
		<category><![CDATA[Scritture al sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Abrucco]]></category>
		<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[Centro Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Human rights]]></category>
		<category><![CDATA[neve]]></category>
		<category><![CDATA[peridirittiumani]]></category>
		<category><![CDATA[popolazioni]]></category>
		<category><![CDATA[protezione]]></category>
		<category><![CDATA[Rigopiano]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[sisma]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[Stato]]></category>
		<category><![CDATA[terremoto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.peridirittiumani.com/?p=8144</guid>

					<description><![CDATA[<p>di Patrizia Angelozzi Tremano ancora le anime insieme alla terra, qui in Abruzzo. Regione per definizione &#8216;forte e gentile&#8217;, costretta per condizioni diverse e costretta a vivere, a sopravvivere, a versare lacrime,ancora. Senza tregua,&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2017/02/06/scritture-al-sociale-labruzzo-ha-bisogno-di-cure/">&#8220;Scritture al sociale&#8221;: L&#8217;Abruzzo ha bisogno di &#8220;cure&#8221;</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p align="LEFT">di Patrizia Angelozzi</p>
<p align="LEFT"><a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2017/02/untitled-778.png?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-8145" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2017/02/untitled-778.png?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" width="738" height="462" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2017/02/untitled-778.png?utm_source=rss&utm_medium=rss 738w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2017/02/untitled-778-300x188.png?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w" sizes="(max-width: 738px) 100vw, 738px" /></a></p>
<p align="LEFT">Tremano ancora le anime insieme alla terra, qui in Abruzzo.<br />
Regione per definizione &#8216;forte e gentile&#8217;, costretta per condizioni diverse e costretta a vivere, a sopravvivere, a versare lacrime,ancora.<br />
Senza tregua, in questa Italia centrale che ha visto un crescendo di &#8216;scosse di magnitudo&#8217; che sembra siano destinate a proseguire.<br />
Il territorio aquilano, si muove su una faglia tristemente nota dai tempi del terremoto del 2009, diventato famoso con 309 vittime e devastazioni di città e paesi.<br />
I geologi oggi non hanno risposte per garantire, continuano ad invitare alla prudenza nella possibilità concreta che &#8216;ci si debba abituare alle scosse&#8217;.</p>
<p align="LEFT">LE PAROLE NELLA PAURA<br />
&#8220;E&#8217; stata una scossa fortissima. Siamo tutti sotto un gazebo e cerchiamo di farci coraggio uno con l&#8217;altro&#8230;Non avevamo ancora dimenticato.<br />
Le persone dormono in strada, manca l&#8217;energia elettrica e l&#8217;acqua..le nostre vite sono da reinventare..&#8221;</p>
<p align="LEFT">LE EMERGENZE: NEVE E TERREMOTO</p>
<p align="LEFT">
<p align="LEFT"><a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2017/02/untitled-777.png?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-1" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" class=" wp-image-8146 alignright" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2017/02/untitled-777.png?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" width="416" height="554" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2017/02/untitled-777.png?utm_source=rss&utm_medium=rss 481w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2017/02/untitled-777-225x300.png?utm_source=rss&utm_medium=rss 225w" sizes="(max-width: 416px) 100vw, 416px" /></a></p>
<p align="LEFT">Il maltempo, che si è manifestato vestito di &#8217;emergenza&#8217; e le nuove forti scosse di terremoto hanno tenuto in ginocchio il Centro Italia, con paesi sommersi dalla neve e valanghe causate con tutta probabilità dagli eventi sismici.<br />
La provincia di Teramo è stata (e parzialmente resta) in grave emergenza,tantissimi i paesi senza energia elettrica e acqua per oltre 8 giorni..e migliaia di persone isolate.<br />
A causa di tutto ciò disalimentate 98 mila utenze elettriche in Abruzzo e 14 mila nelle Marche.<br />
Morti e dispersi, vite perse per sempre.</p>
<p align="LEFT">Tra tante, la tragica vicenda a Farindola dell&#8217;hotel Rigopiano travolto da una slavina, noto alle cronache nei dettagli, per problematiche, emergenze e la corsa contro il tempo per salvare vite. Con il drammatico epilogo di 29 persone che non ce l&#8217;hanno fatta.<br />
Sempre in questo periodo, un elicottero del 118 con a bordo sei persone è precipitato, con soccorritori ed un paziente a bordo..nessun sopravvissuto.<br />
Mentre le persone, scavavano a mani nude nella neve per scappare a causa delle scosse.<br />
Terrificante, l&#8217;essere &#8216;incastrati&#8217; dentro una abitazione che barcolla. Anziani che non possono camminare bene, personecon handicap, bambini.</p>
<p align="LEFT">Oltre a tutto ciò, tantissime le scuole nel teramano che ancora non hanno assenso per riaprire. Manca la sicurezza.</p>
<p align="LEFT">Tra ciò che è stato e quel che sarà, restano vittime, feriti, case inagibili, la paura infinita del terremoto che continua a farsi sentire in una emergenza che è lievitatanei giorni, diventata una matrioska di eventi drammatici, sempre più gravi, più importanti.<br />
L&#8217;Abruzzo, tornerà a splendere, nelle sue coste e all&#8217;interno. In modo caparbio e pieno di dignità; chi ha &#8216;perso&#8217; tenta di ricostriure,se stesso, case, edifici, una vita&#8230;con grande coraggio.<br />
Per far si che ciò possa accadere, la parola d&#8217;ordine diventa &#8216;sicurezza&#8217;. Quella che passa attraverso il monitorare il territorio, la prevenzione, i controlli.</p>
<p align="LEFT">In questa Italia abbracciata, da una partecipazione collettiva, sui luoghi feriti il sostegno importante ed eroico della Protezione civile, dell&#8217;esercito, delle forze dell&#8217;ordine, di uomini del servizio speleologico alpino, di volontari, italiani e non, il senso di gratitudine, per le vite risorte, per l&#8217;impegno, la cura, la dedizione, la volontà oltre le proprie forze (che ha contato vittime), la consapevolezza che in Italia la solidarietà esiste. Forte e concreta. Il dolore cinto come braccia, quelle della condivisione.</p>
<p align="LEFT">Abbiamo bisogno, oggi più di ieri,di quanto contenuto dentro una parola, è &#8220;la cura&#8221;.<br />
Ne abbiamo tutti un grande bisogno, e che sia alimento presente come il pane quotidiano senza dover rincorrere aiuti da codice rosso nella paura di non farcela.</p>
<p align="LEFT">
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2017/02/06/scritture-al-sociale-labruzzo-ha-bisogno-di-cure/">&#8220;Scritture al sociale&#8221;: L&#8217;Abruzzo ha bisogno di &#8220;cure&#8221;</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2017/02/06/scritture-al-sociale-labruzzo-ha-bisogno-di-cure/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L’Abruzzo non dimentica, resiste.</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2016/09/01/labruzzo-non-dimentica-resiste/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2016/09/01/labruzzo-non-dimentica-resiste/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Sep 2016 08:42:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[aiuti]]></category>
		<category><![CDATA[alloggio]]></category>
		<category><![CDATA[Amatrice]]></category>
		<category><![CDATA[anziani]]></category>
		<category><![CDATA[autorità]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[bilancio]]></category>
		<category><![CDATA[casa]]></category>
		<category><![CDATA[centro]]></category>
		<category><![CDATA[città]]></category>
		<category><![CDATA[cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[civili]]></category>
		<category><![CDATA[corpi]]></category>
		<category><![CDATA[crolli]]></category>
		<category><![CDATA[danni]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[donazioni]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[emergenza]]></category>
		<category><![CDATA[famiglie]]></category>
		<category><![CDATA[feriti]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[help]]></category>
		<category><![CDATA[Human rights]]></category>
		<category><![CDATA[immagini]]></category>
		<category><![CDATA[istituzioni]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Italy]]></category>
		<category><![CDATA[journalism]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Sabatini]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[notizie]]></category>
		<category><![CDATA[paura]]></category>
		<category><![CDATA[photograph]]></category>
		<category><![CDATA[photoreporter]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[press]]></category>
		<category><![CDATA[Protezione Civile]]></category>
		<category><![CDATA[reporter]]></category>
		<category><![CDATA[ricostruzione]]></category>
		<category><![CDATA[scavi]]></category>
		<category><![CDATA[scosse]]></category>
		<category><![CDATA[scuole]]></category>
		<category><![CDATA[sisma]]></category>
		<category><![CDATA[soccorsi]]></category>
		<category><![CDATA[social]]></category>
		<category><![CDATA[sociale]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[terremoto]]></category>
		<category><![CDATA[vigili del fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>
		<category><![CDATA[vittime]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.peridirittiumani.com/?p=6725</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#160; di Patrizia Angelozzi (scrittrice e comunicazione sociale) con le @immagini di Mario Sabatini, photoreporter. L&#8217;Associazione per i Diritti umani ringrazia moltissimo. &#160; Un Abruzzo forte e gentile, non dimentica le ferite. Neanche le&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2016/09/01/labruzzo-non-dimentica-resiste/">L’Abruzzo non dimentica, resiste.</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/09/untitled-508.png?utm_source=rss&utm_medium=rss" rel="attachment wp-att-6726" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-6726" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/09/untitled-508.png?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="untitled (508)" width="960" height="641" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/09/untitled-508.png?utm_source=rss&utm_medium=rss 960w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/09/untitled-508-300x200.png?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/09/untitled-508-768x513.png?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>di Patrizia Angelozzi (scrittrice e comunicazione sociale) con le @immagini di Mario Sabatini, photoreporter.</p>
<p><em>L&#8217;Associazione per i Diritti umani</em> ringrazia moltissimo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un Abruzzo forte e gentile, non dimentica le ferite. Neanche le cicatrici che fanno ancora male.<br />
In verità l’unica certezza che abbiamo è l’essere consapevoli che alcune regioni sono molte esposte ai rischi del terremoto. Insieme a questa consapevolezza, allo stesso modo esiste un Paese pronto alla solidarietà, all’immediatezza dei volontari, di quanti preposti agli aiuti di esperti di settore. Così come è avvenuto dai primi istanti di quel 24 Agosto dopo le 3.36.<br />
L’avvicendarsi di iniziative nate dentro le anime di quanti si sono resi partecipi e pronti è un meraviglioso messaggio, di vicinanza e sostegno, a dimostrazione che l’umano non solo esiste ma ha voglia di resistere.</p>
<p>In una intervista pubblicata sul Sole24 Ore, Roberto Museo, direttore di CSVNet dichiara “il rischio che va assolutamente evitato è che gli abitanti dei luoghi colpiti dal terremoto non riescano a ritrovare condizioni per ricostruire un futuro di lavoro, affetti, relazioni e per questo abbandonino la propria terra. Avendo ben chiaro un obiettivo: non abbandonare le persone e i luoghi colpiti dal sisma dopo un primo momento di visibilità».</p>
<p>CSVnet è la rete che sta coordinando, in collegamento con l&#8217;autorità pubblica e la Protezione civile, le iniziative delle organizzazioni di volontariato su tutto il territorio nazionale. Roberto Museo è un aquilano, che nella notte del 6 aprile 2009 uscì con la famiglia dalla sua casa, per rientrarvi 2.675 giorni dopo, in una abitazione integralmente ricostruita con criteri antisismici.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/09/untitled-509.png?utm_source=rss&utm_medium=rss" rel="attachment wp-att-6727" data-rel="lightbox-image-1" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-6727" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/09/untitled-509.png?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="untitled (509)" width="960" height="639" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/09/untitled-509.png?utm_source=rss&utm_medium=rss 960w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/09/untitled-509-300x200.png?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/09/untitled-509-768x511.png?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /></a><br />
PROTEZIONE CIVILE, VASTO,<br />
Fin dai primissimi momenti hanno messo in moto la ‘macchina della solidarietà’, coadiuvati dalla presenza di Eustacchio Frangione, a capo dell’intera organizzazione che si è trovato davanti ad una generosità Vastese che in soli due giorni e mezzo ha attivato una rete umana straordinaria. Queste le sue parole: “Siete meravigliosi ! Non solo noi della Protezione Civile ci siamo impegnati ma i nostri cittadini che senza lodi, senza articoli, senza stemmi e senza nulla in cambio, nel silenzio dell’umiltà e della vicinanza hanno messo insieme scatola dopo scatola, pacco dopo pacco, busta dopo busta e consegnato presso la nostra sede, materiali e beni di prima necessità in quantità impensabili, andando via in un silenzio che definirei religioso”. Sono arrivate disponibilità da centinaia di cittadini disposti ognuno con le proprie professionalità a “fare”, idraulici, falegnami, elettricisti, panettieri. Quelle che chiameremo le ‘risorse umane’.</p>
<p>DA TERAMO<br />
Il vigile del fuoco di Teramo, Massimo Caico, in servizio da oltre venti anni, fin dalle prime ore ha scavato con le mani oltre le macerie ed è riuscito a recuperare le sorelle Giulia e Giorgia Rinaldo. Giorgia di 4 anni ce l’ha fatta, mentre Giulia rimasta abbracciata l’ha protetta con il suo corpo senza riuscire a sopravvivere. “Non dimenticherò mai i suoi occhi” racconta, sommersa dalla terra e salvata dal corpo della sorella più grande.</p>
<p><a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/09/untitled-504.png?utm_source=rss&utm_medium=rss" rel="attachment wp-att-6728" data-rel="lightbox-image-2" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-6728" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/09/untitled-504.png?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="untitled (504)" width="960" height="641" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/09/untitled-504.png?utm_source=rss&utm_medium=rss 960w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/09/untitled-504-300x200.png?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/09/untitled-504-768x513.png?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>PESCARA DEL TRONTO.<br />
Tanti i soccorritori già all&#8217;opera subito dopo, in vari punti. Assistere a genitori estratti vivi in cerca dei propri figli è stato lacerante. In una città dallo scenario surreale.</p>
<p>VIGILI DEL FUOCO</p>
<p>Impegnati a recuperare vite dimenticano di bere, mangiare, dormire, quasi di respirare..</p>
<p>L’intervento dei cani Labrador ha permesso di individuare molte situazioni e per questo insistere, con addosso la paura che fosse come a L’Aquila.<br />
Hanno estratto corpi mentre le scosse continuavano ed un solo respiro restituiva la forza di continuare. Ricominciare.<br />
Vedere vite spezzate non è umano. Raccontano: “tristezza e senso di impotenza, i pensieri si accavallavano mentre avremmo voluto essere più veloci, arrivare prima. Ma prima, quando? Come?”</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>CONSORZIO COOPERATIVE SOCIALI MATRIX , Centri di accoglienza immigrati<br />
I richiedenti asilo politico, ospiti nei centri del chietino, si sono resi disponibili fin dai primissimi momenti, come in un coro dalle mille voci. I responsabili di struttura hanno sostenuto le proposte comunicando la disponibilità alla Protezione Civile Regione Abruzzo.<br />
Sono quindi in attesa di autorizzazioni e coordinamento i numerosi immigrati &#8211; cinque squadre da dodici ognuna &#8211; dei CAS del Consorzio Matrix che vogliono aiutare e rendersi utili nel modo in cui sia necessario.<br />
Il dolore non conosce colori o etnie. E loro lo sanno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/09/untitled-510.png?utm_source=rss&utm_medium=rss" rel="attachment wp-att-6729" data-rel="lightbox-image-3" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-6729" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/09/untitled-510.png?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="untitled (510)" width="855" height="641" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/09/untitled-510.png?utm_source=rss&utm_medium=rss 855w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/09/untitled-510-300x225.png?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/09/untitled-510-768x576.png?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w" sizes="(max-width: 855px) 100vw, 855px" /></a></p>
<p>TUTTE LE VITTIME<br />
Un mondo Associativo pronto a darsi da fare insieme alle singole persone che tutte insieme si sono adoperate, mentre i numeri del bilancio ufficiale del terremoto che ha devastato Accumuli, Amatrice, Arquata e Pescara del Tronto, aggiornato di ora in ora parla di 292 vittime con ultime due estratte dalle macerie ad Amatrice. Molte di loro devono ancora essere identificate. Il bilancio è diffuso da Titti Postiglione, capo della gestione emergenze della Protezione civile.<br />
Hotel Roma<br />
Continua il lavoro delle squadre di soccorso, i vigili del fuoco hanno recuperato altri due corpi, mentre proseguono gli scavi per il recupero di altre persone rimaste sotto le macerie.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/09/untitled-507.png?utm_source=rss&utm_medium=rss" rel="attachment wp-att-6730" data-rel="lightbox-image-4" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-6730" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/09/untitled-507.png?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="untitled (507)" width="960" height="641" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/09/untitled-507.png?utm_source=rss&utm_medium=rss 960w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/09/untitled-507-300x200.png?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/09/untitled-507-768x513.png?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /></a></p>
<p><span style="color: #252525;"><a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/09/untitled-505.png?utm_source=rss&utm_medium=rss" rel="attachment wp-att-6731" data-rel="lightbox-image-5" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-6731" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/09/untitled-505.png?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="untitled (505)" width="960" height="641" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/09/untitled-505.png?utm_source=rss&utm_medium=rss 960w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/09/untitled-505-300x200.png?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/09/untitled-505-768x513.png?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /></a></span></p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2016/09/01/labruzzo-non-dimentica-resiste/">L’Abruzzo non dimentica, resiste.</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2016/09/01/labruzzo-non-dimentica-resiste/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Donazioni per le popolazioni colpite dal terremoto</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2016/08/28/donazioni-per-le-popolazioni-colpite-dal-terremoto/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2016/08/28/donazioni-per-le-popolazioni-colpite-dal-terremoto/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Aug 2016 09:36:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[Boldrini]]></category>
		<category><![CDATA[case]]></category>
		<category><![CDATA[cellulare]]></category>
		<category><![CDATA[centro]]></category>
		<category><![CDATA[chiesa]]></category>
		<category><![CDATA[cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[civile]]></category>
		<category><![CDATA[colpite]]></category>
		<category><![CDATA[dirritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[donazioni]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[eifici]]></category>
		<category><![CDATA[famiglie]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[Human rights]]></category>
		<category><![CDATA[istituzioni]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[lutto]]></category>
		<category><![CDATA[Marche]]></category>
		<category><![CDATA[minori]]></category>
		<category><![CDATA[numero]]></category>
		<category><![CDATA[paura]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[popolazioni]]></category>
		<category><![CDATA[protezione]]></category>
		<category><![CDATA[scosse]]></category>
		<category><![CDATA[scuole]]></category>
		<category><![CDATA[sisma]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[solidarietà]]></category>
		<category><![CDATA[telefono]]></category>
		<category><![CDATA[terremoto]]></category>
		<category><![CDATA[uomini]]></category>
		<category><![CDATA[vittime]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.peridirittiumani.com/?p=6699</guid>

					<description><![CDATA[<p>Fino al 30 settembre è possibile fare una donazione di 2 euro per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto nel centro Italia. Il numero della Protezione civile attivo da cellulari e telefoni fissi è:&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2016/08/28/donazioni-per-le-popolazioni-colpite-dal-terremoto/">Donazioni per le popolazioni colpite dal terremoto</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span data-offset-key="54de2-0-0"><span data-text="true">Fino al 30 settembre è possibile fare una donazione di 2 euro per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto nel centro Italia. Il numero della Protezione civile attivo da cellulari e telefoni fissi è: </span></span></p>
<p style="text-align: center;"><span data-offset-key="54de2-0-0"><span data-text="true"><strong>45500</strong></span></span></p>
<p><span data-offset-key="54de2-0-0"><span data-text="true">Facciamolo tutti e più volte !!!</span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/08/bandiera_italia_lutto-2.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" rel="attachment wp-att-6700" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-6700" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/08/bandiera_italia_lutto-2.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="bandiera_italia_lutto-2" width="853" height="640" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/08/bandiera_italia_lutto-2.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 853w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/08/bandiera_italia_lutto-2-300x225.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/08/bandiera_italia_lutto-2-768x576.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w" sizes="(max-width: 853px) 100vw, 853px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2016/08/28/donazioni-per-le-popolazioni-colpite-dal-terremoto/">Donazioni per le popolazioni colpite dal terremoto</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2016/08/28/donazioni-per-le-popolazioni-colpite-dal-terremoto/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il GUS lancia la campagna di raccolta fondi “Emergenza Terremoto Centro Italia” per le popolazioni colpite dal sisma</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2016/08/26/il-gus-lancia-la-campagna-di-raccolta-fondi-emergenza-terremoto-centro-italia-per-le-popolazioni-colpite-dal-sisma/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2016/08/26/il-gus-lancia-la-campagna-di-raccolta-fondi-emergenza-terremoto-centro-italia-per-le-popolazioni-colpite-dal-sisma/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Aug 2016 06:46:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[aiuto]]></category>
		<category><![CDATA[assistenza]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[bonifico]]></category>
		<category><![CDATA[carta di credito]]></category>
		<category><![CDATA[catastrofe]]></category>
		<category><![CDATA[centro]]></category>
		<category><![CDATA[città]]></category>
		<category><![CDATA[cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[Comuni]]></category>
		<category><![CDATA[comunità]]></category>
		<category><![CDATA[disastro]]></category>
		<category><![CDATA[donazioni]]></category>
		<category><![CDATA[emergenza]]></category>
		<category><![CDATA[famiglie]]></category>
		<category><![CDATA[GUS]]></category>
		<category><![CDATA[istituzioni]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Marche]]></category>
		<category><![CDATA[municipi]]></category>
		<category><![CDATA[popolazione]]></category>
		<category><![CDATA[scossa]]></category>
		<category><![CDATA[sisma]]></category>
		<category><![CDATA[solidarietà]]></category>
		<category><![CDATA[sostegno]]></category>
		<category><![CDATA[terremoto]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>
		<category><![CDATA[vittime]]></category>
		<category><![CDATA[volontariato]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.peridirittiumani.com/?p=6687</guid>

					<description><![CDATA[<p>  La notte del 24 agosto alle 3.36 una forte scossa di terremoto di magnitudo 6.0 ha fatto tremare la terra nel centro Italia, colpendo l’area fra Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo, devastando i&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2016/08/26/il-gus-lancia-la-campagna-di-raccolta-fondi-emergenza-terremoto-centro-italia-per-le-popolazioni-colpite-dal-sisma/">Il GUS lancia la campagna di raccolta fondi “Emergenza Terremoto Centro Italia” per le popolazioni colpite dal sisma</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p lang="it-IT" align="CENTER"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Helvetica, sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="color: #941100;"><span style="font-family: Times, serif;"><span style="font-size: medium;"><b><a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/08/230308298-2fe389d5-0518-460c-ab38-ef8c33b1e4c1-th.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" rel="attachment wp-att-6688" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" class="size-full wp-image-6688 alignright" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/08/230308298-2fe389d5-0518-460c-ab38-ef8c33b1e4c1-th.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="230308298-2fe389d5-0518-460c-ab38-ef8c33b1e4c1-th" width="200" height="200" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/08/230308298-2fe389d5-0518-460c-ab38-ef8c33b1e4c1-th.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 200w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/08/230308298-2fe389d5-0518-460c-ab38-ef8c33b1e4c1-th-150x150.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 150w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/08/230308298-2fe389d5-0518-460c-ab38-ef8c33b1e4c1-th-160x160.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 160w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/08/230308298-2fe389d5-0518-460c-ab38-ef8c33b1e4c1-th-320x320.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 320w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a> </b></span></span></span></span></span></span></span></p>
<p lang="it-IT" align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Helvetica, sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #1c2129;"><span style="font-family: Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">La notte del 24 agosto alle 3.36 una forte scossa di terremoto di magnitudo 6.0 ha fatto tremare la terra nel centro Italia, colpendo l</span></span></span></span><span style="color: #1c2129;"><span style="font-family: Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">’</span></span></span><span style="color: #1c2129;"><span style="font-family: Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">area fra Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo, devastando i comuni di Amatrice, Arquata del Tronto, Pescara del Tronto e Accumuli e provocando diversi morti e numerosi feriti.</span></span></span></span></span></span></span></p>
<p lang="it-IT" align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Helvetica, sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #1c2129;"><span style="font-family: Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">Il bilancio dei morti e dei feriti, purtroppo, è in continuo aumento ma si calcolano gi</span></span></span></span><span style="color: #1c2129;"><span style="font-family: Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="fr-FR">à </span></span></span></span><span style="color: #1c2129;"><span style="font-family: Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">diverse migliaia di sfollati.</span></span></span></span></span></span></span></p>
<p lang="it-IT" align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Helvetica, sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #1c2129;"><span style="font-family: Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">In questa situazione di drammatica emergenza, il GUS si è subito mobilitato e ha inviato gli operatori sui luoghi del terremoto, mettendo base ad Arquata del Tronto, per dare supporto alla popolazione. &#8220;La situazione è </span></span></span></span><span style="color: #1c2129;"><span style="font-family: Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="fr-FR">difficile </span></span></span></span><span style="color: #1c2129;"><span style="font-family: Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">e </span></span></span></span><span style="color: #1c2129;"><span style="font-family: Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="es-ES">la gente </span></span></span></span><span style="color: #1c2129;"><span style="font-family: Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">è stremata &#8211; dicono dal GUS &#8211; stiamo cercando di dare sostegno a quante più persone possibili . Abbiamo bisogno dell&#8217;aiuto di tanti per poter dare risposte immediate a quante più persone. È come sempre un lavoro difficile ma grazie ai volontari, agli operatori e ad un gruppo di richiedenti protezione internazionale ospiti dei nostri progetti di accoglienza, e grazie al sostegno di tanti cercheremo di fare tutto il possibile.</span></span></span></span></span></span></span></p>
<p lang="it-IT" align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Helvetica, sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #1c2129;"><span style="font-family: Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">Sono 80 gli operatori e volontari del GUS </span></span></span></span><span style="color: #1c2129;"><span style="font-family: Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"> </span></span></span><span style="color: #1c2129;"><span style="font-family: Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">che sono scesi immediatamente in campo anche in altri Comuni colpiti dalla catastrofe per fornire aiuto e assistenza alle comunit</span></span></span></span><span style="color: #1c2129;"><span style="font-family: Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="fr-FR">à</span></span></span></span><span style="color: #1c2129;"><span style="font-family: Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">. </span></span></span></span></span></span></p>
<p lang="it-IT" align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Helvetica, sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #1c2129;"><span style="font-family: Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">Il GUS lancia la campagna di raccolta fondi </span></span></span></span><span style="color: #1c2129;"><span style="font-family: Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="de-DE">“</span></span></span></span><span style="color: #1c2129;"><span style="font-family: Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">Emergenza Terremoto Centro Italia</span></span></span></span><span style="color: #1c2129;"><span style="font-family: Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">” </span></span></span><span style="color: #1c2129;"><span style="font-family: Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">con la certezza che la generosit</span></span></span></span><span style="color: #1c2129;"><span style="font-family: Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="fr-FR">à </span></span></span></span><span style="color: #1c2129;"><span style="font-family: Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">di tanti non mancher</span></span></span></span><span style="color: #1c2129;"><span style="font-family: Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="fr-FR">à</span></span></span></span><span style="color: #1c2129;"><span style="font-family: Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">, così come è successo nelle altre emergenze. Vi chiediamo ancora una volta di sostenerci per aiutare le tante famiglie che da ieri notte hanno bisogno di aiuto. Grazie</span></span></span></span><span style="color: #1c2129;"><span style="font-family: Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"> </span></span></span></span></span></span></p>
<div style="margin: 0px; text-align: justify; color: #1d2129; line-height: normal; font-family: 'Arial Unicode MS';">Per effettuare donazioni con il bonifico bancario:</div>
<div style="margin: 0px; text-align: justify; color: #1d2129; line-height: normal; font-family: 'Arial Unicode MS';">G.U.S. GRUPPO UMANA SOLIDARIETA’ G.PULETTI ONLUS</div>
<div style="margin: 0px; text-align: justify; color: #1d2129; line-height: normal; font-family: 'Arial Unicode MS';">IBAN: IT66Y0335901600100000131559</div>
<div style="margin: 0px; text-align: justify; color: #1d2129; line-height: normal; font-family: 'Arial Unicode MS'; min-height: 16px;"></div>
<div style="margin: 0px; text-align: justify; color: #1d2129; line-height: normal; font-family: 'Arial Unicode MS';">Per effettuare donazioni con Paypal e carta di credito:</div>
<div style="margin: 0px; color: #4787ff; line-height: normal; font-family: 'Arial Unicode MS';"><a href="http://gusitalia.it/emergenza-terremoto-centro-italia/?utm_source=rss&utm_medium=rss" target="_blank" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?hl=it&amp;q=http://gusitalia.it/emergenza-terremoto-centro-italia/&amp;source=gmail&amp;ust=1472200192678000&amp;usg=AFQjCNHAhUoAhubB5wug7aDBlJ_ot288ZQ&utm_source=rss&utm_medium=rss"><span style="color: #1155cc;">http://gusitalia.it/emergenza-?utm_source=rss&utm_medium=rss<wbr /></span>terremoto-centro-italia/</a></div>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2016/08/26/il-gus-lancia-la-campagna-di-raccolta-fondi-emergenza-terremoto-centro-italia-per-le-popolazioni-colpite-dal-sisma/">Il GUS lancia la campagna di raccolta fondi “Emergenza Terremoto Centro Italia” per le popolazioni colpite dal sisma</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2016/08/26/il-gus-lancia-la-campagna-di-raccolta-fondi-emergenza-terremoto-centro-italia-per-le-popolazioni-colpite-dal-sisma/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
