<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>arresto Archives - Per I Diritti Umani</title>
	<atom:link href="https://www.peridirittiumani.com/tag/arresto/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.peridirittiumani.com/tag/arresto/</link>
	<description>Periodico nazionale iscritto presso il tribunale di Milano n. 170 del 30/05/2018</description>
	<lastBuildDate>Sat, 10 Dec 2022 10:18:16 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.8.13</generator>

<image>
	<url>https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/02/cropped-peridirittiumani_logodef-150x150.jpg</url>
	<title>arresto Archives - Per I Diritti Umani</title>
	<link>https://www.peridirittiumani.com/tag/arresto/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>10 dicembre, Giornata dei Diritti Umani: mobilitazione internazionale per Julian Assange</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2022/12/10/10-dicembre-giornata-dei-diritti-umani-mobilitazione-internazionale-per-julian-assange/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2022/12/10/10-dicembre-giornata-dei-diritti-umani-mobilitazione-internazionale-per-julian-assange/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Dec 2022 10:16:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[#JulianAssange #dirittiumani #giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[#peridirittiumani.com]]></category>
		<category><![CDATA[appello]]></category>
		<category><![CDATA[arresto]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[conflitti]]></category>
		<category><![CDATA[crimini]]></category>
		<category><![CDATA[giornale]]></category>
		<category><![CDATA[giornalisti]]></category>
		<category><![CDATA[governi]]></category>
		<category><![CDATA[guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Iniziative]]></category>
		<category><![CDATA[liberazione]]></category>
		<category><![CDATA[libertà]]></category>
		<category><![CDATA[libertàdiopinione]]></category>
		<category><![CDATA[massmedia]]></category>
		<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[notizie]]></category>
		<category><![CDATA[opinionepubblica]]></category>
		<category><![CDATA[persecuzione]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[Potere]]></category>
		<category><![CDATA[stampa]]></category>
		<category><![CDATA[verità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.peridirittiumani.com/?p=16773</guid>

					<description><![CDATA[<p>(da pressenza.it) Il 10 dicembre si avvicina e in tutto il mondo si preparano eventi per chiedere la liberazione di Julian Assange, opporsi alla sua estradizione negli Stati Uniti e denunciare la gravissima violazione&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2022/12/10/10-dicembre-giornata-dei-diritti-umani-mobilitazione-internazionale-per-julian-assange/">10 dicembre, Giornata dei Diritti Umani: mobilitazione internazionale per Julian Assange</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2022/12/Julian-e-Stella-rit.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" width="713" height="591" src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2022/12/Julian-e-Stella-rit.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-16774" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2022/12/Julian-e-Stella-rit.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 713w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2022/12/Julian-e-Stella-rit-300x249.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w" sizes="(max-width: 713px) 100vw, 713px" /></a></figure>



<p></p>



<p>(da pressenza.it)</p>



<p>Il 10 dicembre si avvicina e in tutto il mondo si preparano eventi per chiedere la liberazione di Julian Assange, opporsi alla sua estradizione negli Stati Uniti e denunciare la gravissima violazione dei diritti umani di cui è vittima da anni. Come si ripete dovunque, non c’è in gioco solo la vita di un giornalista perseguitato per aver rivelato terribili crimini di guerra, ma anche la libertà di stampa e il nostro diritto di cittadini di essere informati sull’operato dei governi.</p>



<p>Come nel caso della&nbsp;<a href="https://www.pressenza.com/it/2022/10/maratona-per-julian-assange-migliaia-di-persone-collegate-on-line-decine-di-eventi-e-molto-altro/?utm_source=rss&utm_medium=rss">maratona del 15 ottobre</a>, l’appello alla creatività degli attivisti ha dato luogo a eventi molto diversi tra loro, ma legati da un filo conduttore: la volontà non solo di protestare, ma anche di far sentire calore, gratitudine, vicinanza e solidarietà a un uomo prigioniero da anni in una minuscola cella. E con lui a tutti i prigionieri politici del mondo.</p>



<p>Proprio da questo nasce l’idea di Team Assange&nbsp;<strong>Sydney&nbsp;</strong>di aggiungere all’abituale presidio davanti all’ufficio del Primo Ministro australiano Anthony Albanese un momento per riflettere, meditare, pregare e mandare pensieri positivi di benessere, forza e libertà per Julian. Con lo stesso spirito a&nbsp;<strong>Londra&nbsp;</strong>il presidio di solidarietà davanti alla&nbsp;<strong>Prigione di Belmarsh</strong>&nbsp;si arricchirà con nastri gialli e 40 piccole lanterne di carta per illuminare l’oscurità ed esprimere calore e vicinanza ad Assange. Lanterne che verranno accese anche ad&nbsp;<strong>Amburgo.&nbsp;</strong>Al Parco di Studio e Riflessione di&nbsp;<strong>Attigliano</strong>&nbsp;si terrà una cerimonia di benessere per Assange e per tutti i prigionieri politici del mondo e a&nbsp;<strong>Trieste</strong>&nbsp;una fiaccolata.</p>



<p>A&nbsp;<strong>Manchester&nbsp;</strong>la vena artistica degli attivisti già manifestata il 15 ottobre si tradurrà in un’azione stradale nella centrale Market Street con musica e discorsi. Musica anche a&nbsp;<strong>Ulm</strong>, mentre a&nbsp;<strong>New York&nbsp;</strong>Countdown to Freedom e NYC Free Assange organizzeranno un presidio davanti al Consolato Britannico. A&nbsp;<strong>Tenochtitlan&nbsp;</strong>il presidio della Coalición Vida y Libertad Julian Assange davanti all’ambasciata del Regno Unito proseguirà con una marcia fino all’ambasciata degli USA. Una marcia si terrà anche a&nbsp;<strong>Norimberga</strong>&nbsp;e a&nbsp;<strong>Brisbane&nbsp;</strong>verranno organizzate assemblee.</p>



<p>Una forma di protesta che si ripeterà in molti luoghi è quella del flash mob “Bring your chair”: la vedremo, organizzata in molti casi da Free&nbsp;Assange&nbsp;Wave, a&nbsp;<strong>Barcellona, Girona</strong>,&nbsp;<strong>Mar del Plata, Parigi, Vienna, Colonia, Bruxelles, Namur, Adelaide, Magnetic Island, Viseu, Reggio Emilia&nbsp;</strong>e&nbsp;<strong>Perugia</strong>, in alcune città, come&nbsp;<strong>Como</strong>,&nbsp;<strong>Milano e Roma</strong>, nella versione Stand4Truth.</p>



<p>E sempre a&nbsp;<strong>Roma</strong>, davanti all’ambasciata del Regno Unito a Porta Pia, gli attivisti di Free Assange Italia costruiranno una pila di scatole-regalo natalizie, leggendo al microfono le relative etichette, ognuna delle quali menzionerà una&nbsp;rivelazione di WikiLeaks e il corrispondente diritto umano che è stato così tutelato, come ringraziamento ad Assange per aver difeso i nostri diritti. A&nbsp;<strong>Reggio Emilia</strong>&nbsp;il flash mob sarà seguito da un incontro con vari interventi e uno spazio politico-musicale.</p>



<p>La&nbsp;<a href="https://www.24hassange.org/it/iniziative/?utm_source=rss&utm_medium=rss">mappa</a>&nbsp;delle iniziative, in continuo aggiornamento, si può consultare nel sito&nbsp;<a href="https://www.24hassange.org/?utm_source=rss&utm_medium=rss">https://www.24hassange.org?utm_source=rss&utm_medium=rss</a>&nbsp;ed è aperta fino all’ultimo a nuove segnalazioni scrivendo alla mail&nbsp;<a href="mailto:24hAssange@proton.me">24hAssange@proton.me</a>. Al momento sono previsti eventi in Italia, Spagna, Francia, Belgio, Germania, Austria, Portogallo, Regno Unito, Messico, Argentina, Stati Uniti e Australia.</p>



<p>Come si era detto il 15 ottobre, le iniziative per Julian Assange continuano e continueranno. Solo la pressione dell’opinione pubblica mondiale potrà ottenere la sua liberazione.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2022/12/10/10-dicembre-giornata-dei-diritti-umani-mobilitazione-internazionale-per-julian-assange/">10 dicembre, Giornata dei Diritti Umani: mobilitazione internazionale per Julian Assange</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2022/12/10/10-dicembre-giornata-dei-diritti-umani-mobilitazione-internazionale-per-julian-assange/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Giornalisti europei arrestati in Iraq</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2022/05/26/giornalisti-europei-arrestati-in-iraq/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2022/05/26/giornalisti-europei-arrestati-in-iraq/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 May 2022 08:54:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[#peridirittiumani.com]]></category>
		<category><![CDATA[appello]]></category>
		<category><![CDATA[arresto]]></category>
		<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Baghdad]]></category>
		<category><![CDATA[dirittiumani]]></category>
		<category><![CDATA[esercito]]></category>
		<category><![CDATA[esteri]]></category>
		<category><![CDATA[giornale]]></category>
		<category><![CDATA[giornalisti]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[Iraq]]></category>
		<category><![CDATA[Libertàdiespressione]]></category>
		<category><![CDATA[Medioriente]]></category>
		<category><![CDATA[minoranza]]></category>
		<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[notizie]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[rilascio]]></category>
		<category><![CDATA[Sinjar]]></category>
		<category><![CDATA[UE]]></category>
		<category><![CDATA[Yezidi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.peridirittiumani.com/?p=16382</guid>

					<description><![CDATA[<p>Baghdad vuole impedire la presenza di giornalisti in Sinjar L&#8217;Associazione per i Popoli Minacciati (APM) chiede alle istituzioni europee e alla Ministra degli Esteri tedesca di lavorare per il rilascio immediato di due operatori&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2022/05/26/giornalisti-europei-arrestati-in-iraq/">Giornalisti europei arrestati in Iraq</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p></p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2022/05/marlene.png?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" width="679" height="680" src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2022/05/marlene.png?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-16384" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2022/05/marlene.png?utm_source=rss&utm_medium=rss 679w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2022/05/marlene-300x300.png?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2022/05/marlene-150x150.png?utm_source=rss&utm_medium=rss 150w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2022/05/marlene-80x80.png?utm_source=rss&utm_medium=rss 80w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2022/05/marlene-320x320.png?utm_source=rss&utm_medium=rss 320w" sizes="(max-width: 679px) 100vw, 679px" /></a></figure>



<p><br>Baghdad vuole impedire la presenza di giornalisti in Sinjar</p>



<p></p>



<p>L&#8217;Associazione per i Popoli Minacciati (APM) chiede alle istituzioni europee e alla Ministra degli Esteri tedesca di lavorare per il rilascio immediato di due operatori dei media arrestati in Iraq. La giornalista tedesca Marlene F. e il suo collega sloveno Matej K. sono stati arrestati dai militari nella regione settentrionale irachena di Sinjar alla fine di aprile. I due stavano facendo ricerche sulla comunità<br>yezidi, contro la quale l&#8217;esercito iracheno sta aumentando le azioni.<br>L&#8217;impressione è che l&#8217;esercito iracheno abbia voluto impedire di riferire sulla loro offensiva nella regione degli Yezidi. Ora veicoli<br>corazzati dell&#8217;esercito iracheno stanno entrando nell&#8217;area di insediamento della comunità yezidi e attaccano le unità di autodifesa,<br>apparentemente con lo scopo di disarmarle. Numerose persone sono già state costrette a fuggire a causa delle violenze.</p>



<p>I due operatori dei media avevano fatto ricerche sulla comunità yezidi e sul genocidio da parte del cosiddetto &#8220;Stato Islamico&#8221; nel 2014 per diversi mesi, viaggiando nelle zone di insediamento yezidi. Di ritorno dalle celebrazioni del capodanno yazidi &#8220;Çarsema Sor&#8221;, sono stati arrestati dall&#8217;esercito iracheno. Nonostante le loro tessere stampa, sono stati perquisiti e minacciati, i loro zaini e telefoni confiscati.<br>L&#8217;esercito iracheno ha annunciato sulla stampa locale che i due erano &#8220;combattenti stranieri&#8221; delle unità di resistenza di Sinjar (YBS).</p>



<p>Già a gennaio, tre operatori dei media erano stati arrestati dall&#8217;esercito iracheno senza dare alcuna motivazione. Questi arresti sono preoccupanti. La situazione della comunità yezidi è ancora scottante. È difficile immaginare che gli Yezidi continuino a sperimentare odio e persecuzione. Solo attraverso un&#8217;autonomia assicurata la loro situazione in Iraq può migliorare. E solo se la gente qui ne sente parlare dai media può spingere verso questo miglioramento.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2022/05/26/giornalisti-europei-arrestati-in-iraq/">Giornalisti europei arrestati in Iraq</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2022/05/26/giornalisti-europei-arrestati-in-iraq/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La scarcerazione di Patrick Zaki</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2021/12/08/la-scarcerazione-di-patrick-zaki/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2021/12/08/la-scarcerazione-di-patrick-zaki/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Dec 2021 09:12:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Legalità]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[#GiulioRegeni]]></category>
		<category><![CDATA[#PatrickZaki]]></category>
		<category><![CDATA[#peridirittiumani.com]]></category>
		<category><![CDATA[Acconcia]]></category>
		<category><![CDATA[arresto]]></category>
		<category><![CDATA[attivisti]]></category>
		<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[autorità]]></category>
		<category><![CDATA[cittadinanza]]></category>
		<category><![CDATA[detenutoEgitto]]></category>
		<category><![CDATA[dirittiumani]]></category>
		<category><![CDATA[diritto]]></category>
		<category><![CDATA[Egitto]]></category>
		<category><![CDATA[espressione]]></category>
		<category><![CDATA[giornaleonline]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[libertà]]></category>
		<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[notizie]]></category>
		<category><![CDATA[opinione]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[processo]]></category>
		<category><![CDATA[scarcerazione]]></category>
		<category><![CDATA[studente]]></category>
		<category><![CDATA[udienza]]></category>
		<category><![CDATA[verità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.peridirittiumani.com/?p=15875</guid>

					<description><![CDATA[<p>E&#8217; giunta ieri, 7 dicembre 2021, la bellissima notizia della prossima scarcerazione di Patrick Zaki, lo studente dell&#8217;Università di Bologna arrestato in Egitto il 7 febbraio del 2020. Abbiamo chiesto un commento alla bella&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2021/12/08/la-scarcerazione-di-patrick-zaki/">La scarcerazione di Patrick Zaki</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" width="1024" height="512" src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/12/pa-1024x512.jpeg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-15876" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/12/pa-1024x512.jpeg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1024w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/12/pa-300x150.jpeg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/12/pa-768x384.jpeg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/12/pa.jpeg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1280w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p></p>



<p>E&#8217; giunta ieri, 7 dicembre 2021, la bellissima notizia della prossima scarcerazione di Patrick Zaki, lo studente dell&#8217;Università di Bologna arrestato in Egitto il 7 febbraio del 2020.</p>



<p>Abbiamo chiesto un commento alla bella news al nostro Direttore, Giuseppe Acconcia, giornalista, saggista e ricercatore presso l&#8217;Ateneo di Padova, esperto in cultura e politica del Medioriente.</p>



<p>&#8220;La notizia ci riempie di gioia, non aspettavamo altro; speriamo che possa tornare al più presto alla sua vita e ai suoi studi, che torni in italia e che ottenga la cittadinanza italiana. Si deve attendere il 1 febbraio per la nuova udienza, però potrebbe tornare prima.</p>



<p>Le accuse che gli sono state mosse sono prive di senso: anche il solo fatto di aver scritto un articolo sui copti &#8211; che riguarda un reato di opinione &#8211; anche in Egitto non prevede la carcerazione, per cui non c&#8217;era nessun motivo per tenerlo in prigione. la sua detenzione è stata estesa di 45 giorni in 45 giorni e questo dimostra ulteriormente che si sia trattato di un arresto e di una detenzione arbitraria. Zaki, inoltre, ha subito violenza nel momento in cui è stato arrestato all&#8217;aeroporto de Il Cairo.</p>



<p>E&#8217; molto importante che le autorità italiane continuino a fare pressione perchè possa fare ritorno in Italia; non bisogna dimenticare, però, che ancora ci sono 60.000 egiziani che continuano ad rimanere in prigione e anche per loro bisogna continuare a lottare; ricordiamo, ad esempio, Haitham Mohammadin attivista per i lavoratori, Ismail Iskandarani che si occupai di Sinai e non si sa nemmeno dove sia detenuto e Ahmed Samir Santawi un altro ricercatore per cui, ancora una volta, la libertà accademica viene messa sotto attacco. </p>



<p>Il processo che è stato avviato in Italia per chiedere verità e giustizia per Giulio Regeni e il caso di Zaki erano e sono legati a doppio filo: è probabile che il fermo che ha avuto il processo in Italia abbia fatto ragionare le autorità egiziane che non hanno più bisogno di una merce di scambio in quanto gli egiziani non volevano che venissero criticate le forze di sicurezza egiziane, che invece è accaduto con le accuse mosse ai quattro agenti che avrebbero torturato e ucciso Regeni. Le autorità egiziane non vogliono fornire i loro indirizzi, non vogliono che vengano trovati e hanno utilizzato l&#8217;arresto sommario di un cittadino egiziano che studiava in Italia per fare, a loro volta, pressioni. Si sono chiuse le indagini parlamentari sul caso Regeni e, quindi, ora non c&#8217;è bisogno di ricattare l&#8217;Italia con Zaki. Ma è importante continuare a dare battaglia per chiedere sempre e fino alla fine verità e giustizia per Giulio&#8221;.</p>



<p></p>



<p></p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2021/12/08/la-scarcerazione-di-patrick-zaki/">La scarcerazione di Patrick Zaki</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2021/12/08/la-scarcerazione-di-patrick-zaki/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Libertà di stampa nella guerra civile in Etiopia</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2020/11/13/liberta-di-stampa-nella-guerra-civile-in-etiopia/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2020/11/13/liberta-di-stampa-nella-guerra-civile-in-etiopia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Nov 2020 07:51:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Letteratura e Saggi]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[#peridirittiumani.com]]></category>
		<category><![CDATA[appello]]></category>
		<category><![CDATA[arresto]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[carcere]]></category>
		<category><![CDATA[censura]]></category>
		<category><![CDATA[detenuti]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[dirittiumani]]></category>
		<category><![CDATA[diritto]]></category>
		<category><![CDATA[dittatura]]></category>
		<category><![CDATA[etiopia]]></category>
		<category><![CDATA[giornale]]></category>
		<category><![CDATA[giornalisti]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[guerracivile]]></category>
		<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Libertàdiespressione]]></category>
		<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[prigione]]></category>
		<category><![CDATA[rilascio]]></category>
		<category><![CDATA[Tigray]]></category>
		<category><![CDATA[violenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.peridirittiumani.com/?p=14796</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217;Associazione per i popoli minacciati chiede il rilascio dei giornalisti detenuti &#160;Il Presidente eritreo Isaias Afewerki e il Primo Ministro etiope Abiy Ahmed il 9 luglio 2018 firmano la Dichiarazione congiunta di Pace e&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2020/11/13/liberta-di-stampa-nella-guerra-civile-in-etiopia/">Libertà di stampa nella guerra civile in Etiopia</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h1>L&#8217;Associazione per i popoli minacciati chiede il rilascio dei giornalisti detenuti</h1>



<p></p>



<p><img loading="lazy" src="https://ci5.googleusercontent.com/proxy/0S_GZe_8CzjkGSt-dFYlFmsk2ldNjt9fWq_EgTZXCBfMOkHx-zkh9ekY0SmI3PFt7coatxPdLkTt-PU2clv-yo9ZOQ=s0-d-e1-ft#http://www.gfbv.it/2c-stampa/2020/201112etio.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="Il Presidente eritreo Isaias Afewerki e il Primo Ministro etiope Abiy Ahmed il 9 luglio 2018 firmano la Dichiarazione congiunta di Pace e Amicizia tra Eritrea ed Etiopia. Foto: Yemane Gebremeskel via Wikimedia Commons." width="425" height="273">&nbsp;Il Presidente eritreo Isaias Afewerki e il Primo Ministro etiope Abiy Ahmed il 9 luglio 2018 firmano la Dichiarazione congiunta di Pace e Amicizia tra Eritrea ed Etiopia. Foto: Yemane Gebremeskel via Wikimedia Commons.</p>



<p>L&#8217;Associazione per i popoli minacciati (APM) accusa il governo etiope di fomentare un clima di paura e autocensura nei media del Paese, arrestando arbitrariamente i giornalisti. L&#8217;organizzazione per i diritti umani ha chiesto con forza il rilascio di sei giornalisti arrestati che sono detenuti senza contatti con il mondo esterno. Solamente nelle ultime 24 ore sono stati 4 i giornalisti arrestati con l&#8217;accusa di aver diffuso notizie false sui conflitti armati in Tigray. L&#8217;intimidazione sistematica dei media dimostra che il Primo ministro Abiy Ahmed non è a favore dei diritti umani. L&#8217;Etiopia sta diventando sempre più uno Stato autoritario che non si sottrae alle violazioni dei diritti umani o ai conflitti armati per garantire l&#8217;ordine esistente.<br><br>L&#8217;APM ha anche criticato il fatto che gli uffici governativi etiopi hanno impedito a diversi operatori dei media di fornire informazioni indipendenti dalla regione del Tigray, teatro della guerra civile. Nonostante la drammatica escalation di violenza nel nord del Paese, non c&#8217;è trasparenza e non c&#8217;è possibilità di ricerca indipendente. Si tratta di una ricaduta ai tempi della dittatura, in cui le autorità per anni hanno trattato come un tabù le sofferenze della popolazione civile sotto la guerra civile.<br><br>Questa settimana sono stati arrestati i tre giornalisti Abreha Hagos, Haftu Gebregzhiabher, Tsegaye Hadush dell&#8217;agenzia di stampa etiope EPA e Udi Mussa dell&#8217;Oromo Media Network (OMN). Lunedì di questa settimana è stato arrestato Medihane Ekubamichael, il direttore del prestigioso giornale in lingua inglese Addis Standard. Era già stato arrestato per la prima volta sabato scorso. Lo stesso giorno è stato arrestato anche il giornalista Bekalu Alamirew di Awlo Media. Anche la Commissione per i diritti umani etiope ha espresso la sua preoccupazione per l&#8217;arresto dei media via Twitter.<br><br>Solo l&#8217;8 settembre 2020 l&#8217;Etiopia ha fatto arrestare nuovamente tre giornalisti dopo essere stati rilasciati per ordine del tribunale poche ore prima. Belay Menaye e Mulugeta Anberbir e il loro cameraman Misganaw Kefelgn sono ancora oggi in custodia. I dipendenti di OMN Chibsa Abdulkerim e Melese Direbssa, presi in custodia il 2 luglio 2020, sono ancora detenuti senza alcuna accusa formale.</p>



<p></p>



<p>E, a proposito di libertà di espressione&#8230;Ecco il nostro ultimo libro ! </p>



<p>Se siete interessati, scriveteci una email!</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" width="1024" height="991" src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/11/Ritratto-1024x991.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-14797" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/11/Ritratto-1024x991.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1024w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/11/Ritratto-300x290.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/11/Ritratto-768x743.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/11/Ritratto-1536x1486.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1536w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/11/Ritratto-2048x1982.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 2048w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p></p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2020/11/13/liberta-di-stampa-nella-guerra-civile-in-etiopia/">Libertà di stampa nella guerra civile in Etiopia</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2020/11/13/liberta-di-stampa-nella-guerra-civile-in-etiopia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Leader di opposizione bielorussa fatta sparire a Minsk</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2020/09/08/leader-di-opposizione-bielorussa-fatta-sparire-a-minsk/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2020/09/08/leader-di-opposizione-bielorussa-fatta-sparire-a-minsk/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Sep 2020 07:54:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[#peridirittiumani.com]]></category>
		<category><![CDATA[arresto]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[Bachelet]]></category>
		<category><![CDATA[Bielorussia]]></category>
		<category><![CDATA[carcere]]></category>
		<category><![CDATA[cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[dirittiumani]]></category>
		<category><![CDATA[dittatura]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[esercito]]></category>
		<category><![CDATA[giornale]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[leader]]></category>
		<category><![CDATA[Lukashenko]]></category>
		<category><![CDATA[manifestanti]]></category>
		<category><![CDATA[Maria Kolesnikova]]></category>
		<category><![CDATA[Minsk]]></category>
		<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[notizia]]></category>
		<category><![CDATA[notizie]]></category>
		<category><![CDATA[opposizione]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[Presidente]]></category>
		<category><![CDATA[proteste]]></category>
		<category><![CDATA[repressione]]></category>
		<category><![CDATA[Russia]]></category>
		<category><![CDATA[UE]]></category>
		<category><![CDATA[voto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.peridirittiumani.com/?p=14585</guid>

					<description><![CDATA[<p>E&#8217; di ieri la notizia della scomparsa di Maria Kolesnikova, una dei leader dell’opposizione bielorussa; sarebbe stata rapita da uomini incappucciati non identificati nel centro della capitale Minsk. La notizia è stata diffusa dal sito&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2020/09/08/leader-di-opposizione-bielorussa-fatta-sparire-a-minsk/">Leader di opposizione bielorussa fatta sparire a Minsk</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" width="630" height="420" src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/09/5f565d451e0000910a475305.jpeg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-14586" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/09/5f565d451e0000910a475305.jpeg?utm_source=rss&utm_medium=rss 630w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/09/5f565d451e0000910a475305-300x200.jpeg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w" sizes="(max-width: 630px) 100vw, 630px" /></figure>



<p>E&#8217; di ieri la notizia della scomparsa di Maria Kolesnikova, una dei leader dell’opposizione bielorussa; sarebbe stata rapita da uomini incappucciati non identificati nel centro della capitale Minsk. La notizia è stata diffusa dal sito locale di notizie<a href="https://news.tut.by/economics/699502.html#ua:main_news~1?utm_source=rss&utm_medium=rss"><strong> </strong><em><strong>Tut.by</strong></em></a> che ha riportato la testimonianza di una donna che raccontava di aver visto i rapitori costringere la Kolesnikova a salire su un minivan e scappare via. Oltre a Kolesnikova non sarebbero più reperibili anche altri tre membri del consiglio di coordinamento dell’opposizione Anton Rodnenkov, Ivan Kravtsov e Maxim Bogretsov.</p>



<p>Lo scorso 31 agosto Kolesnikova, che è una flautista e insegnante di musica, aveva annunciato che avrebbe fondato un nuovo partito d’opposizione insieme ai sostenitori di Viktor Babariko, un ex banchiere che aveva tentato di candidarsi alle ultime presidenziali contro Lukashenko e che Kolesnikova aveva sostenuto, ma che era stato arrestato prima delle elezioni.</p>



<p>Migliaia di persone si sono radunate nelle strade e nelle piazze di Minsk, la capitale della Bielorussia, per protestare contro il presidente Alexander Lukashenko, accusato di aver manipolato le recenti elezioni per ottenere il sesto mandato presidenziale.</p>



<p>Svetlana Tikhanovskaya, principale candidata di opposizione, è tornata in pubblico dopo la fuga in Lituania e qualche giorno di silenzio; l’Unione Europea ha diffuso un duro comunicato in cui ha detto di non riconoscere il risultato delle elezioni.</p>



<p>Per la prima volta in ventisei anni, dicono in molti, Lukashenko sembra in seria difficoltà, ma dalla sua parte ha ancora l’esercito e la Russia.</p>



<p>Le proteste sono state represse con forza dal governo, che è accusato di aver rastrellato indiscriminatamente le persone per le strade, per grandissima parte pacifiche, e averne arrestate oltre 6.000 in tre giorni. Il ministero dell’Interno bielorusso ha detto che c’erano stati circa tremila arresti dopo le manifestazioni di lunedì notte, duemila dopo quelle di martedì e altri mille mercoledì. I dati sono stati confermati dall’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, Michelle Bachelet, che ha condannato la repressione violenta delle proteste. Un numero così alto di arresti, tra cui ci sarebbero anche minorenni, secondo Bachelet è una «chiara violazione degli standard internazionali sui diritti umani». Chiedendo il rilascio di tutti i manifestanti detenuti illegalmente, Bachelet ha aggiunto: «Ancora più preoccupanti sono le notizie di maltrattamenti durante e dopo la detenzione».</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2020/09/08/leader-di-opposizione-bielorussa-fatta-sparire-a-minsk/">Leader di opposizione bielorussa fatta sparire a Minsk</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2020/09/08/leader-di-opposizione-bielorussa-fatta-sparire-a-minsk/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Stay human. Africa&#8221;. Arrestato l&#8217;eroe ispiratore del film Hotel Rwanda</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2020/09/05/stay-human-africa-arrestato-leroe-ispiratore-del-film-hotel-rwanda/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2020/09/05/stay-human-africa-arrestato-leroe-ispiratore-del-film-hotel-rwanda/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Sep 2020 08:22:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
		<category><![CDATA[Stay Human Africa]]></category>
		<category><![CDATA[#peridirittiumani.com]]></category>
		<category><![CDATA[accusa]]></category>
		<category><![CDATA[arresto]]></category>
		<category><![CDATA[carcere]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[continente]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[dirittiumani]]></category>
		<category><![CDATA[etnie]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[genocidio]]></category>
		<category><![CDATA[giornale]]></category>
		<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[Kigali]]></category>
		<category><![CDATA[ONU]]></category>
		<category><![CDATA[persecuzione]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[popolazione]]></category>
		<category><![CDATA[rifugiati]]></category>
		<category><![CDATA[Rwanda]]></category>
		<category><![CDATA[terrorismo]]></category>
		<category><![CDATA[tutsi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.peridirittiumani.com/?p=14575</guid>

					<description><![CDATA[<p>di Veronica Tedeschi Hotel Rwanda, un film da me spesso consigliato, anche per il tramite di questa rubrica. Un film che racconta in maniera esplicita il comportamento degli europei durante il genocidio in Rwanda,&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2020/09/05/stay-human-africa-arrestato-leroe-ispiratore-del-film-hotel-rwanda/">&#8220;Stay human. Africa&#8221;. Arrestato l&#8217;eroe ispiratore del film Hotel Rwanda</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" width="800" height="449" src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/09/Hotel-Rwanda.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-14576" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/09/Hotel-Rwanda.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 800w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/09/Hotel-Rwanda-300x168.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/09/Hotel-Rwanda-768x431.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p></p>



<p></p>



<p>di Veronica Tedeschi</p>



<p><em>Hotel Rwanda,</em> un film da me spesso consigliato, anche per il tramite di questa rubrica. Un film che racconta in maniera esplicita il comportamento degli europei durante il genocidio in Rwanda, frettolosi nel rimpatriare i propri cittadini e non curanti della sofferenza della popolazione civile. Un film che racconta la paura delle persone di etnia tutsi presenti nel Paese che, nell’arco di 100 giorni, furono sterminate (morirono circa 800.000 persone)<sup> </sup><a href="#sdfootnote1sym"><sup>1</sup></a>.</p>



<p>Il protagonista del film è il proprietario di un albergo che dà rifugio agli sfollati e che, protetto dai caschi blu dell’ONU, riesce in quei giorni a salvare molte vite. Nella realtà questo eroe si chiama Paul Rusesabagina e pochi giorni fa è stato arrestato con le accuse di terrorismo e appartenenza a banda armata.</p>



<p>“Rusesabagina è sospettato di essere fondatore, leader, sponsor e membro di bande violente, armate ed estremiste”, ha detto Mulangira Thierry, portavoce del Rwanda Investigations Office, che lo ha preso in custodia presso la stazione di polizia di Remera, nella capitale. L’uomo è stato fermato durante una conferenza stampa a Kigali.</p>



<p>Paul Kagame, attuale presidente del Rwanda e figura fondamentale per la conclusione del genocidio del 1994, è stato diverse volte attaccato da Ruesebagina il quale ha accettato l’esilio in Belgio prima e negli Stati Uniti poi.</p>



<p>&#8220;L’attuale governo diventa ogni anno meno democratico. Non c&#8217;è&nbsp;né&nbsp;potere condiviso né&nbsp;spazio politico. Penso che Kagame sia diventato un dittatore milionario a cui importa della propria fortuna, non dei ruandesi&#8221;.</p>



<p>Da sempre militante per il suo paese, ha creato una fondazione per favorire la riconciliazione e prevenire ulteriori genocidi e, forse, a causa di questa sua inimicizia con il Presidente, si trova ora in carcere.</p>



<p>Nelle ultime ore ha dichiarato di stare bene e di essere trattato con rispetto.</p>



<p>Rimaniamo comunque con il fiato sospeso per le sue sorti e curiosi di verificare le fondamenta delle sue accuse. La famiglia ritiene con certezza che questo sia un arresto illegale, quasi una persecuzione politica considerato che negli ultimi anni più volte Rusesabagina è divenuto bersaglio facile di critiche e denunce, a causa dei suoi attacchi alla Presidenza.</p>



<p><a href="#sdfootnote1anc">1</a><sup></sup> Per un approfondimento sul genocidio in Rwanda: <a href="https://www.peridirittiumani.com/2016/01/30/stay-human-africa-il-genocidio-in-rwanda-a-nessuno-di-noi-viene-data-la-possibilita-di-scegliere-dove-nascere-e-crescere/?utm_source=rss&utm_medium=rss">https://www.peridirittiumani.com/2016/01/30/stay-human-africa-il-genocidio-in-rwanda-a-nessuno-di-noi-viene-data-la-possibilita-di-scegliere-dove-nascere-e-crescere/?utm_source=rss&utm_medium=rss</a></p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2020/09/05/stay-human-africa-arrestato-leroe-ispiratore-del-film-hotel-rwanda/">&#8220;Stay human. Africa&#8221;. Arrestato l&#8217;eroe ispiratore del film Hotel Rwanda</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2020/09/05/stay-human-africa-arrestato-leroe-ispiratore-del-film-hotel-rwanda/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>8 marzo. Un premio ad una donna coraggiosa</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2020/03/08/8-marzo-un-premio-ad-una-donna-coraggiosa/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2020/03/08/8-marzo-un-premio-ad-una-donna-coraggiosa/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Mar 2020 11:09:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Donne]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[#peridirittiumani.com]]></category>
		<category><![CDATA[#StellaNyanzY]]></category>
		<category><![CDATA[8marzo]]></category>
		<category><![CDATA[accusa]]></category>
		<category><![CDATA[africana]]></category>
		<category><![CDATA[antropologia]]></category>
		<category><![CDATA[arresto]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[attivista]]></category>
		<category><![CDATA[auguri]]></category>
		<category><![CDATA[carcere]]></category>
		<category><![CDATA[coraggio]]></category>
		<category><![CDATA[critica]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[dirittiumani]]></category>
		<category><![CDATA[donna]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[espressione]]></category>
		<category><![CDATA[femminista]]></category>
		<category><![CDATA[festa]]></category>
		<category><![CDATA[giornale]]></category>
		<category><![CDATA[Kampala]]></category>
		<category><![CDATA[Lgbt]]></category>
		<category><![CDATA[libertà]]></category>
		<category><![CDATA[notizie]]></category>
		<category><![CDATA[paure]]></category>
		<category><![CDATA[pena]]></category>
		<category><![CDATA[poestessa]]></category>
		<category><![CDATA[Presidente]]></category>
		<category><![CDATA[reato]]></category>
		<category><![CDATA[Uganda]]></category>
		<category><![CDATA[voce]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.peridirittiumani.com/?p=13693</guid>

					<description><![CDATA[<p>di Alessandra Montesanto 8 marzo 2020: una data importante e particolare quest&#8217;anno, che cade in periodo buoi di epidemia, paure, limitazioni della libertà per forza di causa maggiore. Vogliamo, quindi, raccontare la vicenda di&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2020/03/08/8-marzo-un-premio-ad-una-donna-coraggiosa/">8 marzo. Un premio ad una donna coraggiosa</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>di Alessandra Montesanto </p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" width="700" height="394" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/03/51209486_303.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-13695" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/03/51209486_303.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 700w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/03/51209486_303-300x169.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure></div>



<p>8 marzo 2020: una data importante e particolare quest&#8217;anno, che cade in periodo buoi di epidemia, paure, limitazioni della libertà per forza di causa maggiore. Vogliamo, quindi, raccontare la vicenda di una donna coraggiosa che ha lottato, e continua a farlo, per la libertà di espressione e ha perso la propria libertà fisica: STELLA NYANZY, attivista, umorista ugandese, specializzata in Antropologia medica sta scontando dallo scorso agosto, una pena di 18 mesi nel carcere di Kampala per l&#8217;accusa di aver pubblicato un commento critico sul presidente della nazione, Yoweri Museveni. </p>



<p>Poetessa dai toni crudi, femminista, attivista per i diritti Lgbt così aveva scritto: &#8220;&#8230; <br>“Magari fossi morto alla nascita, tu, sporco delinquente e dittatore – incalza la poetessa in nome del <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.elle.com/it/magazine/women-in-society/a27607430/femminismo-islam-oggi-indonesia/?utm_source=rss&utm_medium=rss" target="_blank"><strong>femminismo</strong></a>. – Avresti dovuto morire alla nascita, <strong>Yoweri Kaguta Museveni</strong>”. </p>



<p>Dovrà trascorrere un anno in carcere con l’accusa di &#8220;cyber-bullismo e comunicazione offensiva”, la popolazione dell’<strong><a rel="noreferrer noopener" href="https://www.elle.com/it/magazine/women-in-society/a26249189/uganda-turismo-sessuale-miss-curvy/?utm_source=rss&utm_medium=rss" target="_blank">Uganda</a></strong> l’ha eletta volto e voce della battaglia contro la dittatura. Pare sia stata persino lei a farsi trovare, lasciando alcuni indizi proprio nei suoi versi: “Se vuoi picchiarmi per la mia accorata poesia di buon compleanno, mi troverai a casa – è la provocazione che lancia <strong>Stella Nyanzi</strong> -. Chiedi indicazioni per la casa di Mama Stella, è quella con il cancello rosso. Ma non riuscirai a mettere un bavaglio alla mia bocca!”. </p>



<p>Proprio a Stella è stato assegnato il premio per la Libertà di espressione Oxfam Novib/Pen 2020: un riconoscimento per lei e per tutte le donne pronte a rischiare la vita per mantenere alta la propria voce. </p>



<p></p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2020/03/08/8-marzo-un-premio-ad-una-donna-coraggiosa/">8 marzo. Un premio ad una donna coraggiosa</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2020/03/08/8-marzo-un-premio-ad-una-donna-coraggiosa/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Firmiamo l&#8217;appello per Zaki. Attivista e ricercatore egiziano a rischio tortura: va scarcerato subito</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2020/02/14/firmiamo-lappello-per-zaki-attivista-e-ricercatore-egiziano-a-rischio-tortura-va-scarcerato-subito/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2020/02/14/firmiamo-lappello-per-zaki-attivista-e-ricercatore-egiziano-a-rischio-tortura-va-scarcerato-subito/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Feb 2020 07:41:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[#peridirittiumani.com]]></category>
		<category><![CDATA[Ambasciata]]></category>
		<category><![CDATA[ambasciatore]]></category>
		<category><![CDATA[Amnesty]]></category>
		<category><![CDATA[appello]]></category>
		<category><![CDATA[arresto]]></category>
		<category><![CDATA[attivista]]></category>
		<category><![CDATA[avvocati]]></category>
		<category><![CDATA[bologna]]></category>
		<category><![CDATA[carcere]]></category>
		<category><![CDATA[cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[dissidenti]]></category>
		<category><![CDATA[Egitto]]></category>
		<category><![CDATA[egiziane]]></category>
		<category><![CDATA[egiziani]]></category>
		<category><![CDATA[espressione]]></category>
		<category><![CDATA[giornale]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[govenro]]></category>
		<category><![CDATA[indagine]]></category>
		<category><![CDATA[isituzioni]]></category>
		<category><![CDATA[Lgbt]]></category>
		<category><![CDATA[liberazione]]></category>
		<category><![CDATA[libertà]]></category>
		<category><![CDATA[manifestazioni]]></category>
		<category><![CDATA[oppositori]]></category>
		<category><![CDATA[PatrckZaki]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[prigioniero]]></category>
		<category><![CDATA[protezione]]></category>
		<category><![CDATA[reati]]></category>
		<category><![CDATA[repressione]]></category>
		<category><![CDATA[ricercatore]]></category>
		<category><![CDATA[stampa]]></category>
		<category><![CDATA[studente]]></category>
		<category><![CDATA[università]]></category>
		<category><![CDATA[violenza]]></category>
		<category><![CDATA[Zaki]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.peridirittiumani.com/?p=13626</guid>

					<description><![CDATA[<p>Aggiornato il 13/02/2020 –&#160;Patrick George Zaki, attivista e ricercatore egiziano di 27 anni, resterà in stato di&#160;detenzione preventiva per almeno 15 giorni. Con una&#160;lettera all’ambasciatore egiziano a Roma&#160;abbiamo subito espresso le nostre preoccupazioni per&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2020/02/14/firmiamo-lappello-per-zaki-attivista-e-ricercatore-egiziano-a-rischio-tortura-va-scarcerato-subito/">Firmiamo l&#8217;appello per Zaki. Attivista e ricercatore egiziano a rischio tortura: va scarcerato subito</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<div class="wp-block-image"><figure class="alignright"><img loading="lazy" width="310" height="163" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/02/aaaaaaaaaaaa.png?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-13627" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/02/aaaaaaaaaaaa.png?utm_source=rss&utm_medium=rss 310w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/02/aaaaaaaaaaaa-300x158.png?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w" sizes="(max-width: 310px) 100vw, 310px" /></figure></div>



<p><strong>Aggiornato il 13/02/2020 –&nbsp;Patrick George Zaki</strong>, attivista e ricercatore egiziano di 27 anni, resterà in stato di&nbsp;<strong>detenzione preventiva per almeno 15 giorni</strong>.</p>



<p>Con una&nbsp;<a href="https://d21zrvtkxtd6ae.cloudfront.net/public/uploads/2020/02/11115417/letter-ambasciata-egitto.pdf?utm_source=rss&utm_medium=rss" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>lettera all’ambasciatore egiziano a Roma</strong></a>&nbsp;abbiamo subito espresso le nostre preoccupazioni per la situazione dello studente egiziano.</p>



<p><strong>Patrick George Zaki</strong>&nbsp;era partito da&nbsp;<strong>Bologna</strong>, dove vive per motivi di studio, per trascorrere un periodo di vacanza nella sua città natale, al-Mansoura, in&nbsp;<strong>Egitto</strong>.</p>



<p>I suoi avvocati ci hanno riferito che gli agenti dell’<em>Agenzia di sicurezza nazionale</em>&nbsp;(NSA) hanno tenuto Patrick&nbsp;<strong>bendato e ammanettato</strong>&nbsp;durante il suo&nbsp;<strong>interrogatorio all’aeroporto</strong>, durato&nbsp;<strong>17 ore</strong>.&nbsp;Durante l’interrogatorio, lo hanno&nbsp;<strong>picchiato sulla pancia e sulla schiena</strong>,&nbsp;<strong>torturandolo con scosse elettriche</strong>.</p>



<p>Gli agenti della NSA lo hanno interrogato sul suo lavoro in materia di diritti umani durante il suo soggiorno in Egitto e lo scopo della sua residenza in Italia.</p>



<p>Successivamente è stato trasferito in una struttura di detenzione della NSA non rivelata ad al-Mansoura.</p>



<p>Il giorno seguente all’arresto, i pubblici ministeri di al-Mansoura hanno&nbsp;<strong>ordinato la sua detenzione per 15 giorni</strong>&nbsp;in attesa di indagini su&nbsp;<strong>accuse</strong>&nbsp;tra cui “diffusione di notizie false”, “incitamento alla protesta” e “istigazione alla violenza e ai crimini terroristici”. I pubblici ministeri hanno affermato di fare riferimento a&nbsp;<strong>dieci post pubblicati su Facebook</strong>&nbsp;come prova, ma non hanno permesso né a Patrick né al suo avvocato di esaminarli.</p>



<p>“<em>L’arresto arbitrario e la tortura di Patrick Zaki rappresentano un altro esempio della sistematica repressione dello stato egiziano nei confronti di coloro che sono considerati oppositori e difensori dei diritti umani, una repressione che raggiunge livelli sempre più spudorati giorno dopo giorno&nbsp;</em>–&nbsp; ha dichiarato in una&nbsp;<a href="https://www.amnesty.it/egitto-amnesty-international-denuncia-larresto-arbitrario-e-la-tortura-di-patrick-zaki/?utm_source=rss&utm_medium=rss">nota ufficiale</a>&nbsp;<strong>Philip Luther</strong>, direttore delle ricerche sul Medio Oriente e l’Africa del Nord di Amnesty International -.&nbsp;<em>Chiediamo alle autorità egiziane il rilascio immediato e incondizionato di Patrick, in stato di fermo esclusivamente per il suo lavoro sui diritti umani e per le idee espresse sui social. È necessario che le autorità conducano un’indagine indipendente sulle torture che ha subito e che sia garantita la sua protezione in maniera tempestiva</em>“.</p>



<p>Riteniamo che&nbsp;<strong>Patrick George Zaki</strong>&nbsp;sia un&nbsp;<strong>prigioniero di coscienza</strong>&nbsp;detenuto esclusivamente per il suo&nbsp;<strong>lavoro in favore dei diritti umani</strong>&nbsp;e per le&nbsp;<strong>opinioni politiche espresse sui social media</strong>.</p>



<p><strong>Patrick George Zaki</strong>&nbsp;è un ricercatore in studi di genere presso l’<em>Iniziativa egiziana per i diritti personali</em>&nbsp;(Eipr), frequenta un master all’Università di Bologna.</p>



<p>Continueremo a seguire da vicino il caso, attivando tutte le iniziative utili.</p>



<h3>LE INIZIATIVE PER CHIEDERE LA LIBERAZIONE DI PATRICK GEORGE ZAKI</h3>



<ul><li>14 febbraio, Pescara, sit in dalle 19 in piazza Salotto (piazza della Rinascita)</li><li>14 febbraio, Padova, flash mob dalle 18 organizzato dagli studenti universitari UDU e ASU presso il Palazzo comunale</li><li>15 febbraio, Milano, sit in dalle&nbsp;18, via Sondrio, parcheggio limitrofo al Consolato d’Egitto</li><li>16 febbraio, Forlì, ore 11, sit in per la liberazione di Patrick in collaborazione con associazioni studentesche dell’università</li><li>16 febbraio, Brescia, ore 16, presso Largo Formentone, mobilitazione per Patrick.</li></ul>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2020/02/14/firmiamo-lappello-per-zaki-attivista-e-ricercatore-egiziano-a-rischio-tortura-va-scarcerato-subito/">Firmiamo l&#8217;appello per Zaki. Attivista e ricercatore egiziano a rischio tortura: va scarcerato subito</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2020/02/14/firmiamo-lappello-per-zaki-attivista-e-ricercatore-egiziano-a-rischio-tortura-va-scarcerato-subito/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Art(e)Attualità&#8221;. Zehra Dogan. Opere dalle carceri turche</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2020/01/03/arteattualita-zehra-dogan-opere-dalle-carceri-turche/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2020/01/03/arteattualita-zehra-dogan-opere-dalle-carceri-turche/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jan 2020 08:58:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Art(E)attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[arresto]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[artista]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[carcere]]></category>
		<category><![CDATA[corpo]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[curda]]></category>
		<category><![CDATA[curdi]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[dirittiumani]]></category>
		<category><![CDATA[dissidente]]></category>
		<category><![CDATA[esposizione]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[giornalista]]></category>
		<category><![CDATA[giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[guerra]]></category>
		<category><![CDATA[identità]]></category>
		<category><![CDATA[Kurdistan]]></category>
		<category><![CDATA[libertà]]></category>
		<category><![CDATA[lotta]]></category>
		<category><![CDATA[mostra]]></category>
		<category><![CDATA[opere]]></category>
		<category><![CDATA[Palestina]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[Potere]]></category>
		<category><![CDATA[prigione]]></category>
		<category><![CDATA[profughi]]></category>
		<category><![CDATA[Resistenza]]></category>
		<category><![CDATA[rifugiati]]></category>
		<category><![CDATA[Rojava]]></category>
		<category><![CDATA[Siria]]></category>
		<category><![CDATA[Turchia]]></category>
		<category><![CDATA[violenza]]></category>
		<category><![CDATA[voce]]></category>
		<category><![CDATA[ZehraDogan]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.peridirittiumani.com/?p=13401</guid>

					<description><![CDATA[<p>di Alessandra Montesanto Caffè, matite, curcuma, pacchetti di sigarette: materiali poveri, clandestini rubacchiati in carcere per restare vivi e per opporre resistenza all&#8217;abuso di Potere. Le opere dell&#8217;artista curda. Zehra Doğan è un&#8217;artista e&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2020/01/03/arteattualita-zehra-dogan-opere-dalle-carceri-turche/">&#8220;Art(e)Attualità&#8221;. Zehra Dogan. Opere dalle carceri turche</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>di Alessandra Montesanto</p>



<p></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" width="1024" height="768" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4475-1024x768.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-13402" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4475-1024x768.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1024w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4475-300x225.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4475-768x576.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure></div>



<p>Caffè, matite, curcuma, pacchetti di sigarette: materiali poveri, clandestini rubacchiati in carcere per restare vivi e per opporre resistenza all&#8217;abuso di Potere.  Le opere dell&#8217;artista curda.  <br>Zehra Doğan è un&#8217;artista e giornalista curda con cittadinanza turca. È la direttrice di Jinha, un&#8217;agenzia di stampa curda femminista con un personale tutto femminile. Da febbraio 2016 Doğan ha vissuto a Nusaybin, una città turca al confine con la Siria. Il 21 luglio 2016 è stata arrestata in un bar a Nusaybin <br>Zehra Doğan  sono esposte al museo di Santa Giulia di Brescia nella mostra intitolata &#8220;Avremo giorni migliori. Opere dalle carceri turche&#8221;, giustamente prorogata fino al 1 marzo 2020.</p>



<p>Un&#8217;artista e un&#8217;opera politiche. Una mostra assolutamente da visitare per capire l&#8217;attualità in un&#8217;area del nostro mondo. </p>



<p></p>



<h4>MUSEO DI SANTA GIULIA</h4>



<p>via Musei 81/b <strong>• Brescia</strong><br><br></p>



<h4>DAL 16 NOVEMBRE 2019 AL 1 MARZO 2020</h4>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" width="1024" height="768" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4478-1024x768.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-13403" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4478-1024x768.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1024w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4478-300x225.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4478-768x576.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" width="768" height="1024" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4479-e1577960144167-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-13404" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4479-e1577960144167-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4479-e1577960144167-225x300.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 225w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" width="768" height="1024" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4481-e1577959941458-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-13405" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4481-e1577959941458-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4481-e1577959941458-225x300.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 225w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" width="1024" height="768" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4482-1024x768.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-13406" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4482-1024x768.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1024w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4482-300x225.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4482-768x576.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" width="1024" height="768" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4483-1024x768.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-13407" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4483-1024x768.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1024w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4483-300x225.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4483-768x576.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" width="1024" height="768" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4484-1024x768.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-13408" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4484-1024x768.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1024w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4484-300x225.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4484-768x576.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" width="1024" height="768" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4485-1024x768.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-13409" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4485-1024x768.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1024w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4485-300x225.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4485-768x576.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" width="768" height="1024" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4486-e1577960258174-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-13410" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4486-e1577960258174-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4486-e1577960258174-225x300.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 225w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" width="768" height="1024" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4487-e1577960346658-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-13411" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4487-e1577960346658-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4487-e1577960346658-225x300.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 225w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" width="768" height="1024" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4488-e1577960384701-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-13412" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4488-e1577960384701-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4488-e1577960384701-225x300.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 225w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" width="1024" height="768" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4489-1024x768.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-13413" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4489-1024x768.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1024w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4489-300x225.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4489-768x576.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" width="768" height="1024" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4490-e1577960419375-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-13414" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4490-e1577960419375-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4490-e1577960419375-225x300.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 225w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" width="768" height="1024" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4491-e1577960465828-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-13415" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4491-e1577960465828-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4491-e1577960465828-225x300.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 225w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" width="1024" height="768" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4492-1024x768.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-13416" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4492-1024x768.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1024w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4492-300x225.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4492-768x576.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" width="1024" height="768" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4493-1024x768.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-13417" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4493-1024x768.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1024w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4493-300x225.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4493-768x576.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" width="1024" height="768" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4494-1024x768.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-13418" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4494-1024x768.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1024w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4494-300x225.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4494-768x576.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" width="768" height="1024" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4495-e1577960511470-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-13419" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4495-e1577960511470-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4495-e1577960511470-225x300.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 225w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" width="768" height="1024" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4496-e1577960575396-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-13420" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4496-e1577960575396-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4496-e1577960575396-225x300.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 225w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" width="768" height="1024" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4497-e1577960613335-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-13421" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4497-e1577960613335-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4497-e1577960613335-225x300.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 225w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" width="768" height="1024" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4498-e1577960640438-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-13422" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4498-e1577960640438-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4498-e1577960640438-225x300.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 225w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" width="1024" height="768" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4499-1024x768.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-13423" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4499-1024x768.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1024w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4499-300x225.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4499-768x576.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" width="1024" height="768" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4500-1024x768.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-13424" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4500-1024x768.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1024w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4500-300x225.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4500-768x576.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" width="768" height="1024" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4501-e1577960678493-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-13425" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4501-e1577960678493-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4501-e1577960678493-225x300.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 225w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" width="1024" height="768" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4504-1024x768.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-13426" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4504-1024x768.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1024w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4504-300x225.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4504-768x576.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" width="1024" height="768" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4505-1024x768.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-13427" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4505-1024x768.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1024w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4505-300x225.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4505-768x576.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" width="1024" height="768" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4508-1024x768.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-13428" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4508-1024x768.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1024w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4508-300x225.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4508-768x576.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" width="768" height="1024" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4511-1-e1577960719201-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-13430" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4511-1-e1577960719201-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4511-1-e1577960719201-225x300.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 225w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" width="768" height="1024" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4514-e1577960747150-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-13431" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4514-e1577960747150-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4514-e1577960747150-225x300.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 225w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" width="1024" height="768" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4515-1024x768.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-13432" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4515-1024x768.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1024w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4515-300x225.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/01/IMG-4515-768x576.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p></p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2020/01/03/arteattualita-zehra-dogan-opere-dalle-carceri-turche/">&#8220;Art(e)Attualità&#8221;. Zehra Dogan. Opere dalle carceri turche</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2020/01/03/arteattualita-zehra-dogan-opere-dalle-carceri-turche/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Proteste per la democratizzazione dell&#8217;Algeria</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2019/07/09/proteste-per-la-democratizzazione-dellalgeria/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2019/07/09/proteste-per-la-democratizzazione-dellalgeria/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jul 2019 17:02:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[#peridirittiumani.com]]></category>
		<category><![CDATA[Algeria]]></category>
		<category><![CDATA[arabi]]></category>
		<category><![CDATA[arresto]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cabilia]]></category>
		<category><![CDATA[comunicato]]></category>
		<category><![CDATA[criminalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[denuncia]]></category>
		<category><![CDATA[dimostranti]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[dirittiumani]]></category>
		<category><![CDATA[giornale]]></category>
		<category><![CDATA[indigeni]]></category>
		<category><![CDATA[internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[libertà]]></category>
		<category><![CDATA[manifestazioni]]></category>
		<category><![CDATA[minoranze]]></category>
		<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[notizie]]></category>
		<category><![CDATA[pena]]></category>
		<category><![CDATA[popolazione]]></category>
		<category><![CDATA[popolo]]></category>
		<category><![CDATA[proteste]]></category>
		<category><![CDATA[reato]]></category>
		<category><![CDATA[stampa]]></category>
		<category><![CDATA[violenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.peridirittiumani.com/?p=12749</guid>

					<description><![CDATA[<p>Proteste per la democratizzazione dell&#8217;AlgeriaL&#8217;APM critica la criminalizzazione dei dimostranti L&#8217;Associazione per i Popoli Minacciati (APM) denuncia l&#8217;arresto di oltre 30 Masiri (Berberi) durante le manifestazioni per la democrazia in Algeria e chiede la loro&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2019/07/09/proteste-per-la-democratizzazione-dellalgeria/">Proteste per la democratizzazione dell&#8217;Algeria</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Proteste per la democratizzazione dell&#8217;Algeria<br>L&#8217;APM critica la criminalizzazione dei dimostranti</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright"><img loading="lazy" width="313" height="161" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/07/download.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-12750" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/07/download.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 313w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/07/download-300x154.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w" sizes="(max-width: 313px) 100vw, 313px" /></figure></div>



<p>L&#8217;Associazione per i Popoli Minacciati (APM) denuncia l&#8217;arresto di oltre <br>30 Masiri (Berberi) durante le manifestazioni per la democrazia in Algeria e chiede la loro immediata liberazione. I manifestanti sono <br>stati arrestati durante le proteste che dal 21 giugno si susseguono nel paese per aver sventolato la bandiera dei Masiri. Secondo l&#8217;accusa, questo semplice atto metterebbe in pericolo l&#8217;unità del paese. Secondo l&#8217;APM, l&#8217;accusa è ridicola e chi accusa manifestanti pacifici di &lt;minacciare l&#8217;unità del paese di fatto viola i diritti umani basilari.</p>



<p>I generali algerini evidentemente non hanno alcun interesse a promuovere la democratizzazione nel paese e non sono disposti ad accettare che nel paese non vivono solo persone arabe nonostante la lingua masira sia ufficialmente riconosciuta dal 2016 e la pluralità etnica sia fissata nella costituzione del paese. Ora i manifestanti arrestati rischiano pene detentive fino ai 10 anni.</p>



<p>Il generale d&#8217;armata Ahmed Gaid Salah ha annunciato di voler rendere un reato l&#8217;esposizione pubblica della bandiera masira. Secondo il generale, deve esistere solamente la bandiera algerina per la quale, ha detto, sono morti milioni di martiri. Il generale però dimentica che anche centinaia di migliaia di Masiri sono morti per l&#8217;indipendenza dell&#8217;Algeria o sono stati vittime della violenza di stampo radical-islamico.</p>



<p>Con circa 14 milioni di persone i Masiri non arabi sono più di un quarto della popolazione algerina. Da decenni questo gruppo indigeno costituisce la spina dorsale del movimento per la democrazia. <br>Soprattutto nella regione della Cabilia, a est della capitale Algeri, <br>essi chiedono da più di 40 anni maggiore democrazia e uno stato di <br>diritto. Chiedono la fine della politica di arabizzazione e di <br>conversione all&#8217;Islam e maggiori diritti per poter esercitare la propria cultura. La criminalizzazione e la repressione dei Masiri equivale a una provocazione contro l&#8217;intero movimento di protesta che non lascia intravedere nulla di buono per la democratizzazione del paese. </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2019/07/09/proteste-per-la-democratizzazione-dellalgeria/">Proteste per la democratizzazione dell&#8217;Algeria</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2019/07/09/proteste-per-la-democratizzazione-dellalgeria/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
