<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>bulli Archives - Per I Diritti Umani</title>
	<atom:link href="https://www.peridirittiumani.com/tag/bulli/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.peridirittiumani.com/tag/bulli/</link>
	<description>Periodico nazionale iscritto presso il tribunale di Milano n. 170 del 30/05/2018</description>
	<lastBuildDate>Mon, 04 Dec 2023 14:14:27 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.8.13</generator>

<image>
	<url>https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/02/cropped-peridirittiumani_logodef-150x150.jpg</url>
	<title>bulli Archives - Per I Diritti Umani</title>
	<link>https://www.peridirittiumani.com/tag/bulli/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Cyberbullismo: un nemico invisibile. Da sconfiggere</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2023/12/04/cyberbullismo-un-nemico-invisibile-da-sconfiggere/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2023/12/04/cyberbullismo-un-nemico-invisibile-da-sconfiggere/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Dec 2023 14:12:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Minori]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[#peridirittiumani.com]]></category>
		<category><![CDATA[bulli]]></category>
		<category><![CDATA[cyberbullismo]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[discriminazioni]]></category>
		<category><![CDATA[educazione]]></category>
		<category><![CDATA[emozioni]]></category>
		<category><![CDATA[famiglie]]></category>
		<category><![CDATA[genitori]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
		<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[insegnanti]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[ragazze]]></category>
		<category><![CDATA[ragazzi]]></category>
		<category><![CDATA[relazioni]]></category>
		<category><![CDATA[rete]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[sociale]]></category>
		<category><![CDATA[socialnetwork]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[vittime]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.peridirittiumani.com/?p=17308</guid>

					<description><![CDATA[<p>di Martina Foglia Instagram, Facebook Twitter Tik Tok&#8230; I nomi dei più importanti social network al mondo che influenzano e condizionano la nostra vita a vari livelli di consapevolezza a seconda dell&#8217;utente che ne&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2023/12/04/cyberbullismo-un-nemico-invisibile-da-sconfiggere/">Cyberbullismo: un nemico invisibile. Da sconfiggere</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2023/12/fm.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" width="640" height="640" src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2023/12/fm.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-17309" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2023/12/fm.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 640w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2023/12/fm-300x300.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2023/12/fm-150x150.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 150w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2023/12/fm-80x80.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 80w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2023/12/fm-320x320.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 320w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></figure>



<p>di Martina Foglia</p>



<p></p>



<p>Instagram, Facebook Twitter Tik Tok&#8230; I nomi dei più importanti social network al mondo che influenzano e condizionano la nostra vita a vari livelli di consapevolezza a seconda dell&#8217;utente che ne usufruisce. Oggi si è abbassata sempre di più la fascia d&#8217;età di chi ha tra le mani uno smartphone (8/9 anni di età) e che quindi ha libero accesso a queste piattaforme oltretutto in maniera molto semplice, basta un nickname (nome di fantasia) ed una password e poi si naviga&#8230; Si naviga nell&#8217;ignoto per trovare nuovi stimoli o conoscenze<br>Magari.<br>La realtà è che nel mondo social per adolescenti il fenomeno del momento sono le Sfide o come vengono definite Challenge, che tante volte determinano la direzione della vita di un ragazzino, una direzione imprevedibile a volte senza ritorno, in tanti casi una direzione fatale. Le sfide sono pericolose al limite dell&#8217;incolumità fisica tanto è vero che molti giovani ne restano vittime.<br>Tutto ciò avviene all&#8217;insaputa dei genitori che sono convinti che i loro figli stiano semplicemente chiacchierando con i loro amici.<br>Chi vince le sfide è ritenuto un eroe dal gruppo e le sfide aumentano di difficoltà, ogni volta.<br>Mi sono chiesta perché dare un cellulare a bambini così piccoli e la risposta dei genitori è la frase classica &#8220;ma tutti i compagni hanno il cellulare con Facebook perché mio figlio non ce lo deve avere?&#8221; ed ecco qui che inconsapevolmente consegnano nelle mani del figlio un arma letale, il cellulare con tutto quello che ne consegue .<br>Un&#8217;altra forma di cyberbullismo è il bodyshaming cioè un insulto diretto da parte di uno sconosciuto ma soprattutto da amici, compagni di scuola, che riguarda l&#8217;aspetto fisico della vittima e che ne danneggia l&#8217;autostima , anche perché sono ragazzini coetanei ad esercitare questo tipo di vessazioni e credetemi che i cosiddetti leoni da tastiera o haters sanno dove colpire sanno qual è il punto debole ,sanno che nella società di oggi se non hai un aspetto fisico perfetto, se hai un corpo difforme sei continuamente bersagliato, discriminato dal gruppo<br>I bulli si attaccano a qualsiasi difetto fisico della vittima designata. Insomma sanno come ferire nel profondo.<br>Cyberbullismo non è solo bodyshaming ma anche umiliazioni continue su aspetti caratteriali della vittima che ne vanno a colpire la psiche causando un inevitabile ed ulteriore disistima di sé , questo perché il bambino o l&#8217;adolescente non essendo ancora strutturato emotivamente non sa come reagire a queste critiche così feroci e si convince di essere effettivamente una nullità Se non riesce a rivolgersi ad un adulto, un genitore, un un insegnante, a qualcuno di cui si fida<br>che sia in grado di aiutarlo a ritrovare l&#8217;autostima, può essere portato a compiere gesti estremi<br>A tal proposito vi voglio dare qualche dato statistico Istat: 200 giovani si tolgono la vita ogni anno.<br>Le prime cause sono imputabili al bullismo e al fallimento scolastico, dati che mi stupiscono e mi spaventano perché sono dati che riguardano bambini piccoli persone indifese! Il fenomeno del cyberbullismo però si può prevenire con una corretta educazione all&#8217;uso del cellulare e un controllo maggiore da parte dei genitori: attenzione ai piccoli segnali come cambiamenti di umore da parte del figlio, andamento scolastico altalenante Insomma qualcosa di inusuale nel comportamento e poi è necessario controllare le chat di WhatsApp o di altre piattaforme di comunicazione soprattutto quando si tratta di bambini: consegnare nelle mani dei propri figli un cellulare in età infantile può essere deleterio.<br>Anche la scuola ha un ruolo fondamentale attraverso l&#8217;educazione all&#8217;uso dei social network, con lezioni mirate e approfondimenti tenuti dalla Polizia Postale che ha il compito di individuare comportamenti criminali all&#8217;interno del web<br>Gli insegnanti hanno il compito di captare eventuali segnali anomali di comportamento da parte dello studente e aiutarlo ad uscirne eventualmente anche con l&#8217;aiuto di un percorso psicologico all&#8217;interno della scuola<br>Facendo rete e controllando &#8220;la rete&#8221; si può sconfiggere il cyberbullismo, bullismo ancora più pericoloso e subdolo perché invisibile.<br>I social sono pericolosi non in quanto tali ma per come vengono usati.<br>Proprio sui social ho visto un video di una poliziotta che parlava a bambini di elementari e medie, le parole che ha detto, i fatti terribili che ha raccontato e l&#8217;attenzione con cui i bambini ascoltavano mi ha dato lo spunto per scrivere questo articolo, perché trovo che sia un messaggio importante da dare alle giovani generazioni.<br>Non facciamoci fregare: siamo più forti di loro.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2023/12/04/cyberbullismo-un-nemico-invisibile-da-sconfiggere/">Cyberbullismo: un nemico invisibile. Da sconfiggere</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2023/12/04/cyberbullismo-un-nemico-invisibile-da-sconfiggere/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Una giornata per la lotta al disagio giovanile</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2016/10/25/7235/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2016/10/25/7235/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Oct 2016 14:55:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Minori]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[adoescenti]]></category>
		<category><![CDATA[adulti]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[Battaglia]]></category>
		<category><![CDATA[bulle]]></category>
		<category><![CDATA[bulli]]></category>
		<category><![CDATA[bullismo]]></category>
		<category><![CDATA[computer]]></category>
		<category><![CDATA[cyberbullismo]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[diritto]]></category>
		<category><![CDATA[disagio]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[fenomeno]]></category>
		<category><![CDATA[genitori]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
		<category><![CDATA[giovanile]]></category>
		<category><![CDATA[insegnanti]]></category>
		<category><![CDATA[insulti]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[istituzioni]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[privacy]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[ragazze]]></category>
		<category><![CDATA[ragazzi]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[servizi]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[tv]]></category>
		<category><![CDATA[violenza]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.peridirittiumani.com/?p=7235</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217;Associazione per i Diritti umani è molto d&#8217;accordo con Claudia! (che ringraziamo) e sostiene la sua battaglia. Leggete qui&#8230;se volete&#8230; &#160; &#160; Una giornata per la lotta al disagio giovanile. È la proposta di Claudia, una&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2016/10/25/7235/">Una giornata per la lotta al disagio giovanile</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>L&#8217;Associazione per i Diritti umani</em> è molto d&#8217;accordo con Claudia! (che ringraziamo) e sostiene la sua battaglia.</p>
<p>Leggete qui&#8230;se volete&#8230;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/10/solitudine-attenti-a-quei-bulli-1024x538-2.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" class="aligncenter size-large wp-image-7236" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/10/solitudine-attenti-a-quei-bulli-1024x538-2-1024x538.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="solitudine-attenti-a-quei-bulli-1024x538-2" width="1024" height="538" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/10/solitudine-attenti-a-quei-bulli-1024x538-2.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1024w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/10/solitudine-attenti-a-quei-bulli-1024x538-2-300x158.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/10/solitudine-attenti-a-quei-bulli-1024x538-2-768x404.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Una giornata per la lotta al <strong>disagio giovanile</strong>. È la proposta di Claudia, una ragazza impegnata nella prevenzione del disagio giovanile nelle scuole.</p>
<p>Di seguito la sua lettera:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Ciao,</em><br />
<em> mi chiamo Claudia e voglio raccontarvi la mia storia.</em></p>
<p><em>Dopo aver incontrato varie difficoltà e aver sofferto a causa del bullismo, ho intrapreso una lunga battaglia per contrastare il disagio giovanile.</em></p>
<p><em>Purtroppo sono molti gli adolescenti vittime di bullismo, solitudine, autolesionismo, DCA o cyberbullismo che si sentono soli, ma non ci sono servizi idonei a cui rivolgersi per ricevere aiuto o ascolto. A volte, anche se questi servizi esistono, i giovani esitano nel contattarli per paura del pregiudizio o di sentirsi sbagliati. Ma nessuno è sbagliato. </em></p>
<p><em>Ora mi occupo di fare prevenzione all’interno delle scuole e ho notato che sono molti i ragazzi a soffrire di disagio giovanile, ma le loro famiglie, spesso, non se ne accorgono. È da qui che cerco di partire con il mio lavoro.</em></p>
<p><em> Voglio insegnare che nessuno è sbagliato, che tutti abbiamo qualcosa che ci rende speciali. È nell’individualità che dobbiamo puntare. Ognuno di noi ha qualcosa di unico che lo rende tale. Bisogna Imparare ad amarsi, a essere se stessi e a non adeguarsi al gruppo. Dalle esperienze negative c’è sempre qualcosa da imparare, e solo raccontandole possiamo essere d’esempio o di conforto per qualcuno. Io mi sono rialzata dalle mie cadute e voglio far capire che lo può fare chiunque, trovando sempre qualcosa di positivo in tutto quello che ci accade.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/10/image-27-07-16-08-30-e1469700202560.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-1" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" class="size-full wp-image-7237 alignright" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/10/image-27-07-16-08-30-e1469700202560.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="image-27-07-16-08-30-e1469700202560" width="450" height="317" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/10/image-27-07-16-08-30-e1469700202560.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 450w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/10/image-27-07-16-08-30-e1469700202560-300x211.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w" sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em> Sono convinta che attraverso l’educazione e l’insegnamento dell’empatia si possa contrastare il disagio giovanile in tutte le sue forme.</em></p>
<p><em> Per aiutare tutti questi adolescenti ho avviato un’iniziativa per istituire “una giornata per la lotta al disagio giovanile”, per creare un coordinamento nazionale in merito e raccogliere i fondi necessari per la creazione di servizi idonei. Le iniziative a livello nazionale sono molte, ma c’è bisogno di un’azione collettiva, guidata e concreta. Purtroppo è difficile, c’è poca attenzione in merito, ma non mi abbatto… Bisogna farlo per chi ancora sta soffrendo… O almeno provarci.</em></p>
<p><em>Come dico sempre: siamo tutti nati per lottare e per vincere…</em><br />
<em>Qualunque battaglia sia!</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Cosa ne pensi? Sei d’accordo con la proposta di Claudia? Se hai bisogno di ulteriori informazioni sul suo progetto, puoi scriverle una mail a <strong>disagio.giovanile@libero.it</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2016/10/25/7235/">Una giornata per la lotta al disagio giovanile</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2016/10/25/7235/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cyberbullismo: da “Una vita da Social” a “Scelgo io!”. Ecco tutte le iniziative in Italia</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2015/10/12/cyberbullismo-da-una-vita-da-socia/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2015/10/12/cyberbullismo-da-una-vita-da-socia/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Oct 2015 04:26:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Minori]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[adolescenti]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[bulli]]></category>
		<category><![CDATA[bullismo]]></category>
		<category><![CDATA[cyberbullismo]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[figli]]></category>
		<category><![CDATA[genitori]]></category>
		<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[insegnanti]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[minori]]></category>
		<category><![CDATA[ragazzi]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[sito]]></category>
		<category><![CDATA[studenti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.peridirittiumani.com/2015/10/12/cyberbullismo-da-una-vita-da-socia/</guid>

					<description><![CDATA[<p>(da www.intreccio.eu) Concorsi, incontri, nuove guide e nuova campagna di comunicazione; ecco gli appuntamenti lanciati in tutt’Italia per navigare sicuri in Rete, dove gli unici veri protagonisti sono soprattutto gli studenti di ogni ordine&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2015/10/12/cyberbullismo-da-una-vita-da-socia/">Cyberbullismo: da “Una vita da Social” a “Scelgo io!”. Ecco tutte le iniziative in Italia</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>(da <u><a href="http://www.intreccio.eu/?utm_source=rss&utm_medium=rss">www.intreccio.eu?utm_source=rss&utm_medium=rss</a></u>)</p>
<p>
<a href="http://intreccio.eu/wp-content/uploads/2015/10/terzo-e1443775844521.png?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""></a></p>
<div style="text-align: center;">
<img loading="lazy" align="BOTTOM" border="1" height="213" name="immagini1" src="http://intreccio.eu/wp-content/uploads/2015/10/terzo-e1443775844521.png?utm_source=rss&utm_medium=rss" width="400" /><a href="http://intreccio.eu/wp-content/uploads/2015/10/terzo-e1443775844521.png?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-1" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><br />
</a>
</div>
<p>
Concorsi, incontri, nuove guide e nuova campagna di comunicazione;<br />
ecco gli appuntamenti lanciati in tutt’Italia per navigare sicuri<br />
in <strong>Rete, </strong>dove gli unici veri protagonisti sono<br />
soprattutto gli studenti di ogni ordine e grado.</p>
<p><a href="https://www.blogger.com/null?utm_source=rss&utm_medium=rss" name="more-666"></a>“<u><a href="http://intreccio.eu/wp-content/uploads/2015/10/Manifesto_Ragazzi_SIC.pdf?utm_source=rss&utm_medium=rss" target="_blank">I<br />
Supererrori. Le regole del supernavigante</a></u>” è<br />
uno dei progetti contro il cyberbullismo, a firma di “<strong>Generazioni<br />
Connesse</strong>” il Safer Internet Centre italiano, lanciato in<br />
occasione di “Tutti a scuola 2015”, l’iniziativa coordinata dal<br />
<strong>Miur</strong>, ministero dell’Istruzione. Attraverso sette<br />
mini spot, colorati e divertenti, i ragazzi possono imparare<br />
velocemente le regole per una sicura navigazione in Internet. Il<br />
linguaggio e la semplicità del messaggio rende l’iniziativa utile<br />
anche ai più piccoli. Il primo dei sette <strong>cortometraggi </strong>sarà<br />
lanciato sui canali social di “<u><a href="http://www.generazioniconnesse.it/?utm_source=rss&utm_medium=rss" target="_blank">Generazioni<br />
Connesse</a></u>” e le storie saranno impersonate da<br />
sette personaggi.</p>
<div style="margin-left: 0.26cm; margin-right: 0.26cm; text-align: left;">
<a href="https://www.blogger.com/null?utm_source=rss&utm_medium=rss" name="aswift_0_expand"></a><a href="https://www.blogger.com/null?utm_source=rss&utm_medium=rss" name="aswift_0_anchor"></a><br />
<a href="http://intreccio.eu/wp-content/uploads/2015/10/prima.png?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-2" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""></a><img align="BOTTOM" border="1" name="immagini2" src="http://intreccio.eu/wp-content/uploads/2015/10/prima-300x130.png?utm_source=rss&utm_medium=rss" /><a href="http://intreccio.eu/wp-content/uploads/2015/10/prima.png?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-3" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><br />
</a></div>
<div style="margin-left: 0.26cm; margin-right: 0.26cm;">
&nbsp;</div>
<div style="margin-left: 0.26cm; margin-right: 0.26cm;">
&nbsp;</div>
<div style="margin-left: 0.26cm; margin-right: 0.26cm;">
Di fondamentale importanza, anche contro il cyberbullismo, è<br />
inoltre la <strong>Helpline</strong>, la piattaforma di Telefono<br />
Azzurro costituita dalla <strong>linea telefonica gratuita</strong><br />
1.96.96, attiva 24 ore al giorno, e la <strong>chat</strong> online a<br />
disposizione di bambini, adolescenti e adulti, attiva tutti i giorni<br />
dalle 8 alle 22 (sabato e domenica dalle 8 alle 20). È possibile,<br />
segnalare anche in maniera anonima i contenuti illegali o<br />
potenzialmente dannosi, presenti sul web, attraverso <strong>due<br />
Hotlines</strong> direttamente collegate con la Polizia Postale –<br />
<u><a href="http://www.stop-it.it/?utm_source=rss&utm_medium=rss" target="_blank">www.stop-it.it?utm_source=rss&utm_medium=rss<br />
</a></u>di Save the Children e “<strong>Clicca e<br />
segnala</strong>” di Telefono Azzurro su <u><a href="http://www.azzurro.it/it/cosa-facciamo/caso-di-emergenza/clicca-e-segnala?utm_source=rss&utm_medium=rss" target="_blank">www.azzurro.it?utm_source=rss&utm_medium=rss</a></u>.<br />
Completa il progetto il portale Skuola.net, la scuola virtuale più<br />
frequentata dagli <strong>studenti </strong>italiani, che dedicherà<br />
un intero canale tematico agli oltre 3 milioni di studenti che ogni<br />
mese accedono al sito.</div>
<div style="margin-left: 0.26cm; margin-right: 0.26cm;">
&nbsp;</div>
<p>
<a href="http://intreccio.eu/wp-content/uploads/2015/10/secondo.png?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-4" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""></a></p>
<div style="text-align: center;">
<img loading="lazy" align="BOTTOM" border="1" height="189" name="immagini3" src="http://intreccio.eu/wp-content/uploads/2015/10/secondo-300x135.png?utm_source=rss&utm_medium=rss" width="401" /><a href="http://intreccio.eu/wp-content/uploads/2015/10/secondo.png?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-5" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><br />
</a></div>
<p>Per gli studenti di tutte le scuole d’Italia arriva infine<br />
“<strong>Scelgo io!</strong>”, il concorso di selezione di<br />
scrittura creativa, arti visive e multimediali dove una giuria<br />
valuterà i lavori e sceglierà i migliori.</p>
<p><a href="http://intreccio.eu/wp-content/uploads/2015/08/vita-da-social.png?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-6" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""></a><img align="BOTTOM" border="1" name="immagini4" src="http://intreccio.eu/wp-content/uploads/2015/08/vita-da-social-300x129.png?utm_source=rss&utm_medium=rss" /><a href="http://intreccio.eu/wp-content/uploads/2015/08/vita-da-social.png?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-7" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><br />
</a></p>
<p>Altra iniziativa, mirata alla lotta contro il <strong>cyberbullismo</strong>,<br />
che chiama a raccolta alunni delle scuole secondarie di primo e<br />
secondo grado, insegnanti e genitori, è “<strong>Una Vita da<br />
social</strong>”, la campagna itinerante giunta alla terza<br />
edizione, organizzata della Polizia postale, in collaborazione con il<br />
ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca e<br />
Skuola.net. Gli incontri avverranno sul truck, un camion allestito<br />
come un’aula multimediale dove gli esperti della polizia Postale<br />
incontreranno i giovani e i loro insegnanti e genitori nelle maggiori<br />
piazze di <u><a href="http://intreccio.eu/wp-content/uploads/2015/10/tappe_del_truck2015_2016.pdf?utm_source=rss&utm_medium=rss" target="_blank">58<br />
città italiane</a></u>.</p>
<div dir="LTR" id="Sezione4">
 <a href="http://intreccio.eu/wp-content/uploads/2015/10/sid-2016.png?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-8" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""></a></p>
<div style="text-align: center;">
<img loading="lazy" align="BOTTOM" border="1" height="163" name="immagini5" src="http://intreccio.eu/wp-content/uploads/2015/10/sid-2016-300x163.png?utm_source=rss&utm_medium=rss" width="300" /><a href="http://intreccio.eu/wp-content/uploads/2015/10/sid-2016.png?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-9" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><br />
 </a>
 </div>
</div>
<p>
Da non dimenticare il 9 febbraio 2016 la tredicesima edizione<br />
<strong>Safer Internet Day</strong>, celebrata in tutto il mondo. Il<br />
tema di quest’anno sarà: “Gioca la tua parte per un internet<br />
migliore” e lo scopo è quello di costruire un Internet migliore<br />
per tutti, ma soprattutto i bambini e i giovani .</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2015/10/12/cyberbullismo-da-una-vita-da-socia/">Cyberbullismo: da “Una vita da Social” a “Scelgo io!”. Ecco tutte le iniziative in Italia</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2015/10/12/cyberbullismo-da-una-vita-da-socia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ho fatto della rabbia la mia spinta, così ho vinto contro il bullismo  (da Nobullismo.it)</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2015/02/20/ho-fatto-della-rabbia-la-mia-spinta/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2015/02/20/ho-fatto-della-rabbia-la-mia-spinta/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Feb 2015 08:28:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Letteratura e Saggi]]></category>
		<category><![CDATA[Minori]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[adolescenti]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[bulli]]></category>
		<category><![CDATA[bullismo]]></category>
		<category><![CDATA[civili]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[genitori]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[giornalisti]]></category>
		<category><![CDATA[insegnanti]]></category>
		<category><![CDATA[notizie]]></category>
		<category><![CDATA[ragazzi]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[stampa]]></category>
		<category><![CDATA[violenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.peridirittiumani.com/2015/02/20/ho-fatto-della-rabbia-la-mia-spinta/</guid>

					<description><![CDATA[<p>La mia storia ha inizio in prima media, quando d’un tratto hanno iniziato ad umiliarmi in ogni modo possibile e inimmaginabile. Niente violenza fisica, quella se la sono risparmiati, ma una violenza psicologica continua,&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2015/02/20/ho-fatto-della-rabbia-la-mia-spinta/">Ho fatto della rabbia la mia spinta, così ho vinto contro il bullismo  (da Nobullismo.it)</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p></p>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">
<a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2015/02/Stop-Bullying-300x167.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img border="0" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2015/02/Stop-Bullying-300x167.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" /></a></div>
<p>
<strong>La<br />
mia storia ha inizio in prima media</strong>,<br />
quando d’un tratto hanno iniziato ad umiliarmi in ogni modo<br />
possibile e inimmaginabile. Niente violenza fisica, quella se la sono<br />
risparmiati, ma una violenza psicologica continua, che per quattro<br />
anni ho subito in silenzio. Ho sopportato tutto e i professori non<br />
facevano niente, guardavano e incolpavano me. Ecco allora la<br />
bocciatura e la rabbia. <strong>Tanta<br />
rabbia, non verso gli altri, ma verso me stessa, per aver<br />
acconsentito che mi trattassero cosi per tutto quel tempo.<br />E’ la<br />
rabbia che mi ha dato la spinta per reagire e rialzarmi.</strong><br />
Sono diventata più sicura, dura e cattiva con chi se lo meritava e<br />
ho fatto di tutto per riconquistare una parvenza della felicita che<br />
mi avevano strappato, come squali e ci sono riuscita.<br /><strong>Ho<br />
vinto io non il bullismo</strong>.<br />
A volte scherzando dico di aver giocato i miei Hunger Games e si, io<br />
li ho vinti. Mi ritengo fortunata di non avere le problematiche che<br />
purtroppo hanno ancora le ex vittime, <strong>come<br />
problemi di ansia, di insicurezza. Per altri è stato ed è difficile<br />
rialzarsi ed andare avanti.</strong></p>
<p><strong>Sono<br />
fortunata e ringrazio la rabbia costruttiva che mi ha guidata</strong>.<br />
A piccoli passi ho riconquistata un’autostima disintegrata e con<br />
pazienza l’ho ricomposta. Ho alti e bassi ma sto in piedi alla<br />
faccia dei miei ex bulli, sono felice e serena. L<strong>a<br />
mia rivincita è ogni giorno, quando mi alzo dal letto e vado avanti<br />
con la mia vita,non mi volto certo indietro. Guardo avanti.</strong></p>
<p><strong>Penso<br />
che per risolvere il problema si dovrebbe sensibilizzare prima di<br />
tutto il corpo docente in materia e introdurre pene severe</strong>,<br />
visto che in alcuni casi ci sono stati dei suicidi che io definisco<br />
“omicidio premeditato”. Attuerei l’ergastolo, <strong>visto<br />
la gravità del bullismo, che induce al suicidio vittime innocenti.</strong></p>
<p><strong>Questa<br />
è la mia storia e adesso nessuno potrà farmi del male, sono rinata,<br />
e sono più forte che mai!</strong></p>
<p><strong>A<br />
tutti i ragazzi, usate la vostra rabbia, la vostra energia e le<br />
vostre emozioni come spinta per andare avanti, per superare i bulli e<br />
vincere la vostra battaglia. Non lasciate che vi fermino e vi<br />
facciano cadere.</strong></p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2015/02/20/ho-fatto-della-rabbia-la-mia-spinta/">Ho fatto della rabbia la mia spinta, così ho vinto contro il bullismo  (da Nobullismo.it)</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2015/02/20/ho-fatto-della-rabbia-la-mia-spinta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
