<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Centro Studi Internazionali Archives - Per I Diritti Umani</title>
	<atom:link href="https://www.peridirittiumani.com/tag/centro-studi-internazionali/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.peridirittiumani.com/tag/centro-studi-internazionali/</link>
	<description>Periodico nazionale iscritto presso il tribunale di Milano n. 170 del 30/05/2018</description>
	<lastBuildDate>Thu, 24 Mar 2016 09:06:02 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.8.13</generator>

<image>
	<url>https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/02/cropped-peridirittiumani_logodef-150x150.jpg</url>
	<title>Centro Studi Internazionali Archives - Per I Diritti Umani</title>
	<link>https://www.peridirittiumani.com/tag/centro-studi-internazionali/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Intervista ad Andrea Margelletti, Presidente del Centro Studi Internazionali</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2016/03/24/intervista-ad-andrea-margelletti-presidente-del-centro-studi-internazionali/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2016/03/24/intervista-ad-andrea-margelletti-presidente-del-centro-studi-internazionali/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Mar 2016 09:06:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[attacchi]]></category>
		<category><![CDATA[attentati]]></category>
		<category><![CDATA[belgio]]></category>
		<category><![CDATA[Bruxelles]]></category>
		<category><![CDATA[Centro Studi Internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[daesh]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[docenti]]></category>
		<category><![CDATA[esercito]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[giornalisti]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[gruppi]]></category>
		<category><![CDATA[guerra]]></category>
		<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[intelligence]]></category>
		<category><![CDATA[internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[intervista]]></category>
		<category><![CDATA[IS]]></category>
		<category><![CDATA[Isis]]></category>
		<category><![CDATA[kamikaze]]></category>
		<category><![CDATA[Margelletti]]></category>
		<category><![CDATA[Medioriente]]></category>
		<category><![CDATA[migrazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Occidente]]></category>
		<category><![CDATA[paura]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[polizia]]></category>
		<category><![CDATA[reclutamento]]></category>
		<category><![CDATA[scuole]]></category>
		<category><![CDATA[servizi]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Siria]]></category>
		<category><![CDATA[stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Stato Islamico]]></category>
		<category><![CDATA[studenti]]></category>
		<category><![CDATA[terrorismo]]></category>
		<category><![CDATA[UE]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.peridirittiumani.com/?p=5516</guid>

					<description><![CDATA[<p>In occasione degli attentati in Francia, l&#8217;Associazione per i Diritti umani aveva posto alcune domande ad Andrea Margelletti, presidente del Centro Studi Internazionali. Riproponiamo, nostro malgrado, l&#8217;intervista a seguito degli attentati a Bruxelles. &#160;&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2016/03/24/intervista-ad-andrea-margelletti-presidente-del-centro-studi-internazionali/">Intervista ad Andrea Margelletti, Presidente del Centro Studi Internazionali</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1 class="post-title"><span style="color: #333333; font-size: medium;">In occasione degli attentati in Francia, l&#8217;Associazione per i Diritti umani aveva posto alcune domande ad Andrea Margelletti, presidente del Centro Studi Internazionali. </span></h1>
<p>Riproponiamo, nostro malgrado, l&#8217;intervista a seguito degli attentati a Bruxelles.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/03/th-43.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" rel="attachment wp-att-5518" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-5518" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/03/th-43.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="th (43)" width="299" height="199" /></a></p>
<div class="clear"></div>
<div class="entry">
<div class="entry-inner">
<div>L’Associazione per i Diritti Umani ha rivolto, per voi, alcune domande al Dott. Andrea Margelletti, Presidente del Centro Studi Internazionali (Ce.S.I.) e lo ringrazia molto per la sua disponibilità.</div>
<div></div>
<div>E’ probabile che tra i migrati che arrivano in Europa ci siano persone<br />
“pericolose”? Come combattere la cultura della paura, diffusa da<br />
alcune parti politiche?</div>
<div></div>
<div>Bisognerebbe definire cosa vuol dire “pericolose”: una cosa sono i terroristi, un’altra sono i criminali.  Sul fatto che arrivino criminali o persone che in poco tempo vanno a delinquere, mi pare evidente perchè è una realtà che accomuna tutte le migrazioni. Chi si sposta in condizioni<br />
disperate, in alcuni casi, può essere attratto dai guadagni facili e questo è successo anche agli italiani che sono emigrati all’estero; quindi si tratta di un fenomeno endemico nei grandi numeri.</div>
<div>Altra cosa, invece, è il terrorismo: fino ad ora non ci sono risultati terroristi arrivati con i barconi anche perchè il terrorista è una persona estremamente formata, preziosa per il gruppo terroristico e non si rischia di metterlo su un barcone dove può affondare; è più<br />
facile che arrivi in Europa con un visto turistico o, addirittura, che sia cittadino europeo. Per<br />
bloccare il traffico umano è inutile arrestare solo gli scafisti.</div>
<div>
Quali operazioni sarebbero necessarie allo scopo?</div>
<div></div>
<div>Le operazioni che nessuno si sente in grado di fare: sarebbe opportuno intervenire nelle zone per cui le persone partono (e non mi riferisco soltanto alla Libia, ma anche all’Africa sub-sahariana) con delle politiche di lunghissimo termine ed estremamente costose. Al momento,<br />
non mi pare che alcun Paese europeo o occidentale abbia voglia di spendere miliardi di euro per questo tipo di attività che richiedono molti anni per vedere i primi risultati.</div>
<div></div>
<div>Qual è il suo parere, quindi, riguardo alle politiche europee in termini di<br />
sicurezza e di immigrazione?</div>
<div></div>
<div>Dal punto di vista della sicurezza interna, c’è grandissima collaborazione tra le forze di polizia e i servizi di informazione-sicurezza. Poi ciascun Paese adotta, sul proprio<br />
territorio nazionale, le misure che ritene più efficaci e opportune.</div>
<div>In termini di immigrazione non c’è una reale politica europea: l’Italia è stata lasciata sola ad affrontare il problema. Spesso la Ue, di fronte a problemi grossi, diventa una realtà di singoli e non più un’unione.</div>
<div></div>
<div>La comunità internazionale dovrebbe intervenire in alcune aree del<br />
mondo, ad esempio in Siria?</div>
<div></div>
<div>In Siria sono già presenti alcune ONG e sono in atto alcune operazioni – da parte della comunità internazionale – contro l’Isis, ma mi pare che anche in Siria, per l’ennesima volta, non vi sia, a livello di Paesi occidentali, una visione comune su come affrontare il problema.</div>
<div>Prima di tutto dovremmo avere una politica comune, a fonte della quale si fanno scelte comuni che possano essere anche sbagliate, ma che almeno sono condivise da tutti. Il fatto di procedere in maniera disunita ci rende deboli e vulnerabili.</div>
</div>
</div>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2016/03/24/intervista-ad-andrea-margelletti-presidente-del-centro-studi-internazionali/">Intervista ad Andrea Margelletti, Presidente del Centro Studi Internazionali</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2016/03/24/intervista-ad-andrea-margelletti-presidente-del-centro-studi-internazionali/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
