<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Comuni Archives - Per I Diritti Umani</title>
	<atom:link href="https://www.peridirittiumani.com/tag/comuni/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.peridirittiumani.com/tag/comuni/</link>
	<description>Periodico nazionale iscritto presso il tribunale di Milano n. 170 del 30/05/2018</description>
	<lastBuildDate>Mon, 18 Nov 2019 07:19:35 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.8.13</generator>

<image>
	<url>https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/02/cropped-peridirittiumani_logodef-150x150.jpg</url>
	<title>Comuni Archives - Per I Diritti Umani</title>
	<link>https://www.peridirittiumani.com/tag/comuni/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Corte UE: NO a richiedenti asilo in strada, neanche come sanzione. Eppure da noi&#8230;</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2019/11/18/corte-ue-no-a-richiedenti-asilo-in-strada-neanche-come-sanzione-eppure-da-noi/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2019/11/18/corte-ue-no-a-richiedenti-asilo-in-strada-neanche-come-sanzione-eppure-da-noi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Nov 2019 07:19:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Legalità]]></category>
		<category><![CDATA[Migrazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[#peridirittiumani.com]]></category>
		<category><![CDATA[accoglienza]]></category>
		<category><![CDATA[alloggio]]></category>
		<category><![CDATA[appello]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[autorità]]></category>
		<category><![CDATA[caso]]></category>
		<category><![CDATA[Comuni]]></category>
		<category><![CDATA[Corte]]></category>
		<category><![CDATA[costituzionale]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[dirittiumani]]></category>
		<category><![CDATA[diritto]]></category>
		<category><![CDATA[giornale]]></category>
		<category><![CDATA[giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[legalità]]></category>
		<category><![CDATA[migranti]]></category>
		<category><![CDATA[migrazioni]]></category>
		<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[NoCPR]]></category>
		<category><![CDATA[notizie]]></category>
		<category><![CDATA[permesso]]></category>
		<category><![CDATA[protezione]]></category>
		<category><![CDATA[revoca]]></category>
		<category><![CDATA[richiedentiasilo]]></category>
		<category><![CDATA[sanzioni]]></category>
		<category><![CDATA[sentenza]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[sociale]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[solidarietà]]></category>
		<category><![CDATA[UE]]></category>
		<category><![CDATA[volontariato]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.peridirittiumani.com/?p=13261</guid>

					<description><![CDATA[<p>Associazione Per i Diritti umani rilancia il commento e l&#8217;appello di NOCPR a partire da un&#8217;interessante sentenza riguardante i richiedenti asilo e la revoca dell&#8217;accoglienza. Una interessantissima sentenza della Corte UE di questa settimana&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2019/11/18/corte-ue-no-a-richiedenti-asilo-in-strada-neanche-come-sanzione-eppure-da-noi/">Corte UE: NO a richiedenti asilo in strada, neanche come sanzione. Eppure da noi&#8230;</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p></p>



<p><em><strong>Associazione Per i Diritti umani</strong></em> rilancia il commento e l&#8217;appello di NOCPR a partire da un&#8217;interessante sentenza riguardante i richiedenti asilo e la revoca dell&#8217;accoglienza.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" width="960" height="960" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/11/cpr.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-13262" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/11/cpr.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 960w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/11/cpr-150x150.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 150w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/11/cpr-300x300.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/11/cpr-768x768.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/11/cpr-160x160.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 160w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/11/cpr-320x320.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 320w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /></figure></div>



<p></p>



<p><br>Una interessantissima sentenza della Corte UE di questa settimana in merito all&#8217;illegittimità della revoca, anche in via temporanea, dell&#8217;accoglienza per i richiedenti asilo quale sanzione, specie nei casi in cui vi sia sproporzione rispetto all&#8217;illecito commesso dall&#8217;interessato rispetto ai diritti primari dei quali viene così privato (nella fattispecie si trattava di una rissa tra etnie diverse all&#8217;interno del centro, a seguito della quale uno dei coinvolti era stato allontanato per 15 giorni, nei quali aveva dormito in un parco).<br>L&#8217;attualità della decisione è estrema, considerato che soprattutto a Milano, ma non solo, si sta assistendo in questi giorni ad un impressionante intensificarsi di revoche dell&#8217;accoglienza per persone richiedenti asilo ospitate da centri d&#8217;accoglienza di alcuni gestori in particolare: revoche definitive, e non temporanee, quale reazione anche solo ad un&#8217;assenza di un giorno di diversi mesi fa. Alcune realtà della nostra Rete stanno monitorando la situazione, che si fa sempre più allarmante, aggiungendosi sempre più persone a coloro che già dormono in strada. </p>



<p>CORTE UE: NO A RICHIEDENTI ASILO IN STRADA, NEANCHE COME SANZIONE. EPPURE DA NOI&#8230;</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" width="993" height="555" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/11/pippo.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-13263" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/11/pippo.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 993w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/11/pippo-300x168.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/11/pippo-768x429.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w" sizes="(max-width: 993px) 100vw, 993px" /></figure></div>



<p>E&#8217; dello scorso 12 novembre un&#8217;importante sentenza della Corte di Giustizia Europea (C-233/2018), che ha tratto occasione dal caso di un richiedente asilo ospite di un centro di accoglienza belga sanzionato, per una rissa con altri ospiti, con l&#8217;allontanamento per 15 giorni, durante i quali aveva trascorso le notti in un parco e presso amici.</p>



<p>Con la decisione in questione la Corte ha sancito che &#8220;una revoca, seppur temporanea, del beneficio di tutte le condizioni materiali di accoglienza o delle condizioni materiali di accoglienza relative all&#8217;alloggio, al vitto o al vestiario sarebbe incompatibile con l&#8217;obbligo di garantire al richiedente un tenore di vita dignitoso. Una simile sanzione priverebbe infatti quest’ultimo della possibilità di far fronte ai suoi bisogni più elementari. Inoltre, violerebbe il requisito di proporzionalità&#8221;</p>



<p>&#8220;La Corte ha aggiunto che gli Stati membri hanno l&#8217;obbligo di assicurare in modo permanente e senza interruzioni un tenore di vita dignitoso e che le autorità incaricate dell’accoglienza dei richiedenti protezione internazionale devono assicurare, in modo regolato e sotto la propria responsabilità, un accesso alle condizioni di accoglienza idoneo a garantire tale tenore di vita.<br>Esse non possono quindi limitarsi, come intendevano fare le autorità competenti belghe, a fornire al richiedente escluso un elenco di centri privati per i senzatetto che avrebbero potuto accoglierli&#8221;</p>



<p>(pratica, quest&#8217;ultima, sconosciuta presso i centri &#8220;nostrani&#8221;).</p>



<p>Di seguito il comunicato stampa con in fondo il link alla decisione per esteso.</p>



<p><a href="https://curia.europa.eu/…/applic…/pdf/2019-11/cp190141it.pdf?utm_source=rss&utm_medium=rss">https://curia.europa.eu/…/applic…/pdf/2019-11/cp190141it.pdf?utm_source=rss&utm_medium=rss</a></p>



<p>Ebbene, questa decisione interviene proprio negli stessi giorni in cui in più parti sul territorio si registra un impressionante crescente comportamento anomalo da parte di gestori di diversi centri, che sanzionano con la revoca dell&#8217;accoglienza &#8211; non temporanea, ma definitiva! &#8211; ospiti richiedenti asilo che si siano anche solo assentati per tre o spesso solo un giorno.</p>



<p>In alcuni casi si tratta solo di assenze al momento dell&#8217;orario serale in cui le firme vengono raccolte in alcuni centri; orario che spesso, anche per motivi di lavoro, gli ospiti non riescono a rispettare.</p>



<p>Alcune associazioni della nostra Rete stanno segnalando diverse decine di casi solo negli ultimi giorni, di accoglienza revocata per i più svariati futili motivi.</p>



<p>Il tutto quando proprio in queste settimane si avviano alla conclusione i progetti di accoglienza relativi ai permessi umanitari che si avvicinano alla definitiva scadenza, ad un anno dall&#8217;entrata in vigore dal decreto sicurezza Salvini: decreto sempre, ancora, lì a produrre i suoi effetti deleteri &#8211; per quanto qui ora rileva, per abolizione del permesso umanitario e tagli all&#8217;accoglienza &#8211; nonostante le promesse di &#8220;discontinuità&#8221; dell&#8217;attuale governo e nonostante le ripetute richieste a gran voce di associazioni, reti, individui.</p>



<p>Con la fine dell&#8217;anno ai tantissimi e alle tantissime già in strada per gli effetti del decreto citato, se ne aggiungeranno quindi ancora; e &#8220;nel mucchio&#8221;, tantissimi, troppi sono i casi di sanzioni illegittime di revoca definitiva, arbitrariamente applicate da alcuni centri di accoglienza, probabilmente sulla spinta delle Prefetture di riferimento, ben liete di alleggerire i propri bilanci.</p>



<p><a href="https://www.facebook.com/fondazioneprogettoarca/?__tn__=K-R&amp;eid=ARCTkio60EW4mimF8uLFNbtlYTvDYAWMrtn_ZZsHY7VQAf1NTRwqnpSVxLzKz7m0V6HRMe8gDFeYf1x1&amp;fref=mentions&amp;__xts__%5B0%5D=68.ARDrSz0K_f3kWgARHrdKzhP8pNdwQDdTP8y-JYBgkyoafT5hSCJfkx-CJ8JXgmmPhU5TMa1PCZHBru2QKQYjmU1g-uAjACl38HSM_0V0k1CthE9nrScSEmYgFiJKl0lKMp4JRuzfxvmKpbDbd_SKTPW69Ee0qWzp9AQUMRtsoEZCY-w3LNVDvLNdXHYrtS--_FT2NwUonx4SJsx5iMLpyuIdWr2GCP1D1OGs3J7Z_eDUxc7R7Q8mEN6Y_lYjqScbCNoXJ3lQuH8GQVXn-mPPUoPQtVjOkOxluYgXrsNdeh2f6ckZ68k1egTeBnV_mWpJliQB-s2AKDGCFJ1a0u5_4lw&utm_source=rss&utm_medium=rss">Fondazione Progetto Arca Onlus</a>, ad esempio, e&nbsp;<a href="https://www.facebook.com/pages/Prefettura-Di-Milano/148577965186281?__tn__=K-R&amp;eid=ARBsdl50Bh-bj__ctQLm0xO225ZV3a6mGtnTOYIgfQ6bjegD1uJuTEjszzJHiYRUmM0-6XUsSf1ymBC7&amp;fref=mentions&amp;__xts__%5B0%5D=68.ARDrSz0K_f3kWgARHrdKzhP8pNdwQDdTP8y-JYBgkyoafT5hSCJfkx-CJ8JXgmmPhU5TMa1PCZHBru2QKQYjmU1g-uAjACl38HSM_0V0k1CthE9nrScSEmYgFiJKl0lKMp4JRuzfxvmKpbDbd_SKTPW69Ee0qWzp9AQUMRtsoEZCY-w3LNVDvLNdXHYrtS--_FT2NwUonx4SJsx5iMLpyuIdWr2GCP1D1OGs3J7Z_eDUxc7R7Q8mEN6Y_lYjqScbCNoXJ3lQuH8GQVXn-mPPUoPQtVjOkOxluYgXrsNdeh2f6ckZ68k1egTeBnV_mWpJliQB-s2AKDGCFJ1a0u5_4lw&utm_source=rss&utm_medium=rss">Prefettura Di Milano</a>&nbsp;pensano di adeguarsi alla sentenza in questione?</p>



<p>E i Comuni, come si stanno comportando?</p>



<p><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/13.1.0/72x72/1f4a5.png?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="💥" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />Fateci sapere quel che accade nelle vostre città! Monitoriamo e reagiamo!</p>



<p>A Milano attendiamo l&#8217;apertura del piano della c.d. &#8220;emergenza freddo&#8221; il prossimo 18 novembre, ma per chi è in strada questi giorni sono lunghissimi e freddi. E sicuro, vista la mole degli interessati, non saranno sufficienti i posti che saranno messi a disposizione dal CASC &#8211; Centro Aiuto Stazione Centrale, al quale vanno dirette le persone in cerca di alloggio per i prossimi mesi<br><a href="https://www.comune.milano.it/servizi/centro-aiuto-stazione-centrale1?fbclid=IwAR1-T-8qkLP3xyVjogrDEz0ckWPfN2m4ZzD0jLJVNTUfefyZjY5CAeg8v4o&utm_source=rss&utm_medium=rss" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://www.comune.milano.it/…/centro-aiuto-stazione-centra…?utm_source=rss&utm_medium=rss</a></p>



<p>Quanto poi alle persone irregolari, prive di soggiorno, è risaputo che quelle, per la stragrande maggioranza dei comuni, sembrano non avere men che mai diritto di avere freddo e cercare un posto dove ripararsi, potendo aspirare, quando va bene, ai posti che avanzano dopo che le persone munite di permesso avranno trovato alloggio.</p>



<p>Quanto si pensa di andare ancora avanti con una gestione per &#8220;emergenza&#8221;, visto e considerato che il fenomeno, e la risposta con una gestione di fortuna, ormai si protraggono da anni e anni?</p>



<p><a href="https://www.facebook.com/comunemilano/?__tn__=K-R&amp;eid=ARDT17oLYsM0bvwyVmr2zlKjKZko2ygJzUxndt4UGkmITiNceD58Nd9I6GX6e0kwZqXE2FPp9P_FLSIQ&amp;fref=mentions&amp;__xts__%5B0%5D=68.ARDrSz0K_f3kWgARHrdKzhP8pNdwQDdTP8y-JYBgkyoafT5hSCJfkx-CJ8JXgmmPhU5TMa1PCZHBru2QKQYjmU1g-uAjACl38HSM_0V0k1CthE9nrScSEmYgFiJKl0lKMp4JRuzfxvmKpbDbd_SKTPW69Ee0qWzp9AQUMRtsoEZCY-w3LNVDvLNdXHYrtS--_FT2NwUonx4SJsx5iMLpyuIdWr2GCP1D1OGs3J7Z_eDUxc7R7Q8mEN6Y_lYjqScbCNoXJ3lQuH8GQVXn-mPPUoPQtVjOkOxluYgXrsNdeh2f6ckZ68k1egTeBnV_mWpJliQB-s2AKDGCFJ1a0u5_4lw&utm_source=rss&utm_medium=rss">Comune di Milano</a>&nbsp;<a href="https://www.facebook.com/comunemilano.politichesociali/?__tn__=K-R&amp;eid=ARAFYsBR8EZV2NkCxtBS1OnsLbpbBpJH0oDQZH3z30FVn3XQG4M2mxFvJN92nnh5mrZfuqwhEKFhzqUy&amp;fref=mentions&amp;__xts__%5B0%5D=68.ARDrSz0K_f3kWgARHrdKzhP8pNdwQDdTP8y-JYBgkyoafT5hSCJfkx-CJ8JXgmmPhU5TMa1PCZHBru2QKQYjmU1g-uAjACl38HSM_0V0k1CthE9nrScSEmYgFiJKl0lKMp4JRuzfxvmKpbDbd_SKTPW69Ee0qWzp9AQUMRtsoEZCY-w3LNVDvLNdXHYrtS--_FT2NwUonx4SJsx5iMLpyuIdWr2GCP1D1OGs3J7Z_eDUxc7R7Q8mEN6Y_lYjqScbCNoXJ3lQuH8GQVXn-mPPUoPQtVjOkOxluYgXrsNdeh2f6ckZ68k1egTeBnV_mWpJliQB-s2AKDGCFJ1a0u5_4lw&utm_source=rss&utm_medium=rss">Comune di Milano &#8211; Politiche sociali e abitative</a>&nbsp;<a href="https://www.facebook.com/beppesalasindaco/?__tn__=K-R&amp;eid=ARBbQ9ClbEKVYFQDUVZYkEuz5RQPhpL1migPS1dLBJ49uhg7b61UWFvB_9tRJiM3FJjDXXN_VWocIZqw&amp;fref=mentions&amp;__xts__%5B0%5D=68.ARDrSz0K_f3kWgARHrdKzhP8pNdwQDdTP8y-JYBgkyoafT5hSCJfkx-CJ8JXgmmPhU5TMa1PCZHBru2QKQYjmU1g-uAjACl38HSM_0V0k1CthE9nrScSEmYgFiJKl0lKMp4JRuzfxvmKpbDbd_SKTPW69Ee0qWzp9AQUMRtsoEZCY-w3LNVDvLNdXHYrtS--_FT2NwUonx4SJsx5iMLpyuIdWr2GCP1D1OGs3J7Z_eDUxc7R7Q8mEN6Y_lYjqScbCNoXJ3lQuH8GQVXn-mPPUoPQtVjOkOxluYgXrsNdeh2f6ckZ68k1egTeBnV_mWpJliQB-s2AKDGCFJ1a0u5_4lw&utm_source=rss&utm_medium=rss">Beppe Sala</a>quanto pensano di poter proseguire con queste modalità, facendo affidamento sul privato, sui volontari, sui singoli?</p>



<p>Noi, con l&#8217;urgenza dei tanti e le tante che in queste notti stanno dormendo per strada a causa vostra, attendiamo le vostre risposte.</p>



<figure class="wp-block-embed"><div class="wp-block-embed__wrapper">
https://curia.europa.eu/…/applic…/pdf/2019-11/cp190141it.pdf?utm_source=rss&utm_medium=rss
</div></figure>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2019/11/18/corte-ue-no-a-richiedenti-asilo-in-strada-neanche-come-sanzione-eppure-da-noi/">Corte UE: NO a richiedenti asilo in strada, neanche come sanzione. Eppure da noi&#8230;</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2019/11/18/corte-ue-no-a-richiedenti-asilo-in-strada-neanche-come-sanzione-eppure-da-noi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I Comuni rispettino la normativa: l’iscrizione anagrafica va garantita anche ai richiedenti asilo nonostante la legge Salvini</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2019/04/09/i-comuni-rispettino-la-normativa-liscrizione-anagrafica-va-garantita-anche-ai-richiedenti-asilo-nonostante-la-legge-salvini/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2019/04/09/i-comuni-rispettino-la-normativa-liscrizione-anagrafica-va-garantita-anche-ai-richiedenti-asilo-nonostante-la-legge-salvini/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Apr 2019 10:21:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Legalità]]></category>
		<category><![CDATA[Migrazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[#peridirittiumani.com]]></category>
		<category><![CDATA[anagrafe]]></category>
		<category><![CDATA[articolo]]></category>
		<category><![CDATA[ASGI]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[avvocati]]></category>
		<category><![CDATA[Comuni]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[diritto]]></category>
		<category><![CDATA[discriminazione]]></category>
		<category><![CDATA[giornale]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[giuristi]]></category>
		<category><![CDATA[giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[immigranti]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa]]></category>
		<category><![CDATA[internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[iscrizione]]></category>
		<category><![CDATA[legalità]]></category>
		<category><![CDATA[legge]]></category>
		<category><![CDATA[migranti]]></category>
		<category><![CDATA[migrazioni]]></category>
		<category><![CDATA[ministro]]></category>
		<category><![CDATA[notizie]]></category>
		<category><![CDATA[permesso di soggiorno]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[procedimento]]></category>
		<category><![CDATA[protezione]]></category>
		<category><![CDATA[razzismo]]></category>
		<category><![CDATA[residenza]]></category>
		<category><![CDATA[richiedenti asilo]]></category>
		<category><![CDATA[sentenza]]></category>
		<category><![CDATA[sindaci]]></category>
		<category><![CDATA[sindaco]]></category>
		<category><![CDATA[tribunale]]></category>
		<category><![CDATA[tutela]]></category>
		<category><![CDATA[uguaglianza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.peridirittiumani.com/?p=12295</guid>

					<description><![CDATA[<p>Associazione Per i Diritti umani aderisce alla seguente iniziativa e la sottoscrive. &#160; Una formale richiesta di iscrivere all’anagrafe i richiedenti asilo è stata inviata a oltre 90 Comuni di Italia e all’Anci da&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2019/04/09/i-comuni-rispettino-la-normativa-liscrizione-anagrafica-va-garantita-anche-ai-richiedenti-asilo-nonostante-la-legge-salvini/">I Comuni rispettino la normativa: l’iscrizione anagrafica va garantita anche ai richiedenti asilo nonostante la legge Salvini</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div id="artHeading">
<h1 dir="ltr"><a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/04/182338979-9daa70d4-5a37-40e3-9fa3-cc3108f131b5.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-12296" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/04/182338979-9daa70d4-5a37-40e3-9fa3-cc3108f131b5.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" width="560" height="315" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/04/182338979-9daa70d4-5a37-40e3-9fa3-cc3108f131b5.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 560w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/04/182338979-9daa70d4-5a37-40e3-9fa3-cc3108f131b5-300x169.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w" sizes="(max-width: 560px) 100vw, 560px" /></a></h1>
<h2 dir="ltr"></h2>
<h2 dir="ltr">Associazione Per i Diritti umani aderisce alla seguente iniziativa e la sottoscrive.</h2>
<p>&nbsp;</p>
<h2 dir="ltr">Una formale richiesta di iscrivere all’anagrafe i richiedenti asilo è stata inviata a oltre 90 Comuni di Italia e all’Anci da una serie di associazioni che si battono sul tema dell’inclusione e dell’accoglienza</h2>
<div class="artAbstract" dir="ltr">
<p>L’iniziativa che ha come obiettivo quello di chiedere ai sindaci di prendere posizione sulla questione del diritto ad una anagrafe, segue la recente sentenza di Scandicci in seguito a ricorso di richiedente asilo seguito dall’avvocato Consoli di Asgi che ha portato l’ordinanza del Tribunale di Firenze del 18 marzo 2019 dove si è affermata l’inesistenza del divieto di iscrizione anagrafica e l’ obbligo al Sindaco di Scandicci, in questo caso, ad iscrivere un richiedente asilo.<br class="autobr" />Tra le associazioni firmatarie della lettera figurano: <strong>Campagna LasciateCIEntrare, Melting Pot Europa, Naga Onlus, Legalteam Italia, Mai più Lager &#8211; No ai CPR</strong>. <br class="autobr" />Il ricorso ha sottolineato una scorretta interpretazione delle norme previste dalla legge 132/2018 che ha precluso la possibilità, non soltanto ai richiedenti asilo, ma anche ai titolari di protezione sussidiaria, dell’iscrizione anagrafica. La legge di fatto non abolisce il diritto all’iscrizione anagrafica dei richiedenti asilo, ma modifica soltanto la procedura semplificata per tale iscrizione. <br class="autobr" />Secondo gli esperti infatti “<i>… per i richiedenti la protezione internazionale la regolarità del soggiorno, più che dal permesso di soggiorno che teoricamente potrebbero anche non ritirare o ottenere in ritardo come spesso accade, è comprovata dall’avvio del procedimento volto al riconoscimento della fondatezza della pretesa di protezione e quindi (tralasciando in questo contesto la semplice dichiarazione di volontà) dalla compilazione del cd. “modello C3”, e/o dalla identificazione effettuata dalla questura nell’occasione. L’uno o entrambi i documenti certificano la regolarità del soggiorno in Italia, assolvendo perfettamente alle condizioni previste dalla legge per l’iscrizione anagrafica</i>”.</p>
</div>
<div class="artChapo" dir="ltr">
<p><strong>Lo spazio per intervenire e per porre fine ad una ingiustizia che, tra le altre cose, complica la vita anche alle amministrazioni comunali, quindi c’è. I sindaci che hanno cuore l’interesse della collettività prendano dunque posizione.</strong></p>
</div>
</div>
<div id="artText" dir="ltr">
<p>La Campagna LasciateCIEntrare da anni denuncia le diverse discrezionalità degli uffici amministrativi per il diritto all’iscrizione anagrafica di richiedenti asilo e persone straniere nel territorio italiano<span class="spip_note_ref"> [<a id="nh1" class="spip_note" title="La Residenza: un diritto a esercitare altri diritti, Convegno formativo (...)" href="https://www.meltingpot.org/I-Comuni-rispettino-la-normativa-l-iscrizione-anagrafica-va.html#nb1?utm_source=rss&utm_medium=rss" rel="footnote">1</a>]</span>.</p>
<p>Dopo la conversione del D.L. 113/2018, entrato in vigore il 5 ottobre 2018, nella Legge “Salvini” 132/2018, è stata preclusa la possibilità di iscrizione all’anagrafe dei richiedenti asilo e, in alcuni casi, è stata impedita <strong>persino a titolari di protezione sussidiaria</strong>, per un’erronea interpretazione della legge.<br class="autobr" />L’aggiunta all’articolo 4 della Legge 142 del 2015 del comma 1 bis secondo cui «<i>Il permesso di soggiorno di cui al comma 1 non costituisce titolo per l’iscrizione anagrafica ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 1989, n. 223, e dell’articolo 6, comma 7, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286</i>» ha causato la materiale impossibilità di iscrizione all’anagrafe di centinaia e centinaia di persone, che si sono viste negare un diritto soggettivo fondamentale, creando un discrimine contrario alla nostra Costituzione, che sancisce che «<i>Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali</i>».</p>
<p>Cionondimeno, in tale contesto, diversi sindaci, basandosi anche sulle osservazioni e gli approfondimenti di diversi giuristi esperti in materia (avvocate Daniela Consoli e. Nazzarena Zorzella<span class="spip_note_ref"> [<a id="nh2" class="spip_note" title="Daniela Consoli e Nazzarena Zorzella, L’iscrizione anagrafica e l’accesso ai (...)" href="https://www.meltingpot.org/I-Comuni-rispettino-la-normativa-l-iscrizione-anagrafica-va.html#nb2?utm_source=rss&utm_medium=rss" rel="footnote">2</a>]</span>; professore di Filosofia del Diritto Emilio Santoro<span class="spip_note_ref"> [<a id="nh3" class="spip_note" title="Emilio Santoro, In direzione ostinata e contraria. Parere sull’iscrizione (...)" href="https://www.meltingpot.org/I-Comuni-rispettino-la-normativa-l-iscrizione-anagrafica-va.html#nb3?utm_source=rss&utm_medium=rss" rel="footnote">3</a>]</span>), si sono opposti al divieto d’iscrizione anagrafica dei richiedenti asilo, assumendosi responsabilità personali di firma, come ad esempio il Sindaco Leoluca Orlando della città di Palermo e Stefania Bonaldi della città di Crema. Ciò in rispetto non solo della Costituzione (ad es. artt. 3 e 16), ma anche delle norme nazionali gerarchicamente superiori alla legge 132 del 2018: contrasterebbe infatti con l’art. 2 del Protocollo n. 4 allegato alla CEDU, ratificato e reso esecutivo in Italia con DPR 14 aprile 1982, n. 217 sulla <i>Libertà di circolazione</i>, che sancisce: «<i>Chiunque si trovi regolarmente sul territorio di uno Stato ha il diritto di circolarvi liberamente e di fissarvi liberamente la sua residenza</i>», e con l’art. 12 del Patto internazionale sui diritti civili e politici: «<i>Ogni individuo che si trovi legalmente nel territorio di uno Stato ha diritto alla libertà di movimento e alla libertà di scelta della residenza in quel territorio</i>», adottato dall’Assemblea generale il 16 dicembre 1966, e reso esecutivo in Italia con legge. n. 881 del 25 ottobre 1977.</p>
<blockquote class="spip"><p>Secondo gli esperti la Legge Salvini non abolisce infatti il diritto all’iscrizione anagrafica dei richiedenti asilo, ma semplicemente la procedura semplificata per tale iscrizione.</p></blockquote>
<p>In particolare specificano Consoli e Zorzella «<i>La norma, come detto, non pone un divieto e tuttavia nell’escludere che il permesso per richiesta asilo non rientri tra la documentazione utile per l’iscrizione anagrafica non ne individua un altro e dunque è compito dell’interprete procedere, colmando la lacuna e risalendo alla funzione che nell’ambito del diritto/dovere alla residenza anagrafica svolge l’esibizione del permesso di soggiorno.</i></p>
<p>La residenza, secondo la definizione del codice civile, è, semplicemente il &#8220;luogo in cui la persona ha la dimora abituale&#8221; (art. 43, comma 2, cc). Ora se il cittadino italiano dovrà dimostrare unicamente la stabile permanenza in un luogo e la volontà di rimanervi (cfr. a titolo d’esempio, Cass., sez. II, 14 marzo 1986, n. 1738; Cass. 5 febbraio 1985, n. 791; Cass. Sez. I, 21 giugno 1955, n. 1925; Cass. Sez. I, 17 ottobre 1955 n. 3226; Cass. Sez. II, 17 gennaio 1972 n. 126), il cittadino straniero dovrà dimostrare anche di essere regolarmente soggiornante in Italia, come espressamente richiede la legge 1228/1954, cd. “legge anagrafica” e il DPR n. 223/1989, cd. “regolamento anagrafico” (art. 6, comma 7, d.lgs 286/1998).<br class="autobr" />Come precisato nelle Linee guida 2014 elaborate in collaborazione con il Ministero dell’interno &#8220;Devono ritenersi illegittime quelle prassi volte a richiedere agli stranieri, in aggiunta alla dimora abituale e alla regolarità del soggiorno, ulteriori condizioni per l’iscrizione anagrafica&#8221; (cfr. Circ. Min. Interno, n. 8 del 1995; n. 2 del 1997).</p>
<p>Posto quindi che l’esibizione del permesso di soggiorno, ai fini della iscrizione anagrafica, assolve al compito di dimostrare la regolare presenza del cittadino non comunitario sul territorio italiano, gli interpreti e gli ufficiali di Governo dovranno chiedersi, nel silenzio del legislatore, quale documento possa, invece del permesso di soggiorno, assolvere alla funzione voluta dalla legge.</p>
<p><i>Ed invero, per i richiedenti la protezione internazionale <strong>la regolarità del soggiorno</strong>, più che dal permesso di soggiorno che teoricamente potrebbero anche non ritirare o ottenere in ritardo come spesso accade, <strong>è comprovata dall’avvio del procedimento volto al riconoscimento della fondatezza della pretesa di protezione e quindi (tralasciando in questo contesto la semplice dichiarazione di volontà) dalla compilazione del cd. “modello C3”, e/o dalla identificazione effettuata dalla questura nell’occasione. L’uno o entrambi i documenti certificano la regolarità del soggiorno in Italia, assolvendo perfettamente alle condizioni previste dalla legge per l’iscrizione anagrafica</strong></i>».</p>
<p>Secondo la legge anagrafica, il sindaco ha dunque l’obbligo di procedere alle iscrizioni anagrafiche secondo le modalità previste dalla legge e dal regolamento anagrafico. Eventualmente non lo facesse, i richiedenti asilo potrebbero rivolgersi al giudice per chiedere di ordinare all’anagrafe del Comune in cui sono accolti di provvedere all’iscrizione, e il sindaco potrebbe essere chiamato a rispondere dei danni procurati dalla ritardata iscrizione.</p>
<p>È del 18 marzo 2019, l’ordinanza del Tribunale di Firenze<span class="spip_note_ref"> [<a id="nh4" class="spip_note" title="Ordinanza Tribunale di Firenze, RG n. 361/2019 del 18 marzo 2019 (...)" href="https://www.meltingpot.org/I-Comuni-rispettino-la-normativa-l-iscrizione-anagrafica-va.html#nb4?utm_source=rss&utm_medium=rss" rel="footnote">4</a>]</span> che, a seguito di ricorso per mancata iscrizione anagrafica di un richiedente asilo, <strong>ha affermato l’inesistenza del divieto di iscrizione anagrafica, obbligando il Sindaco di Scandicci a iscrivere il richiedente asilo</strong><span class="spip_note_ref"> [<a id="nh5" class="spip_note" title="Duccio Facchini, Iscrizione anagrafica dei richiedenti asilo: il “decreto (...)" href="https://www.meltingpot.org/I-Comuni-rispettino-la-normativa-l-iscrizione-anagrafica-va.html#nb5?utm_source=rss&utm_medium=rss" rel="footnote">5</a>]</span>.</p>
<p>Per quanto sopra esposto, chiediamo che venga garantito da tutti i Comuni il diritto di iscrizione anagrafica dei richiedenti asilo, per porre fine al più presto a quest’odiosa pratica lesiva dei diritti delle persone e indegna di un Paese civile.</p>
</div>
<h2>Note</h2>
<div id="nb1">
<p><span class="spip_note_ref">[<a class="spip_note" title="Note 1" href="https://www.meltingpot.org/I-Comuni-rispettino-la-normativa-l-iscrizione-anagrafica-va.html#nh1?utm_source=rss&utm_medium=rss" rev="footnote">1</a>] </span><i>La Residenza: un diritto a esercitare altri diritti</i>, Convegno formativo svolto a Bari, il 15 giugno 2018 (<a class="spip_url spip_out auto" href="https://www.lasciatecientrare.it/la-residenza-un-diritto-a-esercitare-altri-diritti-il-convegno-formativo-on-line/?utm_source=rss&utm_medium=rss" target="_blank" rel="external nofollow noopener">https://www.lasciatecientrare.it/la-residenza-un-diritto-a-esercitare-altri-diritti-il-convegno-formativo-on-line/?utm_source=rss&utm_medium=rss</a></p>
</div>
<div id="nb2">
<p><span class="spip_note_ref">[<a class="spip_note" title="Note 2" href="https://www.meltingpot.org/I-Comuni-rispettino-la-normativa-l-iscrizione-anagrafica-va.html#nh2?utm_source=rss&utm_medium=rss" rev="footnote">2</a>] </span>Daniela Consoli e Nazzarena Zorzella, <i>L’iscrizione anagrafica e l’accesso ai servizi territoriali dei richiedenti asilo ai tempi del salvinismo</i>, &#8220;Diritti senza confini&#8221;, 8 gennaio 2019 (<a class="spip_url spip_out auto" href="http://questionegiustizia.it/articolo/l-iscrizione-anagrafica-e-l-accesso-ai-servizi-territoriali-dei-richiedenti-asilo-ai-tempi-del-salvinismo_08-01-2019.php?utm_source=rss&utm_medium=rss" target="_blank" rel="external nofollow noopener">http://questionegiustizia.it/articolo/l-iscrizione-anagrafica-e-l-accesso-ai-servizi-territoriali-dei-richiedenti-asilo-ai-tempi-del-salvinismo_08-01-2019.php?utm_source=rss&utm_medium=rss</a>).</p>
</div>
<div id="nb3">
<p><span class="spip_note_ref">[<a class="spip_note" title="Note 3" href="https://www.meltingpot.org/I-Comuni-rispettino-la-normativa-l-iscrizione-anagrafica-va.html#nh3?utm_source=rss&utm_medium=rss" rev="footnote">3</a>] </span>Emilio Santoro, <i>In direzione ostinata e contraria. Parere sull’iscrizione anagrafica dei richiedenti asilo alla luce del Decreto Salvini</i>, &#8220;L’altro diritto&#8221;, 2019 (<a class="spip_url spip_out auto" href="http://www.altrodiritto.unifi.it/adirmigranti/parere-decreto-salvini.htm?fbclid=IwAR0D0gbv80Wer_tMmHy-sccju_tVyhluu8PxTCbVi25zRE8iIaJraullxQU#n3&utm_source=rss&utm_medium=rss" target="_blank" rel="external nofollow noopener">http://www.altrodiritto.unifi.it/adirmigranti/parere-decreto-salvini.htm?fbclid=IwAR0D0gbv80Wer_tMmHy-sccju_tVyhluu8PxTCbVi25zRE8iIaJraullxQU#n3&utm_source=rss&utm_medium=rss</a>).</p>
</div>
<div id="nb4">
<p><span class="spip_note_ref">[<a class="spip_note" title="Note 4" href="https://www.meltingpot.org/I-Comuni-rispettino-la-normativa-l-iscrizione-anagrafica-va.html#nh4?utm_source=rss&utm_medium=rss" rev="footnote">4</a>] </span>Ordinanza Tribunale di Firenze, RG n. 361/2019 del 18 marzo 2019 (<a class="spip_url spip_out auto" href="http://www.questionegiustizia.it/doc/ord_trib_firenze_361_2019.pdf?utm_source=rss&utm_medium=rss" target="_blank" rel="external nofollow noopener">http://www.questionegiustizia.it/doc/ord_trib_firenze_361_2019.pdf?utm_source=rss&utm_medium=rss</a>).</p>
</div>
<div id="nb5">
<p><span class="spip_note_ref">[<a class="spip_note" title="Note 5" href="https://www.meltingpot.org/I-Comuni-rispettino-la-normativa-l-iscrizione-anagrafica-va.html#nh5?utm_source=rss&utm_medium=rss" rev="footnote">5</a>] </span>Duccio Facchini, <i>Iscrizione anagrafica dei richiedenti asilo: il “decreto Salvini” ha sconfitto se stesso</i>, &#8220;Altraeconomia&#8221;, 22 Marzo 2019 (<a class="spip_url spip_out auto" href="https://altreconomia.it/iscrizione-anagrafica-richiedenti-asilo-decreto-salvini/?utm_source=rss&utm_medium=rss" target="_blank" rel="external nofollow noopener">https://altreconomia.it/iscrizione-anagrafica-richiedenti-asilo-decreto-salvini/?utm_source=rss&utm_medium=rss</a>).</p>
</div>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2019/04/09/i-comuni-rispettino-la-normativa-liscrizione-anagrafica-va-garantita-anche-ai-richiedenti-asilo-nonostante-la-legge-salvini/">I Comuni rispettino la normativa: l’iscrizione anagrafica va garantita anche ai richiedenti asilo nonostante la legge Salvini</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2019/04/09/i-comuni-rispettino-la-normativa-liscrizione-anagrafica-va-garantita-anche-ai-richiedenti-asilo-nonostante-la-legge-salvini/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Architettura a Sarajevo e beni comuni: parte II e parte III</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2016/09/01/architettura-a-sarajevo-e-beni-comuni-parte-ii-e-parte-iii/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2016/09/01/architettura-a-sarajevo-e-beni-comuni-parte-ii-e-parte-iii/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Sep 2016 14:37:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[I nostri video]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[Balcani]]></category>
		<category><![CDATA[Balkans]]></category>
		<category><![CDATA[beni]]></category>
		<category><![CDATA[bosnia]]></category>
		<category><![CDATA[buildings]]></category>
		<category><![CDATA[città]]></category>
		<category><![CDATA[cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[city]]></category>
		<category><![CDATA[Comuni]]></category>
		<category><![CDATA[costruzione]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[edifici]]></category>
		<category><![CDATA[etica]]></category>
		<category><![CDATA[Human rights]]></category>
		<category><![CDATA[istituzioni]]></category>
		<category><![CDATA[journey]]></category>
		<category><![CDATA[manifestazioni]]></category>
		<category><![CDATA[piazze]]></category>
		<category><![CDATA[politic]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[proteste]]></category>
		<category><![CDATA[report]]></category>
		<category><![CDATA[reporter]]></category>
		<category><![CDATA[riflessione]]></category>
		<category><![CDATA[Sarajevo]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[society]]></category>
		<category><![CDATA[spazi comuni]]></category>
		<category><![CDATA[spazi pubblici]]></category>
		<category><![CDATA[strade]]></category>
		<category><![CDATA[streets]]></category>
		<category><![CDATA[town]]></category>
		<category><![CDATA[urbanistica]]></category>
		<category><![CDATA[viaggiare]]></category>
		<category><![CDATA[viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[vie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.peridirittiumani.com/?p=6738</guid>

					<description><![CDATA[<p>Continua il viaggio di Associazione per i Diritti umani nell&#8217;architettura e nel piano urbanistico di Sarajevo, in Bosnia&#8230;per un confronto con le nostre città e per una riflessione che dovrebbe appartenere a tutti. &#160;&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2016/09/01/architettura-a-sarajevo-e-beni-comuni-parte-ii-e-parte-iii/">Architettura a Sarajevo e beni comuni: parte II e parte III</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Continua il viaggio di <em>Associazione per i Diritti umani</em> nell&#8217;architettura e nel piano urbanistico di Sarajevo, in Bosnia&#8230;per un confronto con le nostre città e per una riflessione che dovrebbe appartenere a tutti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="video-container"><iframe loading="lazy" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/Ll-qfsuq6gs?feature=oembed&#038;wmode=opaque&utm_source=rss&utm_medium=rss" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></div>
<div class="video-container"><iframe loading="lazy" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/7I20WqV49v4?feature=oembed&#038;wmode=opaque&utm_source=rss&utm_medium=rss" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2016/09/01/architettura-a-sarajevo-e-beni-comuni-parte-ii-e-parte-iii/">Architettura a Sarajevo e beni comuni: parte II e parte III</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2016/09/01/architettura-a-sarajevo-e-beni-comuni-parte-ii-e-parte-iii/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il GUS lancia la campagna di raccolta fondi “Emergenza Terremoto Centro Italia” per le popolazioni colpite dal sisma</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2016/08/26/il-gus-lancia-la-campagna-di-raccolta-fondi-emergenza-terremoto-centro-italia-per-le-popolazioni-colpite-dal-sisma/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2016/08/26/il-gus-lancia-la-campagna-di-raccolta-fondi-emergenza-terremoto-centro-italia-per-le-popolazioni-colpite-dal-sisma/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Aug 2016 06:46:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[aiuto]]></category>
		<category><![CDATA[assistenza]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[bonifico]]></category>
		<category><![CDATA[carta di credito]]></category>
		<category><![CDATA[catastrofe]]></category>
		<category><![CDATA[centro]]></category>
		<category><![CDATA[città]]></category>
		<category><![CDATA[cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[Comuni]]></category>
		<category><![CDATA[comunità]]></category>
		<category><![CDATA[disastro]]></category>
		<category><![CDATA[donazioni]]></category>
		<category><![CDATA[emergenza]]></category>
		<category><![CDATA[famiglie]]></category>
		<category><![CDATA[GUS]]></category>
		<category><![CDATA[istituzioni]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Marche]]></category>
		<category><![CDATA[municipi]]></category>
		<category><![CDATA[popolazione]]></category>
		<category><![CDATA[scossa]]></category>
		<category><![CDATA[sisma]]></category>
		<category><![CDATA[solidarietà]]></category>
		<category><![CDATA[sostegno]]></category>
		<category><![CDATA[terremoto]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>
		<category><![CDATA[vittime]]></category>
		<category><![CDATA[volontariato]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.peridirittiumani.com/?p=6687</guid>

					<description><![CDATA[<p>  La notte del 24 agosto alle 3.36 una forte scossa di terremoto di magnitudo 6.0 ha fatto tremare la terra nel centro Italia, colpendo l’area fra Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo, devastando i&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2016/08/26/il-gus-lancia-la-campagna-di-raccolta-fondi-emergenza-terremoto-centro-italia-per-le-popolazioni-colpite-dal-sisma/">Il GUS lancia la campagna di raccolta fondi “Emergenza Terremoto Centro Italia” per le popolazioni colpite dal sisma</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p lang="it-IT" align="CENTER"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Helvetica, sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span lang="it-IT"><span style="color: #941100;"><span style="font-family: Times, serif;"><span style="font-size: medium;"><b><a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/08/230308298-2fe389d5-0518-460c-ab38-ef8c33b1e4c1-th.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" rel="attachment wp-att-6688" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" class="size-full wp-image-6688 alignright" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/08/230308298-2fe389d5-0518-460c-ab38-ef8c33b1e4c1-th.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="230308298-2fe389d5-0518-460c-ab38-ef8c33b1e4c1-th" width="200" height="200" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/08/230308298-2fe389d5-0518-460c-ab38-ef8c33b1e4c1-th.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 200w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/08/230308298-2fe389d5-0518-460c-ab38-ef8c33b1e4c1-th-150x150.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 150w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/08/230308298-2fe389d5-0518-460c-ab38-ef8c33b1e4c1-th-160x160.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 160w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/08/230308298-2fe389d5-0518-460c-ab38-ef8c33b1e4c1-th-320x320.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 320w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" /></a> </b></span></span></span></span></span></span></span></p>
<p lang="it-IT" align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Helvetica, sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #1c2129;"><span style="font-family: Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">La notte del 24 agosto alle 3.36 una forte scossa di terremoto di magnitudo 6.0 ha fatto tremare la terra nel centro Italia, colpendo l</span></span></span></span><span style="color: #1c2129;"><span style="font-family: Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">’</span></span></span><span style="color: #1c2129;"><span style="font-family: Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">area fra Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo, devastando i comuni di Amatrice, Arquata del Tronto, Pescara del Tronto e Accumuli e provocando diversi morti e numerosi feriti.</span></span></span></span></span></span></span></p>
<p lang="it-IT" align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Helvetica, sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #1c2129;"><span style="font-family: Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">Il bilancio dei morti e dei feriti, purtroppo, è in continuo aumento ma si calcolano gi</span></span></span></span><span style="color: #1c2129;"><span style="font-family: Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="fr-FR">à </span></span></span></span><span style="color: #1c2129;"><span style="font-family: Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">diverse migliaia di sfollati.</span></span></span></span></span></span></span></p>
<p lang="it-IT" align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Helvetica, sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #1c2129;"><span style="font-family: Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">In questa situazione di drammatica emergenza, il GUS si è subito mobilitato e ha inviato gli operatori sui luoghi del terremoto, mettendo base ad Arquata del Tronto, per dare supporto alla popolazione. &#8220;La situazione è </span></span></span></span><span style="color: #1c2129;"><span style="font-family: Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="fr-FR">difficile </span></span></span></span><span style="color: #1c2129;"><span style="font-family: Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">e </span></span></span></span><span style="color: #1c2129;"><span style="font-family: Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="es-ES">la gente </span></span></span></span><span style="color: #1c2129;"><span style="font-family: Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">è stremata &#8211; dicono dal GUS &#8211; stiamo cercando di dare sostegno a quante più persone possibili . Abbiamo bisogno dell&#8217;aiuto di tanti per poter dare risposte immediate a quante più persone. È come sempre un lavoro difficile ma grazie ai volontari, agli operatori e ad un gruppo di richiedenti protezione internazionale ospiti dei nostri progetti di accoglienza, e grazie al sostegno di tanti cercheremo di fare tutto il possibile.</span></span></span></span></span></span></span></p>
<p lang="it-IT" align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Helvetica, sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #1c2129;"><span style="font-family: Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">Sono 80 gli operatori e volontari del GUS </span></span></span></span><span style="color: #1c2129;"><span style="font-family: Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"> </span></span></span><span style="color: #1c2129;"><span style="font-family: Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">che sono scesi immediatamente in campo anche in altri Comuni colpiti dalla catastrofe per fornire aiuto e assistenza alle comunit</span></span></span></span><span style="color: #1c2129;"><span style="font-family: Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="fr-FR">à</span></span></span></span><span style="color: #1c2129;"><span style="font-family: Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">. </span></span></span></span></span></span></p>
<p lang="it-IT" align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Helvetica, sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #1c2129;"><span style="font-family: Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">Il GUS lancia la campagna di raccolta fondi </span></span></span></span><span style="color: #1c2129;"><span style="font-family: Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="de-DE">“</span></span></span></span><span style="color: #1c2129;"><span style="font-family: Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">Emergenza Terremoto Centro Italia</span></span></span></span><span style="color: #1c2129;"><span style="font-family: Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">” </span></span></span><span style="color: #1c2129;"><span style="font-family: Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">con la certezza che la generosit</span></span></span></span><span style="color: #1c2129;"><span style="font-family: Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="fr-FR">à </span></span></span></span><span style="color: #1c2129;"><span style="font-family: Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">di tanti non mancher</span></span></span></span><span style="color: #1c2129;"><span style="font-family: Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="fr-FR">à</span></span></span></span><span style="color: #1c2129;"><span style="font-family: Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">, così come è successo nelle altre emergenze. Vi chiediamo ancora una volta di sostenerci per aiutare le tante famiglie che da ieri notte hanno bisogno di aiuto. Grazie</span></span></span></span><span style="color: #1c2129;"><span style="font-family: Arial Unicode MS, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"> </span></span></span></span></span></span></p>
<div style="margin: 0px; text-align: justify; color: #1d2129; line-height: normal; font-family: 'Arial Unicode MS';">Per effettuare donazioni con il bonifico bancario:</div>
<div style="margin: 0px; text-align: justify; color: #1d2129; line-height: normal; font-family: 'Arial Unicode MS';">G.U.S. GRUPPO UMANA SOLIDARIETA’ G.PULETTI ONLUS</div>
<div style="margin: 0px; text-align: justify; color: #1d2129; line-height: normal; font-family: 'Arial Unicode MS';">IBAN: IT66Y0335901600100000131559</div>
<div style="margin: 0px; text-align: justify; color: #1d2129; line-height: normal; font-family: 'Arial Unicode MS'; min-height: 16px;"></div>
<div style="margin: 0px; text-align: justify; color: #1d2129; line-height: normal; font-family: 'Arial Unicode MS';">Per effettuare donazioni con Paypal e carta di credito:</div>
<div style="margin: 0px; color: #4787ff; line-height: normal; font-family: 'Arial Unicode MS';"><a href="http://gusitalia.it/emergenza-terremoto-centro-italia/?utm_source=rss&utm_medium=rss" target="_blank" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?hl=it&amp;q=http://gusitalia.it/emergenza-terremoto-centro-italia/&amp;source=gmail&amp;ust=1472200192678000&amp;usg=AFQjCNHAhUoAhubB5wug7aDBlJ_ot288ZQ&utm_source=rss&utm_medium=rss"><span style="color: #1155cc;">http://gusitalia.it/emergenza-?utm_source=rss&utm_medium=rss<wbr /></span>terremoto-centro-italia/</a></div>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2016/08/26/il-gus-lancia-la-campagna-di-raccolta-fondi-emergenza-terremoto-centro-italia-per-le-popolazioni-colpite-dal-sisma/">Il GUS lancia la campagna di raccolta fondi “Emergenza Terremoto Centro Italia” per le popolazioni colpite dal sisma</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2016/08/26/il-gus-lancia-la-campagna-di-raccolta-fondi-emergenza-terremoto-centro-italia-per-le-popolazioni-colpite-dal-sisma/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I sindaci si tolgono il bavaglio e parlano del referendum del 17 aprile sulle trivellazioni</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2016/03/13/i-sindaci-si-tolgono-il-bavaglio-e-parlano-del-referendum-del-17-aprile-sulle-trivellazioni/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2016/03/13/i-sindaci-si-tolgono-il-bavaglio-e-parlano-del-referendum-del-17-aprile-sulle-trivellazioni/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Mar 2016 08:33:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[17 aprile]]></category>
		<category><![CDATA[amministrazioni]]></category>
		<category><![CDATA[cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[Comuni]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[coste]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[giornalisti]]></category>
		<category><![CDATA[giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[informazioni]]></category>
		<category><![CDATA[istituzioni]]></category>
		<category><![CDATA[legge]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[Mass media]]></category>
		<category><![CDATA[Mediterraneo]]></category>
		<category><![CDATA[ministero]]></category>
		<category><![CDATA[notizie]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[sindaci]]></category>
		<category><![CDATA[stampa]]></category>
		<category><![CDATA[trivellazioni]]></category>
		<category><![CDATA[trivelle]]></category>
		<category><![CDATA[voto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.peridirittiumani.com/?p=5433</guid>

					<description><![CDATA[<p>IL COMITATO REFERENDARIO DELLA SOCIETA&#8217; CIVILE SOSTIENE A GRAN VOCE I SINDACI E IL DIRITTO DEI CITTADINI A ESSERE INFORMATI   Una circolare del Ministero dell&#8217;Interno, in merito al Referendum di domenica 17 aprile&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2016/03/13/i-sindaci-si-tolgono-il-bavaglio-e-parlano-del-referendum-del-17-aprile-sulle-trivellazioni/">I sindaci si tolgono il bavaglio e parlano del referendum del 17 aprile sulle trivellazioni</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><b><a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/03/109522_178800.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" rel="attachment wp-att-5434" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-5434" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/03/109522_178800.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="109522_178800" width="600" height="399" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/03/109522_178800.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 600w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/03/109522_178800-300x200.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></b></p>
<p align="center"><b>IL COMITATO REFERENDARIO DELLA SOCIETA&#8217; CIVILE SOSTIENE A GRAN VOCE I SINDACI E IL DIRITTO DEI CITTADINI A ESSERE INFORMATI</b><u></u><u></u></p>
<p align="center"><u></u><u><br />
</u></p>
<p><u></u> <u></u></p>
<p><b>Una circolare del Ministero dell&#8217;Interno, in merito al Referendum di domenica 17 aprile in cui i cittadini italiani saranno chiamati al voto per il &#8220;referendum sulle trivellazioni&#8221; entro le 12 miglia dalla costa, ha disposto il divieto <u>“a tutte le Amministrazioni pubbliche di svolgere attività di comunicazione</u></b> ad eccezione di quelle effettuate in forma impersonale ed indispensabili per l’efficace assolvimento delle proprie funzioni” ai sensi dell’art. 9 della legge del 22 febbraio 2000, n. 28.<b> </b><u></u><u></u></p>
<p><a href="http://www.interno.gov.it/it/notizie/verso-referendum-17-aprile-2016?utm_source=rss&utm_medium=rss" target="_blank"><span style="color: #1155cc;">http://www.interno.gov.it/it/?utm_source=rss&utm_medium=rss<wbr /></span>notizie/verso-referendum-17-<wbr />aprile-2016</a><u></u><u></u><br />
<u>Non la pensano così i Sindaci di moltissimi Comuni italiani, dalle Marche alla Sicilia, </u>in tutta la fascia costiera interessata dal Referendum che ribadiscono di aver già espresso in passato la propria contrarietà alle trivellazioni.<u></u><u></u></p>
<p><b>Centinaia di primi cittadini che sono pronti a togliersi la fascia se non verranno rispettate le prerogative democratiche della loro funzione istituzionale. </b><u></u><u></u></p>
<p><b>Il Comitato</b> <b>Referendum 17 aprile 2016 &#8220;Vota SI per fermare le Trivelle&#8221; che rappresenta la società civile a favore della consultazione referendaria, esprime tutta la propria solidarietà ai Sindaci </b>che intendono garantire il diritto dei cittadini e delle cittadini italiani di essere informati sulle conseguenze ambientali delle estrazioni di combustibili fossili nei nostri mari entro le 12 miglia. <u></u><u></u></p>
<p><b>&#8220;Chiediamo </b><b>al Ministero degli Interni di permettere ai Sindaci e alle amministrazioni di permettere di fare liberamente campagna referendaria perchè questo referendum li vede protagonisti nella difesa dei loro territori e dei cittadini che rappresentano&#8221; </b>afferma in una nota il Comitato del Referendum della società civile.<u></u><u></u></p>
<p>Tutte le associazioni, i comitati e le forze produttive che aderiscono al <b>Comitato Referendum 17 aprile 2016 &#8220;Vota SI per fermare le Trivelle&#8221; </b><u>sostengono con forza la volontà delle istituzioni che più di ogni altre ha un contatto diretto con i propri cittadini<b> </b></u>affinché la Campagna referendaria diventi l’occasione per mettere al centro del dibattito pubblico le scelte energetiche strategiche che dovrà fare il nostro Paese, per un’economia innovativa che metta al primo posto il rispetto delle risorse naturali e la salute dei cittadini.<u></u><u></u><br />
<b><u><a href="http://www.fermaletrivelle.it/adesioni/?utm_source=rss&utm_medium=rss" target="_blank"><span style="color: #1155cc;">VEDI LE ADESIONI Comitato nazionale delle Associazioni</span></a><br />
</u></b><b>Referendum 17 aprile 2016</b></p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2016/03/13/i-sindaci-si-tolgono-il-bavaglio-e-parlano-del-referendum-del-17-aprile-sulle-trivellazioni/">I sindaci si tolgono il bavaglio e parlano del referendum del 17 aprile sulle trivellazioni</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2016/03/13/i-sindaci-si-tolgono-il-bavaglio-e-parlano-del-referendum-del-17-aprile-sulle-trivellazioni/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
