<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>diritto umanitario Archives - Per I Diritti Umani</title>
	<atom:link href="https://www.peridirittiumani.com/tag/diritto-umanitario/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.peridirittiumani.com/tag/diritto-umanitario/</link>
	<description>Periodico nazionale iscritto presso il tribunale di Milano n. 170 del 30/05/2018</description>
	<lastBuildDate>Tue, 23 Jul 2019 07:28:15 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.8.13</generator>

<image>
	<url>https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/02/cropped-peridirittiumani_logodef-150x150.jpg</url>
	<title>diritto umanitario Archives - Per I Diritti Umani</title>
	<link>https://www.peridirittiumani.com/tag/diritto-umanitario/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Il Diritto Internazionale Umanitario e dei Diritti Umani: un approccio variegato</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2019/07/23/il-diritto-internazionale-umanitario-e-dei-diritti-umani-un-approccio-variegato/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2019/07/23/il-diritto-internazionale-umanitario-e-dei-diritti-umani-un-approccio-variegato/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jul 2019 07:28:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Legalità]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[#diritticivili]]></category>
		<category><![CDATA[#peridirittiumani.com]]></category>
		<category><![CDATA[analisi]]></category>
		<category><![CDATA[approfondimento]]></category>
		<category><![CDATA[articolo]]></category>
		<category><![CDATA[attivisti]]></category>
		<category><![CDATA[cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[Commissione]]></category>
		<category><![CDATA[conflitti]]></category>
		<category><![CDATA[dirittiumani]]></category>
		<category><![CDATA[diritto internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[diritto umanitario]]></category>
		<category><![CDATA[giornale]]></category>
		<category><![CDATA[giurisdizione]]></category>
		<category><![CDATA[giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[governi]]></category>
		<category><![CDATA[guerra]]></category>
		<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[insegnanti]]></category>
		<category><![CDATA[legalità]]></category>
		<category><![CDATA[norme]]></category>
		<category><![CDATA[ONG]]></category>
		<category><![CDATA[ONU]]></category>
		<category><![CDATA[operatori]]></category>
		<category><![CDATA[protezione]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[scuole]]></category>
		<category><![CDATA[stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Stato]]></category>
		<category><![CDATA[studenti]]></category>
		<category><![CDATA[studio]]></category>
		<category><![CDATA[tribunale]]></category>
		<category><![CDATA[vittime]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.peridirittiumani.com/?p=12798</guid>

					<description><![CDATA[<p>di Nicole Fraccaroli Il seguente documento di ricerca è stato realizzato in nome dell&#8217;interesse dell&#8217;autore per studiare meglio le caratteristiche dell&#8217;intreccio insito tra il Diritto Internazionale Umanitario (IHL) e dei Diritti Umani (IHRL). I&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2019/07/23/il-diritto-internazionale-umanitario-e-dei-diritti-umani-un-approccio-variegato/">Il Diritto Internazionale Umanitario e dei Diritti Umani: un approccio variegato</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>di Nicole Fraccaroli</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright"><img loading="lazy" width="330" height="153" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/07/int.-law.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-12799" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/07/int.-law.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 330w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/07/int.-law-300x139.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w" sizes="(max-width: 330px) 100vw, 330px" /></figure></div>



<p>Il
seguente documento di ricerca è stato realizzato in nome
dell&#8217;interesse dell&#8217;autore per studiare meglio le caratteristiche
dell&#8217;intreccio insito tra il Diritto Internazionale Umanitario (IHL)
e dei Diritti Umani (IHRL).</p>



<p>I
diritti umani sono per lo più riconosciuti per essere di
applicabilità universale indipendentemente dal &#8220;dove&#8221; e
&#8220;chi&#8221;; mentre il diritto umanitario è un corpo di norme
applicabili e progettate per una particolare circostanza, quella dei
conflitti armati. Tuttavia, c&#8217;è un punto in cui le due discipline si
incontrano, non si fondono, ma interagiscono e producono un approccio
variegato e interessante.</p>



<p>Questi
due rami del diritto internazionale sono di primaria importanza, ma
l&#8217;autore ne comprende meglio la praticità una volta essere stati
analizzati come interrelati e provocati dalle disposizioni e dai
principi fondamentali dell&#8217;altro. L&#8217;autore riconosce il loro valore
aggiunto purché questi corpi siano osservati alla luce della
complementarità: distinti ma sovrapposti.</p>



<p>Per
dare voce alla loro forza, di seguito vi è un evidente ricorso a
diversi casi-studio pratici e considerazioni legali, che
simultaneamente hanno permesso di sfidare la domanda di ricerca.</p>



<p>&#8220;La
legge sui diritti umani è incentrata sulla concessione di diritti
all&#8217;individuo, mentre il diritto umanitario si concentra
sull&#8217;imposizione diretta di obblighi nei confronti dell&#8217;individuo&#8221;.
&nbsp;Questa opinione secondo la quale il diritto internazionale
umanitario riguardi gli obblighi e la legge internazionale sui
diritti umani verta sui diritti, è ancora ampiamente usata come
argomento contro la loro complementarità. Lo studio di René Provost
sul rapporto tra i due rami del diritto internazionale, nel suo libro
&#8220;International Human Rights and Humanitarian Law&#8221;, dedica
un&#8217;ampia parte alla differenza tra diritti umani e obblighi
umanitari. Secondo lui la principale differenza sta nella capacità
procedurale di rivendicare i diritti in contrasto con gli obblighi
degli Stati di agire in determinati modi. Allo stesso tempo, questa
affermazione non può essere utilizzata per affermare che
l&#8217;applicazione complementare tra i due rami nei conflitti armati è
completamente impossibile.</p>



<p>In
realtà, i diritti umani sono diritti individuali che sono
rispecchiati dall&#8217;obbligo degli Stati di rispettare, proteggere e
soddisfare i diritti umani nei confronti delle persone sotto la loro
giurisdizione. E, proprio come i diritti umani non riguardano solo i
&#8220;diritti&#8221;, il diritto umanitario non concerne solo gli
&#8220;obblighi&#8221;.</p>



<p>La
definizione del diritto umanitario come obbligo degli Stati nei
trattati umanitari riflette innanzitutto la storia della legge:
quando il diritto internazionale umanitario è stato codificato 150
anni fa, dal primo tentativo di assicurare le preoccupazioni
umanitarie, l&#8217;unica struttura disponibile era quella del diritto
internazionale così come era in vigore. Mentre l&#8217;IHL &#8220;tradizionale&#8221;
conteneva diritti e doveri inter-statali, l&#8217;IHL contemporaneo
riconosce anche i diritti individuali. 
</p>



<p>La
parte seguente intende analizzare alcune disposizioni giuridiche al
fine di dimostrare il possibile parallelismo che può essere
tracciato tra i due rami. I risultati sono rappresentativi di un
grado di complementarità, che non risulta in una fusione, ma assume
piuttosto la forma di un&#8217;applicazione inclusiva l&#8217;uno dell&#8217;altro.
Questo è ciò che l&#8217;autore definisce: un approccio variegato.</p>



<p>Ma
prima verrà mostrato, sfruttando alcuni casi chiave, che tale
apertura è stata riconosciuta a livello internazionale. Difatti,
l&#8217;applicabilità parallela di IHL e IHRL
è diventata recentemente parte dell&#8217;ortodossia legale nel diritto
internazionale. 
</p>



<p>In
modo evidente, il Tribunale Internazionale per l&#8217;Ex Jugoslavia ha
riconosciuto anche la complementarità tra i due rami del diritto
interessato; partendo dal presupposto che, a causa della somiglianza
dei due corpi giuridici, &#8220;in termini di obiettivi, valori e
terminologia&#8221;, il ricorso al diritto dei diritti umani &#8220;è
generalmente un&#8217;assistenza gradita per determinare il contenuto del
diritto internazionale consuetudinario nel campo del diritto
umanitario”. Inoltre, numerosi tribunali per i diritti umani hanno
rivendicato la giurisdizione sui conflitti armati. La decisione della
Commissione Interamericana sui diritti umani nel caso Abella è
significativa. La Commissione ha infatti riconosciuto la competenza
per applicare il diritto umanitario e ha osservato che &#8220;le
disposizioni del diritto internazionale convenzionale e
consuetudinario generalmente offrono alle vittime di conflitti armati
tutele più specifiche di quelle generali nella Convenzione Americana
e in altri strumenti sui diritti umani&#8221;. 
</p>



<p>I
fautori dell&#8217;idea di complementarità dei diritti umani e del diritto
umanitario sostengono che i due sono, come osservato attraverso il
caso precedente, distinti ma sovrapposti. È per esempio il punto di
vista applicato dal Comitato per i Diritti Umani delle Nazioni Unite
e dal Comitato Internazionale della Croce Rossa. La complementarità
è un approccio variegato e le opinioni a riguardo divergono.
Ovviamente si rifiuta la posizione separatista, ma non viene
sostenuta nemmeno la fusione di IHL e IHRL. Ciò implica
semplicemente il parallelismo tra i diritti umani e il diritto
umanitario come due categorie di norme applicabili, ma isolate che
non sono interessate al risultato della loro co-applicazione e non
sono orientate verso sforzi di reciproco sostegno. In contrasto con
il principio di <em>lex specialis</em>,
l&#8217;approccio di complementarità mira a raggiungere una coerenza
sistemica alla luce dei principi di base condivisi.</p>



<p>Ci
sono esempi sufficienti che dimostrano la praticabilità di questo
approccio.</p>



<p>Il
diritto ad un equo e giusto processo viene regolato e riconosciuto
sia dai diritti umani sia dal diritto umanitario. Ad esempio, questi
diritti sono incorporati nell&#8217;articolo 14 del Trattato Internazionale
sui Diritti Civili e Politici (ICCPR), negli articoli 105 e 106 della
terza convenzione di Ginevra (sul trattamento dei prigionieri di
guerra) e nell&#8217;articolo 75 del primo protocollo aggiuntivo. Nel campo
dei diritti umani ciò che è evidenziato è l&#8217;uguaglianza delle
persone davanti alle corti e ai tribunali; mentre nell&#8217;area del
diritto umanitario vengono enfatizzati i doveri nei confronti dei
prigionieri di guerra. 
</p>



<p>Il
divieto di tortura, per esempio, richiede l&#8217;analisi incrociata di IHL
e IHRL; in effetti, in questo campo, l&#8217;IHRL funge efficacemente da
guida interpretativa degli aspetti rilevanti del diritto umanitario.
Comprensibilmente, in diversi casi il Tribunale Internazionale per
l&#8217;Ex Jugoslavia ha eseguito un&#8217;analisi comparata dei due corpi di
legge per chiarire il contenuto del divieto di tortura, a causa della
mancanza di tale definizione nel diritto internazionale umanitario.
La definizione di tortura ai sensi della Convenzione delle Nazioni
Unite del 1984 contro la tortura; la Dichiarazione delle Nazioni
Unite del 1975 contro la tortura o la Convenzione Interamericana
degli Stati Uniti contro la tortura, sono rappresentative del diritto
internazionale consuetudinario. 
</p>



<p>Il
nesso stretto e la crescente convergenza dei diritti culturali in IHL
e IHRL emergono per quanto riguarda la protezione del patrimonio
culturale nel corso di conflitti armati. In particolare, è stato
sostenuto che un&#8217;analisi delle rispettive norme del diritto
internazionale umanitario, ad esempio all&#8217;articolo 53 del primo
protocollo aggiuntivo di Ginevra (per il miglioramento delle
condizioni dei feriti e dei malati delle Forze armate sul campo) e
all&#8217;articolo 16 del secondo protocollo aggiuntivo (per il
miglioramento delle condizioni dei feriti, dei malati e dei naufraghi
delle Forze armate sul mare) relativo alla protezione dei beni
culturali e dei luoghi di culto, dimostra che tale protezione non è
solo garantita a rappresentazioni materiali del patrimonio culturale,
ma è intesa a garantire il godimento e l&#8217;accesso al patrimonio
culturale come diritto umano. D&#8217;altra parte, il diritto a prendere
parte alla vita culturale, come ad esempio nell&#8217;articolo 15 del Patto
Internazionale sui Diritti Economici-Sociali-Culturali (ICESCR), non
implica unicamente il dovere di preservare la proprietà culturale,
ma anche il divieto della loro volontaria distruzione con l’uso
della forza. 
</p>



<p>
Diventa
visibile il cosiddetto approccio variegato: da una parte i due ambiti
di diritto internazionale si incontrano, ma dall&#8217;altra parte lo fanno
a prescindere da ogni sforzo reciproco di sostegno. 
</p>



<p>Lo
scopo ultimo delle due aree del diritto internazionale può essere la
protezione dell&#8217;individuo, ma sono fatti per raggiungere questo
obiettivo in modi diversi. Ed è proprio per questa ultima ragione
che, secondo l&#8217;autore, una fusione tra le disposizioni dei due corpi
non è possibile.</p>



<p>Nondimeno,
come è stato mostrato, questa differenza non preclude una
costruttiva impollinazione incrociata a livello dei loro quadri
normativi: sempre più tribunali penali internazionali e corti di
diritti umani si riferiscono al diritto umanitario; così come l’IHL
ha acquisito negli anni un gusto più umano. Ciò consente al Diritto
Internazionale Umanitario e dei Diritti Umani di colmare lacune,
mentre coesistono temporalmente.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2019/07/23/il-diritto-internazionale-umanitario-e-dei-diritti-umani-un-approccio-variegato/">Il Diritto Internazionale Umanitario e dei Diritti Umani: un approccio variegato</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2019/07/23/il-diritto-internazionale-umanitario-e-dei-diritti-umani-un-approccio-variegato/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Basta bombe fabbricate in Italia e usate dai sauditi nei massacri di civili in Yemen</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2016/08/21/basta-bombe-fabbricate-in-italia-e-usate-dai-sauditi-nei-massacri-di-civili-in-yemen/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2016/08/21/basta-bombe-fabbricate-in-italia-e-usate-dai-sauditi-nei-massacri-di-civili-in-yemen/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Aug 2016 07:30:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[alleati]]></category>
		<category><![CDATA[Arabia saudita]]></category>
		<category><![CDATA[armamenti]]></category>
		<category><![CDATA[armi]]></category>
		<category><![CDATA[articolo]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[bomb]]></category>
		<category><![CDATA[bombe]]></category>
		<category><![CDATA[cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[civili]]></category>
		<category><![CDATA[civilians]]></category>
		<category><![CDATA[costituzione]]></category>
		<category><![CDATA[crimini]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[diritto umanitario]]></category>
		<category><![CDATA[documentario]]></category>
		<category><![CDATA[esercito]]></category>
		<category><![CDATA[giornale]]></category>
		<category><![CDATA[giornali]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[girnalisti]]></category>
		<category><![CDATA[giudiziali]]></category>
		<category><![CDATA[giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Human rights]]></category>
		<category><![CDATA[international]]></category>
		<category><![CDATA[internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Italy]]></category>
		<category><![CDATA[justice]]></category>
		<category><![CDATA[legge]]></category>
		<category><![CDATA[media]]></category>
		<category><![CDATA[Medio Oriente]]></category>
		<category><![CDATA[militari]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[notizie]]></category>
		<category><![CDATA[ONU]]></category>
		<category><![CDATA[parlamento]]></category>
		<category><![CDATA[petion]]></category>
		<category><![CDATA[politic]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[popolazione]]></category>
		<category><![CDATA[press]]></category>
		<category><![CDATA[umanità]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[violenza]]></category>
		<category><![CDATA[war]]></category>
		<category><![CDATA[Yemen]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.peridirittiumani.com/?p=6636</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217;Associazione per i Diritti umani vi invita a sostenere la petizione di Luigi Grimaldi. Eccola: In questi giorni osservatori internazionali e organizzazioni umanitarie stanno criticando la coalizione araba guidata dall’Arabia Saudita: molte, infatti, sono&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2016/08/21/basta-bombe-fabbricate-in-italia-e-usate-dai-sauditi-nei-massacri-di-civili-in-yemen/">Basta bombe fabbricate in Italia e usate dai sauditi nei massacri di civili in Yemen</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="color: #4b4f4f; line-height: 20px; font-family: 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; font-size: 15px; font-weight: normal; margin-top: 15px; margin-bottom: 0px;"><em>L&#8217;Associazione per i Diritti umani</em> vi invita a sostenere la petizione di Luigi Grimaldi. Eccola:</p>
<p style="color: #4b4f4f; line-height: 20px; font-family: 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; font-size: 15px; font-weight: normal; margin-top: 15px; margin-bottom: 0px;">In questi giorni osservatori internazionali e organizzazioni umanitarie stanno criticando la coalizione araba guidata dall’Arabia Saudita: molte, infatti, sono le vittime civili causate dai suoi raid aerei contro lo Yemen. Bombardamenti che colpiscono zone residenziali, scuole e persino ospedali come quello di Abs gestito da Medici senza frontiere dove sono morte almeno 11 persone.</p>
<p style="color: #4b4f4f; line-height: 20px; font-family: 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; font-size: 15px; font-weight: normal; margin-top: 15px; margin-bottom: 0px;"><a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/08/untitled-488.png?utm_source=rss&utm_medium=rss" rel="attachment wp-att-6637" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-6637" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/08/untitled-488.png?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="untitled (488)" width="556" height="313" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/08/untitled-488.png?utm_source=rss&utm_medium=rss 556w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/08/untitled-488-300x169.png?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w" sizes="(max-width: 556px) 100vw, 556px" /></a></p>
<p style="color: #4b4f4f; line-height: 20px; font-family: 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; font-size: 15px; font-weight: normal; margin-top: 15px; margin-bottom: 0px;">Con questa petizione Luigi Grimaldi, un giornalista, chiede al Governo e al Parlamento italiani di non rifornire di bombe l’Arabia Saudita. &#8220;Organizzazioni come Rete Disarmo e OPAL hanno dimostrato che regolarmente dalla Sardegna consistenti carichi di bombe vengono consegnati all&#8217;aeronautica militare saudita”, scrive il giornalista. “Non voglio che il mio Paese sia complice&#8221;.</p>
<p style="color: #4b4f4f; line-height: 20px; font-family: 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; font-size: 15px; font-weight: normal; margin-top: 0px; margin-bottom: 0px;">Da mesi seguo per l&#8217;edizione on line di Famiglia Cristiana l&#8217;evolversi della aggressione della coalizione filo saudita allo Yemen. Non possiamo essere complici. Denunciare non basta più. È necessario pretendere il rispetto dello spirito dell&#8217;Articolo 11 della nostra Costituzione. Ecco perché.</p>
<p style="color: #4b4f4f; line-height: 20px; font-family: 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; font-size: 15px; font-weight: normal; margin-top: 15px; margin-bottom: 0px;">&#8220;21 gennaio 2016. <strong>Hashim al-Homran, 17 anni sta documentando con la sua videocamera gli effetti di un bombardamento</strong>, l&#8217;ennesimo in un anno di guerra, dell&#8217;aviazione dell&#8217;Arabia Saudita sulla popolazione civile dello Yemen.</p>
<p style="color: #4b4f4f; line-height: 20px; font-family: 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; font-size: 15px; font-weight: normal; margin-top: 15px; margin-bottom: 0px;">Arrivano i soccorsi, la gente corre ad aiutare i feriti.  Si scava per liberare i corpi dalle macerie.</p>
<p style="color: #4b4f4f; line-height: 20px; font-family: 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; font-size: 15px; font-weight: normal; margin-top: 15px; margin-bottom: 0px;">Ma i sauditi non ci stanno e mettono in atto un “<strong>Dual Tap</strong>”. Una pratica orrenda che consiste nel <strong>bombardare, attendere che arrivino i soccorsi, e ribombardare la stessa area per colpire i soccorritori</strong>. Un crimine di guerra, un <strong>crimine contro l&#8217;umanità</strong>, che nessuna missione militare può giustificare.</p>
<p style="color: #4b4f4f; line-height: 20px; font-family: 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; font-size: 15px; font-weight: normal; margin-top: 15px; margin-bottom: 0px;">Hashim lo sa. Un anno di guerra gli ha insegnato come vanno queste cose. Intorno a lui c&#8217;è un inferno ma Hashim non scappa, non cerca di mettersi al sicuro. Non cerca un cannone per sparare a sua volta. Continua a usare la sua piccola telecamera e <strong>filma tutto quel che avviene</strong>. Viene ferito gravemente, ma non molla e continua a documentare l&#8217;incredibile: un terzo attacco.</p>
<p style="color: #4b4f4f; line-height: 20px; font-family: 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; font-size: 15px; font-weight: normal; margin-top: 15px; margin-bottom: 0px;">Il ragazzo yemenita filma tutto, anche il <strong>bombardamento dell&#8217;ambulanza di Medici Senza Frontiere dell’ospedale Al Gomhoury</strong> che, dopo il secondo bombardamento, è riuscita a raggiungere la zona.  L&#8217;autista dell&#8217;ambulanza muore.</p>
<p style="color: #4b4f4f; line-height: 20px; font-family: 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; font-size: 15px; font-weight: normal; margin-top: 15px; margin-bottom: 0px;">Anche Hashim muore, il giorno dopo, a causa delle terribili ferite riportate. Sopra potete vedere <strong>il video che ha girato prima di morire</strong>.</p>
<p style="color: #4b4f4f; line-height: 20px; font-family: 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; font-size: 15px; font-weight: normal; margin-top: 15px; margin-bottom: 0px;">Il Relatore speciale delle Nazioni Unite sulle esecuzioni extragiudiziali Christof Heyns nel 2012 ha qualificato gli «attacchi secondari sui soccorritori che stanno aiutando i feriti dopo un attacco iniziale, un crimine di guerra». L&#8217;ennesimo commesso dai sauditi e dai loro alleati nello Yemen.</p>
<p>Il governo italiano, anche sulla base di questo ennesimo atto di ferocia dovrebbe imporre l&#8217;<strong>interruzione dei regolari rifornimenti di bombe</strong> per l&#8217;areonautica militare saudita prodotte nel nostro Paese dalla Rwm di Domusnovas.</p>
<p style="color: #4b4f4f; line-height: 20px; font-family: 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; font-size: 15px; font-weight: normal; margin-top: 15px; margin-bottom: 0px;">L&#8217;ultimo carico è partito da Cagliari non più tardi dello scorso 16 gennaio, diretto alla base aerea di Taif, da cui il 22 gennaio sono decollati gli aerei che a Dhayan hanno ucciso Hashim e colpito i soccorritori, assieme a decine di altri civili inermi.</p>
<p style="color: #4b4f4f; line-height: 20px; font-family: 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; font-size: 15px; font-weight: normal; margin-top: 15px; margin-bottom: 0px;"><strong>Chiediamo al Governo e al Parlamento di non far partecipare l’Italia a questo crimine contro l’umanità, fermando i rifornimenti di bombe all’Arabia Saudita e ai suoi alleati che da più di 300 giorni continuano ad aggredire lo Yemen martellato con bombardamenti indiscriminati sulla popolazione civile senza alcun mandato da parte dell&#8217;ONU. </strong>Organizzazioni come l&#8217;<strong>ONU stessa, Amnesty International, Human Rights Watch e Medici Senza Frontiere hanno denunciato questi bombardamenti come &#8220;<em>crimini di guerra in violazione del diritto internazionale e del diritto umanitario</em>&#8220;.</strong></p>
<p style="color: #4b4f4f; line-height: 20px; font-family: 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; font-size: 15px; font-weight: normal; margin-top: 15px; margin-bottom: 0px;"><strong>Non voglio che il mio Paese sia complice</strong> di questo mercato di morte nello spirito della nostra Costituzione. Organizzazioni come Rete Disarmo e OPAL hanno dimostrato che regolarmente dalla Sardegna consistenti carichi di bombe vengono consegnati all&#8217;aeronautica militare saudita. Che quello del 16 gennaio da Cagliari sia stato l’ultimo rifornimento.&#8221;</p>
<p style="color: #4b4f4f; line-height: 20px; font-family: 'Helvetica Neue',Helvetica,sans-serif; font-size: 15px; font-weight: normal; margin-top: 15px; margin-bottom: 0px;">Per firmare la petizione: <a href="https://www.change.org/p/basta-bombe-fabbricate-in-italia-e-usate-dai-sauditi-nei-massacri-di-civili-in-yemen-matteorenzi?utm_source=action_alert&amp;utm_medium=email&amp;utm_campaign=634151&amp;alert_id=miVyaAbWsa_r636enTnzfgPZ6mFVBKSvxRkNTGLobooUdnS1DgzQy8%3D&utm_source=rss&utm_medium=rss">https://www.change.org/p/basta-bombe-fabbricate-in-italia-e-usate-dai-sauditi-nei-massacri-di-civili-in-yemen-matteorenzi?utm_source=action_alert&amp;utm_medium=email&amp;utm_campaign=634151&amp;alert_id=miVyaAbWsa_r636enTnzfgPZ6mFVBKSvxRkNTGLobooUdnS1DgzQy8%3D&utm_source=rss&utm_medium=rss</a></p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2016/08/21/basta-bombe-fabbricate-in-italia-e-usate-dai-sauditi-nei-massacri-di-civili-in-yemen/">Basta bombe fabbricate in Italia e usate dai sauditi nei massacri di civili in Yemen</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2016/08/21/basta-bombe-fabbricate-in-italia-e-usate-dai-sauditi-nei-massacri-di-civili-in-yemen/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
