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	<title>esecutivo Archives - Per I Diritti Umani</title>
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	<description>Periodico nazionale iscritto presso il tribunale di Milano n. 170 del 30/05/2018</description>
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		<title>Cosa accade in Libano</title>
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		<pubDate>Fri, 25 Oct 2019 07:02:41 +0000</pubDate>
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<p><strong><em>Associazione per i Diritti umani</em></strong> ha parlato con la giornalista Laura Silvia Battaglia che negli ultimi giorni è stata a Beirut e ha preso parte alle proteste in atto nel Paese. Le ha chiesto di spiegarci brevemente la situazione e la ringrazia per le seguenti notizie. </p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" width="650" height="290" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/10/l_-libano-sesto-giorno-di-proteste-di-piazza-j705.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-13179" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/10/l_-libano-sesto-giorno-di-proteste-di-piazza-j705.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 650w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/10/l_-libano-sesto-giorno-di-proteste-di-piazza-j705-300x134.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w" sizes="(max-width: 650px) 100vw, 650px" /><figcaption><br><br></figcaption></figure></div>



<p>La popolazione è presente nelle strade ogni giorno, soprattutto con assembramenti nel pomeriggio e alla sera, molto colorati e festosi con persone di tutte le età, ma con una grandissima percentuale di giovani. La richiesta principale è la dimissione dell&#8217;esecutivo, senza rimpasti perchè inizialmente il governo Hariri aveva proposto un rimpasto e delle misure economiche che non soddisfano i manifestanti. </p>



<p>L&#8217;altro ieri sono apparse, molto pacificamente, le forze di polizia (l&#8217;esercito libanese) a contenimento delle manifestazioni. </p>



<p>E&#8217; una situazione che non si verificava, in Libano, da tantissimi anni e che non si è vista anche in altre &#8220;primavere arabe&#8221;; si tratta di un movimento trasversale a tutto il componimento della società e c&#8217;è la domanda ad un&#8217;attenzione maggiore alla sostenibilità dei cittadini, al poter avere una vita decente perchè qui l&#8217;inflazione è altissima  e il costo della vita è diventato molto alto anche a causa della gentrification nelle grandi città che spinge i giovani e le persone meno ricche ad abbandonare i quartieri originari e tutto questo ha un grosso peso. </p>



<p>L&#8217; unica forza politica che in qualche modo ha parlato è stata Nashrallah di Hezbollah, che ha dei membri ministri in questo governo, e che ha affermato che sarebbe meglio che tutto si mantenesse così, poi però ha detto che non sarebbe scesa in piazza, ma che è dalla parte dei manifestanti. Anche i partiti di opposizione hanno parlato, ma non hanno portato bandiere in piazza e dunque il punto è che ci si aspetta che o da una parte le proteste si plachino oppure che il governo si dimetta, senza se e senza ma. </p>



<p>E&#8217; molto bello essere qui, è molto eccitante perchè si sente l&#8217;atmosfera di una nazione giovane, si sentono delle richieste genuine e originali , ma l&#8217;unica cosa &#8211; come sempre succede con questo tipo di accadimenti &#8211; è che  chi va in piazza non è strutturato  e, quindi, non esiste in realtà una società civile che abbia delle rappresentanze in grado poi eventualmente di entrare come soggetti politici. Sicuramente può interloquire con dei soggetti politici, ma non ci sono dei leader della piazza. Questo è un punto da una parte a favore perchè rende tutto molto genuino, dall&#8217;altra a sfavore perchè questa è una richiesta politica e deve avere una conseguenza politica.</p>



<p></p>
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		<title>Molte donne per il nuovo governo italiano</title>
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		<pubDate>Mon, 29 Apr 2013 04:26:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Cecile Kyenge Kashetu Nomi nuovi, nomi a sorpresa per la lista dei ministri che compone la squadra del neoeletto Presidente del Consiglio, Enrico Letta. E nella squadra molte donne: alle Pari opportunità e allo&#46;&#46;&#46;</p>
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</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">

</div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2013/04/Ministro-INTEGRAZIONE.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" border="0" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2013/04/Ministro-INTEGRAZIONE.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" height="213" width="320" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td class="tr-caption" style="text-align: center;">Cecile Kyenge Kashetu</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div style="margin-bottom: 0cm;">

</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Nomi<br />
nuovi, nomi a sorpresa per la lista dei ministri che compone la<br />
squadra del neoeletto Presidente del Consiglio, Enrico Letta. E nella<br />
squadra molte donne: alle Pari opportunità e allo Sport la<br />
campionessa di kajak Josefa Idem, alla Giustizia Anna Maria<br />
Cancellieri, agli Affari esteri Emma Bonino, al ministero<br />
dell&#8217;Agricoltura Nunzia De Gerolamo, alla Salute Beatrice Lorenzin e<br />
Anna Maria Bernini alle Politiche comunitarie.
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Ma<br />
l&#8217;Italia ora ha il suo primo ministro nero: ed è giusto dirlo.<br />
Cecile Kyenge Kashetu, ministro dell&#8217;Integrazione.
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Nata a<br />
Kambove, nella Repubblica Democratica del Congo, residente in Italia<br />
dall&#8217;83, vive in provincia di Modena, sposata e madre di due figli,<br />
Cecile Kyenge si è laureata in medicina e chirurgia, con<br />
specializzazione in oculistica, già deputata del Pd, è portavoce<br />
nazionale della Rete Primo Marzo per cui si occupa di promuovere i<br />
diritti dei migranti e i diritti umani.</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Il<br />
neoministro si è avvicinato alle tematiche dell&#8217;immigrazione, ha<br />
raccontato in una recente intervista, per le difficoltà che ha<br />
vissuto in prima persona: due anni dopo aver conseguito la laurea,<br />
non poteva accedere ad un concorso pubblico, come tanti altri<br />
immigrati come lei. Come prima donna dell&#8217;Africa sub-sahariana ad<br />
essere eletta nel Parlamento italiano ha affermato di aver provato un<br />
forte senso di responsabilità: impegno e responsabilità che l&#8217;hanno<br />
sempre guidata nel suo percorso umano e politico.
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
La<br />
scorsa edizione della Giornata senza di noi &#8211; lo sciopero dei<br />
migranti lavoratori, promosso dalla Rete Primo Marzo &#8211; è stata<br />
organizzata mettendo al centro della riflessione la libera<br />
circolazione delle persone immigrate, una nuova legge sulla<br />
cittadinanza e l&#8217;abrogazione della legge Bossi-Fini. E proprio queste<br />
saranno ancora le battaglie di Cecile Kyenge che, nel 2011, ha<br />
sottoscritto e divulgato la Carta mondiale dei migranti che<br />
riportiamo di seguito in versione integrale.
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Intanto<br />
la Lega, attraverso le parole di Matteo Salvini, ha espresso la<br />
propria posizione riguardo alla scelta del Ministro per<br />
l&#8217;Integrazione: “Siamo pronti a fare opposizione totale al ministro<br />
per l&#8217;Integrazione, simbolo di una sinistra buonista e ipocrita, che<br />
vorrebbe cancellare il reato di clandestinità e per gli immigrati<br />
pensa solo ai diritti e non ai doveri&#8230;Venga in alcune città del<br />
Nord, a vedere come l&#8217;immigrazione di massa ha ridotto gli italiani a<br />
minoranza nei loro quartieri. I governatori leghisti del Nord faranno<br />
argine, nel nome del &#8216;prima i residenti, prima gli italiani&#8217;”.
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Ma Laura<br />
Boldrini Presidente della Camera, Emma Bonino (che si è sempre<br />
battuta per i diritti civili e umani) agli Affari Esteri e Cecile<br />
Kyenge all&#8217;Integrazione fanno ben sperare.</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">

</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">

</div>
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