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	<title>FAO Archives - Per I Diritti Umani</title>
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	<description>Periodico nazionale iscritto presso il tribunale di Milano n. 170 del 30/05/2018</description>
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		<title>La Carta delle donne: letteratura, cibo e donne</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Aug 2015 05:04:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#8220;Alla fine aprii il cancello e lentamente, con la cartella in mano, varcai il portone e, mentre salivo verso il primo piano, mi arrivò un leggero odore che stava attraversando varie porte di legno&#46;&#46;&#46;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">
<a href="http://1.bp.blogspot.com/-5XX-LoXd7uE/VeP8a6lHpWI/AAAAAAAADEU/qcGiFayDAVw/s1600/Dettaglio_Cover_WE_1280x400.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" border="0" height="125" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2015/08/Dettaglio_Cover_WE_1280x400.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" width="400" /></a></div>
<p></p>
<div dir="LTR" id="Sezione1">
<div style="margin-bottom: 0cm;">
&#8220;Alla<br />
 fine aprii il cancello e lentamente, con la cartella in mano, varcai<br />
 il portone e, mentre salivo verso il primo piano, mi arrivò un<br />
 leggero odore che stava attraversando varie porte di legno e qualche<br />
 tramezzo e che si trascinava lungo le scale. (&#8230;) Qualunque cosa<br />
 fosse successa, non era così brutta da impedire che mia madre<br />
 facesse la tortilla di patate del venerdì&#8221;. I ricordi della<br />
 romanziera spagnola Clara Sánchez, ne <i>L&#8217;odore<br />
 dei venerdì</i>, una delle<br />
 novelle dell&#8217;antologia culinario-sentimentale che prende spunto<br />
 dalla &#8220;ricetta del cuore&#8221; che fa parte  di &#8220;WE &#8211;<br />
 Women for Expo&#8221;, un progetto realizzato dal ministero degli<br />
 Esteri e la Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, con guide<br />
 d&#8217;eccezione: Federica Mogherini, presidente; Emma Bonino, presidente<br />
 onorario; Marta Dassù, presidente esecutivo.
 </div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
<br />Lo<br />
 scorso 6 giungo è stata presentata a Expo il documento-manifesto<br />
 &#8220;Women for Expo Alliance&#8221;, una &#8220;Carta di Milano&#8221;<br />
 al femminile contro lo spreco alimentare, per il rafforzamento del<br />
 loro ruolo nell&#8217;agricoltura mondiale; un documento che suggella<br />
 l&#8217;alleanza tra le donne di tutti i paesi partecipanti<br />
 all&#8217;Esposizione nella lotta alla fame. Il docuemnto è stato<br />
 introdotto alla presenza di Michelle Bachelet, primo presidente<br />
 donna cileno, e, <u><a href="http://milano.repubblica.it/expo2015/2015/06/04/news/michelle_obama_expo-116060329/?utm_source=rss&utm_medium=rss">dopo<br />
 la conferma ufficiale da parte della Casa Bianca, Michelle Obama</a></u>.</div>
</div>
<div dir="LTR" id="Sezione3">
<div style="margin-bottom: 0cm;">
<br />La<br />
 premessa della &#8216;carta delle donne&#8217; è che loro siano maggiormente<br />
 consapevoli, più degli uomini, di quanto l&#8217;alimentazione sia un<br />
 diritto universale e siano più brave dei maschi a preparare,<br />
 conservare e riciclare le risorse naturali. &#8220;Le donne<br />
 costituiscono ancora la maggioranza di coloro che lavorano la terra<br />
 nei paesi emergenti, ma sono invisibili. Non hanno accesso al<br />
 credito né, a volte, al diritto di proprietà&#8221;, dicono le<br />
 organizzatrici. Secondo i dati della FAO  &#8211; l&#8217;Organizzazione delle<br />
 Nazioni Unite per l&#8217;alimentazione e l&#8217;agricoltura  &#8211; il 43% della<br />
 forza lavoro globale agricola è costituita da donne, raggiungendo<br />
 la fascia del 50%-70% nell&#8217;Africa subsahariana (Mozambico), le<br />
 stesse zone, con l&#8217;Asia occidentale, dove si concentra anche la<br />
 fame. &#8220;Ogni donna è depositaria di pratiche, conoscenze e<br />
 tradizioni legate al cibo, alla capacità di nutrire e nutrirsi, di<br />
 prendersi cura. Non solo di se stesse, ma anche degli<br />
 altri&#8221;.</p>
<p>Scaricabile gratuitamente dal sito, arriva<br />
 l&#8217;ebook <i>Novel of the World</i>,<br />
 opera corale dedicata al nutrimento del corpo e della mente,<br />
 scaricabile gratuitamente dal sito. 424 pagine, che vede la<br />
 partecipazione di 104 scrittrici, provenienti da 100 Paesi, che<br />
 hanno raccontato in 28 lingue la loro &#8220;ricetta del cuore&#8221;.<br />
 Dal farsi all&#8217;italiano, dall&#8217;armeno al bosniaco, dal lettone al<br />
 mongolo. E poi, le lingue europee e anglosassoni, il cinese, il<br />
 russo. Il mondo diventa un romanzo e alle autrici, che hanno<br />
 partecipato senza scopo di lucro, regalando il loro racconto,<br />
 mettendoci, nella maggior parte dei casi, qualcosa di personale: un<br />
 ricordo, una confessione, una storia di famiglia.<br />Tra le autrici<br />
 ricordiamo: Sánchez , Amélie Nothomb e Banana Yoshimoto. La<br />
 Sánchez racconta , nella già citata ricetta, la tortilla di<br />
 patate, specialità di sua madre, che aveva una capacità rara di<br />
 saltarla in padella. La tortilla era preparata il venerdì, mentre<br />
 l&#8217;autrice tornava da scuola, e la consumavano tutti insieme di sera,<br />
 in terrazza, tranne un giorno: suo padre aveva avuto un infarto e la<br />
 mangiarono attorno al suo letto. Basta una frittatina per raccontare<br />
 il terrore che si prova da bambini davanti alla malattia di un<br />
 familiare. La Nothomb parla di sé nel racconto <i>La<br />
 fame è un&#8217;Arte</i> sulle<br />
 parole che salvano la vita e sulla necessità che l&#8217;artista sia<br />
 sempre affamato di successo e ispirazione. Con un retroscena<br />
 autobiografico: l&#8217;autrice accenna al periodo in cui soffriva di<br />
 anoressia, quando provava piacere a uccidere se stessa, superato<br />
 grazie alla scrittura. La Yoshimoto con <i>Quello<br />
 che nutre l&#8217;anima</i>,<br />
 rievoca, al pari della Sánchez, la malattia del padre: il<br />
 ristorante vicino l&#8217;ospedale è quello in cui andavano tutti e<br />
 quattro, comprese la madre e sua sorella, a mangiare gli spaghetti<br />
 di soia.
 </div>
</div>
<p></p>
<div style="margin-bottom: 0cm;">

</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
http://www.we.expo2015.org/sites/default/files/attaches/project/novel_of_the_world_-_we_women_for_expo.pdf?utm_source=rss&utm_medium=rss</div>
<p></p>
<div style="margin-bottom: 0cm;">

</div>
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