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	<title>farmacia Archives - Per I Diritti Umani</title>
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	<description>Periodico nazionale iscritto presso il tribunale di Milano n. 170 del 30/05/2018</description>
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		<title>Con il fiato sospeso di Costanza Quatriglio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Mar 2014 07:26:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Oggi, sabato 23 marzo, alle ore 18.20 allo Spazio Oberdan di Milano, nell&#8217;ambito di Sguardialtrove Filmfestival, verrà proiettato il film Con il fiato sospeso, di e con Costanza Quatriglio. Vi riproponiamo l&#8217;intervista che abbiamo&#46;&#46;&#46;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi, sabato 23 marzo, alle ore 18.20 allo Spazio Oberdan di Milano, nell&#8217;ambito di Sguardialtrove Filmfestival, verrà proiettato il film <em>Con il fiato sospeso</em>, di e con Costanza Quatriglio.</p>
<p>Vi riproponiamo l&#8217;intervista che abbiamo fatto per voi alla regista, dopo la presentazione del film al Festival di Venezia.</p>
<h3 class="post-title entry-title" itemprop="name">
Con il fiato sospeso: il<br />
diritto alla salute e le morti di Stato </h3>
<p></p>
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<div class="post-header-line-1">
</div>
</div>
<p></p>
<div class="post-body entry-content" id="post-body-6100119782037584912" itemprop="description articleBody">
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">
<a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2014/03/Con-il-fiato-sospeso.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img border="0" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2014/03/Con-il-fiato-sospeso.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" /></a></div>
<p></p>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Stella, una studentessa di farmacia entra<br />
in un gruppo di ricerca per svolgere la sua tesi. Nel laboratorio di chimica<br />
qualcuno sta male, si parla di coincidenze. Anna, una sua amica, vorrebbe che la<br />
ragazza lasciasse il laboratorio perchè lo considera insalubre. Ma la vicenda di<br />
Stella si intreccia con quella di un dottorando che ha già percorso la strada in<br />
cui la giovane si imbatterà. Questa è la fiction.<br />Nel dicembre 2008 esce la<br />
notizia dell&#8217;apposizione dei sigilli ai laboratori di chimica alla facoltà di<br />
farmacia dell&#8217;università di Catania, a causa del sospetto ambientale, oltre al<br />
ritrovamento del memoriale del dottorando Emanuele Patané, morto di tumore al<br />
polmone nel 2003. E questa è la realtà.<br />Attualmente è in atto un processo che<br />
vede imputati i vertici della facoltà per inquinamento e discarica non<br />
autorizzata. Vincitore del premio &#8220;Gillo Pontecorvo &#8211; Arcobaleno Latino&#8221;<br />
all&#8217;ultima edizione della Mostra del Cinema di Venezia dove è stato presentato<br />
fuori concorso, <em>Con il<br />
fiato sospeso </em><em>di Costanza Quatriglio</em> mette anche in luce la ricattabilità in<br />
cui spesso vivono gli studenti universitari.</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
<p>&nbsp;</p></div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Questo suo ultimo lavoro nasce da un<br />
fatto realmente accaduto. Ce lo può raccontare?</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Questo lavoro nasce da un fatto realmente<br />
accaduto che è la scoperta che i laboratori di chimica della Facoltà di Scienze<br />
farmaceutiche dell&#8217;università di Catania sono stati chiusi dalla magistratura e<br />
adesso c&#8217;è un&#8217;inchiesta in corso per inquinamento ambientale. </div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Questa notizia non è stata<br />
particolarmente ripresa dai giornali, ma quando l&#8217;ho letta, ho letto anche del<br />
rinvenimento di un diario di un dottorando che, cinque anni prima nel 2003,<br />
aveva scritto cinque pagine molto dettagliate sulla vita all&#8217;interno del<br />
laboratorio: si lavorava senza norme di sicurezza. Questo ragazzo è morto di un<br />
tumore al polmone e, nel diario, accusava l&#8217;università di essere la causa di<br />
questa sua malattia. </div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Oltre a lui sono morti altri<br />
ragazzi.</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Quali sono stati i passaggi necessari per<br />
reperire il materiale utilizzato per la realizzazione del film?</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Ho<br />
iniziato a lavorare a questo film nel 2008/2009 e ci sono stati passaggi molto,<br />
molto difficili da tutti i punti di vista. La prima difficoltà è stata<br />
affrontare la questione dal punto di vista umano perchè ho trovato un muro di<br />
omertà gigantesco da parte dell&#8217;istituzione universitaria.</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
L&#8217;altra difficoltà è stata capire come<br />
utilizzare il diario e uscire dalla cronaca, per far diventare il film qualcosa<br />
di più universale possibile: cioè, il ricercartore universitario che parla di<br />
mancanza di sicurezza sul lavoro può diventare non solo una denuncia di cronaca,<br />
ma anche “etica”. Ho frequentato i laboratori di chimica di altre facoltà<br />
universitarie, ho conosciuto tante persone e ho capito che questa vicenda<br />
raccontava una storia non solo catanese, ma italiana. </div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Racconta di un Paese in cui le norme di<br />
sicurezza sono poco considerate in generale, di un Paese che non valorizza i<br />
talenti, di un Paese alla deriva. </div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
L&#8217;intossicazione delle persone che fanno<br />
ricerca lì dentro trascende l&#8217;aspetto biologico e diventa una morte di<br />
Stato.</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Questa è la denuncia più forte che ha<br />
voluto fare con questo film?</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Sì,<br />
la denuncia più forte; infatti ho avuto difficoltà a produrre questo<br />
film.</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
E&#8217;<br />
passato di mano in mano e ho lavorato con varie case di produzione che però,<br />
all&#8217;inizio, sembravano accettare questa sfida molto complessa, ma poi mi<br />
facevano perdere tempo. </div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Solo tra questa primavera e l&#8217;estate, con<br />
altri collaboratori, siamo riusciti a partire.</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Il<br />
mio primo obiettivo era quello di fare un cortometraggio tradizionale, poi ho<br />
cambiato il dispositivo narrativo. </div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Perchè, infatti, la scelta di mescolare<br />
finzione e documentario?</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
In<br />
realtà il film è un film di finzione, nel senso che rimette in scena<br />
completamente una storia scritta, inventata, anche se riprende una vicenda<br />
reale. Lo fa utilizzando il gioco del cinema: io intervisto il personaggio e<br />
l&#8217;intervista fa parte del linguaggio classico del documentario. Per questo<br />
motivo si parla anche di stile documentaristico.</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Comunque all&#8217;interno di un racconto di<br />
dolore c&#8217;è anche la vitalità dei giovani che è, anche questa, etica e<br />
reale.</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Dove si può vedere il documentario<br />
?</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
In<br />
alcune sale cinematografiche italiane, con grande coraggio da parte degli<br />
esercenti.</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
A<br />
Catania è stato in programmazione tre settimane anche con quattro spettacoli al<br />
giorno. La stessa cosa è successa a Roma.</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Secondo la mia opinione, il film &#8211; che<br />
dura 35 minuti – deve essere proiettato una o due volte al giorno all&#8217;interno<br />
delle programmazioni ufficiali.</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
La<br />
scelta dell&#8217;argomento riguarda anche la sua esperienza personale?</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Io<br />
mi identifico in una generazione che ha ereditato un Paese guasto. Certamente è<br />
un film che mi riguarda profondamente e riguarda tanti di noi. </div>
</div>
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