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	<title>fiabe Archives - Per I Diritti Umani</title>
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	<description>Periodico nazionale iscritto presso il tribunale di Milano n. 170 del 30/05/2018</description>
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	<title>fiabe Archives - Per I Diritti Umani</title>
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	<item>
		<title>L&#8217;importanza delle fiabe</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 May 2014 06:48:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mondo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Si è svolta a Ramallah, qualche settimana fa, la cerimonia di presentazione del progetto L’unicità delle leggende e delle favole beduine narrate dagli occhi dei bambini, realizzato da Vento di Terra e Tamer Institute.&#46;&#46;&#46;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si è svolta a<br />
 Ramallah, qualche settimana fa, la cerimonia di presentazione del<br />
 progetto <em>L’unicità<br />
 delle leggende e delle favole beduine narrate dagli occhi dei<br />
 bambini</em>, realizzato da<br />
 Vento di Terra e Tamer Institute. Un anno di lavoro nelle comunità<br />
 beduine del centro della Cisgiordania, a stretto contatto con gli<br />
 studenti delle scuole e gli insegnanti palestinesi, che ha dato vita<br />
 al secondo libro di fiabe beduine e ad un<br />
 film-documentario.<strong>Obiettivo<br />
 è la valorizzazione della cultura popolare beduina, una cultura<br />
 millenaria schiacciata dall’avanzare delle ruspe israeliane e<br />
 dalla colonizzazione del Deserto di Gerico.</strong></p>
<div dir="LTR" id="Sezione5">
<div align="JUSTIFY">
Il testo è bilingue<br />
 -italiano arabo- e sarà <strong>distribuito<br />
 tra le scuole aderenti</strong><br />
 nei due versanti progettuali. <em>“Fiabe<br />
 tradizionali raccontate dai bambini beduini ai bambini del mondo”</em><br />
 è un passo ulteriore del nostro comune cammino di pace e<br />
 comprensione tra culture diverse. Il libro, le cui prime copie sono<br />
 giunte in Italia, è completato da un video sulla percezione della<br />
 natura da parte delle comunità Jahalin. Alla cerimonia erano<br />
 presenti Barbara Archetti per VdT, Giulia Orecchia in rappresentanza<br />
 degli illustratori italiani, la direttrice del Tamer Institute Renad<br />
 Qubaid, Bassam Barakat per il Ministero Palestinese dell’Educazione<br />
 e Abu Soleiman, portavoce delle comunità beduine.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>
<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </p>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">
<a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2014/05/1526285_10202873411707406_257320812_n.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" border="0" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2014/05/1526285_10202873411707406_257320812_n.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" height="168" width="400" /></a></div>
</div>
<div align="JUSTIFY">
</div>
<p><strong>IL PROGETTO&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </strong></p>
<p>Il progetto ha<br />
 l&#8217;obiettivo di fare <strong>promozione<br />
 del diritto all’esistenza, attraverso l’arte</strong>.<br />
 Il riconoscimento della cultura tradizionale beduina ha permesso di<br />
 valorizzare questa popolazione all’interno della società<br />
 palestinese e fuori, a livello internazionale. Attraverso gli occhi<br />
 dei bambini e il coinvolgimento dell’intera comunità è stato<br />
 possibile riprendere in mano valori e storie che negli ultimi tempi<br />
 rischiavano di andare perduti.</p>
<div align="JUSTIFY">
Nelle pagine del<br />
 libro gli stili, le storie, le linee e i colori delle favole danno<br />
 vita a personaggi variegati, come il <strong>piccolo<br />
 Mohammed</strong>, in lotta<br />
 con la mostruosa Ghoula che gli ha mangiato mamma e papà; la <strong>mamma<br />
 capra Anasiye</strong>, che<br />
 con le sue corna d’oro uccide il lupo e salva i suoi capretti; la<br />
 <strong>dispettosa volpe del<br />
 deserto Huseini</strong>,<br />
 ancora in fuga da un lupo arrabbiato che non ha gradito l’essere<br />
 stato preso in giro.</div>
<div align="JUSTIFY">
<strong>Il progetto,<br />
 iniziato a gennaio 2013,</strong><br />
 <strong>ha visto coinvolti 500<br />
 bambini beduini di 10 diverse comunità in tutta la Cisgiordania, 30<br />
 insegnanti palestinesi, sei artisti palestinesi e italiani e 20<br />
 insegnanti di scuole ed asili italiani. Uno scambio interculturale<br />
 che ha permesso di avvicinare mondi solo apparentemente lontani.</strong></div>
<div align="JUSTIFY">
Gli autori hanno<br />
 lavorato su due livelli: uno informale, tramite la promozione alla<br />
 lettura con il <em>Bibliobus</em>,<br />
 libreria mobile che ha viaggiato in diverse comunità beduine,<br />
 portando ai bambini libri e attività ricreative che non li<br />
 facessero sentire isolati. E uno formale, con un percorso di<br />
 formazione per gli insegnanti palestinesi che lavorano nelle scuole<br />
 beduine, attraverso la metodologia dell’arte e il processo di<br />
 apprendimento partecipativo.</div>
<div align="JUSTIFY">
E&#8217; stato organizzato<br />
 un laboratorio di scrittura creativa per due mesi, durante il quale<br />
 si è risposto ad alcune domande, quali: come si racconta una<br />
 storia? Quali sono gli strumenti per farsi ascoltare? Come<br />
 utilizzare il corpo, la respirazione, il cambio di tonalità? Sono<br />
 poi seguiti laboratori di illustrazione con sei illustratori: tre<br />
 italiani (<strong>Giulia<br />
 Orecchia, Emanuela Bussolati e Dario Cestaro</strong>)<br />
 e tre palestinesi (<strong>Lubna<br />
 Taha, Anastasia Qarawani e Abdallah Qarawiq</strong>).<br />
 I bambini hanno chiesto ai loro genitori di raccontare le storie<br />
 tradizionali e le hanno poi riportate nei laboratori al poeta <strong>Anas<br />
 Abu Rahma</strong> e a <strong>Denis<br />
 Asaad</strong>, la narratrice<br />
 (<em>hakawatia</em>,<br />
 figura centrale nelle comunità beduine). È nato così un nuovo<br />
 dialogo con la famiglia e i bambini si sono sentiti portatori di<br />
 quei valori tradizionali che rischiavano di andare perduti. Non<br />
 solo: <strong>si sono sentiti<br />
 orgogliosi di essere beduini, consapevoli dell’unicità e della<br />
 ricchezza della loro cultura</strong>”,<br />
 racconta Natalia Fais, project manager in loco per Vento di Terra.</div>
<div align="JUSTIFY">
Insieme al libro, i<br />
 bambini beduini di Wadi Abu Hindi e Anata hanno anche girato un<br />
 film, “<em>I saggi abitanti<br />
 del deserto”</em>. Con la<br />
 supervisione di artisti italiani e palestinesi – Ahmad Bakri,<br />
 Pietro Bellorini e Marianna Bianchetti – è nato un documentario<br />
 di 30 minuti in cui i bambini mostrano la ricchezza della natura e<br />
 raccontano la necessità e la bellezza di vivere in armonia con<br />
 animali e piante, un messaggio che arriva facilmente al cuore dei<br />
 bambini di tutto il mondo.</div>
<div align="JUSTIFY">
Per ricevere il<br />
 libro “Fiabe tradizionali raccontate dai bambini beduini ai<br />
 bambini del mondo”? Scrivi a <u><a href="mailto:ventoditerra@ventoditerra.org">ventoditerra@ventoditerra.org</a></u><br />
 o chiama il numero 02.39.43.21.16</div>
</div>
<p></p>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
</div>
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