<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>flussi migratori Archives - Per I Diritti Umani</title>
	<atom:link href="https://www.peridirittiumani.com/tag/flussi-migratori/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.peridirittiumani.com/tag/flussi-migratori/</link>
	<description>Periodico nazionale iscritto presso il tribunale di Milano n. 170 del 30/05/2018</description>
	<lastBuildDate>Fri, 29 Sep 2017 07:15:50 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.8.13</generator>

<image>
	<url>https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/02/cropped-peridirittiumani_logodef-150x150.jpg</url>
	<title>flussi migratori Archives - Per I Diritti Umani</title>
	<link>https://www.peridirittiumani.com/tag/flussi-migratori/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Fuga per la vita. Di Emilio Drudi</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2017/09/29/fuga-per-la-vita-di-emilio-drudi/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2017/09/29/fuga-per-la-vita-di-emilio-drudi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Sep 2017 07:15:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Letteratura e Saggi]]></category>
		<category><![CDATA[Migrazioni]]></category>
		<category><![CDATA[accoglienza]]></category>
		<category><![CDATA[accordo]]></category>
		<category><![CDATA[aiuti]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[analisi]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[crimine]]></category>
		<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[ebook]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[EmilioDrudi]]></category>
		<category><![CDATA[esercito]]></category>
		<category><![CDATA[flussi]]></category>
		<category><![CDATA[flussi migratori]]></category>
		<category><![CDATA[frontiere]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[legalità]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[migranti]]></category>
		<category><![CDATA[migrazioni]]></category>
		<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[MussieZerai]]></category>
		<category><![CDATA[notizie]]></category>
		<category><![CDATA[ONG]]></category>
		<category><![CDATA[peridirittiumani]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[pratiche]]></category>
		<category><![CDATA[profughi]]></category>
		<category><![CDATA[protocollo]]></category>
		<category><![CDATA[pubblicazione]]></category>
		<category><![CDATA[reato]]></category>
		<category><![CDATA[rifugiati]]></category>
		<category><![CDATA[soccorso]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[stampa]]></category>
		<category><![CDATA[terra]]></category>
		<category><![CDATA[UE]]></category>
		<category><![CDATA[verità]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>
		<category><![CDATA[vittime]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.peridirittiumani.com/?p=9477</guid>

					<description><![CDATA[<p>E’ finalmente acquistabile on line, sui principali siti specializzati, l’e-book di Emilio Drudi dal titolo “Fuga per la vita”. Una pubblicazione attuale, densa di dati, informazioni, notizie sul sistema delle migrazioni, sulle ragioni politiche,&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2017/09/29/fuga-per-la-vita-di-emilio-drudi/">Fuga per la vita. Di Emilio Drudi</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>E’ finalmente acquistabile on line, sui principali siti specializzati, l’e-book di Emilio Drudi dal titolo “Fuga per la vita”. Una pubblicazione attuale, densa di dati, informazioni, notizie sul sistema delle migrazioni, sulle ragioni politiche, economiche e ambientali che portano milioni di persone ad abbandonare il proprio paese per cercare riparo e sopravvivenza altrove, sul nostro sistema di accoglienza, sui recenti protocolli e accordi, sui relativi retroscena e sulle contraddizioni della nostra politica estera e di quella europea.</p>
<p>Un libro patrocinato anche dal Comitato Nuovi Desaparecidos, con una prefazione del suo presidente Arturo Salerni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2017/09/fuga-per-la-vita-9788869242953.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" class="aligncenter  wp-image-9478" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2017/09/fuga-per-la-vita-9788869242953.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" width="420" height="562" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2017/09/fuga-per-la-vita-9788869242953.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 600w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2017/09/fuga-per-la-vita-9788869242953-224x300.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 224w" sizes="(max-width: 420px) 100vw, 420px" /></a></p>
<p>Drudi con quest’opera ha voluto ricostruire, con puntualità rigorosissima, le condizioni socio-politiche che caratterizzano i principali paesi d’origine dei flussi migratori e in particolare dei profughi mettendo in evidenza anche i percorsi, le difficoltà, le contraddizioni gravi della politica estera italiana ed europea, con uno guardo sempre analitico e nel contempo chiaramente esposto.</p>
<p>Già l’introduzione è quanto mai chiara. Afferma infatti Drudi: “<em>In Eritrea? Lì le nostre madri ci partoriscono per essere poi servi del regime, in Eritrea. Siamo scappati per potere avere dei figli e questi figli essere nostri e non da usurare nelle mani del regime…</em>”. Sono le parole di una rifugiata giovanissima, ascoltata da un operatore sociale nel campo profughi di Gorizia. In questo breve flash c’è tutto: l’urlo di dolore e la storia personale di quella ragazzina; lo stato-prigione eritreo che ti sequestra nell’esercito per un tempo indefinito, ti ruba i figli e ogni speranza di futuro; la sofferenza di un intero popolo in catene da anni. E ancora, più in generale, c’è la tragedia dei profughi di tutto il mondo: dei milioni di donne e uomini costretti a una “fuga per la vita” da situazioni di crisi estreme.</p>
<p>Ecco il punto: come denuncia Giuseppe Cederna in <em>Home</em>, un efficacissimo monologo che dà voce ai migranti, dalla propria casa non si scappa: “<em>Lasci la casa solo quando la casa non ti lascia più stare”</em>. “<em>Non ti lascia più stare</em>”, ti scaccia con le guerre, le persecuzioni, le dittature, il terrorismo, la fame e la carestia, la mancanza anche della più pallida prospettiva. Troppo spesso, però, il Nord del mondo, l’Europa a cui questi disperati rivolgono il loro grido d’aiuto, sembra non saperlo. Anzi, sembra non volerlo sapere: si gira dall’altra parte, si chiude, respinge. Fa diventare una notizia di routine, da dimenticare subito, anche la morte, la strage di migliaia di persone. Qualche lacrima, qualche parola di circostanza e via, fino al naufragio o alla mattanza nel deserto successivi. E, per giustificare le chiusure e l’indifferenza, si inventano paure assurde. Non a caso una delle parole più ricorrenti è “invasione”, come se alle porte ci fosse un esercito ostile in armi e non un’umanità bisognosa di tutto.</p>
<p>Già, “invasione”. Una delle prove chiamate a sostegno di questo termine foriero di paure è stato il milione circa di richiedenti asilo arrivati in Europa nel 2015. Un milione: è stato ripetuto chissà quante volte, ossessivamente. E detto così, in assoluto, è una cifra che in effetti colpisce. Ma se si riflette un po’, un milione e 50 mila, questa è il numero esatto, equivale ad appena lo 0,2 per cento della popolazione europea: della popolazione, cioè, del continente più ricco e avanzato del mondo. Niente a fronte dell’1,2 milioni di profughi che ospita il piccolo Libano, con appena 5 milioni di abitanti. Serve, allora, una “battaglia di verità”, condotta costantemente, giorno per giorno, perché la gente possa sapere. Sono in tanti a combatterla, ma la strada è lunga e difficile.</p>
<p>Prova a percorrerla anche questo lavoro. Un lavoro nato nel tempo: si basa essenzialmente su esperienze, osservazioni e dati messi insieme per una serie di servizi giornalistici o collaborando con il Comitato Nuovi Desaparecidos e l’agenzia Habeshia di don Mussie Zerai, il sacerdote eritreo “angelo dei profughi”, candidato nel 2015 al Nobel per la pace. Non ha alcuna pretesa scientifica. Vuole essere, piuttosto, una sorta di cronaca ragionata, costruita giorno dopo giorno, mese dopo mese, anno dopo anno. E, insieme, un promemoria.</p>
<p>L’obiettivo è quello di fornire informazioni per aiutare a rendersi conto di quanto sta accadendo e perché: chi sono i protagonisti e le vittime, da dove vengono, che cosa chiedono. Dati, storie, situazioni, personaggi, problemi, analisi, proposte, per cercare di contrastare quell’indifferenza che induce, appunto, a voltarsi dall’altra parte anziché a guardare negli occhi quella ragazzina eritrea di Gorizia e mille, milioni di altri come lei. Ecco, la fatica sarà stata ben spesa se quanto è contenuto in questo libro riuscirà almeno un po’ a diradare l’attuale, fitta nube di indifferenza. Nella convinzione che, in situazioni come questa che stiamo vivendo, densa di morte e di sofferenze inumane, anche soltanto restare indifferenti è una colpa grave. O, peggio ancora, un crimine contro l’umanità. (Da tempimoderni.it)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Questo il link al sito di Tempi Moderni per avere maggiori informazioni:</p>
<p><a href="http://www.tempi-moderni.net/2017/09/21/on-line-il-nuovo-e-book-di-emilio-drudi-fuga-per-la-vita/?utm_source=rss&utm_medium=rss" target="_blank" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?hl=it&amp;q=http://www.tempi-moderni.net/2017/09/21/on-line-il-nuovo-e-book-di-emilio-drudi-fuga-per-la-vita/&amp;source=gmail&amp;ust=1506754313348000&amp;usg=AFQjCNHoMKvubxf6eEgVLcJowURVdA44vQ&utm_source=rss&utm_medium=rss"><span style="color: #1155cc;">http://www.tempi-moderni.net/?utm_source=rss&utm_medium=rss<wbr /></span>2017/09/21/on-line-il-nuovo-e-<wbr />book-di-emilio-drudi-fuga-per-<wbr />la-vita/</a></p>
<p>Qui invece il link ad uno dei siti dal quale acquistare il volume:</p>
<p><a href="https://www.amazon.it/Fuga-vita-tragedia-profughi-annunciata-ebook/dp/B075RRS4GN/ref=sr_1_1?ie=UTF8&amp;qid=1505994462&amp;sr=8-1&amp;keywords=emilio+drudi&utm_source=rss&utm_medium=rss" target="_blank" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?hl=it&amp;q=https://www.amazon.it/Fuga-vita-tragedia-profughi-annunciata-ebook/dp/B075RRS4GN/ref%3Dsr_1_1?ie%3DUTF8%26qid%3D1505994462%26sr%3D8-1%26keywords%3Demilio%2Bdrudi&amp;source=gmail&amp;ust=1506754313348000&amp;usg=AFQjCNE100FBJjR53SbFnne7xz8MF4P_dw&utm_source=rss&utm_medium=rss"><span style="color: #1155cc;">https://www.amazon.it/Fuga-?utm_source=rss&utm_medium=rss<wbr /></span>vita-tragedia-profughi-<wbr />annunciata-ebook/dp/<wbr />B075RRS4GN/ref=sr_1_1?ie=UTF8&amp;<wbr />qid=1505994462&amp;sr=8-1&amp;<wbr />keywords=emilio+drudi</a></p>
<p>Ne consigliamo l’acquisto (solo 4.99 euro) ma soprattutto la lettura, approfondimento e l&#8217;organizzazione di iniziative volte a presentarlo pubblicamente ed analisi dei contenuti. Un libro utile e interessante da leggere.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2017/09/29/fuga-per-la-vita-di-emilio-drudi/">Fuga per la vita. Di Emilio Drudi</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2017/09/29/fuga-per-la-vita-di-emilio-drudi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dove accogliere i migranti</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2013/11/11/dove-accogliere-i-migranti/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2013/11/11/dove-accogliere-i-migranti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Nov 2013 06:10:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[accoglienza]]></category>
		<category><![CDATA[arci]]></category>
		<category><![CDATA[asilo politico]]></category>
		<category><![CDATA[centro]]></category>
		<category><![CDATA[decreto]]></category>
		<category><![CDATA[flussi migratori]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Mediterraneo]]></category>
		<category><![CDATA[migranti]]></category>
		<category><![CDATA[Pala nebiolo]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[profughi]]></category>
		<category><![CDATA[sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[sindaco]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[SPRAR]]></category>
		<category><![CDATA[welfare]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.peridirittiumani.com/2013/11/11/dove-accogliere-i-migranti/</guid>

					<description><![CDATA[<p>All&#8217;inizio del mese di ottobre erano 52 i migranti di origine somala, eritrea e nigeriana arrivati in Sicilia, in Italia per chiedere asilo politico e in cerca di salvezza a causa delle guerre civili&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2013/11/11/dove-accogliere-i-migranti/">Dove accogliere i migranti</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom: 0cm;">
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">

</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">

</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
All&#8217;inizio<br />
del mese di ottobre erano 52 i migranti di origine somala, eritrea e<br />
nigeriana arrivati in Sicilia, in Italia per chiedere asilo politico<br />
e in cerca di salvezza a causa delle guerre civili e della violenza<br />
che regnano nei loro Paesi di provenienza.
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Oggi<br />
sono più di 180. E sono stati “parcheggiati” all&#8217;interno del<br />
Pala Nebiolo dell&#8217;Annunziata, a Messina. Non si esclude che, nei<br />
prossimi giorni o nelle prossime ore, arrivino altri immigrati per<br />
cui le autorità stanno valutando l&#8217;ipotesi di preparare una<br />
tendopoli nel campo da baseball accanto alla palestra. </div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">
<a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2013/11/pala-nebiolo-1.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img border="0" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2013/11/pala-nebiolo-1.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" /></a></div>
<p></p>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Questa<br />
decisione ha fatto scattare la protesta di molte associazioni, oltre<br />
che di una buona parte della società civile. Durante lo scorso week<br />
end è stato, quindi, organizzato un sit-in davanti alla Prefettura<br />
ed è stata scritta una lettera aperta indirizzata al sindaco, Renato<br />
Accorinti, nella quale si legge: “ Una prima valutazione sul Pala<br />
Nebiolo attiene alla sua natura giuridica. E&#8217; stato creato un centro<br />
di accoglienza per richiedenti protezione internazionale, senza<br />
decreto ministeriale e senza i requisiti minimi di legge. Il prefetto<br />
Stefano Trotta, ha inoltre, emanato il 30 ottobre un avviso pubblico<br />
per nominare l&#8217;ente gestore del Pala Nebiolo o di altra struttura,<br />
che scadrà il 12 novembre, e il 1 novembre ha diramato un comunicato<br />
per evidenziare la ricerca di aree pubbliche, dove allocare una<br />
tendopoli. Le caratteristiche di non-luogo permangono anche nella<br />
scelta di non definire la natura giuridica del centro nell&#8217;avviso<br />
pubblico: non è chiaro se verrà istituito un CRA (Centro di<br />
Accoglienza per Richiedenti Asilo) o un Centro ai sensi della legge<br />
Puglia che dovrebbe, invece, avere carattere di temporaneità e<br />
provvisorietà”.</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Il 15<br />
ottobre scorso il governo, con il decreto legge n.120, ha garantito<br />
210 milioni di euro da destinare alle esigenze straordinarie connesse<br />
ai flussi migratori: le associazioni e l&#8217;amministrazione comunale di<br />
Messina hanno proposto che queste risorse vengano impegnate<br />
nell&#8217;inclusione sociale dei migranti e nel welfare; i richiedenti<br />
asilo potrebbero, così, anche accedere allo SPRAR, il sistema di<br />
accoglienza e protezione gestito dai Comuni italiani.
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Intanto<br />
l&#8217;Arci afferma che, attraverso il suo sportello SOS, gli operatori<br />
hanno riscontrato: “ la mancanza di consapevolezza tra le persone<br />
incontrate sul proprio status giuridico e la presenza di minorenni<br />
per i quali abbiamo chiesto l&#8217;accertamento dell&#8217;età alla questura”.<br />
L&#8217;Arci ha denunciato, inoltre, la presenza “di malattie infettive<br />
come la scabbia, persone con abbigliamento inadeguato al clima<br />
autunnale, brandine senza materassi, insufficienti impianti igienici<br />
e livelli di pulizia”. </div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">
<a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2013/11/pala-nebiolo-2.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;" data-rel="lightbox-image-1" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img border="0" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2013/11/pala-nebiolo-2.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" /></a></div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Per<br />
concludere, le associazioni hanno chiesto di “fermare<br />
l&#8217;istituzionalizzazione di un centro dove sono stati trasferiti,<br />
negli ultimi giorni, migranti che, intercettati in mare da “Mare<br />
Nostrum”, sembrerebbero essere arrivati direttamente dallo sbarco.<br />
Un luogo, quindi, dove attendere anche un probabile rimpatrio<br />
coatto”: bisogna, invece, continuare a cercare un luogo di<br />
accoglienza idoneo, dal punto di vista della sicurezza e in cui si<br />
seguano tutti i princìpi legati all&#8217;ospitalità e al rispetto della<br />
dignità umana.
</div>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2013/11/11/dove-accogliere-i-migranti/">Dove accogliere i migranti</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2013/11/11/dove-accogliere-i-migranti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
