<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Forum sociale mondiale Archives - Per I Diritti Umani</title>
	<atom:link href="https://www.peridirittiumani.com/tag/forum-sociale-mondiale/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.peridirittiumani.com/tag/forum-sociale-mondiale/</link>
	<description>Periodico nazionale iscritto presso il tribunale di Milano n. 170 del 30/05/2018</description>
	<lastBuildDate>Tue, 29 Dec 2015 09:52:24 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.8.13</generator>

<image>
	<url>https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/02/cropped-peridirittiumani_logodef-150x150.jpg</url>
	<title>Forum sociale mondiale Archives - Per I Diritti Umani</title>
	<link>https://www.peridirittiumani.com/tag/forum-sociale-mondiale/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Una riflessione critica sul futuro del Forum sociale mondiale</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2015/04/03/una-riflessione-critica-sul-futuro-de/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2015/04/03/una-riflessione-critica-sul-futuro-de/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2015 05:14:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[clima]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[Forum sociale mondiale]]></category>
		<category><![CDATA[giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[globalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[Israele]]></category>
		<category><![CDATA[Palestina]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[povertà]]></category>
		<category><![CDATA[Tunisi]]></category>
		<category><![CDATA[Vittorio Agnoletto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.peridirittiumani.com/2015/04/03/una-riflessione-critica-sul-futuro-de/</guid>

					<description><![CDATA[<p>di Vittorio Agnoletto, membro del Consiglio Internazionale del Forum Sociale Mondiale Fuori Israele dalla Palestina.&#8221; &#8220;Boicottiamo i prodotti Israeliani&#8221; &#8220;No alla guerra, si ad una soluzione diplomatica&#8221; questi sono alcuni degli slogan che hanno&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2015/04/03/una-riflessione-critica-sul-futuro-de/">Una riflessione critica sul futuro del Forum sociale mondiale</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>di Vittorio Agnoletto, membro del Consiglio Internazionale del Forum Sociale Mondiale</p>
<p>Fuori Israele dalla Palestina.&#8221; &#8220;Boicottiamo i prodotti Israeliani&#8221; &#8220;No alla guerra, si ad una soluzione diplomatica&#8221; questi sono alcuni degli slogan che hanno caratterizzato la manifestazione dedicata alla solidarieta&#8217; con il popolo palestinese che ha concluso la XIII edizione del Forum Sociale Mondiale a Tunisi. Migliaia di giovani tunisini, in gran parte gli stessi protagonisti della primavera araba di quattro anni fa. Il Forum si e&#8217; concluso, come ormai e&#8217; consuetudine, con le assemblee di convergenza che hanno cercato di sintetizzare il lavoro svolto in centinaia di seminari e di stabilire un&#8217;agenda di mobilitazioni per il futuro prossimo. Ma a questo punto ritengo sia doveroso, soprattutto da parte di chi, come il sottoscritto, ha avuto delle responsabilità&#8217; nel movimento altermondialista provare a fare il punto, evitando pratiche autoconsolatorie. E&#8217; stato giusto venire a Tunisi, mantenere il Forum nonostante l&#8217;attentato e i comprensibili timori per la propria sicurezza. Abbiamo dato una dimostrazione esplicita di come i movimenti democratici non arretrano davanti al terrorismo, abbiamo contribuito ad aiutare i movimenti tunisini nel difficile sforzo di convincere il proprio popolo che il ritorno al passato, a regimi autoritari. non e&#8217; la soluzione per fermare il terrore e l&#8217;integralismo; c&#8217;e&#8217; un&#8217;altra alternativa fondata sulla partecipazione e l&#8217;impegno per la democrazia e la giustizia sociale. Tutto ciò&#8217; e&#8217; bene ed il Forum e&#8217; servito a questo. Ma se guardiamo in avanti, alle prospettive del Forum ciò&#8217; non e&#8217; sufficiente. Nei nostri incontri continuiamo a ripetere: che l&#8217;8,7% della popolazione controlla l&#8217; 85% della ricchezza mondiale e che al 69% più&#8217; povero resta solo il 2.9% della ricchezza del pianeta; che il potere globale e&#8217; nelle mani di un sistema finanziario controllato da qualche centinaia di multinazionali; che l&#8217;attuale modello di sviluppo porta l&#8217;umanità&#8217; verso l&#8217;abisso. Di fronte a tutto ciò&#8217; non basta trovarsi una volta ogni due anni e confrontarsi in centinaia di seminari spesso concentrati su singoli progetti gestiti da ONG; non basta che ciascuno racconti la propria esperienza e non basta nemmeno la costruzione di decine e decine di reti ognuna su un tema sempre più&#8217; specifico. Nel 2001 a Porto Alegre quando e&#8217; nato il Forum Mondiale le urgenze erano: comprendere le dinamiche della globalizzazione liberista, evidenziarne i protagonisti manifesti ed occulti, svelare il ruolo del FMI, del WTO, della Banca Mondiale ecc., scambiarci esperienze e conoscenze per costruire proposte alternative documentate, concrete e realizzabili. Per fare tutto ciò&#8217; era prioritaria la costruzione di uno spazio universale, pubblico e aperto di confronto. Oggi la situazione e&#8217; differente: i meccanismi e i protagonisti della globalizzazione liberista sono svelati, di proposte alternative ne abbiamo e sono anche concrete e realizzabili (se ve ne fossero le condizioni politiche), internet e le nuove tecnologie permettono ogni scambio d&#8217;informazione e di conoscenza e spesso anticipano quanto poi viene comunicato ai Forum. Oggi la situazione e&#8217; differente anche perché&#8217; la Storia non si e&#8217; fermata e le nostre peggiori previsioni sui destini collettivi si stanno realizzando. E allora ci serve altro, uno spazio pubblico di confronto non e&#8217; più&#8217; sufficiente. Ci serve la capacità&#8217; di organizzare delle vertenze globali sui terreni principali nei quali si muove il dominio liberista e dove maggiormente si sviluppa la conseguente sofferenza umana. Vertenze globali, in grado di unire i movimenti di ogni continente attorno ad obiettivi condivisi,precisi e pubblicamente dichiarati, seppure declinati seconda la propria specificità&#8217; territoriale, con un&#8217;agenda comune, azioni sinergiche e la capacità&#8217; di indicare, non in modo generico e sloganistico, chi sono i nostri avversari. Ogni organizzazione continuerà&#8217; ovviamente anche ad agire sulla propria specifica mission, ma il compito del Forum dovrebbe essere quello di individuare tre, quattro, massimo cinque campagne sui temi cruciali per il futuro dell&#8217;umanità&#8217; (ad es. il diritto al cibo e all&#8217;acqua, la lotta contro le politiche che producono i cambiamenti climatici, l&#8217;opposizione al dominio della finanza speculativa), attorno alle quali organizzare realmente una mobilitazione globale condivisa Restituendo in tal modo visibilità&#8217; ad un progetto politico complessivo alternativo al liberismo; ed in fondo proprio questo, seppure in un&#8217;altra epoca. era lo spirito originario di Porto Alegre, di Genova e del movimento dei forum sociali.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2015/04/03/una-riflessione-critica-sul-futuro-de/">Una riflessione critica sul futuro del Forum sociale mondiale</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2015/04/03/una-riflessione-critica-sul-futuro-de/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Forum Sociale Mondiale: l&#8217;anno di Tunisi</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2013/04/04/forum-sociale-mondiale-lanno-di-tunisi/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2013/04/04/forum-sociale-mondiale-lanno-di-tunisi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Apr 2013 05:21:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[arabo]]></category>
		<category><![CDATA[Belaid]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[forum]]></category>
		<category><![CDATA[Forum sociale mondiale]]></category>
		<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[libertà]]></category>
		<category><![CDATA[Mediterraneo]]></category>
		<category><![CDATA[Nord Africa]]></category>
		<category><![CDATA[ONG]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[Porto Alegre]]></category>
		<category><![CDATA[stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Tunisi]]></category>
		<category><![CDATA[Tunisia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.peridirittiumani.com/2013/04/04/forum-sociale-mondiale-lanno-di-tunisi/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Si è appena conclusa, con una grande marcia per la libertà e i diritti, l&#8217;ultima edizione del Forum Sociale Mondiale che &#8211; a due anni da Porto Alegre, nel sud del Brasile &#8211; ha&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2013/04/04/forum-sociale-mondiale-lanno-di-tunisi/">Forum Sociale Mondiale: l&#8217;anno di Tunisi</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin-bottom: 0cm;">
Si è<br />
appena conclusa, con una grande marcia per la libertà e i diritti,<br />
l&#8217;ultima edizione del Forum Sociale Mondiale che &#8211; a due anni da<br />
Porto Alegre, nel sud del Brasile &#8211; ha visto la Tunisia come Paese<br />
ospitante.</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Cinque<br />
giorni, dal 26 al 30 marzo, di intense attività in cui si sono<br />
riuniti associazioni, movimenti altermondialisti, società civili:<br />
per la prima volta in un Paese arabo, per la prima volta sulla sponda<br />
del Mediterraneo. La scelta del capoluogo tunisino non è stata<br />
casuale, ma è seguita all&#8217;assassinio del leader dell&#8217;opposizione<br />
Chokri Belaid, avvenuto nel mese di febbraio.
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Raffaella<br />
Bonini, coordinatrice italiana e mondiale dell&#8217;appuntamento, ha<br />
dichiarato: “Non siamo più una novità, un fenomeno di moda, la<br />
faccia buona della contestazione no-global che i governi locali e<br />
nazionali e le più ricche Ong mondiali facevano a gara a<br />
sponsorizzare. Proprio in questi ultimi anni, mentre la crisi ha<br />
popolarizzato le tematiche e le intuizioni dei movimenti<br />
rappresentati nel Forum Sociale Mondiale, abbiamo perso sostegno e<br />
finanziamenti. Questo appuntamento di Tunisi è stato costruito con<br />
l&#8217;impegno volontario, al quale ha poi fatto seguito un appoggio da<br />
parte delle istituzioni tunisine”.&nbsp;</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Proprio centinaia di giovani<br />
tunisini, spesso militanti nell&#8217;associazionismo, hanno lavorato<br />
alacremente per organizzare gli incontri, le manifestazioni<br />
culturali, i seminari, gli appuntamenti musicali che hanno arricchito<br />
il programma del Forum, il quale si è tenuto, in buona parte,<br />
all&#8217;interno del campus universitario di El Manar. Si tratta di quei<br />
giovani che, da due anni, hanno dato vita alla rivoluzione<br />
democratica araba, che sono scesi nelle piazze delle principali città<br />
del Nord Africa per ribaltare regimi autoritari e violenti.</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Adesso è<br />
il momento della ricostruzione, della creazione di nuove basi su cui<br />
ricominciare. E i temi, per avviare il cambiamento e discussi<br />
all&#8217;interno del Forum, sono stati, oltre alla crisi politica: una<br />
giustizia economica internazionale, il problema del cambiamento<br />
climatico nelle zone aride del Maghreb-Mashreq e le conseguenze sulle<br />
popolazioni, la piaga del land-grabbing, le istanze di uguaglianza e<br />
di libertà per tutti. A questo proposito è bene ricordare che, nei<br />
giorni che hanno preceduto l&#8217;inaugurazione del Forum, si è tenuto<br />
anche il Terzo Incontro Globale dei Media Indipendenti durante il<br />
quale, gli attivisti e i giornalisti hanno chiesto un riconoscimento<br />
formale del loro operato e la possibilità di lavorare liberamente,<br />
partendo dal presupposto che non ci può essere pluralismo politico<br />
senza pluralismo dell&#8217;informazione.&nbsp;</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
</div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">
<a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2013/04/Forum-sociale-tunisia.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img border="0" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2013/04/Forum-sociale-tunisia.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" /></a></div>
<p></p>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
</div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">
<a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2013/04/forum-sociale-2.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" data-rel="lightbox-image-1" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" border="0" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2013/04/forum-sociale-2.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" height="240" width="320" /></a></div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
&nbsp;
</div>
<p></p>
<div style="margin-bottom: 0cm;">

</div>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2013/04/04/forum-sociale-mondiale-lanno-di-tunisi/">Forum Sociale Mondiale: l&#8217;anno di Tunisi</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2013/04/04/forum-sociale-mondiale-lanno-di-tunisi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
