<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>forze armate Archives - Per I Diritti Umani</title>
	<atom:link href="https://www.peridirittiumani.com/tag/forze-armate/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.peridirittiumani.com/tag/forze-armate/</link>
	<description>Periodico nazionale iscritto presso il tribunale di Milano n. 170 del 30/05/2018</description>
	<lastBuildDate>Tue, 07 Aug 2018 07:43:19 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.8.13</generator>

<image>
	<url>https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/02/cropped-peridirittiumani_logodef-150x150.jpg</url>
	<title>forze armate Archives - Per I Diritti Umani</title>
	<link>https://www.peridirittiumani.com/tag/forze-armate/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Iraq / Yezidi: a quattro anni dal genocidio degli Yazidi nel nord dell&#8217;Iraq</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2018/08/07/iraq-yezidi-a-quattro-anni-dal-genocidio-degli-yazidi-nel-nord-delliraq/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2018/08/07/iraq-yezidi-a-quattro-anni-dal-genocidio-degli-yazidi-nel-nord-delliraq/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Aug 2018 07:43:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Asia]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Afrin]]></category>
		<category><![CDATA[aiuti]]></category>
		<category><![CDATA[appello]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[esercito]]></category>
		<category><![CDATA[esteri]]></category>
		<category><![CDATA[etnia]]></category>
		<category><![CDATA[forze armate]]></category>
		<category><![CDATA[genocidio]]></category>
		<category><![CDATA[geopolitica]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Iraq]]></category>
		<category><![CDATA[IS]]></category>
		<category><![CDATA[Kurdi]]></category>
		<category><![CDATA[Kurdistan]]></category>
		<category><![CDATA[mediatori]]></category>
		<category><![CDATA[Medioriente]]></category>
		<category><![CDATA[minoranza]]></category>
		<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[notizie]]></category>
		<category><![CDATA[pace]]></category>
		<category><![CDATA[popolazione]]></category>
		<category><![CDATA[profughi]]></category>
		<category><![CDATA[regione]]></category>
		<category><![CDATA[Siria]]></category>
		<category><![CDATA[violenza]]></category>
		<category><![CDATA[yazidi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.peridirittiumani.com/?p=11117</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#160; Associazione per i Diritti umani riceve e sostiene il seguente appello 280.000 profughi yazidi restano ancora senza alcuna prospettiva per il futuro &#8211; Comunità internazionale deve lavorare per permettere ai profughi di tornare a&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2018/08/07/iraq-yezidi-a-quattro-anni-dal-genocidio-degli-yazidi-nel-nord-delliraq/">Iraq / Yezidi: a quattro anni dal genocidio degli Yazidi nel nord dell&#8217;Iraq</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/08/07-sinjar-refugees.w529.h352.2x.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-11118" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/08/07-sinjar-refugees.w529.h352.2x.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" width="1058" height="704" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/08/07-sinjar-refugees.w529.h352.2x.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1058w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/08/07-sinjar-refugees.w529.h352.2x-300x200.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/08/07-sinjar-refugees.w529.h352.2x-768x511.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/08/07-sinjar-refugees.w529.h352.2x-1024x681.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1024w" sizes="(max-width: 1058px) 100vw, 1058px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Associazione per i Diritti umani riceve e sostiene il seguente appello</strong></em></p>
<p>280.000 profughi yazidi restano ancora senza alcuna prospettiva per il futuro &#8211; Comunità internazionale deve lavorare per permettere ai profughi di tornare a casa</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In occasione del quarto anniversario del genocidio commesso contro gli Yazidi del nord dell&#8217;Iraq (3 agosto 2014), l&#8217;Associazione per i Popoli Minacciati (APM) ha lanciato un appello affinché la comunità internazionale designi dei mediatori internazionali che possano aiutare a risolvere le controversie tra il governo nazionale iracheno di Baghdad e il governo della regione autonoma del Kurdistan iracheno riguardanti la regione yazida di Sinjar. Tuttora ci sono 280.000 persone, sopravvissute al genocidio, che vivono in accampamenti provvisori o presso privati che le ospitano, per le quali non è possibile tornare a casa e quindi nemmeno iniziare a ricostruire un futuro per sé e per i propri figli. Il governo di Baghdad e quello del Kurdistan iracheno devono finalmente trovare un accordo sull&#8217;appartenenza territoriale della regione del Sinjar e da quale amministrazione questa debba essere governata. Secondo l&#8217;APM, la comunità internazionale dovrebbe impegnarsi maggiormente per il futuro dei sopravvissuti e prendere l&#8217;iniziativa di avviare colloqui tra le parti in causa. Sempre secondo l&#8217;APM, la soluzione migliore potrebbe essere proprio quella di istituire l&#8217;autonomia regionale per il Sinjar.</p>
<p>Il 3 agosto 2014 le comunità di credenti yazidi della regione del Sinjar furono attaccate dalle milizie dell&#8217;IS con lo scopo di eliminare e mettere in fuga la popolazione yazida. In base ai dati forniti dalle Nazioni Unite, 5.000 Yazidi furono uccisi subito, molti di più, in particolare donne e bambini, furono rapiti. 430.000 persone sono riuscite a fuggire dalla violenza delle milizie dell&#8217;IS. Delle circa 5.000 donne e ragazze rapite si pensa che almeno 3.000 siano ancora ostaggio dell&#8217;IS. Le donne e ragazze rapite sono state stuprate, costrette al matrimonio con i miliziani oppure vendute come schiave, tra cui anche a membri di altri gruppi armati di stampo islamico che a loro volta confluiscono nel cosiddetto esercito siriano libero. Finora solo 40.000 credenti yazidi sono potuti tornare a casa, in una regione che però è completamente distrutta dalla guerra. Per poter tornare a casa propria, i sopravvissuti hanno un urgente bisogno di ricevere aiuti per la ricostruzione ma è anche fondamentale aiutarli nel liberare le persone tuttora ostaggio dell&#8217;IS.</p>
<p>Il 3 agosto sono state effettuate manifestazioni e commemorazioni in tutto il mondo, nelle quali gli Yazidi e chiunque sia solidale con loro ricorderà &#8211; anche e soprattutto alla comunità internazionale &#8211; gli orrori del genocidio subíto; commemorazioni in Europa, Nordamerica, in Russia, Armenia, Georgia e ovviamente nel Kurdistan iracheno, ma non ad Afrin. La regione kurda nel nord della Siria è da marzo 2018 occupata da forze armate turche in coalizione con gruppi armati radical-islamici siriani. Dopo la distruzione di Sinjar, la regione di Afrin era rimasta uno dei pochissimi posti del Medio Oriente in cui gli Yazidi riuscivano ancora a vivere relativamente in pace. Ora anche gli Yazidi di Afrin sono in fuga e proprio come gli Yazidi del Sinjar dipendono completamente dagli aiuti internazionali.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2018/08/07/iraq-yezidi-a-quattro-anni-dal-genocidio-degli-yazidi-nel-nord-delliraq/">Iraq / Yezidi: a quattro anni dal genocidio degli Yazidi nel nord dell&#8217;Iraq</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2018/08/07/iraq-yezidi-a-quattro-anni-dal-genocidio-degli-yazidi-nel-nord-delliraq/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
