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	<title>Gihèn Ben Mahmoud Archives - Per I Diritti Umani</title>
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	<description>Periodico nazionale iscritto presso il tribunale di Milano n. 170 del 30/05/2018</description>
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	<title>Gihèn Ben Mahmoud Archives - Per I Diritti Umani</title>
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		<title>Gihèn Ben Mahmoud: parlare di argomenti seri con tanta ironia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Nov 2013 06:01:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Gihèn Ben Mahmoud è una fumettista tunisina, da anni residente a Milano, che ha deciso di darsi anche alla scrittura di un romanzo, con tanta ironia e lucidità. A partire dal titolo, che è&#46;&#46;&#46;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;">
Gihèn<br />
Ben Mahmoud è una fumettista tunisina, da anni residente a Milano,<br />
che ha deciso di darsi anche alla scrittura di un romanzo, con tanta<br />
ironia e lucidità. </div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
A<br />
partire dal titolo, che è un gioco di parole: <i>Extra<br />
comunitaria. Diario della prima vera araba, </i>pubblicato<br />
come e-book, in cui racconta le vicende di Imen &#8211; anche lei immigrata<br />
dalla Tunisia nella città meneghina &#8211; alle prese con le proprie<br />
storie d&#8217;amore, di quotidianità e di appartenenza a due mondi, così<br />
diversi, così simili.
</div>
<div style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;">
</div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">
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<div style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;">
</div>
<div style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;">
</div>
<div style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;">
Abbiamo<br />
rivolto alcune domande a Gihèn Ben Mahmoud che ringraziamo.</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Il<br />
suo è un romanzo che permette di fare molte riflessioni sulla vita<br />
reale&#8230;E&#8217; una storia in parte autobiografica ?</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Si. In<br />
parte. Di certo è troppo presto per scrivere una biografia!  Ma<br />
prende spunto da fatti anche accaduti realmente, sia di cronaca che<br />
di percorso. Le riflessioni che ci sono, penso siano semplici e<br />
ragionevoli. E’ il racconto di una vita come tante altre, con il<br />
bello e cattivo tempo. Le esperienze che fanno male e quelle che<br />
rendono più forti. Forse l’unica differenza è che l’insieme è<br />
visto attraverso gli occhi di una persona ‘esterna’, di cultura e<br />
background culturale diverso. Una persona che osserva attenta il<br />
mondo e i vari personaggi che incontra. E come siano cambiati,<br />
evoluti o regrediti. Una persona che viene  anche da una realtà un<br />
po’ difficile e si ritrova a cercare il riscatto, nonostante la<br />
situazione italiana non sia idilliaca. Senza farsi illusioni e le<br />
solite lacrime da versare quando si parla di “clandestini”.</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Simpatico<br />
il gioco di parole del titolo: cosa è cambiato nel suo Paese dopo la<br />
cosiddetta “primavera araba” ?
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Si,<br />
l’idea del titolo era proprio ironica e l’avevo pensata per tanto<br />
tempo prima di osare utilizzarla: <i>EXTRA-comunitaria – diario della<br />
prima vera araba. </i>
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Ma<br />
questa primavera in realtà ha cambiato molte cose e ha fatto venire<br />
a galla la corruzione pazzesca che ha instaurato il regime caduto di<br />
Ben Ali. E che continua con i suoi successori. E’ cambiato chi<br />
governa, ma la mentalità oramai è quella che è. Forse ci vorrà<br />
una svolta o una seconda rivoluzione. In atto ci sono tentativi per<br />
ottenere le dimissioni del governo provvisorio attuale. Ma ancora non<br />
si vedono risultati concreti. E l’economia è in grave pericolo.</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Quali<br />
sono le manifestazioni più evidenti dell&#8217;islamizzazione in Tunisia?<br />
Ma ci sono segnali anche di laicità nel Paese?</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Sto<br />
scrivendo sull’argomento, perché lo trovo molto sensibile e<br />
addirittura allarmante. La Tunisia, per anni, è stata un Paese<br />
quasi laico, moderno. La religone non era mai messa in questione<br />
perché eravamo a maggioranza musulmana. La società non si era mai<br />
prima di ora posta la questione sulla sua identità religiosa. I<br />
tunisini sono cresciuti per decenni come secolari. Abbiamo<br />
festaggiato, fatto scuola insieme ai ragazzi, nonostante rimaniamo<br />
sempre una società tradizionalista, patriarcale e conservatrice.<br />
Lavoriamo con gli uomini, e non abbiamo divieti assurdi come in altri<br />
Paesi musulmani. Viviamo senza complessi la modernità, in molti<br />
piccoli aspetti quotidiani e non ci siamo mai posti un problema, fino<br />
a quando non è crollato il controllo della polizia.
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
L’islam<br />
politico esisteva da sempre, ma mai come oggi ha preso piede in<br />
Tunisia e Egitto. E specialmente in Tunisia. Per chi conosce bene il<br />
mio Paese… tutto è cambiato. Anche le facce delle persone per la<br />
strada, il loro abbigliamento, le abitudini. Faccio fatica oggi a<br />
riconoscere un posto dove sono cresciuta e ho vissuto per ben 24<br />
anni!
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
I laici<br />
in realtà ci sono. O almeno, si dichiarano musulmani moderati. Ma se<br />
muore la cultura,  l’unica risorsa che rimane al popolo è l’Islam,<br />
la religione mischiata alla politica in piccole pillole, come nel<br />
Medioevo fu per la Chiesa. Controllo assoluto di tutti gli aspetti<br />
della vita quotidiana. Le moschee da luoghi di culto stanno<br />
diventando scuole, centri per incontri, attività politica, discorsi,<br />
raccolta voti… e alcune volte azioni contro la legge.</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Qual&#8217;è,<br />
oggi, la condizione femminile in Tunisia e le donne sono consapevoli<br />
della possibilità di un cambiamento?
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
La<br />
condizione femminile è precaria. Non chiara. Per fortuna a livello<br />
legislativo e costituzionale non è cambiato ancora nulla. Le leggi<br />
di Bourguiba per le donne e la famiglia continuano ad essere in<br />
vigore. Ma la loro pratica è difficile. Specie se sono le<br />
donne stesse ad ignorare i loro requisiti, o addirittura, a<br />
rinunciare ai propri diritti. Penso che le donne tunisine siano molto<br />
più consapevoli, coraggiose e di grandi vedute degli uomini.<br />
Nonostante  tutto. Le donne hanno costruito la Tunisia. Le donne<br />
hanno fatto tanta strada con i loro sogni e le loro speranze anche se oggi alcune di<br />
loro, purtroppo, sono dirottate verso delle battaglie sbagliate. Ma<br />
chi ha sempre richiamato dignità, rispetto e vita migliore era la<br />
donna. Dalla più colta alla semplice contadina.
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Cosa<br />
direbbe Imen, la protagonista (sempre molto ironica) del suo romanzo,<br />
agli uomini tunisini e anche a quelli italiani?</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
“Gentili<br />
Signori all’ascolto… leggete questo piccolo libro, saggio (ma non<br />
troppo) di una bella addormentata che non cerca il bacio di un<br />
principe per svegliarla, ma si accontenta anche di un buon caffè<br />
all’italiana.. Forse vi sarà più utile di quanto non crediate!</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Ho anche<br />
distribuito qualche consiglio a destra e a sinitra per chi non riesce<br />
ancora a capire e si chiede: “perché in Amore va sempre tutto<br />
storto?”
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Perchè<br />
lei ha scelto l&#8217;Italia come nuova patria?</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Ho avuto<br />
un rapporto di lunga data con l’Italia, prima anche di visitarla.<br />
Nel libro ne parlo molto e a lungo. E’ legato principalmente alla<br />
mia infanzia e giovinezza. E ho raccontato nel romanzo alcuni<br />
aneddoti reali su questo bel paese, che quasi mi ha stregata. Io mi<br />
ero innamorata dell’Italia… e come si sa, l’amore è cieco, e<br />
al cuore non si comanda!
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Blog<br />
dell’autrice:
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<u><a class="western" href="http://gihenbenmahmoud.blogspot.it/?utm_source=rss&utm_medium=rss">http://gihenbenmahmoud.blogspot.it?utm_source=rss&utm_medium=rss</a></u></div>
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Facebook<br />
:  EXTRA-comunitaria il romanzo:
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