<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Giornata memoria Archives - Per I Diritti Umani</title>
	<atom:link href="https://www.peridirittiumani.com/tag/giornata-memoria/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.peridirittiumani.com/tag/giornata-memoria/</link>
	<description>Periodico nazionale iscritto presso il tribunale di Milano n. 170 del 30/05/2018</description>
	<lastBuildDate>Wed, 27 Jan 2021 07:59:18 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.8.13</generator>

<image>
	<url>https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/02/cropped-peridirittiumani_logodef-150x150.jpg</url>
	<title>Giornata memoria Archives - Per I Diritti Umani</title>
	<link>https://www.peridirittiumani.com/tag/giornata-memoria/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>27 gennaio. Giornata internazionale della Memoria: l&#8217;importanza della solidarietà e dei ricordi</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2021/01/27/27-gennaio-giornata-internazionale-della-memoria-limportanza-della-solidarieta-e-dei-ricordi/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2021/01/27/27-gennaio-giornata-internazionale-della-memoria-limportanza-della-solidarieta-e-dei-ricordi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Jan 2021 07:58:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[#peridirittiumani.com]]></category>
		<category><![CDATA[accoglienza]]></category>
		<category><![CDATA[Auschwitz]]></category>
		<category><![CDATA[campi]]></category>
		<category><![CDATA[concentramento]]></category>
		<category><![CDATA[deportazione]]></category>
		<category><![CDATA[documenti]]></category>
		<category><![CDATA[ebrei]]></category>
		<category><![CDATA[famiglie]]></category>
		<category><![CDATA[giornale]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata memoria]]></category>
		<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[nazifascismo]]></category>
		<category><![CDATA[Olocausto]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[ricordi]]></category>
		<category><![CDATA[scuole]]></category>
		<category><![CDATA[shoà]]></category>
		<category><![CDATA[Simon Wiesenthal]]></category>
		<category><![CDATA[solidarietà]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[storie]]></category>
		<category><![CDATA[testimonianza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.peridirittiumani.com/?p=15026</guid>

					<description><![CDATA[<p>di Alessandra Montesanto Quest&#8217;anno Associazione per i Diritti umani ha chiesto a due gentili signore di raccontare la vicenda che hanno vissuto da piccole quando i loro genitori decisero di accogliere una famiglia di&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2021/01/27/27-gennaio-giornata-internazionale-della-memoria-limportanza-della-solidarieta-e-dei-ricordi/">27 gennaio. Giornata internazionale della Memoria: l&#8217;importanza della solidarietà e dei ricordi</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><img loading="lazy" src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/01/unnamed-6-1-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-15028" width="419" height="559" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/01/unnamed-6-1-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/01/unnamed-6-1-225x300.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 225w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/01/unnamed-6-1-1152x1536.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1152w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/01/unnamed-6-1-1536x2048.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1536w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/01/unnamed-6-1-scaled.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1920w" sizes="(max-width: 419px) 100vw, 419px" /></figure>



<p></p>



<p>di Alessandra Montesanto</p>



<p>Quest&#8217;anno <strong><em>Associazione per i Diritti umani </em></strong>ha chiesto a due gentili signore di raccontare la vicenda che hanno vissuto da piccole quando i loro genitori decisero di accogliere una famiglia di ebrei, i Barda, e le ringrazia tantissimo per questi preziosi ricordi che hanno voluto condividere con i nostri lettori.</p>



<p>Si trattava di una famiglia di ebrei originari della Libia, abitanti però da tantissimo a Parigi (da qualche ricevuta rimasta risulta che abitassero del XIX Arrondissement); probabilmente la loro attività era il commercio di profumi.</p>



<p>Dalla Francia (come è noto occupata nel 1940 dalla Germania) riuscirono a venire in Italia, nella primavera o nell&#8217;autunno del 1942. Consigliati dai loro cugini (Jules e Michel) giunsero ad Asso, in provincia di Como, dove ancora oggi è ubicata la villa della famiglia accogliente. Prima dell&#8217;8 settembre 1943 l&#8217;Italia poteva rappresentare la salvezza. E così fu fino a quando le cose cambiarono.</p>



<p>La famiglia Barda era composta da cinque persone: i genitori Salomon e Marie, entrambi avanti negli anni, e dai tre figli, tutti nel pieno della gioventù, Roger, Lionel e Jacqueline. Vivevano in cinque ammassati in una unica stanza!</p>



<p>Tra difficoltà e stenti vari, che più o meno tutti gli italiani hanno sopportato negli anni della guerra, si arrivò forse alla fine del 1943 quando la Germania, divenuta paese occupante, intensificò arresti e deportazioni: a un certo punto il maresciallo dei carabinieri del paese venne in soccorso e decise di mettere in allerta la famiglia Barda e la famiglia accogliente del pericolo incombente per la famiglia ebrea, aggiungendo di avere notizia che sarebbe quanto prima arrivata una &#8220;spedizione&#8221; e che era ormai urgente raccomandare a questi signori di mettersi al riparo in Svizzera. Si trattava di un percorso ben collaudato: si attraversavano le montagne vicine, poi il lago di Como in un punto stretto, poi si risaliva al Bisbino e lì si giungeva al confine e alla salvezza. A guidare di volta in volta i vari gruppi c&#8217;era il parroco di Sormano, Don Confalonieri , persona di grande generosità e di grande coraggio.</p>



<p>I Barda furono veramente sfortunati: qualcuno, infatti, informò i tedeschi e il gruppetto venne fermato e arrestato ormai vicino al lago. Non è mai stato accertato il nome della spia. In paese si pensava a una certa persona, un&#8217;ausiliaria della R.S.I. (Repubblica Sociale Italiana).</p>



<p>Insieme ai Barda fu arrestato anche Don Confalonieri. Il parroco di Asso, Monsignor Don Primo Discacciati, accorse a San Vittore e riuscì a riportare a casa il sacerdote.</p>



<p>Alla fine della guerra arrivarono le tremende notizie, i filmati, le testimonianze.</p>



<p>Nel 1946, all&#8217;incirca, una giovane signora dichiarò di essere un&#8217;infermiera dell&#8217;ospedale di Modena e ci chiese notizie di Lionel, che era stato in ospedale perché ferito durante un tentativo di fuga dal campo di raccolta di Fossoli da dove partivano i convogli verso i campi di concentramento di Germania e Polonia.</p>



<p>Più tardi, ad Asso, si venne a sapere che uno dei due cosiddetti &#8220;cugini&#8221;, Jules o Michel, si era salvato stando nascosto e che non aveva nessuna notizia della famiglia Barda. Passava il tempo, ma non si è mai avuto dubbio che per loro fosse finita tragicamente, altrimenti si sarebbero fatti vivi. Infatti: molto tempo dopo Simon Wiesenthal cominciò a fare ricerche, una delle due signore di Asso gli scrisse e rispose che tutti e cinque erano deceduti ad Auschwitz.</p>



<p>Nel 1991 uscì un testo definitivo: &#8220;Il libro della memoria&#8221; una grandiosa raccolta di dati ad opera di Liliana Picciotto Fargion, editore Mursia: a pagina 125 si trovano i dati relativi a Roger, Jacqueline, Lionel. Sulla stessa pagina: Salomone, il padre, e a pag. 321 Renata Hannuna, nome da ragazza della madre Marie. Manca la data di morte dei tre figli; c&#8217;è invece quella dei genitori che, essendo anziani, furono soppressi all&#8217;arrivo al campo.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" width="768" height="1024" src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/01/unnamed-5-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-15030" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/01/unnamed-5-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/01/unnamed-5-225x300.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 225w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/01/unnamed-5-1152x1536.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1152w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/01/unnamed-5-1536x2048.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1536w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/01/unnamed-5-scaled.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1920w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2021/01/27/27-gennaio-giornata-internazionale-della-memoria-limportanza-della-solidarieta-e-dei-ricordi/">27 gennaio. Giornata internazionale della Memoria: l&#8217;importanza della solidarietà e dei ricordi</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2021/01/27/27-gennaio-giornata-internazionale-della-memoria-limportanza-della-solidarieta-e-dei-ricordi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
