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	<title>Giusy Buccheri Archives - Per I Diritti Umani</title>
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	<description>Periodico nazionale iscritto presso il tribunale di Milano n. 170 del 30/05/2018</description>
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	<title>Giusy Buccheri Archives - Per I Diritti Umani</title>
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	<item>
		<title>Il futuro è troppo grande: il futuro dei nuovi cittadini</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2014 04:27:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Giusy Buccheri e Michele Citoni sono i registi del documentario Il futuro è troppo grande realizzato con il patrocinio del Ministero per l&#8217;integrazione, l&#8217;Assessorato alle Politiche Culturali della Provincia di Roma, OIM-Organizzazione Internazionale delle&#46;&#46;&#46;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">
<a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2014/05/untitled-9.png?utm_source=rss&utm_medium=rss" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img border="0" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2014/05/untitled-9.png?utm_source=rss&utm_medium=rss" /></a></div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Giusy<br />
Buccheri e Michele Citoni sono i registi del documentario <i>Il<br />
futuro è troppo grande </i>realizzato<br />
con il patrocinio del Ministero per l&#8217;integrazione, l&#8217;Assessorato<br />
alle Politiche Culturali della Provincia di Roma, OIM-Organizzazione<br />
Internazionale delle migrazioni.
</div>
<p></p>
<div style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm;">
Un<br />
film che raccontala quotidianità di due ragazzi: Re e Zhanxing. Lo<br />
studio, il lavoro, le passioni. Quelle di tanti altri coetanei. Sono<br />
di origini cinesi: lui vive ancora con i genitori e la sorella, ama<br />
l&#8217;arte ed è fidanzato. Lei è già laureata, vive da sola e deciderà<br />
di intraprendere un viaggio in cerca delle proprie radici.
</div>
<p></p>
<div style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm;">
Il<br />
documentario partecipa al Festival del cinema africano, d&#8217;Asia e<br />
America latina che si svolge a Milano dal 6 al 12 maggio 2014. In calce le date delle proiezioni. </div>
<p></p>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
</div>
<p></p>
<div style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm;">
Abbiamo<br />
rivolto alcune domande a Giusy Buccheri che ringraziamo molto. </p>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">
<a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2014/05/images.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;" data-rel="lightbox-image-1" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img border="0" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2014/05/images.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" /></a></div>
<p></p>
<div style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;">
Re<br />
 e Zhanxing, i protagonisti, sono due ragazzi di “seconda<br />
generazione”: quali sono le loro aspettative in Italia, in tutti i<br />
settori (studio, lavoro, esercizio dei loro diritti civili)?</div>
<p></p>
<div style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;">
Come<br />
tutti i ragazzi della loro età vorrebbero fare la loro vita, poter<br />
fare scelte senza avere difficoltà che poi, invece, incontrano. E&#8217;<br />
diverso per Re che la cittadinanza l&#8217;ha già avuta allo scoccare del<br />
diciottesimo anno. Invece Zhanxing l&#8217;ha chiesta da alcuni anni (credo<br />
da tre anni) e non ha ancora ricevuto risposta dallo Stato italiano.</div>
<p>Zhanxing<br />
ha studiato Lingue e si è trovata a disagio in diverse occasioni:<br />
doveva andare in gita con i compagni di scuola, ma aveva il permesso<br />
di soggiorno in scadenza e pr questo ha avuto molte più difficoltà<br />
rispetto agli altri. Inoltre, non può accedere ai concorsi pubblici<br />
oppure ai bandi universitari, come l&#8217;Erasmus ad esempio. </p>
<div style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;">
</div>
<p></p>
<div style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;">
Quali<br />
sono i punti di forza e quali, invece, le difficoltà legate<br />
all&#8217;appartenenza a due culture tanto diverse?</div>
<p></p>
<div style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;">
Ognuno<br />
di loro vive le difficoltà diversamente. Nel caso di Re, sembra<br />
perfettamente integrato nelle due culture in cui vive: nella cultura<br />
di origine – con i genitori, i parenti, le tradizioni – e con la<br />
cultura italiana. Lui stesso dice che che la doppia cultura è una<br />
ricchezza perchè permette un punto di vista più ampio e una<br />
sensibilità più spiccata e, essendo un artista, diventa un valore<br />
aggiunto, uno strumento in più per l&#8217;espressione della propria<br />
creatività. Il suo percorso artistico è legato anche alla famiglia:<br />
suo padre era il cantante di un gruppo e ora fa l&#8217;attore, per cui Re<br />
ripercorre alcune passioni del papà e, infatti, nel film dice: “<br />
Impara l&#8217;arte e mettila dappertutto”.
</div>
<p>Zhanxing,<br />
invece, la incontriamo in un momento in cui vive con difficoltà<br />
questa sua doppia identità perchè è sempre stata impegnata, anche<br />
da un punto di vista politico, per il riconoscimento della<br />
cittadinanza, mettendosi in gioco in prima persona, attraverso<br />
lettere aperte ai giornali, scrivendo sul suo blog, ma sentiva anche<br />
il peso di dover rappresentare un&#8217;intera generazione. <br />
Decide,<br />
quindi, di fare questo viaggio nel suo luogo d&#8217;origine, per studiare<br />
il cinese e per vedere come si vive lì. Il suo pensiero era: “ Qui<br />
non sono accettata perchè sono considerata cinese, in Cina potrò<br />
essere me stessa”. Nel viaggio, invece, scopre che neanche lì è<br />
facile perchè gli altri vedono solo la sua italianità e lei stessa<br />
si sente italiana. Si sentiva sospesa tra due culture, ma al ritorna<br />
con una maggiore consapevolezza rispetto a una comprensione più<br />
profonda del sentirsi italiana, di voler vivere in Italia e di voler<br />
essere una mediatrice tra le due culture.</p>
<div style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;">
Quali<br />
sono le differenze (se ci sono) e le similitudini tra i protagonisti<br />
e gli altri ragazzi italiani che, fin dalla nascita, sono in possesso<br />
della cittadinanza giuridica?</div>
<div style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;">
Nel<br />
documentario c&#8217;è una parte di riflessione verbale e una parte di<br />
osservazione perchè abbiamo seguito i ragazzi nel loro vivere<br />
quotidiano: il disagio, in realtà, è più un problema degli adulti<br />
che dei ragazzi perchè loro crescono insieme ed è tutto naturale.
</div>
<p>I<br />
tratti somatici tradiscono una “differenza” e si sono sentiti<br />
dire, da alcune persone: “Ma come parli bene italiano!”&#8230;ma loro<br />
sono nati in Italia e sono italiani. </p>
<div style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;">
&nbsp;</div>
<div style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;">
&nbsp;</div>
<p></p>
<div style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;">
Come<br />
è nato e come si è sviluppato il progetto di questo documentario?</div>
<p></p>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Il film<br />
è una co-regia mia e di Michele Citoni. Io venivo da un film<br />
precedente sull&#8217;emigrazione italiana e mi interessava ribaltare il<br />
punto di vista. Gli argomenti interessavano anche Michele anche<br />
perchè non si può raccontare l&#8217;Italia senza raccontare gli<br />
stranieri e i ragazzi che abitano qui, che crescono qui e che<br />
scoprono di non avere gli stessi diritti dei propri coetanei pur<br />
avendo fatto lo stesso percorso di vita.
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Proiezioni<br />
del documentario e incontro nell&#8217;ambito del Festival del cinema<br />
africano, d&#8217;Asia e America latina:</div>
<p></p>
<div dir="LTR" id="Sezione1">
<table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" style="width: 575px;">
<tbody>
<tr>
<td width="575"></p>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
giovedì<br />
    8 maggio alle 19 al Cinema Rosetum</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
venerdì<br />
    9 Maggio alle 17.00 allo Spazio Oberdan &#8211; Proiezione alla<br />
    presenza dei registi</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
sabato<br />
    10 maggio alle 19 al Cinema Beltrade</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Incontro<br />
    con il pubblico: il 10 maggio alle 17 nella nostra &#8220;ora del<br />
    Té&#8221; alla Casa del Pane</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p></p>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
</div>
</div>
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