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	<title>#Grecia Archives - Per I Diritti Umani</title>
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	<description>Periodico nazionale iscritto presso il tribunale di Milano n. 170 del 30/05/2018</description>
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		<title>La mia storia è la tua storia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 May 2020 08:16:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Continuiamo a seguire i migranti e i loro racconti con un&#8217;altra testimonianza tratta dal progetto &#8220;La mia storia è la tua storia&#8221; di Jorida Dervishi che ringraziamo. La storia di Moner Nato in Marocco&#46;&#46;&#46;</p>
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<p>Continuiamo a seguire i migranti e i loro racconti con un&#8217;altra testimonianza tratta dal progetto &#8220;La mia storia è la tua storia&#8221; di Jorida Dervishi che ringraziamo. </p>



<p><strong>La storia di Moner</strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" width="525" height="580" src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/05/1.png?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-14048" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/05/1.png?utm_source=rss&utm_medium=rss 525w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/05/1-272x300.png?utm_source=rss&utm_medium=rss 272w" sizes="(max-width: 525px) 100vw, 525px" /></figure>



<p>Nato in Marocco</p>



<p>Età 30 anni</p>



<p>Ho tirato fuori ancora i soldi; ma lui non accettò niente. Vai subito mi ha detto e buona fortuna.</p>



<p>Mi chiamo Moner Hazhi e vengo dal Marocco. Ho quasi 30 anni e sto per raccontare la mia lunghissima storia di vita.</p>



<p>Sono nato in una cittadina vicino a Marakesh, da sempre ho lavorato in agricoltura. Ogni giorno vedevo i miei paesani che tornavano dall’Italia diversi da prima, con i vestiti nuovi, le macchine belle…</p>



<p>Un giorno mi sono chiesto, perché non andare e vedere cosa succede? Almeno&#8230; potevo provarci. Così cambio la vita. Quando non ti trovi bene bisogna cercare qualcosa in più… Con questo pensiero sono partito all&#8217;inizio in Turchia con l&#8217;aereo, sono stato lì solo una settimana. Poi subito dopo in Grecia. Per 8 mesi terribili cercando di attraversare la frontiera e arrivare in Italia.</p>



<p>Non lavoravo, provavo la mia fortuna una volta nascondendomi sotto il camion, una volta sotto il pullman aspettando il momento giusto per scappare, sperando di rimanere vivo.</p>



<p>Non avevo una casa, nemmeno un posto dove dormire, i miei giorni li passavo in montagna. La mafia greca era molto cattiva. Loro ti rubavano ciò che portavi con te, ti picchiavano fino alla morte. I poliziotti se vedevano che eri uno straniero ti lasciavano per terra, se ne fregavano. Anche quando eri dento casa non eri al sicuro, se sentivi un rumore dovevi scappare…</p>



<p>La prima volta ho passato il confine sotto un camion, però mi hanno beccato e rimandato indietro. Un giorno ho visto vicino al bar un pullman che portava dei ragazzi in Italia. Io avevo sentito che i poliziotti greci non controllavano i pullman italiani quindi sarebbe stato più facile “imbarcarsi” sul quel pullman…quel giorno io e i miei amici eravamo lungo al mare, volevamo solo mangiare e riposare&#8230; ma non avevamo il tempo per questo. Qualche volta ci capitava di stare davanti al mare e guardare, almeno lì ci sentivamo tranquilli.</p>



<p>Il pullman stava per partire, allora abbiamo iniziato a pensare come e dove potevamo nasconderci. Nel motore , vicino all’ammortizzatore c&#8217;è un buco dove possono stare 3 persone, ma senza muoversi.</p>



<p>E così abbiamo fatto. Uno dopo l&#8217;altro ci siamo infilati nel buco.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" width="664" height="534" src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/05/2.png?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-14050" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/05/2.png?utm_source=rss&utm_medium=rss 664w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/05/2-300x241.png?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w" sizes="(max-width: 664px) 100vw, 664px" /></figure>
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