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	<title>Hassan Archives - Per I Diritti Umani</title>
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	<description>Periodico nazionale iscritto presso il tribunale di Milano n. 170 del 30/05/2018</description>
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		<title>Yahya Hassan: se la poesia si fa dissenso</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Sep 2014 04:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Yahya Hassan ha solo diciotto anni e ha le idee molto chiare. Non sopporta l&#8217;ipocrisia. Non tollera l&#8217;ipocrisia dell&#8217;Islam &#8211; la sua ex religione &#8211; e nemmeno quella dell&#8217;Occidente. Il ragazzo vive in Danimarca,&#46;&#46;&#46;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">
<a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2014/09/2926539-9788817075428.png?utm_source=rss&utm_medium=rss" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" border="0" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2014/09/2926539-9788817075428.png?utm_source=rss&utm_medium=rss" height="320" width="225" /></a></div>
<p></p>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Yahya<br />
Hassan ha solo diciotto anni e ha le idee molto chiare. Non sopporta<br />
l&#8217;ipocrisia. Non tollera l&#8217;ipocrisia dell&#8217;Islam &#8211; la sua ex religione &#8211;<br />
 e nemmeno quella dell&#8217;Occidente.
</div>
<p></p>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Il<br />
ragazzo vive in Danimarca, ma è di origini palestinesi: la sua è<br />
una famiglia trapiantata in nord Europa, una famiglia palestinese&nbsp;che si è<br />
spesso macchiata di un&#8217;educazione rigida e violenta, donne umiliate,<br />
furti, droga e altro ancora. Una famiglia che ora vive in un Paese<br />
aperto, laico e ricco dove, però, anche qui spesso viene a mancare<br />
la comunicazione per lasciare il posto alla dannata globalizzazione. </p>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">
<a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2014/09/080621277-02e8a804-c2ad-418e-ae01-89b4947632f2-2.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;" data-rel="lightbox-image-1" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img border="0" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2014/09/080621277-02e8a804-c2ad-418e-ae01-89b4947632f2-2.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" /></a></div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Hassan<br />
ha deciso di esprimere il proprio dissenso attraverso il linguaggio<br />
della poesia: un linguaggio spesso feroce e irriverente, tanto<br />
caustico che il giovane autore è stato vittima di un&#8217;aggressione in<br />
una stazione di Copenaghen, i fondamentalisti gli hanno lanciato una<br />
fatwa e ora vive sotto scorta. I suoi versi sono raccolti nel testo,<br />
edito da Rizzoli, che prende il titolo dal suo stesso nome: caratteri<br />
bianchi e grandi su sfondo nero per essere il più chiaro possibile.</div>
<p></p>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Chiare,<br />
nelle sue liriche, sono le sue opinioni: la Danimarca è il Paese di<br />
quelle vignette di Kurt Westergaard che, nel 2005, scatenarono un<br />
inferno e per poco una guerra; la Danimarca è il Paese dei grandi<br />
magazzini Fakta e del commercio; è un Paese a volte accogliente, a<br />
volte ancora poco inclusivo nei confronti degli stranieri,<br />
soprattutto se di fede musulmana. Ma poi c&#8217;è una durissima critica<br />
proprio verso questa religione, di cui Hassan mette in evidenza tutte<br />
le contraddizioni: è una religione che non sta al passo con i<br />
cambiamenti della modernità oppure è una religione che vieta di<br />
cibarsi di maiali, ma accetta che l&#8217;uomo sia aggressivo verso mogli e<br />
figli.</div>
<p></p>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Il testo<br />
fa riflettere anche sul fatto che molti ragazzi di origini straniere<br />
non parlano la lingua del Paese dei loro genitori, non conoscono la<br />
storia e la cultura di quel Paese e questo provoca una frattura<br />
insanabile con alcuni problemi di identità.</div>
<p></p>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Molte,<br />
quindi, le questioni di attualità affrontate dal codice narrativo<br />
poetico. La scelta di questo modo di comunicare è dovuta al fatto<br />
che, quando era più piccolo, l&#8217;autore si era avvicinato al rap &#8211;<br />
quel mix di parole ritmate tanto care ai giovani che hanno urgenza di<br />
esprimere il loro desiderio di ribellione e la loro critica verso ciò<br />
che li circonda &#8211; ma per Hassan era poco convincente e troppo<br />
superficiale.  E, forse, per alcuni anche le sue considerazioni sono<br />
superficiali, ma il ragazzo è ancora giovane e non è detto che<br />
tutto ciò che scrive sia solo uno sfogo. Leggiamolo, quindi, con<br />
attenzione e poi ognuno deciderà come interpretare quei versi.
</div>
</div>
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