<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>illustratore Archives - Per I Diritti Umani</title>
	<atom:link href="https://www.peridirittiumani.com/tag/illustratore/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.peridirittiumani.com/tag/illustratore/</link>
	<description>Periodico nazionale iscritto presso il tribunale di Milano n. 170 del 30/05/2018</description>
	<lastBuildDate>Sun, 14 Apr 2019 08:23:18 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.8.13</generator>

<image>
	<url>https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/02/cropped-peridirittiumani_logodef-150x150.jpg</url>
	<title>illustratore Archives - Per I Diritti Umani</title>
	<link>https://www.peridirittiumani.com/tag/illustratore/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Fare volontariato a Palermo: intervista all&#8217;illustratore Rosario Riginella</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2019/04/14/fare-volontariato-a-palermo-intervista-allillustratore-rosario-riginella/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2019/04/14/fare-volontariato-a-palermo-intervista-allillustratore-rosario-riginella/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Apr 2019 08:22:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[#peridirittiumani.com]]></category>
		<category><![CDATA[accoglienza]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[Ballarò]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[centro]]></category>
		<category><![CDATA[cittadinanza]]></category>
		<category><![CDATA[cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[comunità]]></category>
		<category><![CDATA[criminalità]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[disagio]]></category>
		<category><![CDATA[educatori]]></category>
		<category><![CDATA[esclusi]]></category>
		<category><![CDATA[esperienza]]></category>
		<category><![CDATA[giornale]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[illustratore]]></category>
		<category><![CDATA[interviste]]></category>
		<category><![CDATA[istituzioni]]></category>
		<category><![CDATA[laboratori]]></category>
		<category><![CDATA[magistratura]]></category>
		<category><![CDATA[marginalità]]></category>
		<category><![CDATA[migranti]]></category>
		<category><![CDATA[minori]]></category>
		<category><![CDATA[notizie]]></category>
		<category><![CDATA[operatori]]></category>
		<category><![CDATA[Palermo]]></category>
		<category><![CDATA[poveri]]></category>
		<category><![CDATA[povertà]]></category>
		<category><![CDATA[quartiere]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[servizi]]></category>
		<category><![CDATA[sociale]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[stampa]]></category>
		<category><![CDATA[stranieri]]></category>
		<category><![CDATA[struttura]]></category>
		<category><![CDATA[volontari]]></category>
		<category><![CDATA[volontariato]]></category>
		<category><![CDATA[volontario]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.peridirittiumani.com/?p=12308</guid>

					<description><![CDATA[<p>Associazione Per i Diritti umani ha intervistato Rosario Riginella, illustratore, che lavora anche come volontario presso un centro di accoglienza a Palermo. Un centro non solo per i migranti, ma per persone povere, disagiate,&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2019/04/14/fare-volontariato-a-palermo-intervista-allillustratore-rosario-riginella/">Fare volontariato a Palermo: intervista all&#8217;illustratore Rosario Riginella</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Associazione Per i Diritti umani</strong> </em>ha intervistato Rosario Riginella, illustratore, che lavora anche come volontario presso un centro di accoglienza a Palermo. Un centro non solo per i migranti, ma per persone povere, disagiate, escluse per diversi motivi.</p>
<p>Ringraziamo tantissimo Rosario Riginella per la sua disponibilità.</p>
<p>A cura di Alessandra Montesanto</p>
<p><a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/04/Palermo-03.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-12310" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/04/Palermo-03.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" width="1440" height="900" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/04/Palermo-03.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1440w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/04/Palermo-03-300x188.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/04/Palermo-03-768x480.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/04/Palermo-03-1024x640.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1024w" sizes="(max-width: 1440px) 100vw, 1440px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><u>Il quartiere in cui è situato il centro è ancora un quartiere difficile di Palermo?</u></em></p>
<p>Il Ballarò è uno dei quartieri più belli di Palermo. È nel cuore della città, in un centro storico affollato, vivace e vitale. Da anni esiste una rete fatta da associazioni, centri di aggregazione, parrocchia, istituti religiosi, scuola, che opera per la sua rinascita culturale, legale, turistica. Nonostante tutto questo rimane un quartiere a rischio con ampie sacche di povertà materiale e morale. La presenza di nuovi cartelli criminali pone sempre di più il Ballarò al centro dell&#8217;attenzione delle forze dell&#8217;ordine e della magistratura. Quindi la rete di cui scrivevo prima rimane un presidio importante, irrinunciabile che ha bisogno continuamente di essere sostenuto dalle istituzioni dall&#8217;opinione pubblica.</p>
<p><i><u>Che categorie di persone frequentano il centro?</u></i></p>
<p>Il progetto dei centri di accoglienza è rivolto agli adulti in stato di grave disagio e marginalità sociale. Accogliamo gente dai 18 anni in su. È rivolto a chiunque chieda aiuto al servizio sociale del comune. Non facciamo distinzione alcuna, di nazionalità, religione, sesso etc&#8230; Attualmente nella struttura dove lavoro io, stiamo accogliendo 3 interi nuclei familiari uno dei quali una famiglia rom di origine serba, perfettamente integrata con il resto degli ospiti <i>(in un certo senso in controtendenza al clima di intolleranza che c&#8217;è verso di loro, purtroppo sempre più in aumento).</i> Ci sono poi 2 uomini e una donna africani, e poi ospiti alcuni dei quali con disabilità fisica e mentale. Insomma è rappresentato l&#8217;intero mondo!</p>
<p><span style="color: #222222;"><i><u>Che tipo di aiuto offrite?</u></i></span></p>
<p><span style="color: #222222;">Innanzitutto offriamo una stanza in cui dormire con un comodo letto e il bagno. Dico questo perché tutti quelli che usufruiscono del servizio altrimenti non avrebbero dove andare a dormire. Alcuni di loro prima di entrare in struttura dormivano per strada. Risolto il problema del vitto e dell&#8217;alloggio, attraverso una rete fatta dai servizi sociali del comune e dalle associazioni di volontariato che aderiscono al progetto, offriamo loro la possibilità di reinserirsi nella società a pieno titolo e diritto. Uno dei servizi più importanti è la possibilità di avere la residenza virtuale, molti di loro infatti per una serie di cause la perdono. Riacquistano così i diritti fondamentali dell&#8217;essere cittadino. Possono fare richiesta del medico curante, l&#8217;accredito della pensione o l&#8217;accesso a sussidi pubblici come la carta REI o il prossimo reddito di cittadinanza.</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #222222;"> Ma c&#8217;è anche un altro tipo d&#8217;aiuto che offriamo ed è l&#8217;ascolto in una zona franca, come una città aperta nel cuore della città, in cui chiediamo di lasciar stare le amarezze, le asprezze, le durezze della loro vita e provare attraverso la vita in comunità a riacquisire o ad imparare per la prima volta a stare bene insieme e ad avere rispetto gli uni degli altri. </span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #222222;"><i><u>Tu sei illustratore e ti occupi del sociale: utilizzi la tua arte anche in questa attività?</u></i></span></p>
<p><span style="color: #222222;">È mia intenzione creare un laboratorio d&#8217;arte, realizzare piccoli cortometraggi, audio documentari, magari piccoli spettacoli teatrali. Attualmente sovraintendo al lavoro spontaneo che alcuni di loro realizzano come quadretti e disegni molto creativi. </span></p>
<p align="JUSTIFY"><i><u>Riuscite a recuperare alcuni bambini/ragazzi e, magari, a far loro frequentare la scuola?</u></i></p>
<p><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;">Come dicevo prima il progetto è rivolto agli adulti quindi non abbiamo bambini o ragazzi. Però in alcune circostanze abbiamo accolto ragazzi appena maggiorenni e per alcuni di loro si sono attivate una serie di situazioni per far sì che frequentassero corsi di avviamento professionali. Alcuni degli adulti ospiti delle strutture frequentano il corso pomeridiano per conseguire la licenza media. La mattina possono studiare, fare i compiti con l&#8217;aiuto di noi educatori.</span></span></p>
<p><i><u>Avete l&#8217;appoggio delle istituzioni?</u></i></p>
<p><span style="color: #222222;"><span style="font-size: medium;">Palermo ha tanti problemi, uno dei più gravi è certamente il “traffico!”. Naturalmente è una battuta tratta dal mitico Johnny Stecchino. Questo per dire che nonostante tutto da qualche anno la città di Palermo ha un&#8217;amministrazione illuminata. I centri d&#8217;accoglienza dove lavoro nascono anche dal lavoro dell&#8217;assessore alla cittadinanza. C&#8217;è un costante e diretto rapporto con i servizi sociali del comune. La mia non è una risposta di circostanza ma è la realtà dei fatti. Non c&#8217;è solo l&#8217;appoggio delle istituzioni ma c&#8217;è un lavoro in sinergia con esse.</span></span></p>
<p lang="it-IT" align="JUSTIFY"><a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/04/Palermo-01.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-1" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-12309" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/04/Palermo-01.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" width="1440" height="900" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/04/Palermo-01.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1440w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/04/Palermo-01-300x188.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/04/Palermo-01-768x480.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/04/Palermo-01-1024x640.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1024w" sizes="(max-width: 1440px) 100vw, 1440px" /></a><a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/04/Palermo-03-1.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-2" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-12311" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/04/Palermo-03-1.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" width="1440" height="900" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/04/Palermo-03-1.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1440w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/04/Palermo-03-1-300x188.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/04/Palermo-03-1-768x480.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/04/Palermo-03-1-1024x640.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1024w" sizes="(max-width: 1440px) 100vw, 1440px" /></a> <a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/04/Palermo-01-1.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-3" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-12312" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/04/Palermo-01-1.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" width="1440" height="900" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/04/Palermo-01-1.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1440w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/04/Palermo-01-1-300x188.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/04/Palermo-01-1-768x480.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/04/Palermo-01-1-1024x640.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1024w" sizes="(max-width: 1440px) 100vw, 1440px" /></a> <a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/04/Palermo-06.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-4" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-12313" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/04/Palermo-06.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" width="1440" height="900" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/04/Palermo-06.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1440w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/04/Palermo-06-300x188.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/04/Palermo-06-768x480.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/04/Palermo-06-1024x640.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1024w" sizes="(max-width: 1440px) 100vw, 1440px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2019/04/14/fare-volontariato-a-palermo-intervista-allillustratore-rosario-riginella/">Fare volontariato a Palermo: intervista all&#8217;illustratore Rosario Riginella</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2019/04/14/fare-volontariato-a-palermo-intervista-allillustratore-rosario-riginella/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Repubblica Centrafricana nella graphic novel</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2016/02/20/la-repubblica-centrafricana-nella-graphic-novel/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2016/02/20/la-repubblica-centrafricana-nella-graphic-novel/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Feb 2016 07:32:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Letteratura e Saggi]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
		<category><![CDATA[Stay Human Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Africa]]></category>
		<category><![CDATA[africani]]></category>
		<category><![CDATA[armi]]></category>
		<category><![CDATA[articolo]]></category>
		<category><![CDATA[assoicazione]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[esercito]]></category>
		<category><![CDATA[fumetto]]></category>
		<category><![CDATA[genocidio]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[giornalisti]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[graphic novel]]></category>
		<category><![CDATA[guerra]]></category>
		<category><![CDATA[illustratore]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>
		<category><![CDATA[notizia]]></category>
		<category><![CDATA[pace]]></category>
		<category><![CDATA[popolazione]]></category>
		<category><![CDATA[Presidente]]></category>
		<category><![CDATA[Repubblica Centrafricana]]></category>
		<category><![CDATA[stampa]]></category>
		<category><![CDATA[violenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.peridirittiumani.com/?p=5264</guid>

					<description><![CDATA[<p>di Veronica Tedeschi Questa graphic novel è di Didier Kassai, illustratore, caricaturista e acquerellista autodidatta. Nato nel 1974 a Sibut, nella Repubblica Centrafricana, vive ora a Bangui. Su Facebook l’illustratore 39enne tiene una cronaca&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2016/02/20/la-repubblica-centrafricana-nella-graphic-novel/">La Repubblica Centrafricana nella graphic novel</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p align="JUSTIFY"><a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/02/untitled-204.png?utm_source=rss&utm_medium=rss" rel="attachment wp-att-5266" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-5266" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/02/untitled-204.png?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="untitled (204)" width="355" height="502" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/02/untitled-204.png?utm_source=rss&utm_medium=rss 355w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/02/untitled-204-212x300.png?utm_source=rss&utm_medium=rss 212w" sizes="(max-width: 355px) 100vw, 355px" /></a></p>
<p align="JUSTIFY">
<p align="JUSTIFY"><a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/02/untitled-205.png?utm_source=rss&utm_medium=rss" rel="attachment wp-att-5265" data-rel="lightbox-image-1" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-5265" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/02/untitled-205.png?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="untitled (205)" width="355" height="502" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/02/untitled-205.png?utm_source=rss&utm_medium=rss 355w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/02/untitled-205-212x300.png?utm_source=rss&utm_medium=rss 212w" sizes="(max-width: 355px) 100vw, 355px" /></a></p>
<p align="JUSTIFY">
<p align="JUSTIFY">
<p align="JUSTIFY">di Veronica Tedeschi</p>
<p align="JUSTIFY">
<p align="JUSTIFY">Questa graphic novel è di <b>Didier Kassai</b>, illustratore, caricaturista e acquerellista autodidatta. Nato nel 1974 a Sibut, nella Repubblica Centrafricana, vive ora a Bangui.</p>
<p align="JUSTIFY">Su Facebook l’illustratore 39enne tiene una cronaca della sua vita quotidiana a <b>Bangui </b>, capitale della Repubblica Centrafricana. Queste sono alcune delle frasi che si possono trovare sul suo diario:</p>
<p align="JUSTIFY">“Da quando la Séléka è al potere viene proibito a tutti di viaggiare con sale e zucchero in grande quantità, è vietata la vendita di machete e ci impediscono anche di girare in moto… presto ci proibiranno di andare a letto con le nostre mogli”</p>
<p align="JUSTIFY">“Presto il coprifuoco. Ci chiudiamo in casa e finiamo le ultime bottiglie di vino rosso (invecchiato o no)”.</p>
<p align="JUSTIFY">Didier ha sicuramente trovato un modo per esorcizzare il dolore e la tragedia quotidiana nella quale si trovano i cittadini centrafricani, ha deciso di raccontarlo, di fare sapere cosa accade veramente nella sua città ma in un modo diverso, che unisce la modernità dei social network con l’arte “antica” del fumetto per far nascere un concentrato di cultura e simpatia.</p>
<p align="JUSTIFY">Il suo blog è dikassart.illustrateur.org</p>
<p align="JUSTIFY">La Repubblica Centrafricana è uno dei tanti paesi africani che in quest’ultimo periodo sta cambiando governo. Le votazioni finora sono avvenute senza scontri, probabilmente perchè la popolazione ha realmente compreso la necessità di eleggere un presidente che blocchi le violenze.</p>
<p align="JUSTIFY">Le ostilità in Centrafrica iniziarono nel dicembre 2012 quando uomini armati (il gruppo ribelle Seleka) scese verso la capitale Bangui per dare inizio alla seconda guerra civile centrafricana. I Seleka rimproverarono diverse cose all’attuale presidente Bozizè – golpista vittorioso nel 2003 – tra le quali il non rispetto degli accordi di pace.</p>
<p align="JUSTIFY">Dì lì a poco la situazione nel paese si scaldò velocemente e il presidente invocò la protezione di Parigi che non gli fu concessa. I golpisti conquistarono il potere e divennero esercito regolare.</p>
<p align="JUSTIFY">Come in Rwanda il machete fu il protagonista di queste violenze e, come in Rwanda, le morti sono attualmente moltissime. La violenza diffusa nel paese sta portando ad un nuovo genocidio come quello del 1994 avvenuto a circa 1.000 km dalla Repubblica Centrafricana?</p>
<p align="JUSTIFY">Cristiani e musulmani sono sempre stati fratelli a Bangui, esattamente come tutsi e hutu in Rwanda; hanno vissuto tutti insieme, nelle stesse case e condividendo le stesse abitudini ed usanze. Tuttavia la storia ci insegna che decenni di pacifica convivenza possono non essere un sufficiente antidoto alla bestialità.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2016/02/20/la-repubblica-centrafricana-nella-graphic-novel/">La Repubblica Centrafricana nella graphic novel</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2016/02/20/la-repubblica-centrafricana-nella-graphic-novel/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
