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	<title>libro La laicità è donna Archives - Per I Diritti Umani</title>
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	<description>Periodico nazionale iscritto presso il tribunale di Milano n. 170 del 30/05/2018</description>
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	<title>libro La laicità è donna Archives - Per I Diritti Umani</title>
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	<item>
		<title>La laicità è donna: per una rinascita culturale declinata al femminile</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Apr 2013 04:40:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mondo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>E&#8217; da poco stato pubblicato, per le edizioni L&#8217;asino d&#8217;oro, un piccolo, ma importante saggio dal titolo La laicità è donna di Marilisa D&#8217;Amico. Marilisa D&#8217;Amico è Professore ordinario di Diritto costituzionale presso l&#8217;Università&#46;&#46;&#46;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p></p>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">
<a href="http://1.bp.blogspot.com/-LCnC-JVP450/UXd8-h0Sx3I/AAAAAAAAAqo/SzJKBh63qr4/s1600/LIBRO+d%27AMICO.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img border="0" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2013/04/LIBRO-dAMICO.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" /></a></div>
<p></p>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
E&#8217; da<br />
poco stato pubblicato, per le edizioni L&#8217;asino d&#8217;oro, un piccolo, ma<br />
importante saggio dal titolo <i>La<br />
laicità è donna </i>di<br />
Marilisa D&#8217;Amico. </p>
</div>
<div style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm;">
Marilisa<br />
D&#8217;Amico è Professore ordinario di Diritto costituzionale presso<br />
l&#8217;Università degli Studi di Milano, avvocato cassazionista, direttore della Sezione di Diritto costituzionale presso il<br />
Dipartimento di diritto pubblico italiano e sovranazionale e, dal<br />
2011, è membro del Consiglio comunale e presidente della Commissione<br />
affari istituzionali del Comune di Milano. Con questo volume ha<br />
voluto analizzare i nodi che intralciano il percorso della piena<br />
realizzazione dei diritti delle donne, con particolare riferimento<br />
alla mancata applicazione del principio di laicità costituzionale.
</div>
<div style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm;">
Il<br />
testo presenta un linguaggio chiaro, approfondimenti interessanti e<br />
densi di riferimenti alle esperienze professionali dell&#8217;autrice da<br />
cui si evince la passione e l&#8217;onestà con cui Marilisa D&#8217;amico ha<br />
voluto esprimere la sua fiducia nelle risorse e nelle energie di<br />
tutte quelle donne, giovani e meno giovani, che oggi, come nel passato, si impegnano per una società più<br />
equilibrata e giusta.
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">

</div>
<div style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm;">
Abbiamo<br />
rivolto alcune domande alla Prof.ssa Marilisa D&#8217;Amico
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">

</div>
<div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;">

</div>
<div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;">

</div>
<div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;">
<i>Perché<br />
ha scelto di citare, in apertura del saggio, Teresa Mattei?</i></div>
<div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;">

</div>
<div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;">
La<br />
scelta di citare in apertura questo estratto da un intervento in<br />
Assemblea costituente di Teresa Mattei è legato in modo profondo<br />
alla mia volontà di dedicare questo scritto alle donne della mia<br />
vita, quelle che mi hanno aiutato a crescere.</div>
<div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;">
Il<br />
brano di Teresa Mattei vuole essere un tributo alle energie e alle<br />
capacità femminili, troppo spesso, ancora nascoste e inutilizzate.
</div>
<div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;">
Serve<br />
a ricordarci l’importanza della partecipazione delle donne alla<br />
vita del nostro Paese e quanto ancora lunga sia la strada verso una<br />
democrazia, che si dimostri a tutti gli effetti e livelli paritaria.</div>
<div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;">
Teresa<br />
Mattei parla di “un cammino liberatore” ed è qui che mi rivolgo<br />
alle giovani donne, perché sappiano farsi portavoce della<br />
convinzione che la parità, in ogni settore della vita di un Paese, è<br />
condizione imprescindibile per la costruzione di una società nuova e<br />
più giusta.</div>
<div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;">
Questo<br />
brano di Teresa Mattei unisce tutte le donne in un percorso comune,<br />
ricordandoci da dove veniamo e dove vogliamo arrivare.</div>
<div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;">

</div>
<div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;">
<i>Qual<br />
è la differenza tra “laicità” e “metodo laico”?</i></div>
<div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;">

</div>
<div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;">
La<br />
laicità è un principio costituzionale “supremo”, non<br />
espressamente scritto nella Costituzione, che la nostra Corte<br />
costituzionale ha ricavato da alcuni principi costituzionali in una<br />
fondamentale sentenza del 1989.
</div>
<div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;">
Il<br />
principio di laicità all’”italiana” è un principio di laicità<br />
c.d. “positivo”, che non significa indifferenza dello Stato nei<br />
confronti del fenomeno religioso, ma, viceversa, garanzia per la<br />
salvaguardia della libertà di religione, in un regime di pluralismo<br />
confessionale e culturale.
</div>
<div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;">
E’<br />
sulla base di queste affermazione che nel mio scritto descrivo la<br />
laicità come “una casa comune”. Una casa comune dove tutti i<br />
cittadini siano liberi di scegliere la propria visione della vita,<br />
senza prevaricazioni degli uni sugli altri.</div>
<div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;">

</div>
<div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;">
Dal<br />
principio di laicità discende, allora, quello che io definisco il<br />
“metodo laico”.</div>
<div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;">
La<br />
laicità costituzionale non è, infatti, da intendersi solo come<br />
separazione dell’ordine statale e religioso, ma anche come un<br />
metodo che passa innanzitutto attraverso il dialogo e il confronto e<br />
che porta all’apertura alle differenti realtà sociali, nel senso<br />
della loro inclusione.
</div>
<div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;">
Il<br />
metodo laico è quel metodo, che dovrebbe essere adottato dalle<br />
istituzioni e che garantisce la piena tutela dei diritti fondamentali<br />
e la tenuta dell’ordinamento democratico nella difesa della nostra<br />
libertà.</div>
<div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;">

</div>
<div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;">
<i>Quale<br />
può essere il legame tra legislatore, giudice e cittadino?</i>
</div>
<div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;">

</div>
<div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;">
In<br />
uno Stato costituzionale come il nostro, i diritti fondamentali,<br />
quelli che toccano più da vicino la vita delle persone, ricevono<br />
tutela in spazi e in luoghi diversi.
</div>
<div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;">
Gli<br />
attori di questa tutela, che spesso assume i caratteri di una<br />
contesa, sono il legislatore, i giudici, comuni e costituzionale, i<br />
cittadini.</div>
<div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;">
All’interno<br />
del nostro ordinamento, infatti, i diritti fondamentali possono<br />
ricevere una consistenza diversa a seconda che vengano fatti oggetto<br />
della disciplina del legislatore o delle decisioni dei giudici.</div>
<div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;">
Un’ipotesi<br />
ancora diversa è quella che si verifica quando siano gli stessi<br />
cittadini, attraverso lo strumento del <i>referendum</i><br />
abrogativo, a intervenire a tutela dei propri diritti.</div>
<div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;">
Esiste,<br />
dunque, certamente un legame tra i diversi attori dell’ordinamento<br />
che porta, però, spesso a situazioni conflittuali in cui i giudici<br />
contraddicono o anticipano le scelte del legislatore e, talvolta,<br />
sembrano i soggetti migliori per decidere le questioni più<br />
controverse.</div>
<div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;">

</div>
<div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;">

</div>
<div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;">
<i>Nel<br />
libro sono approfonditi alcuni temi a lei cari, quali: l&#8217;interruzione<br />
di gravidanza, la fecondazione assistita, i diritti delle donne<br />
straniere. Può raccontarci una sua esperienza come avvocato<br />
costituzionalista?</i></div>
<div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;">

</div>
<div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;">
Nella<br />
mia esperienza come avvocato, credo che uno dei momenti di maggiore<br />
soddisfazione sia stata la vittoria ottenuta nel giudizio davanti<br />
alla Corte costituzionale, in tema di fecondazione medicalmente<br />
assistita.</div>
<div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;">

</div>
<div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;">
Nel<br />
2009, insieme ad altri avvocati, sono infatti riuscita a fare<br />
dichiarare incostituzionale uno dei limiti più irragionevoli della<br />
legge n. 40/2004.</div>
<div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;">
In<br />
particolare, era stato chiesto alla Corte costituzionale di<br />
pronunciarsi su quella norma della legge n. 40/2004, che limitava a<br />
tre il numero massimo di embrioni destinati all’impianto,<br />
nell’ambito delle tecniche di fecondazione medicalmente assistita<br />
di tipo omologo.
</div>
<div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;">
Si<br />
trattava di un limite rigido che aveva ripercussioni notevoli sulla<br />
salute psico-fisica della donna e che rendeva molto difficile per le<br />
coppie sterili e infertili, a cui pure la legge si rivolgeva,<br />
ottenere una gravidanza.
</div>
<div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;">
Il<br />
limite rigido dei tre embrioni costituiva, inoltre, l’espressione<br />
più tangibile dell’approccio ideologico del legislatore del 2004<br />
al tema della procreazione artificiale. Un embrione che, stando alla<br />
lettera della legge, avrebbe dovuto ricevere la tutela più forte, in<br />
quanto soggetto più debole, rispetto ai diritti di tutti gli altri<br />
soggetti coinvolti.</div>
<div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;">

</div>
<div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;">
In<br />
quell’occasione, la Corte costituzionale ci ha dato ragione,<br />
dichiarando incostituzionale quel limite e ridando speranza e<br />
consistenza al diritto di tante coppie di poter avere un bambino,<br />
avvalendosi delle tecniche di fecondazione medicalmente assistita.</div>
<div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;">

</div>
<div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;">
La<br />
soddisfazione è stata enorme e, tuttavia, il percorso per arrivare<br />
alla Corte è stato lungo, complesso e non privo di difficoltà.
</div>
<div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;">
In<br />
un sistema come il nostro che non consente al cittadino di rivolgersi<br />
direttamente alla Corte costituzionale, la principale difficoltà che<br />
mi trovo quotidianamente ad affrontare, come avvocato, riguarda<br />
proprio l’accesso al giudizio davanti alla Corte costituzionale.
</div>
<div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;">
Di<br />
fronte a scelte legislative ideologiche, come nel caso della legge<br />
sulla fecondazione medicalmente assistita, l’unica strada per<br />
tutelare i diritti fondamentali dei cittadini è, infatti, quella<br />
giudiziaria nel tentativo di giungere dinanzi alla Corte<br />
costituzionale.</div>
<div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;">
Da<br />
qui le difficoltà per noi avvocati, ma anche le soddisfazioni<br />
quando, come è accaduto con la decisione n. 151/2009 della Corte<br />
costituzionale, riusciamo a portare le istanze dei cittadini davanti<br />
alla Corte e ad ottenere la tutela di quei diritti fondamentali di<br />
cui il legislatore, sbagliando, si sia disinteressato.</div>
<div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;">

</div>
<div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;">
<i>A<br />
che punto è il nostro Paese riguardo al rapporto tra laicità e<br />
libertà?</i>
</div>
<div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;">

</div>
<div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;">
Nel<br />
libro ho descritto tutta una serie di vicende dalle quali è<br />
possibile trarre alcune conclusioni su questo punto.</div>
<div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;">
Lo<br />
smarrimento del principio di laicità costituzionale determina<br />
conseguenze negative, in primo luogo, sulla libertà dei cittadini,<br />
che la Costituzione tutela al suo articolo 2.</div>
<div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;">
Il<br />
significato più profondo della laicità si collega, infatti, al<br />
termine libertà, espressione del diritto di autodeterminazione<br />
dell’individuo, intesa come fiducia nel cittadino di scegliere in<br />
base ai propri convincimenti.</div>
<div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;">
Le<br />
soluzioni normative di cui si dà ampio conto nello scritto non fanno<br />
che evidenziare l’atteggiamento moralizzatore e ideologico di un<br />
legislatore, che invece che bilanciare diritti, li gioca gli uni<br />
contro gli altri. In luogo dell’individuazione di un punto di<br />
equilibrio, di uno spazio comune in cui i diritti fondamentali di<br />
tutti possano ricevere tutela, si assiste a soluzioni non laiche,<br />
calate dell’alto, che privilegiano i diritti di alcuno contro<br />
quelli di altri.
</div>
<div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;">
Si<br />
pensi alla legge n. 40/2004, in materia di fecondazione assistita,<br />
emblematica di come il legislatore scelga di assegnare un’indubbia<br />
prevalenza ai diritti dell’embrione a discapito di quelli delle<br />
coppie.</div>
<div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;">

</div>
<div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;">
Ritengo,<br />
in estrema sintesi, che sul tema dei diritti fondamentali dei<br />
cittadini il nostro Paese si trovi in una posizione di pericolosa<br />
arretratezza, a cui la politica, sinora, non ha saputo fornire<br />
risposte adeguate.</div>
<div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;">

</div>
<div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;">

</div>
<div align="JUSTIFY" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;">
<i>Infine,<br />
può spiegare il significato del titolo del suo lavoro: La laicità è<br />
donna? </i>
</div>
<div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;">

</div>
<div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;">
La<br />
scelta del titolo si lega fortemente alla convinzione per la quale<br />
ritengo che la perdita della tenuta laica del nostro Stato, che vede<br />
sempre più spesso i diritti fondamentali oggetto di una lotta, di<br />
una tensione tra visioni diverse e contrastanti, si ripercuota<br />
negativamente, in modo particolare, sui diritti delle donne.</div>
<div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;">
Da<br />
qui, la scelta di ripercorrere alcune delle principali questioni che<br />
sorgono a fronte della confusa e spesso insufficiente applicazione<br />
del principio di laicità costituzionale.</div>
<div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;">

</div>
<div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;">
Gli<br />
effetti di questo smarrimento del principio di laicità sono,<br />
infatti, molto chiari se si guarda ad alcuni episodi degli ultimi<br />
anni, che hanno visto le donne, loro malgrado, protagoniste.</div>
<div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;">
Mi<br />
riferisco alla vicenda della legge sulla procreazione medicalmente<br />
assistita, ai tentativi di paralizzare la legge sull’interruzione<br />
volontaria di gravidanza, all’assenza delle donne nelle<br />
istituzioni.
</div>
<div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;">
Esempi<br />
dai quali emerge come la crisi del principio di laicità tocchi prima<br />
di tutto il ruolo e la posizione delle donne nella società. Donne<br />
assenti nelle istituzioni e negli organi decisionali, donne costrette<br />
a una visione della maternità come supremo sacrificio, donne private<br />
del diritto fondamentale di decidere se portare avanti o meno una<br />
gravidanza.</div>
<div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;">
Donne<br />
che non possono scegliere, emarginate e, spesso, sole.</div>
<div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;">

</div>
<div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;">
Ho<br />
scelto di dedicare questo mio lavoro alle donne della mia vita,<br />
sentendo in modo molto forte il compito di un mio impegno civile e<br />
politico, nella speranza che siano le giovani donne ad accettare e,<br />
finalmente, a vincere la grande sfida di costruire una democrazia<br />
veramente paritaria.</div>
<div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;">

</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">

</div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a href="http://4.bp.blogspot.com/-jyp7Q6aZtSY/UXd9Snv-3_I/AAAAAAAAAqw/BWZOKkGyMKY/s1600/M+d%27amico+foto.JPG?utm_source=rss&utm_medium=rss" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" data-rel="lightbox-image-1" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" border="0" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2013/04/M-damico-foto-927x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" height="320" width="289" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td class="tr-caption" style="text-align: center;">Marilisa D&#8217;Amico</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div style="margin-bottom: 0cm;">

</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">

</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">

</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">

</div>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2013/04/24/la-laicita-e-donna-per-una-rinascita/">La laicità è donna: per una rinascita culturale declinata al femminile</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
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