<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Mimmo Lucano Archives - Per I Diritti Umani</title>
	<atom:link href="https://www.peridirittiumani.com/tag/mimmo-lucano/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.peridirittiumani.com/tag/mimmo-lucano/</link>
	<description>Periodico nazionale iscritto presso il tribunale di Milano n. 170 del 30/05/2018</description>
	<lastBuildDate>Thu, 22 Aug 2019 14:03:19 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.8.13</generator>

<image>
	<url>https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/02/cropped-peridirittiumani_logodef-150x150.jpg</url>
	<title>Mimmo Lucano Archives - Per I Diritti Umani</title>
	<link>https://www.peridirittiumani.com/tag/mimmo-lucano/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Libertà e dignità a Mimmo Lucano &#8211; Appello del Comitato Undici Giugno</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2019/08/22/liberta-e-dignita-a-mimmo-lucano-appello-del-comitato-undici-giugno/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2019/08/22/liberta-e-dignita-a-mimmo-lucano-appello-del-comitato-undici-giugno/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Aug 2019 14:03:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Legalità]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[#peridirittiumani.com]]></category>
		<category><![CDATA[appello]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[Cassazione]]></category>
		<category><![CDATA[cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[comitato]]></category>
		<category><![CDATA[costituzione]]></category>
		<category><![CDATA[dignità]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[dirittiumani]]></category>
		<category><![CDATA[diritto]]></category>
		<category><![CDATA[esilio]]></category>
		<category><![CDATA[garante]]></category>
		<category><![CDATA[giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[legalità]]></category>
		<category><![CDATA[legge]]></category>
		<category><![CDATA[libertà]]></category>
		<category><![CDATA[Mattarella]]></category>
		<category><![CDATA[Mimmo Lucano]]></category>
		<category><![CDATA[notizie]]></category>
		<category><![CDATA[padre]]></category>
		<category><![CDATA[pena]]></category>
		<category><![CDATA[petizione]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[reato]]></category>
		<category><![CDATA[Riace]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[saluto]]></category>
		<category><![CDATA[sindaco]]></category>
		<category><![CDATA[tribunale]]></category>
		<category><![CDATA[umanità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.peridirittiumani.com/?p=12935</guid>

					<description><![CDATA[<p>Associazione Per i Diritti umani divulga e firma, invitando tutti a farlo, la seguente petizione lanciata da Comitato 11 giugno ll.mo Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ci appelliamo alla Sua conclamata sensibilità ed al Suo rispetto per&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2019/08/22/liberta-e-dignita-a-mimmo-lucano-appello-del-comitato-undici-giugno/">Libertà e dignità a Mimmo Lucano &#8211; Appello del Comitato Undici Giugno</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" width="477" height="268" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/08/GKrlevexrcYqHDf-800x450-noPad.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-12936" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/08/GKrlevexrcYqHDf-800x450-noPad.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 477w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/08/GKrlevexrcYqHDf-800x450-noPad-300x169.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w" sizes="(max-width: 477px) 100vw, 477px" /></figure></div>



<p> <strong><em>Associazione Per i Diritti umani </em></strong>divulga e firma, invitando tutti  a farlo, la seguente petizione lanciata da Comitato 11 giugno</p>



<p>ll.mo <strong>Presidente</strong> della Repubblica, Sergio <strong>Mattarella</strong>,</p>



<p>ci appelliamo alla Sua conclamata sensibilità ed al Suo rispetto per i valori umani e per la dignità della persona e chiediamo il Suo urgente intervento in relazione alla nota vicenda politica e giudiziaria riguardante Domenico Lucano, Sindaco del Comune di Riace (RC) per tre mandati consecutivi, vicenda a Lei certamente nota.</p>



<p><strong>Dal 4 ottobre 2018</strong>, a seguito della richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Locri (RC),&nbsp;<strong>Domenico Lucano è stato sottoposto a misure cautelari restrittive della libertà personale</strong>, ovvero agli arresti domiciliari prima ed al&nbsp;<strong>divieto di dimora nel comune di Riace</strong>&nbsp;(RC) poi, misura quest&#8217;ultima ancora efficace.</p>



<p>Le ragioni dell&#8217;applicazione delle citate misure cautelari nei confronti di Domenico Lucano, accusato di essersi adoperato per favorire l&#8217;immigrazione clandestina attraverso la celebrazione di matrimoni fittizi (circostanza, peraltro, mai verificatasi) oltre che di aver proceduto ad affidamento diretto del servizio di raccolta di rifiuti a cooperative sociali (circostanza, nel caso di specie, ammessa dalla legge), venivano ricondotte al rischio di reiterazione dei reati contestati e di inquinamento probatorio in considerazione della carica di Sindaco che Domenico Lucano ha rivestito nel Comune di Riace fino allo scorso 26 maggio, data in cui i cittadini di Riace hanno eletto una nuova amministrazione comunale nella quale Domenico Lucano non ricopre alcuna carica pubblica, né amministrativa né politica.</p>



<p>Chiaro ed evidente risulta che oggi non vi è alcun motivo per ritenere che siano concrete ed attuali le motivazioni che hanno condotto all&#8217;applicazione delle citate misure cautelari.</p>



<p>A tutto quanto sopra si aggiunga che è pendente dinnanzi al Tribunale di Locri (RC) un processo a carico, tra gli altri, di Domenico Lucano, in cui verrà accertata la fondatezza delle accuse e rispetto al quale lo stesso ha sempre dichiarato piena fiducia nella magistratura.</p>



<p>Si aggiunga altresì che lo scorso mese di marzo 2019, a seguito del ricorso presentato dagli avvocati difensori di Lucano, si è pronunciata la&nbsp;<strong>Suprema&nbsp; Corte di Cassazione</strong>&nbsp;che &#8211; in buona sostanza &#8211;&nbsp;<strong>ha ritenuto insussistenti le ragioni che hanno portato all&#8217;applicazione della misura restrittiva della libertà personale.</strong></p>



<p>Alla luce di quanto sopra, ed in particolare della cessazione di ogni carica, di fatto, Domenico Lucano, cittadino incensurato, né, prima d&#8217;ora, neppure indagato per alcun tipo di reato, risulta oggetto di un esilio politico non giustificato da alcuna ragione giuridica.</p>



<p>Atteso che in questi giorni, l&#8217;<strong>anziano padre di Domenico Lucano, Roberto, 93enne, sta trascorrendo quelli che potrebbero essere i suoi ultimi giorni di vita</strong> visto il notevole <strong>aggravamento della propria situazione di salute</strong> (affetto da una grave forma di <strong>leucemia</strong> è stato colpito anche da un <strong>infarto</strong>) <strong>nella propria abitazione di Riace, ove il figlio, Domenico, non può recarsi neanche per una breve visita.<br></strong><br>In considerazione di tutto quanto sopra ci appelliamo alla Sua sensibilità ed ad un gesto umanitario, per dare la possibilità a Domenico Lucano ed al padre di potersi salutare con serenità dentro le mura della loro casa.<br>A tal fine <strong>chiediamo il Suo intervento</strong> affinché, con qualunque strumento a Sua disposizione e considerata la Sua posizione di Garante dei diritti costituzionali, <strong>si consenta a Domenico Lucano di poter tornare nel comune di Riace a far visita ed assistere il proprio anziano padre.</strong><br>Confidando in un sollecito ed urgente riscontro e ringraziando per l&#8217;attenzione, si inviano</p>



<p>Distinti saluti.<br>Comitato Undici Giugno </p>



<p></p>



<p><strong>Per firmare la petizione:  <br></strong><a href="https://www.change.org/p/presidente-della-repubblica-mattarella-liberta-e-dignita-a-mimmo-lucano-appello-del-comitato-undici-giugno?utm_content=bandit-starter_cl_share_content_it-it%3Av2&amp;recruited_by_id=33189600-c2b1-11e9-b5c3-f9835306c45a&amp;recruiter=993645843&amp;utm_source=share_petition&amp;utm_medium=copylink&amp;utm_campaign=share_petition&utm_source=rss&utm_medium=rss"><strong>https://www.change.org/p/presidente-della-repubblica-mattarella-liberta-e-dignita-a-mimmo-lucano-appello-del-comitato-undici-giugno?utm_content=bandit-starter_cl_share_content_it-it%3Av2&amp;recruited_by_id=33189600-c2b1-11e9-b5c3-f9835306c45a&amp;recruiter=993645843&amp;utm_source=share_petition&amp;utm_medium=copylink&amp;utm_campaign=share_petition&utm_source=rss&utm_medium=rss</strong></a><strong> </strong></p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2019/08/22/liberta-e-dignita-a-mimmo-lucano-appello-del-comitato-undici-giugno/">Libertà e dignità a Mimmo Lucano &#8211; Appello del Comitato Undici Giugno</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2019/08/22/liberta-e-dignita-a-mimmo-lucano-appello-del-comitato-undici-giugno/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il discorso di Domenico (Mimmo) LUCANO a Milano, 30 ottobre 2018</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2018/11/05/il-discorso-di-domenico-mimmo-lucano-a-milano-30-ottobre-2018/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2018/11/05/il-discorso-di-domenico-mimmo-lucano-a-milano-30-ottobre-2018/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Nov 2018 08:17:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Legalità]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[accoglienza]]></category>
		<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[avvocato]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[CAS]]></category>
		<category><![CDATA[cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[criminalità]]></category>
		<category><![CDATA[deboli]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[dignità]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[discorso]]></category>
		<category><![CDATA[Domenico Lucano]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[esilio]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[guerra]]></category>
		<category><![CDATA[immigrati]]></category>
		<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[istituzioni]]></category>
		<category><![CDATA[legalità]]></category>
		<category><![CDATA[legge]]></category>
		<category><![CDATA[libertà]]></category>
		<category><![CDATA[lotta]]></category>
		<category><![CDATA[migranti]]></category>
		<category><![CDATA[migrazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Mimmo Lucano]]></category>
		<category><![CDATA[odio]]></category>
		<category><![CDATA[pace]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[popolazione]]></category>
		<category><![CDATA[Riace]]></category>
		<category><![CDATA[sindaco]]></category>
		<category><![CDATA[sistema]]></category>
		<category><![CDATA[solidarietà]]></category>
		<category><![CDATA[stampa]]></category>
		<category><![CDATA[uguaglianza]]></category>
		<category><![CDATA[umanità]]></category>
		<category><![CDATA[valori]]></category>
		<category><![CDATA[voce]]></category>
		<category><![CDATA[voti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.peridirittiumani.com/?p=11609</guid>

					<description><![CDATA[<p>Lo scorso 30 ottobre, Domenico Lucano è stato ospite presso la Sala Alessi del Municipio di Milano: una sala gremita di folla, attenta e partecipe. Ecco il suo intervento. E qui potete ascoltare le&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2018/11/05/il-discorso-di-domenico-mimmo-lucano-a-milano-30-ottobre-2018/">Il discorso di Domenico (Mimmo) LUCANO a Milano, 30 ottobre 2018</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo scorso 30 ottobre, <span style="color: #ff0000;">Domenico Lucano</span> è stato ospite presso la Sala Alessi del Municipio di Milano: una sala gremita di folla, attenta e partecipe.</p>
<p>Ecco il suo intervento.</p>
<p>E qui potete ascoltare le parole di tutti gli altri relatori:</p>
<p><a href="https://facebook.us13.list-manage.com/track/click?u=957d9578e54fc673148298c8e&amp;id=865825e0e8&amp;e=74a956fe1c&utm_source=rss&utm_medium=rss">https://facebook.us13.list-manage.com/track/click?u=957d9578e54fc673148298c8e&amp;id=865825e0e8&amp;e=74a956fe1c&utm_source=rss&utm_medium=rss</a></p>
<p>Sono emozionato, non immaginavo un abbraccio così pieno di calore, non so come ringraziarvi, sicuramente sono momenti che resteranno indelebili nel ricordo.  Voglio ringraziarvi uno per uno, il sindaco, il consigliere e tutte le persone presenti. Grazie, prima di tutto per l&#8217;affetto, per questo abbraccio di umanità, certamente voi volete sapere, conoscere, capire. Sicuramente non avrei mai immaginato che un piccolo comune di 1500/1600 abitanti, sarebbe stato al centro di un evento così coinvolgente a Milano, una delle capitali europee.<br />
Questo però ci dà una responsabilità, una gratificazione e la consapevolezza di non essere soli e che spesso la propaganda non corrisponde alla realtà. In questi ultimi periodi, la propaganda e alcuni sondaggi sembrano fatti apposta per dire che si deve insistere sulla disumanizzazione della società. La consapevolezza più grande che ho quando in questi ultimi periodi dove, nel bene e nel male siamo diventati &#8220;famosi&#8221; e non era certamente questo uno dei nostri obiettivi, tutto è capitato in maniera così casuale una cosa dietro l&#8217;altra, è la grande fame di umanità. Non è vero che dobbiamo assistere in maniera passiva ad accettare che questa società ci porti verso la barbarie, verso la disumanizzazione, allora noi non siamo altro che na piccola cosa, una piccola storia che trasmette questo messaggio che noi tutti vogliamo il rispetto dei diritti umani, della dignità degli essere umani. Al di là delle diversità, delle provenienze al di là di tutto ogni essere umano è un panorama che non ha uguali, ognuno, ogni persona singolarmente.<br />
Io non ho fatto altro che rimanere normale. La cosa più sconvolgente è che non c&#8217;è bisogno di nulla per fare quello che ho fatto io. Le cose sono capitate quando non ero nemmeno sindaco, più di vent&#8217;anni fa &#8230;uno sbarco, la spiaggia, l&#8217;arrivo delle persone in fuga dalle guerre per un sogno di liberazione, di pace, persone che non possono nemmeno parlare la loro lingua perché sono arrestate dalla polizia turca, persone che vogliono capire come immaginare un futuro possibile fatto soprattutto di pace. Così nasce la storia di Riace, la mattina all&#8217;alba un veliero, la spiaggia, le case abbandonate  del centro storico perché i nostri concittadini hanno intrapreso oltre oceano lasciando vuoto in questo modo tutto il centro storico. Case abbondonate, io non ero sindaco e mi ricordo che non avevamo nemmeno la possibilità economica per ripristinare gli impianti elettrici delle case, per fare i contratti con l&#8217;Enel, abbiamo allora comprato le candele di cera e alla sera si vedeva questa luce fioca che usciva dalle case che di nuovo erano tornate a vivere. Gli emigrati avevano abbandonato queste case e nuovi emigranti erano arrivati, è un disegno circolare del destino, poco cambia se hanno il volto più scuro o se si vestono in maniera differente, sono uguali sono esseri umani allo stesso livello. Questo è stato un processo fantastico, Riace appartiene alle cosiddette aree interne della Calabria che hanno vissuto questi processi di spopolamento, di declino demografico, di abbandono, di rassegnazione sociale, di condizionamenti da parte della criminalità organizzata la cui voce è quella che più si sente e spesso lo stato è complice di questo. Complice di questo silenzio, di questo far sentire un unica voce. Mano a mano che la storia ha cominciato a strutturarsi, con la presenza sempre più numerosa, perché nel 2001avevamo aderito a quel programma che si chiamava programma nazionale asilo e con Riace che stava sempre più diventando una società multietnica, addirittura interessava i cosiddetti turisti solidali. Turisti che non erano mai venuti per i bronzi di Riace, queste due state della Magna Grecia che sono state ritrovate nel nostro mare molti anni fa e che dovevano far decollare il turismo sul modello di Rimini, Riccione ma che così non è stato perché i bronzi sono nel museo di Reggio Calabria, ora venivano per la società multietnica che Riace stava diventando. Per la curiosità di capire come mai un piccolo comune che non ha nulla per mandare avanti la propria comunità si apre comunque all&#8217;accoglienza in maniera spontanea, questo ha incuriosito chi ha fame di umanità, chi vuole un mondo fatto senza barriere, di un mondo in cui tutte le persone hanno gli stessi  diritti, gli stessi doveri. Non ci vuole molto e addirittura la presenza di queste persone ha contribuito a far rinascere Riace. Voi dovete considerare che la popolazione di Riace è come quella di un quartiere di Milano, siamo 1500 abitanti e addirittura nella parte del centro storico dove anch&#8217;io abito, abitavo perché adesso non posso andare a Riace, siamo 600 abitanti giusto 300 cittadini riacesi autoctoni così ci chiamiamo-io vorrei una società dove nessuno si può dire autoctono- e 300 cittadini immigrati che provengono da almeno venti nazionalità. Abbiamo fatto l&#8217;asilo nido multietnico, ovviamente abbiamo anche i progetti di supporto SPRAR, i progetti con  le prefetture, poi un ambulatorio medico in un periodo in cui la sanità è un problema molto sentito in Calabria, ma credo in tutta Italia è nato un ambulatorio medico gratuito che è servito per i rifugiati ma anche per le persone del luogo. Abbiamo recuperato la scuola, la pluriclasse che abbiamo è una cosa fantastica, quando venivano a visitare quest&#8217;esperienza aprivamo la porta per entrare in quest&#8217;aula e c&#8217;era una sensazione incredibile come se si fosse aperta una finestra sul mondo. Bambini di tutte le nazionalità e tra di loro non c&#8217;è mai nessun pregiudizio per il colore della pelle, non lo avvertono siamo. Sono veramente convinto che l&#8217;accoglienza si riconduce all&#8217;essenza stessa della calabresità, permettetemi questa considerazione perché il mio amico antropologo dice che l&#8217;antropologia dei luoghi è fondamentale, è questo che ha permesso che questo fenomeno nascesse in una maniera spontanea. A Riace poteva esserci questa storia perché c&#8217;è anche la fierezza d&#8217;incontrare un&#8217;altra persona, non lo dico in senso retorico o come luogo comune, l&#8217;accoglienza è un contro con un altro essere umano come te e io credo che ognuno deve essere fiero quando incontra un&#8217;altra persona, non avere pregiudizi o secondi fini. Quando succede invece il contrario, quando l&#8217;incontro diventa un problema, suscita paura allora io dico che probabilmente c&#8217;è un disturbo del comportamento, si ha paura di sé stessi. Vi pare una cosa normale disprezzare gli esseri umani?  Provare odio per il colore della pelle? Essere razzisti, essere fascisti non è una cosa normale se dobbiamo dire le cose come stanno, ed è incredibile il consenso che invece hanno. Siamo sempre stati abituati e con questo faccio riferimento al mio pensiero politico a essere minoranza elettorali tuttavia come anima, come pensiero non lo siamo.<br />
A Riace è capitato che il partito a cui sono stato più legato come ideali che si chiamava Democrazia Proletaria prese alle elezioni solo due voti, uno era il mio e nessuno avrebbe allora immaginato che io sarei diventato sindaco di Riace. Anche come sindaco non ho fatto altro che essere coerente con i miei ideali, il sogno di una società che rincorriamo, magari che non realizzeremo però questo sogno ci serve sempre per continuare a camminare, a rincorrerlo e nel rincorrerlo ci sono le cose che ti danno spinta, coraggio. Queste sono le cose che motivazioni miei interiori ma anche del territorio che hanno fatto nascere questo paese accogliente nella Calabria Ionica. In questa serata così come in altri miei interventi pubblici relativamente agli aspetti giudiziari di questi ultimi due anni e quindi non iniziati con questo governo ma anche prima, non voglio che far passare l&#8217;idea di essere dei perseguitati politici, per nulla. E&#8217; giusto che la magistratura faccia il suo lavoro, qualsiasi persona può avere sbagliato o non rispettato la legge e io sono contento che la magistratura vada fino in fondo per portare chiarezza  e per definire da quale parte sta la giustizia. Guardate però che spesso la giustizia è spesso una cosa molto più profonda mentre la legalità  è legata invece, almeno alcune volte, a mantenere un privilegio e allora capitano le cose più impensabili.<br />
Sono stato arrestato per aver affidato la gestione della raccolta differenziata a due cooperative sociali del luogo, una si chiama Aquilone l&#8217;altra Ecoriace. Aquilone è formata dalle persone più deboli di Riace e con due ragazzi rifugiati un ragazzo del Benin e l&#8217;altro Daniel del Ghana e il sistema porta a porta aveva favorito la nascita di un rapporto molto bello tra loro e i cittadini. Io definisco il nostro sistema di raccolta una democrazia ecologica, dove tutti, anche le persone più anziane del luogo venivano istruite attraverso i colori delle buste.<br />
La contestazione che ha portato al mio arresto riguardava il fatto che avremmo fatto un affidamento diretto, tuttavia non è stato tanto questo quanto il fatto che le due cooperative non fossero iscritte all&#8217;albo regionale delle cooperative e cosa paradossale, ribadita anche dal mio avvocato, quest&#8217;albo di fatto non c&#8217;è. Una cosa assurda mentre l&#8217;altro reato che mi è stato contestato è il favoreggiamento all&#8217;immigrazione clandestina. Su questo punto vorrei aprire una parentesi sulle responsabilità politiche, si è detto che avrei fatto matrimoni mentre in realtà ne ho fatto solo uno e preciso che siè trattato di un matrimonio regolarissimo tra una ragazza nigeriana e una persone di Riace, quando mi hanno intercettato io stavo scherzando di altre cose e invece mi hanno preso alla lettera.<br />
Voglio ritornare alle responsabilità politiche perché in quel periodo il governo e  il ministro degli interni allora in carica era impegnatissimo in Libia con i capi clan di un paese senza governo e che non rispetta i diritti umani a fare contratti. Vi assicuro che a Riace c&#8217;è una percezione molto alta di quello che succede fuori proprio perché il numero dei rifugiati è altissimo e ci chiedevano che cosa stesse succedendo all&#8217;Italia: &#8220;ci stanno chiudendo nei campi di concentramento, non ci portano da mangiare, ci lasciano morire. Ma il governo si proccupava solo di dire che il numero delle persone che sbarcavano in Italia era diminuito e questo probabilmente con il fine di intercettare il consenso elettorale. Questi sono crimini contro l&#8217;umanità! Io ho fatto un matrimonio ma ricordiamoci che in quel periodo veniva sospeso il diritto di appello, riducendo così da tre a due i gradi di giudizio per i richiedenti asilo violentando il diritto costituzionale perché non è corretto fare differenze tra esseri umani. Tantissime ragazze nigeriano i cui ricorsi contro il diniego delle commissioni avevano avuto esito negativo, stavano cercando  tutti i modi per non ritornare nuovamente nei bassifondi da cui provenivano. Fanno questi viaggi per cambiare la loro vita, si impegnano anche economicamente e a volte finiscono sulla strada.<br />
Voglio ricordare in particolare una di queste ragazze, lei non aveva pensato di trovare qualcuno da sposare per poter ottenere il permesso di soggiorno, si è rassegnata e così dopo due anni di permanenza a Riace all&#8217;interno di un progetto CAS, in silenzio lei è venuta in municipio il 22 dicembre del 2017 perché voleva rinnovare la carta d&#8217;identità che aveva perso e io come sindaco in base alla legge sono anche il responsabile dell&#8217;ufficio amministrativo del comune perché è un comune sotto i 3000 abitanti, e quella carta d&#8217;identità glielo fatta io subito, senza esitazioni e sono orgoglioso di avergliela fatta.<br />
Questa ragazza doppia diniegata (nel frattempo il progetto CAS era stato chiuso perché da due anni non ci stavano pagando, ci stavano creando delle condizioni invivibili e i rapporti con le istituzioni superiori stranamente erano tutti diventati oppressivi per Riace), trova come unica soluzione ai suoi problemi il lager di San Ferdinando, nella piana di Gioia Tauro dove si vive in capanne, senz&#8217;acqua, senza luce, senza servizi igienico sanitari. La sera del 28 gennaio del 2018 assieme a una sua amica accende un fuoco per riscaldarsi dal freddo e la capanna brucia e Becky muore, bruciata viva nell&#8217;inferno si San Ferdinando. Le autorità sono arrivate solo giorni dopo per fare la passerella ma Becky ha pagato con la propria vita, era venuta da noi per vivere, per immaginare un futuro migliore e invece ha trovato la morte. Allora io sono veramente orgoglioso di averle fatto la sua ultima carta d&#8217;identità, un carta a cui lei teneva tanto perché come tutti gli esseri umani anche lei voleva un documento per essere riconosciuta nella sua dignità umana.<br />
Quella carta d&#8217;identità non si è bruciata, l&#8217;hanno raccolta e su quella carta c&#8217;era la mia firma!<br />
Il clima di odio, che è il prodotto di quest&#8217;ultimo governo, addirittura di legittima difesa che ha portato nella Piana di Gioia Tauro, dominata da alcune famiglia mafiose che controllano tutto l ciclo del lavoro attraverso il caporalato e dove se qualcuno protesta viene seppellito anche vivo dove si vive senza diritti , all&#8217;uccisione di un ragazzo Soumayla Sacko diventato sindacalista proprio per difendere le persone di colore. L&#8217;ha ammazzato questo clima di odio, lui stava rubando delle stupidaggini.<br />
Vi ho voluto raccontare queste cose perchè in quel periodo sono nate le storie dei matrimoni e mi hanno arrestato anche per questo.<br />
Meglio aver cercato in qualche modo di ver salvato anche una sola persona da questi drammi piuttosto che aver contribuito a quello che aveva fatto sia il governo precedente che quello attuale.<br />
Vi ho spigato da un punto di vista giudiziario questa storia anche perché Riace oggi si sta indebolendo, molte persone se ne stanno andando via e spero che si riesca a continuare perché questa piccola comunità era ormai organizzata in un modo che questo intreccio, questa mescolanza di persone, era diventata l&#8217;elemento di richiamo anche per il turismo solidale che noi abbiamo definito turismo dell&#8217;accoglienza. Non sono vere tutte queste storie di invasione, di emergenza che vengono raccontate. L&#8217;emergenza c&#8217;è ma è dentro di noi perché non abbiamo più la capacità di sentire, stiamo perdendo la sensibilità umana.<br />
Quando il cuore diventa arido quella è la vera emergenza, quando le persone ci danno fastidio, quando prevale ciò che io definisco &#8220;sindrome da fastidio dagli esseri umani&#8221; è la fine della società. Nella realtà di questa piccolo comune, questa piccola comunità situata in una delle aree più  difficili d&#8217;Italia, quando arrivano le persone scalze, disperate dopo questi lunghi viaggi e ci sono stati tantissimi sbarchi sulla spiaggia di Riace, incontrano altre persone disperate come siamo noi e invece di gridare, in altre parti d&#8217;Italia con possibilità a volte più alte delle nostre ci sono state rivolte della popolazione locale per accogliere solo otto rifugiati, e questo ha fatto nascere un&#8217;idea di riscatto sociale, economico ma soprattutto di riscatto umano.<br />
E se questo è stato possibile a Riace questo significa che è possibile ovunque e questo, come diceva prima il consigliere comunale, a chi fa paura?  Perché un ministro del governo si interessa così tanto di un piccolo comune, di un sindaco diventato sindaco quasi per caso, perché non vuole che parliamo quando ci invitano nelle occasioni pubbliche, in tv perché non vogliono mandare inonda una fiction girata a Riace? Non ci vuole molto per capirlo, semplicemente perché questo messaggio non deve essere divulgato, non deve arrivare perché dimostra che un&#8217;altra umanità è possibile!</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2018/11/05/il-discorso-di-domenico-mimmo-lucano-a-milano-30-ottobre-2018/">Il discorso di Domenico (Mimmo) LUCANO a Milano, 30 ottobre 2018</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2018/11/05/il-discorso-di-domenico-mimmo-lucano-a-milano-30-ottobre-2018/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Abbiate il coraggio di restare soli&#8221;</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2018/10/25/abbiate-il-coraggio-di-restare-soli/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2018/10/25/abbiate-il-coraggio-di-restare-soli/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Oct 2018 16:48:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Legalità]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[accoglienza]]></category>
		<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[bellezza]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[De Magistris]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[dirittiumani]]></category>
		<category><![CDATA[esilio]]></category>
		<category><![CDATA[frontiera]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[giornalisti]]></category>
		<category><![CDATA[giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[lettera]]></category>
		<category><![CDATA[libertà]]></category>
		<category><![CDATA[lotta]]></category>
		<category><![CDATA[migranti]]></category>
		<category><![CDATA[migrazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Mimmo Lucano]]></category>
		<category><![CDATA[napoli]]></category>
		<category><![CDATA[odio]]></category>
		<category><![CDATA[peridirittiumani]]></category>
		<category><![CDATA[piazza]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[popolazione]]></category>
		<category><![CDATA[razzismo]]></category>
		<category><![CDATA[Resistenza]]></category>
		<category><![CDATA[Riace]]></category>
		<category><![CDATA[Salvini]]></category>
		<category><![CDATA[sindaco]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[solidarietà]]></category>
		<category><![CDATA[speranza]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Sud]]></category>
		<category><![CDATA[terra]]></category>
		<category><![CDATA[utopia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.peridirittiumani.com/?p=11547</guid>

					<description><![CDATA[<p>La lettera del sindaco, letta ieri, mercoledì 24 ottobre 2018, in piazza a Riace. È inutile dirvi che avrei voluto essere presente in mezzo a voi non solo per i saluti formali ma per&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2018/10/25/abbiate-il-coraggio-di-restare-soli/">&#8220;Abbiate il coraggio di restare soli&#8221;</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div dir="auto"><a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/10/3078124186_ok-mimmo-lucano1.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-11548" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/10/3078124186_ok-mimmo-lucano1.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" width="601" height="601" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/10/3078124186_ok-mimmo-lucano1.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 601w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/10/3078124186_ok-mimmo-lucano1-150x150.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 150w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/10/3078124186_ok-mimmo-lucano1-300x300.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/10/3078124186_ok-mimmo-lucano1-160x160.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 160w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/10/3078124186_ok-mimmo-lucano1-320x320.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 320w" sizes="(max-width: 601px) 100vw, 601px" /></a></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">La lettera del sindaco, letta ieri, mercoledì 24 ottobre 2018, in piazza a Riace.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">È inutile dirvi che avrei voluto essere presente in mezzo a voi non solo per i saluti formali ma per qualcosa di più, per parlare senza necessità e obblighi di dover scrivere, per avvertire quella sensazione di spontaneità, per sentire l’emozione che le parole producono dall’anima, infine per ringraziarvi uno a uno, a tutti, per un abbraccio collettivo forte, con tutto l’affetto di cui gli esseri umani sono capaci.</div>
<div dir="auto">A voi tutti che siete un popolo in viaggio verso un sogno di umanità, verso un immaginario luogo di giustizia, mettendo da parte ognuno i propri impegni quotidiani e sfidare anche l’inclemenza del tempo. Vi dico grazie.</div>
<div dir="auto">Il cielo attraversato da tante nuvole scure, gli stessi colori, la stessa onda nera che attraversa i cieli d’Europa, che non fanno più intravedere gli orizzonti indescrivibili di vette e di abissi, di terre, di dolori e di croci, di crudeltà di nuove barbarie fasciste.</div>
<div dir="auto">Qui, in quell’orizzonte, i popoli ci sono. E con le loro sofferenze, lotte e conquiste. Tra le piccole grandi cose del quotidiano, i fatti si intersecano con gli avvenimenti politici, i cruciali problemi di sempre alle rinnovate minacce di espulsione, agli attentati, alla morte e alla repressione.</div>
<div dir="auto">Oggi, in questo luogo di frontiera, in questo piccolo paese del Sud italiano, terra di sofferenza, speranza e resistenza, vivremo un giorno che sarà destinato a passare alla storia.</div>
<div dir="auto">La storia siamo noi. Con le nostre scelte, le nostre convinzioni, i nostri errori, i nostri ideali, le nostre speranze di giustizia che nessuno potrà mai sopprimere.</div>
<div dir="auto">Verrà un giorno in cui ci sarà più rispetto dei diritti umani, più pace che guerre, più uguaglianza, più libertà che barbarie. Dove non ci saranno più persone che viaggiano in business class ed altre ammassate come merci umane provenienti da porti coloniali con le mani aggrappate alle onde nei mari dell’odio.</div>
<div dir="auto">Sulla mia situazione personale e sulle mie vicende giudiziarie non ho tanto da aggiungere rispetto a ciò che è stato ampiamente raccontato. Non ho rancori né rivendicazioni contro nessuno.</div>
<div dir="auto">Vorrei però a dire a tutto il mondo che non ho niente di cui vergognarmi, niente da nascondere. Rifarei sempre le stesse cose, che hanno dato un senso alla mia vita. Non dimenticherò questo travolgente fiume di solidarietà.</div>
<div dir="auto">Vi porterò per tanto tempo nel cuore. Non dobbiamo tirarci indietro, se siamo uniti e restiamo umani, potremo accarezzare il sogno dell’utopia sociale.</div>
<div dir="auto">Vi auguro di avere il coraggio di restare soli e l’ardimento di restare insieme, sotto gli stessi ideali.</div>
<div dir="auto">Di poter essere disubbidienti ogni qual volta si ricevono ordini che umiliano la nostra coscienza.</div>
<div dir="auto">Di meritare che ci chiamino ribelli, come quelli che si rifiutano di dimenticare nei tempi delle amnesie obbligatorie.</div>
<div dir="auto">Di essere così ostinati da continuare a credere, anche contro ogni evidenza, che vale la pena di essere uomini e donne.</div>
<div dir="auto">Di continuare a camminare nonostante le cadute, i tradimenti e le sconfitte, perché la storia continua, anche dopo di noi, e quando lei dice addio, sta dicendo un arrivederci.</div>
<div dir="auto">Ci dobbiamo augurare di mantenere viva la certezza che è possibile essere contemporanei di tutti coloro che vivono animati dalla volontà di giustizia e di bellezza, ovunque siamo e ovunque viviamo, perché le cartine dell’anima e del tempo non hanno frontiere.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Mimmo Lucano</div>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2018/10/25/abbiate-il-coraggio-di-restare-soli/">&#8220;Abbiate il coraggio di restare soli&#8221;</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2018/10/25/abbiate-il-coraggio-di-restare-soli/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il problema di Palermo è il traffico, quello di Riace sono i matrimoni misti</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2018/10/04/il-problema-di-palermo-e-il-traffico-quello-di-riace-sono-i-matrimoni-misti/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2018/10/04/il-problema-di-palermo-e-il-traffico-quello-di-riace-sono-i-matrimoni-misti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Oct 2018 06:52:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Legalità]]></category>
		<category><![CDATA[Migrazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[#noistiamoconmimmolucano]]></category>
		<category><![CDATA[accoglienza]]></category>
		<category><![CDATA[arresto]]></category>
		<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[decreto]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[diritto]]></category>
		<category><![CDATA[etica]]></category>
		<category><![CDATA[fascismo]]></category>
		<category><![CDATA[giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[inclusione]]></category>
		<category><![CDATA[lega]]></category>
		<category><![CDATA[legalità]]></category>
		<category><![CDATA[legge]]></category>
		<category><![CDATA[libertà]]></category>
		<category><![CDATA[magistratura]]></category>
		<category><![CDATA[matrimoni misti]]></category>
		<category><![CDATA[migranti]]></category>
		<category><![CDATA[migrazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Mimmo Lucano]]></category>
		<category><![CDATA[ministro]]></category>
		<category><![CDATA[peridirittiumani]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[processo]]></category>
		<category><![CDATA[razzismo]]></category>
		<category><![CDATA[reato]]></category>
		<category><![CDATA[Riace]]></category>
		<category><![CDATA[Salvini]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[sindaco]]></category>
		<category><![CDATA[tribunale]]></category>
		<category><![CDATA[tutela]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.peridirittiumani.com/?p=11442</guid>

					<description><![CDATA[<p>di Matteo Vairo In tempi di manovra il “buon” governo del cambiamento non chiedeva di meglio che tornare a spolverare e sproloquiare di migranti che tra l’altro non arrivano più e che, se partono,&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2018/10/04/il-problema-di-palermo-e-il-traffico-quello-di-riace-sono-i-matrimoni-misti/">Il problema di Palermo è il traffico, quello di Riace sono i matrimoni misti</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p align="CENTER"><a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/10/lucano-3.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-11443" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/10/lucano-3.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" width="1000" height="639" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/10/lucano-3.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1000w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/10/lucano-3-300x192.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/10/lucano-3-768x491.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p style="text-align: left;" align="CENTER">
<p style="text-align: left;" align="CENTER">di Matteo Vairo</p>
<p align="CENTER">
<p style="text-align: left;" align="CENTER"><span style="font-size: medium;">In tempi di manovra il “buon” governo del cambiamento non chiedeva di meglio che tornare a spolverare e sproloquiare di migranti che tra l’altro non arrivano più e che, se partono, hanno molte più probabilità di morire in mare rispetto al passato (dati Rapporto ISPI Settembre 2018)</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Si sa, i migranti sono un </span><span style="font-size: medium;"><i>evergreen </i></span><span style="font-size: medium;">come “il cacio sui maccheroni” anche se a ben leggere e sentire vengono tirati in ballo più come “i cavoli a merenda”.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Il casus belli in questione è stato l’arresto di Mimmo Lucano, sindaco di Riace e protagonista attivo dell’accoglienza ed integrazione dei migranti.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">La faccenda è ben nota e di dominio pubblico, o per meglio dire </span><span style="font-size: medium;"><i>pubico </i></span><span style="font-size: medium;">data l’orda barbara delle varie cloache più o meno social su cui è stata letta e commentata la notizia,</span><i> </i><span style="font-size: medium;">e non è il caso di riesporla, ma in merito penso sia cosa buona e giusta fare degli esempi per spiegare e magari dare ulteriori elementi a chi voglia capirne di più.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Scattato l’arresto di Mimmo Lucano è partito un macabro godimento generale soprattutto tra chi, a digiuno da qualche giorno di “costipazione da migranti”, non vedeva l’ora di tornare a contribuire alla diffusissima </span><span style="font-size: medium;"><i>dispersione di coscienze.</i></span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Un godimento assimilabile all’arresto di un boss mafioso o ad una retata di colletti bianchi corrotti e fraudolenti…o magari ad una condanna per un evasione fiscale da 49 milioni di Euro..</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Nulla di tutto ciò, l’estasi è stata dettata soprattutto dal fatto che è stato finalmente arrestato un </span><span style="font-size: medium;"><i>esponente di spicco </i></span><span style="font-size: medium;">di quei “buonisti/magliette rosse”, perché adesso esser </span><span style="font-size: medium;"><i>buoni </i></span><span style="font-size: medium;">( “</span><span style="font-size: medium;"><i>rispondente all’idea del bene morale, che ha per norma e per fine il bene…ben disposto nei rapporti con altre persone, quindi benevolo, affettuoso e anche cortese, gentile…” </i></span><span style="font-size: medium;">, Dizionario Treccani), in controtendenza rispetto al passato, è demoniaco mentre fa cool essere “</span><span style="font-size: medium;"><i>cattivisti</i></span><span style="font-size: medium;">”.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Lucano magari ha sì commesso qualche irregolarità (tutte ancora da dimostrare processualmente) ma probabilmente perché da anni si batte civilmente per demolire una legge sull’immigrazione che reputa primitiva ed ingiusta, oltre a ritenerla razzista e tendenzialmente pericolosa ed emarginante.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Il Sindaco di Riace non ha fatto altro che attivarsi in quella che generalmente è conosciuta come “disobbedienza civile”, una pratica ritenuta positiva in quanto esclude l’uso della forza e che inevitabilmente ha come conseguenza la violazione di qualche regola essendo appunto “disobbedienza”.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Proviamo a ripercorrere la storia per trovare delle situazioni analoghe.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Sotto il periodo nazista schedare e deportare una Anna Frank, o chiunque si trovasse nelle sue “condizioni” era considerato legale, proteggerla era considerato illegale oltre che “pietista”, come diceva la propaganda dell’epoca, utilizzando anche in questo caso un termine positivo con un accezione negativa.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Commetteva reato Gandhi quando incitava gli indiani a non pagare le tasse ai colonizzatori ed oppressori inglesi e quando promosse la Marcia del Sale del 1930 manifestazione di protesta contro la tassa del sale imposta sempre dai britannici a tutti i sudditi dell’India ma che andava ad incidere maggiormente sulle fasce più deboli.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Infrangeva le leggi segregazioniste americane degli anni ’50 Rosa Parks quando si rifiutò di cedere il suo posto sull’autobus che in origine era riservato ai bianchi.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Agiva nell’illegalità Marco Pannella quando, per sensibilizzare la popolazione e la politica alla legalizzazione delle droghe leggere, fumava gli spinelli in pubblico. O addirittura </span><span style="color: #333333;"><span style="font-family: Georgia, serif;"><span style="font-size: medium;">un&#8217;altra iniziativa </span></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-size: medium;">del 1995 per una cessione di hashish si svolse a Piazza Navona il 28 dicembre del 1995: in questo caso Marco Pannella, forse perché vestito da Babbo Natale, fu assolto successivamente perché il fatto non costituì reato. Addirittura in primo grado, quando c&#8217;é stata una lieve condanna a 2 mesi e 20 giorni, gli fu riconosciuta la lieve entità perché l&#8217;azione “</span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-size: medium;"><i>é stata commessa per motivi di particolare valore sociale</i></span></span><span style="color: #333333;"><span style="font-size: medium;">”.</span></span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Tornando a tempi più recenti, come non pensare ai novelli </span><span style="font-size: medium;"><i>Don Chisciotte </i></span><span style="font-size: medium;">de noantri, i leghisti celoduristi, tra cui anche quel ministro dell’inferno che Marco Travaglio ben definisce “</span><span style="font-size: medium;"><i>cazzaro verde</i></span><span style="font-size: medium;">” che inneggiavano al “pulirsi il culo con il tricolore” (vilipendio della bandiera) e agli imprenditori del Nord a “non pagare le tasse a Roma ladrona” (evasione fiscale) ?</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Ebbene, quasi tutti gli attori di questi atteggiamenti disobbedienti sono da sempre celebrati come icone; Mimmo Lucano, seppur rappresenti un caso meno travolgente rispetto a quelli citati, viene invece etichettato alla stregua di un criminale eppure, per usare una locuzione tanto cara a Salvini anche lui “è stato eletto dalla sua gente”</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">La sua colpa? Rispondere a delle leggi morali che vedono l’essere umano e la tutela della sua dignità al di sopra di ogni cosa e, nei fatti, essersi messo di traverso alle disumane leggi Bossi-Fini e Fini-Giovanardi che provocano emarginazione, riempiono le carceri di tossicodipendenti ed immigrati e rendono l’Italia sempre più uno stato-fortezza.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">I governi che si sono succeduti hanno più o meno tollerato l’immigrazione, quello attualmente in carica invece ha, fin dalla campagna elettorale, promosso un processo di demonizzazione dell’altro, spacciando paura e poi “offrendo” sicurezza, atteggiandosi a “Padrino”. E non è una questione di colore politico, perché è bene ricordare anche gli aberranti provvedimenti presi dal Democratico Minniti.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Questi </span><span style="font-size: medium;"><i>ominicchi </i></span><span style="font-size: medium;">esultando per l’arresto di Lucano ci presentano per l’ennesima volta chi o cosa è nostro nemico, nella fattispecie la solidarietà, l’umanità, la convivenza, utilizzando i migranti come arma di distrazione di massa ed affrontando il fenomeno migrazione come una questione di sicurezza ed ordine pubblico.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Ma l’Italia è uno Stato di Diritto, e non uno stato d’animo, non esistono (fortunatamente) processi politici o morali, ma solo penali affidati alla magistratura. Magistratura che da parte terza ed indipendente svolgerà i suoi accertamenti e che non va vista come complottista o al soldo dei “fascio leghisti”, altrimenti si finirebbe per fare lo stesso gioco di Salvini che manipola l’arresto di un “buonista” esaltando i magistrati che gli fanno comodo dopo aver insultato e messo alla pubblica gogna quelli che indagano su di lui e che hanno sequestrato al suo partito i 49 milioni di Euro.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Piuttosto c’è da chiedersi, perché Mimmo ha infranto la legge? Forse perché è rimasto solo&#8230;Quanti di noi infrangerebbero la legge per tutelare la vita altrui? A questa domanda non so rispondere, ma una cosa è certa: questa grottesca situazione riporta alla mente la fantastica scena del memorabile film di Roberto Benigni “Johnny Stecchino”</span><i> </i><span style="font-size: medium;">in cui un magistrale Paolo Bonacelli (lo Zio) asseriva che il problema di Palermo fosse il traffico.. non è che per caso il problema della Calabria, terra di disoccupati, poveri, ‘ndranghetisti e narcotrafficanti, sono i matrimoni misti?</span></p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2018/10/04/il-problema-di-palermo-e-il-traffico-quello-di-riace-sono-i-matrimoni-misti/">Il problema di Palermo è il traffico, quello di Riace sono i matrimoni misti</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2018/10/04/il-problema-di-palermo-e-il-traffico-quello-di-riace-sono-i-matrimoni-misti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
