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	<title>neopresidenti Archives - Per I Diritti Umani</title>
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	<description>Periodico nazionale iscritto presso il tribunale di Milano n. 170 del 30/05/2018</description>
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	<title>neopresidenti Archives - Per I Diritti Umani</title>
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	<item>
		<title>Due Neopresidenti, due discorsi importanti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 Mar 2013 07:36:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mondo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quasi a sorpresa, ieri, sono stati nominati i Presidenti di Camera e Senato: Laura Boldrini , ex portavoce dell&#8217;Agenzia Onu per i rifiugiati politici, e Piero Grasso, ex procuratore nazionale antimafia: riportiamo di seguito&#46;&#46;&#46;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Quasi a<br />
sorpresa, ieri, sono stati nominati i Presidenti di Camera e Senato:<br />
Laura Boldrini ,    ex portavoce dell&#8217;Agenzia Onu per i rifiugiati<br />
politici, e Piero Grasso, ex procuratore nazionale antimafia:<br />
riportiamo di seguito i loro discorsi di insediamento. Senza commenti<br />
perchè le loro parole bastano a far sperare un Paese che deve<br />
ritrovare la direzione giusta.
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">

</div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">
<a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2013/03/BOLDRINI2.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img border="0" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2013/03/BOLDRINI2.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" /></a></div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">

</div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
«Vorrei<br />
innanzitutto indirizzare il mio saluto rispettoso al Presidente della<br />
Repubblica Giorgio Napolitano». </div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
<br />«Faccio i miei auguri<br />
soprattutto ai più giovani: a chi siede per la prima volta in<br />
quest&#8217;aula. Sono sicura che insieme riusciremo nell&#8217;impegno<br />
straordinario di rappresentare nel migliore dei modi le istituzioni<br />
repubblicane». </p>
<p>«Arrivo a questo incarico dopo aver<br />
trascorso tanti anni a difendere e rappresentare i duiritti degli<br />
ultimi in Italia e nel mondo. E&#8217; un&#8217;esperienza che mi accompagnerà<br />
sempre e che metto al servizio di questa Camera». </p>
<p>«Il mio<br />
pensiero va a chi ha perduto certezze e speranze. Abbiamo l&#8217;obbligo<br />
di fare unabattaglia vera contro la povertà, e non contro i poveri:<br />
dobbiamo garantirli uno a uno. Quest&#8217;Aula dovrà ascoltare la<br />
sofferenza sociale. Dovremo farci carico dell&#8217;umiliazione delle donne<br />
uccise da violenza travestita da amore. Dovremo stare accanto ai<br />
detenuti che vicono in condizioni disumane e degradanti. Dovremo dare<br />
strumenti a chi ha perso il lavoro o non lo ha mai trovato, a chi<br />
rischia di perdere la Cig, ai cosiddetti esodati, che nessuno di noi<br />
ha dimenticato. Ai tanti imprenditori che costituiscono una risorsa<br />
essenziale per l&#8217;economia italiana e che oggi sono schiacciati dal<br />
peso della crisi, alle vittime del terremoto e a chi subisce gli<br />
effetti della scarsa cura del nostro territorio». </p>
<p>«In<br />
Parlamento sono stati scritti dei diritti costruiti fuori da qui e<br />
che hanno liberato l&#8217;Italia e gli italiani dal fascismo. Ricordiamo<br />
il sacrificio di chi è morto per le istituzioni e dei morti per la<br />
mafia, che oggi vengono ricordati a Firenze». </p>
<p>«Molto<br />
dobbiamo anche al sacrifio di Aldo Moro e della sua scorta.<br />
Scrolliamoci di dosso ogni indugio, nel dare piena dignità alla<br />
nostra istituzione che sta per riprendere la centralità del suo<br />
ruolo». </p>
<p>«Facciamo di questa Camera la casa della buona<br />
politica. Il nostro lavoro sarà trasparente, anche in una scelta di<br />
sobrietà che dobbiamo agli italiani». </p>
<p>«Sarò, la<br />
presidente di tutti, a partirte da chi non mi ha votato, ruolo di<br />
garanzia per ciascuno di voi e per tutto il Paese». </p>
<p>«L&#8217;Italia<br />
è Paese fondatore dell&#8217;Unione europea, dobbiamo lavorare nel solco<br />
del cammino tracciato da Altiero Spinelli. Lavoriamo perché l&#8217;Europa<br />
torni ad essere un grande sogno, un luogo della libertà, della<br />
fraternità e della pace. Anche i protagonisti della vita religiosa<br />
ci spingono a fare di più, per questo abbiamo accolto con gioia i<br />
gesti e le parole del nuovo pontefice, venuto emblematicamente &#8220;dalla<br />
fine del mondo&#8221;». </p>
<p>«Un saluto anche alle istituzioni<br />
internazionali e &#8211; permettetemi &#8211; anche un pensiero per i molti,<br />
troppi volti senza nome che il nostro Mediterraneo custodisce».</p>
<p>«La politica deve tornare ad essere una speranza, una<br />
passione».&nbsp;</p></div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
&nbsp;
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">

</div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">
<a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2013/03/PIERO-GRASSO.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" data-rel="lightbox-image-1" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img border="0" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2013/03/PIERO-GRASSO.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" /></a></div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">

</div>
<p>Care<br />
 senatrici, cari senatori,</p>
<div dir="LTR" id="pageContainer1">
<div style="margin-bottom: 0cm;">
mi<br />
 scuserete, ma voglio rivolgere questo mio primo discorso soprattutto<br />
 a quei
 </div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
cittadini<br />
 che stanno seguendo i lavori di quest’Aula con speranza e<br />
 apprensione per
 </div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
il<br />
 futuro del nostro Paese.
 </div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Il<br />
 Paese mai come oggi ha bisogno di risposte rapide ed efficaci<br />
 all’altezza della
 </div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
crisi<br />
 economica e sociale, ma anche politica, che sta vivendo. Mai come<br />
 ora la storia
 </div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
italiana<br />
 si intreccia con quella europea e i destini sono comuni, mai come<br />
 oggi il
 </div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
compito<br />
 della politica è quello di restituire ai cittadini la coscienza di<br />
 questa sfida.</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Quando<br />
 ieri sono entrato per la prima volta da Senatore in quest’Aula mi<br />
 ha
 </div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
colpito<br />
 l’affresco sul soffitto, che vi invito a guardare. Riporta quattro<br />
 parole che
 </div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
sono<br />
 state sempre di grande ispirazione per la mia vita e che spero lo<br />
 saranno ogni
 </div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
giorno<br />
 per ciascuno di noi nei lavori che andremo ad affrontare: Giustizia,<br />
 Diritto,
 </div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Fortezza<br />
 e Concordia.
 </div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Quella<br />
 concordia, e quella pace sociale, di cui il Paese ha ora<br />
 disperatamente
 </div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
bisogno.</p></div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Domani<br />
 è l’Anniversario dell’Unità d’Italia, quel 17 marzo di 152<br />
 anni fa in cui
 </div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
è<br />
 cominciata la nostra Storia come comunità nazionale dopo un lungo e<br />
 difficile
 </div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
cammino<br />
 di unificazione. Nei 152 anni della nostra Storia, soprattutto nei<br />
 momenti
 </div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
più<br />
 difficili, abbiamo saputo unirci, superare le differenze, affermare<br />
 con fermezza
 </div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
i<br />
 nostri valori comuni e trovare insieme un sentiero condiviso. Il<br />
 primo pensiero va
 </div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
sicuramente<br />
 alla fase costituente della nostra Repubblica, quando uomini e donne</p></div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
di<br />
 diversa cultura hanno saputo darci quella che è ancora oggi<br />
 considerata una delle
 </div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Carte<br />
 Costituzionali più belle e moderne del mondo.
 </div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Lasciatemi<br />
 in questo momento ricordare Teresa Mattei, che dell’Assemblea
 </div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Costituente<br />
 fu la più giovane donna eletta, che per tutta la vita è stata<br />
 attiva per
 </div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
affermare<br />
 e difendere i diritti delle donne, troppo spesso calpestati anche<br />
 nel nostro
 </div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Paese,<br />
 e che ci ha lasciato pochi giorni fa.
 </div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Siamo<br />
 davanti a un passaggio storico straordinario: abbiamo il dovere di<br />
 esserne
 </div>
</div>
<div dir="LTR" id="pageContainer2">
<div style="margin-bottom: 0cm;">
consapevoli,<br />
 il diritto e la responsabilità di indicare un cambiamento possibile<br />
 perché
 </div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
in<br />
 gioco è la qualità della democrazia che stiamo vivendo e che<br />
 lasceremo in eredità
 </div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
ai<br />
 nostri figli e ai nostri nipoti.
 </div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
La<br />
 crisi è a un punto tale che potremo risalire solo se riusciremo a<br />
 trovare il
 </div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
modo<br />
 di volare alto e proporre soluzioni condivise, innovative e,<br />
 lasciatemi dire,
 </div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
sorprendenti<br />
 che sappiano affrontare le priorità e allo stesso tempo avviare un
 </div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
cammino<br />
 a lungo termine: dobbiamo davvero iniziare una nuova fase<br />
 costituente
 </div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
che<br />
 sappia stupire e stupirci.
 </div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Oggi<br />
 è il 16 marzo e non posso che ringraziare il Presidente Colombo che</p></div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
stamattina<br />
 ci ha commosso con il ricordo dell’anniversario del rapimento di<br />
 Aldo
 </div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Moro<br />
 e della strage di via Fani che provocò la morte dei 5 agenti di<br />
 scorta Raffaele
 </div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Iozzino,<br />
 Oreste Leonardi, Domenico Ricci, Giulio Rivera e Francesco Zizzi. Al<br />
 loro
 </div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
sacrificio<br />
 di servitori dello Stato va il nostro omaggio deferente e commosso.<br />
 Oggi
 </div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
bisogna<br />
 ridare dignità e risorse alle Forze dell’Ordine e alla<br />
 Magistratura.</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Sono<br />
 trascorsi 35 anni da quel tragico giorno che non fu solo il dramma<br />
 di un
 </div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
uomo<br />
 e di una famiglia, ma dell’intero Paese: in Aldo Moro il<br />
 terrorismo brigatista
 </div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
individuò<br />
 il nemico più consapevole di un progetto davvero riformatore,<br />
 l’uomo e il
 </div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
dirigente<br />
 politico che aveva compreso il bisogno e le speranze di<br />
 rigenerazione che
 </div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
animavano<br />
 dal profondo e tormentavano la società italiana. Come Moro scrisse<br />
 in
 </div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
un<br />
 suo saggio giovanile «Forse il destino dell’uomo non è di<br />
 realizzare pienamente
 </div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
la<br />
 giustizia, ma di avere perpetuamente della giustizia fame e sete. Ma<br />
 è sempre un
 </div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
grande<br />
 destino».</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Oggi<br />
 inoltre migliaia di giovani a Firenze hanno partecipato<br />
 alla“Giornata della
 </div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Memoria<br />
 e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie”, e mi è<br />
 molto dispiaciuto
 </div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
non<br />
 poter essere con loro come ogni anno. Hanno pronunciato e ascoltato<br />
 gli oltre
 </div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
900<br />
 nomi di vittime della criminalità organizzata. Nomi di cittadini,<br />
 appartenenti
 </div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
alle<br />
 forze dell’ordine, sindacalisti, politici, amministratori locali,<br />
 giornalisti, sacerdoti,
 </div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
imprenditori,<br />
 magistrati, persone innocenti uccise nel pieno della loro vita. Il<br />
 loro
 </div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
impegno,<br />
 il loro sacrificio, il loro esempio dovrà essere il nostro faro.</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Ho<br />
 dedicato la mia vita alla lotta alla mafia in qualità di<br />
 magistrato. E devo
 </div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
dirvi<br />
 che dopo essermi dimesso dalla magistratura pensavo di poter essere<br />
 utile al
 </div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Paese<br />
 in forza della mia esperienza professionale nel mondo della<br />
 giustizia, ma la
 </div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
vita<br />
 riserva sempre delle sorprese. Oggi interpreto questo mio nuovo e<br />
 imprevisto
 </div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
impegno<br />
 con spirito di servizio per contribuire alla soluzione dei problemi<br />
 di questo
 </div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Paese.<br />
 Ho sempre cercato Verità e Giustizia e continuerò a cercarle da<br />
 questo
 </div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
scranno,<br />
 auspicando che venga istituita una nuova Commissione d’Inchiesta<br />
 su tutte
 </div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
le<br />
 Stragi irrisolte del nostro Paese.</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Se<br />
 oggi, davanti a voi, dovessi scegliere un momento in cui raccogliere<br />
 la storia
 </div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
della<br />
 mia vita professionale precedente non vorrei limitarmi a menzionare<br />
 gli amici e
 </div>
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
i<br />
colleghi caduti in difesa della democrazia e dello Stato di diritto<br />
che ho conosciuto.
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Non<br />
c’è infatti un solo nome e volto che può racchiuderli tutti e<br />
purtroppo, se dovessi
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
citarli<br />
tutti, la lista sarebbe troppo lunga. Mi viene piuttosto in mente e<br />
nel cuore un
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
momento<br />
che li abbraccia uno a uno ed è il ricordo della voce e delle parole<br />
di una
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
giovane<br />
donna. Mi riferisco al dolore straziato di Rosaria Costa, la moglie<br />
dell’agente
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Vito<br />
Schifani morto insieme ai colleghi Rocco Dicillo e Antonino Montinaro<br />
nella
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
strage<br />
di Capaci il 22 maggio 1992 in cui persero la vita i magistrati<br />
Giovanni Falcone
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
e<br />
Francesca Morvillo.
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Non<br />
ho dimenticato le sue parole il giorno dei funerali del marito, quel<br />
microfono
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
strappato<br />
ai riti e alle convenzioni delle cerimonie:</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
«chiedo<br />
innanzitutto che venga fatta giustizia, adesso. Rivolgendomi agli
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
uomini</p>
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
della<br />
mafia, perché ci sono qua dentro (e non), ma certamente non<br />
cristiani,
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
sappiate<br />
che anche per voi c’è possibilità di perdono: io vi perdono, però<br />
vi dovete
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
mettere<br />
in ginocchio, se avete il coraggio di cambiare&#8230;Ma loro non<br />
cambiano&#8230; [&#8230;]
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
&#8230;loro<br />
non vogliono cambiare&#8230;Vi chiediamo [&#8230;] di operare anche voi per<br />
la pace, la
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
giustizia,<br />
la speranza e l’amore per tutti»</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Giustizia<br />
e cambiamento, questa è la sfida che abbiamo davanti. Ci attende
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
un<br />
intenso lavoro comune per rispondere, con i fatti, alle attese dei<br />
cittadini che
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
chiedono<br />
anzitutto più giustizia sociale e più etica, nella consapevolezza<br />
che il lavoro
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
è<br />
uno dei principali problemi di questo Paese.</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Penso<br />
alle risposte che al più presto, ed è già tardi, dovremo dare ai<br />
disoccupati,
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
ai<br />
cassintegrati, agli esodati, alle imprese e a tutti quei giovani che<br />
vivono una vita a
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
metà:<br />
hanno prospettive incerte, lavori, chi ce l’ha, poco retribuiti,<br />
quando riescono
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
a<br />
uscire dalla casa dei genitori vivono in appartamenti che non possono<br />
comprare,
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
cercando<br />
di costruire una famiglia che non sanno come sostenere.</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Penso<br />
all’insostenibile situazione delle carceri nel nostro Paese, che<br />
hanno
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
bisogno<br />
di interventi prioritari, a una giustizia che oggi va riformata in<br />
modo organico,
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
agli<br />
immigrati che cercano qui una speranza di futuro, ai diritti in<br />
quanto tali, che non
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
possono<br />
essere elargiti col ricatto del dovere e che non possono conoscere<br />
limiti,
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
altrimenti<br />
diventano privilegi.</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Penso<br />
alle Istituzioni sul territorio, ai Sindaci dei Comuni che stanno<br />
soffrendo e
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
faticano<br />
a garantire i servizi essenziali ai loro cittadini. Sappiano che lo<br />
Stato è dalla
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
loro<br />
parte, e che il nostro impegno sarà di fare il massimo sforzo per<br />
garantire loro
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
l’ossigeno<br />
di cui hanno bisogno.</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Penso<br />
al mondo della Scuola, nelle cui aule ogni giorno si affaccia il<br />
futuro
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
del<br />
nostro Paese, e agli insegnanti che fra mille difficoltà si<br />
impegnano a formare
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
cittadini<br />
attivi e responsabili</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Penso<br />
alla nostra posizione sullo scenario europeo: siamo tra i Paesi<br />
fondatori dell’Unione e il nostro compito è portare nelle<br />
Istituzioni comunitarie le esigenze e
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
i<br />
bisogni dei cittadini. L’Europa non è solo moneta ed economia,<br />
deve essere anche
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
l’incontro<br />
tra popoli e culture.</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Penso<br />
a questa politica, alla quale mi sono appena avvicinato, che ha<br />
bisogno
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
di<br />
essere cambiata e ripensata dal profondo, nei suoi costi, nelle sue<br />
regole, nei suoi
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
riti,<br />
nelle sue consuetudini, nella sua immagine, rispondendo ai segnali<br />
che i cittadini
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
ci<br />
hanno mandato e ci mandano in ogni occasione. Sogno che quest’Aula<br />
diventi
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
una<br />
casa di vetro, e questa scelta possa contagiare tutte le altre<br />
Istituzioni.</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Di<br />
quanto radicale e urgente sia il tempo del cambiamento lo dimostra la<br />
scelta
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
del<br />
nuovo Pontefice, Papa Francesco, i cui primi atti hanno evidenziato<br />
un’attenzione
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
prioritaria<br />
verso i bisogni reali delle persone.</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Voglio<br />
in conclusione rivolgere a nome dell’Assemblea dei senatori e mio
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
personale<br />
un deferente saluto al Presidente della Repubblica Giorgio<br />
Napolitano,
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
supremo<br />
garante della Costituzione e dell’unità italiana che con saggezza<br />
e salda
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
cultura<br />
istituzionale esercita il suo mandato di Capo dello Stato.</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Desidero<br />
anche ringraziare il mio predecessore, il senatore Renato Schifani,<br />
per
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
l’impegno<br />
profuso al servizio di questa assemblea.</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Un<br />
omaggio speciale indirizzo ai Presidenti emeriti della Repubblica, ai<br />
senatori
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
a<br />
vita e a Emilio Colombo che ha presieduto con inesauribile energia la<br />
fase iniziale
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
di<br />
questa XVII legislatura, lui che ha visto nascere la Repubblica<br />
partecipando ai
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
lavori<br />
dell’Assemblea Costituente.</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Chiudo<br />
ricordando cosa mi disse il Capo dell’ufficio Istruzione del<br />
Tribunale di
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Palermo<br />
Antonino Caponnetto, poco prima di entrare nell’aula del maxi<br />
processo
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
«Fatti<br />
forza, ragazzo, vai avanti a schiena dritta e testa alta e segui<br />
sempre e soltanto
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
la<br />
voce della tua coscienza».</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Sono<br />
certo che in questo momento e in quest’Aula l’avrebbe ripetuto a<br />
ciascuno
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
di<br />
noi.</div>
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