<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>refugees Archives - Per I Diritti Umani</title>
	<atom:link href="https://www.peridirittiumani.com/tag/refugees/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.peridirittiumani.com/tag/refugees/</link>
	<description>Periodico nazionale iscritto presso il tribunale di Milano n. 170 del 30/05/2018</description>
	<lastBuildDate>Thu, 02 Feb 2017 08:45:16 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.8.13</generator>

<image>
	<url>https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/02/cropped-peridirittiumani_logodef-150x150.jpg</url>
	<title>refugees Archives - Per I Diritti Umani</title>
	<link>https://www.peridirittiumani.com/tag/refugees/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Il Consiglio d’Europa richiama l’Italia sulla protezione di vittime di tratta e minori non accompagnati. Barbara Spinelli: «Un successo nato dalla collaborazione tra società civile e istituzioni europee»</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2017/02/02/il-consiglio-deuropa-richiama-litalia-sulla-protezione-di-vittime-di-tratta-e-minori-non-accompagnati-barbara-spinelli-un-successo-nato-dalla-collaborazione-tra-societa-civil/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2017/02/02/il-consiglio-deuropa-richiama-litalia-sulla-protezione-di-vittime-di-tratta-e-minori-non-accompagnati-barbara-spinelli-un-successo-nato-dalla-collaborazione-tra-societa-civil/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Feb 2017 08:45:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Minori]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[Barbara Spinelli]]></category>
		<category><![CDATA[denuncia]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Human rights]]></category>
		<category><![CDATA[migranti]]></category>
		<category><![CDATA[minori]]></category>
		<category><![CDATA[MSNA]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[notizie]]></category>
		<category><![CDATA[peridirittiumani]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[protezione]]></category>
		<category><![CDATA[refugees]]></category>
		<category><![CDATA[rifugiati]]></category>
		<category><![CDATA[tratta]]></category>
		<category><![CDATA[UE]]></category>
		<category><![CDATA[vittime]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.peridirittiumani.com/?p=8106</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#160; Barbara Spinelli si congratula per il rapporto pubblicato in data odierna dal Gruppo di esperti sulla lotta contro la tratta degli esseri umani del Consiglio d&#8217;Europa (GRETA) che denuncia le gravi carenze registrate&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2017/02/02/il-consiglio-deuropa-richiama-litalia-sulla-protezione-di-vittime-di-tratta-e-minori-non-accompagnati-barbara-spinelli-un-successo-nato-dalla-collaborazione-tra-societa-civil/">Il Consiglio d’Europa richiama l’Italia sulla protezione di vittime di tratta e minori non accompagnati. Barbara Spinelli: «Un successo nato dalla collaborazione tra società civile e istituzioni europee»</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Barbara Spinelli si congratula per il rapporto pubblicato in data odierna dal Gruppo di esperti sulla lotta contro la tratta degli esseri umani del Consiglio d&#8217;Europa (GRETA) che denuncia le gravi carenze registrate in Italia riguardo la protezione delle vittime di tratta e dei minori non accompagnati.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>«Accolgo positivamente – ha dichiarato l’eurodeputata del gruppo GUE/NGL – il rapporto del gruppo di esperti anti-tratta incaricato dal Consiglio d’Europa di monitorare l&#8217;attuazione della <em>Convenzione sulla lotta contro la tratta </em><em>degli</em><em> esseri umani</em> nel nostro Paese. Benché l’Italia abbia ratificato la Convenzione, permangono gravi lacune e violazioni verificate dal GRETA durante una visita effettuata a settembre dello scorso anno negli hotspot e nei centri di accoglienza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/09/th-21.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-6901" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/09/th-21.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" width="300" height="200" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il procedimento d&#8217;urgenza avviato nel 2016 sull’Italia ha messo in luce preoccupanti falle nell’accoglienza, nella detenzione e nel rimpatrio delle vittime di tratta e una grave situazione di incuria nei riguardi dei minori non accompagnati. Oltre che alle denunce delle ong che con competenza e determinazione si occupano di vittime di tratta e minori non accompagnati, la visita ha fatto seguito a una mia <a href="https://mail.google.com/mail/u/0/#m_-8727905692211068990_-%09http://barbara-spinelli.it/wp-content/uploads/14ottobre2015LetteraaViminaleeFrontex-ALLEGATO1.pdf%20?utm_source=rss&utm_medium=rss">lettera inviata a Frontex, al Ministero dell’Interno italiano e per conoscenza all’Ombudsman</a> il 14 ottobre 2015, e a un’<a href="https://mail.google.com/mail/u/0/#m_-8727905692211068990_http://barbara-spinelli.it/?s=nigerianehttp://barbara-spinelli.it/?s=nigeriane&utm_source=rss&utm_medium=rss">interrogazione scritta alla Commissione europea</a> del 10 novembre 2015, in cui criticavo il rimpatrio forzato di venti donne nigeriane dal CIE romano di Ponte Galeria, e a un’<a href="https://mail.google.com/mail/u/0/#m_-8727905692211068990_http://barbara-spinelli.it/2015/09/01/uso-illegale-della-forza-nei-centri-di-accoglienza-di-pozzallo-e-lampedusa/%20?utm_source=rss&utm_medium=rss">interrogazione scritta alla Commissione europea</a> del 13 maggio 2015 in cui denunciavo l’uso del manganello elettrico nel CPA di Pozzallo per il rilascio forzato delle impronte, anche di minori.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Entrambe le denunce sono state possibili grazie a una stretta collaborazione con attivisti e associazioni della società civile, tra cui BeFree, Terre des Hommes, Campagna Lasciatecientrare e Clinica legale dell’Università Roma3.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Unendomi alla richiesta del Consiglio d’Europa affinché il governo italiano metta al più presto in atto le misure necessarie per proteggere adeguatamente i migranti e i rifugiati in balia dei trafficanti di esseri umani e agisca con determinazione per combattere il fenomeno della tratta in Italia, auspico che la collaborazione tra rappresentanti della società civile e istituzioni – che ha prodotto questo importante risultato – venga sostenuta e incoraggiata nelle democrazie dell&#8217;Unione come un elemento chiave per la tutela dei diritti, anziché subire crescenti e preoccupanti limitazioni</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2017/02/02/il-consiglio-deuropa-richiama-litalia-sulla-protezione-di-vittime-di-tratta-e-minori-non-accompagnati-barbara-spinelli-un-successo-nato-dalla-collaborazione-tra-societa-civil/">Il Consiglio d’Europa richiama l’Italia sulla protezione di vittime di tratta e minori non accompagnati. Barbara Spinelli: «Un successo nato dalla collaborazione tra società civile e istituzioni europee»</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2017/02/02/il-consiglio-deuropa-richiama-litalia-sulla-protezione-di-vittime-di-tratta-e-minori-non-accompagnati-barbara-spinelli-un-successo-nato-dalla-collaborazione-tra-societa-civil/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Barbara Spinelli e 55 deputati del Parlamento europeo denunciano l’incapacità della Turchia di offrire protezione ai rifugiati</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2016/11/17/barbara-spinelli-e-55-deputati-del-parlamento-europeo-denunciano-lincapacita-della-turchia-di-offrire-protezione-ai-rifugiati/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2016/11/17/barbara-spinelli-e-55-deputati-del-parlamento-europeo-denunciano-lincapacita-della-turchia-di-offrire-protezione-ai-rifugiati/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Nov 2016 07:50:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Migrazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[Barbara Spinelli]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[denuncia]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[Erdogan]]></category>
		<category><![CDATA[esteri]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[europdeputati]]></category>
		<category><![CDATA[europeo]]></category>
		<category><![CDATA[giornale]]></category>
		<category><![CDATA[giornali]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[giornalisti]]></category>
		<category><![CDATA[giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Human rights]]></category>
		<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[istituzioni]]></category>
		<category><![CDATA[journalism]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[life]]></category>
		<category><![CDATA[migranti]]></category>
		<category><![CDATA[migration]]></category>
		<category><![CDATA[migrazioni]]></category>
		<category><![CDATA[minori]]></category>
		<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[notizie]]></category>
		<category><![CDATA[parlamento]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[profughi]]></category>
		<category><![CDATA[refugees]]></category>
		<category><![CDATA[regime]]></category>
		<category><![CDATA[rifugiati]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Siria]]></category>
		<category><![CDATA[siriani]]></category>
		<category><![CDATA[Syrian]]></category>
		<category><![CDATA[Turchia]]></category>
		<category><![CDATA[UE]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>
		<category><![CDATA[war]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.peridirittiumani.com/?p=7426</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#160; Barbara Spinelli, insieme a 54 deputati del Parlamento europeo, ha inviato in data odierna una lettera al Vicepresidente della Commissione europea Frans Timmermans, all’Alto rappresentante dell&#8217;Unione per gli Affari esteri e la politica&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2016/11/17/barbara-spinelli-e-55-deputati-del-parlamento-europeo-denunciano-lincapacita-della-turchia-di-offrire-protezione-ai-rifugiati/">Barbara Spinelli e 55 deputati del Parlamento europeo denunciano l’incapacità della Turchia di offrire protezione ai rifugiati</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/09/th-21.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-6901" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/09/th-21.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="th (21)" width="300" height="200" /></a></p>
<p>Barbara Spinelli, insieme a 54 deputati del Parlamento europeo, ha inviato in data odierna una lettera al Vicepresidente della Commissione europea Frans Timmermans, all’Alto rappresentante dell&#8217;Unione per gli Affari esteri e la politica di sicurezza Federica Mogherini, al Commissario responsabile per il Mercato interno, l&#8217;industria, l&#8217;imprenditoria e le PMI Elżbieta Bieńkowska, e al  Commissario per la Politica di vicinato e i negoziati per l&#8217;allargamento dell&#8217;Ue Johannes Hahn, in cui si denuncia lo sfruttamento del lavoro minorile in Turchia dei bambini rifugiati siriani.</p>
<p>La lettera è nata da un reportage effettuato dai giornalisti Valentina Petrini e Gabriele Zagni (“La7”) dal quale emerge lo sfruttamento del lavoro minorile nella produzione di scarpe e di abbigliamento in Turchia, tramite l’impiego di bambini rifugiati dalla Siria.</p>
<p>L’obiettivo è denunciare non solo il dilagante fenomeno dello sfruttamento del lavoro minorile in Turchia ma anche lo stato di abbandono e degrado cui sono consegnati i rifugiati siriani che vivono fuori dai campi adibiti a trattenerli, senza alcun sostegno socio-economico.</p>
<p>Solo il 15% dei bambini siriani frequenta la scuola, il restante essendo impiegato come manodopera sottopagata e sfruttata nelle fabbriche del distretto tessile turco. Considerando che, in media, un lavoratore adulto guadagna 30 lire turche al giorno, i proprietari delle fabbriche preferiscono impiegare i bambini. Questi ultimi lavorano in condizioni dolorose, in stretto contatto con una vasta gamma di prodotti chimici tossici e altre sostanze pericolose, come l’acido cloridrico. I loro corpi mostrano segni di sfruttamento e gravi maltrattamenti fisici: le mani sono danneggiate da queste sostanze e la pelle assume il colore degli abiti che producono a causa dei coloranti tossici che maneggiano ogni giorno.</p>
<p>Alla luce di quanto è emerso, la Turchia non è stata in grado di offrire accesso all’istruzione ai bambini e di garantire standard di vita dignitosi alle famiglie rifugiate. Per questo motivo Barbara Spinelli e i cofirmatari della lettera ritengono che il governo turco non sia in grado di proteggere i diritti e gli interessi dei rifugiati – in particolare delle categorie più vulnerabili – e chiedono che siano interrotti i rimpatri dei migranti verso la Turchia, Paese evidentemente non “sicuro”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ecco il testo della lettera:</p>
<p><a href="https://drive.google.com/file/d/0B5OywtprZA1vODJUVnozSVdDZXR3cjlHMmxZdnVvWk1laEdV/view?usp=sharing&utm_source=rss&utm_medium=rss">Letter concening the situation of syrian refugee children in Turkey</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2016/11/17/barbara-spinelli-e-55-deputati-del-parlamento-europeo-denunciano-lincapacita-della-turchia-di-offrire-protezione-ai-rifugiati/">Barbara Spinelli e 55 deputati del Parlamento europeo denunciano l’incapacità della Turchia di offrire protezione ai rifugiati</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2016/11/17/barbara-spinelli-e-55-deputati-del-parlamento-europeo-denunciano-lincapacita-della-turchia-di-offrire-protezione-ai-rifugiati/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Belgrado, Serbia: incontriamo un&#8217;attivista del Danish Refugees Council (DRC)</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2016/08/15/belgrado-serbia-incontriamo-unattivista-del-danish-refugees-council-drc/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2016/08/15/belgrado-serbia-incontriamo-unattivista-del-danish-refugees-council-drc/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Aug 2016 06:38:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[I nostri video]]></category>
		<category><![CDATA[Migrazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[aiuto]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[attivista]]></category>
		<category><![CDATA[attività]]></category>
		<category><![CDATA[avvocati]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[belgrado]]></category>
		<category><![CDATA[border]]></category>
		<category><![CDATA[confini]]></category>
		<category><![CDATA[Dannish Refugees Council (DRC)]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[documenti]]></category>
		<category><![CDATA[est]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Europe]]></category>
		<category><![CDATA[fondi]]></category>
		<category><![CDATA[giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[Human rights]]></category>
		<category><![CDATA[istituzioni]]></category>
		<category><![CDATA[justice]]></category>
		<category><![CDATA[lawyer]]></category>
		<category><![CDATA[life]]></category>
		<category><![CDATA[migranti]]></category>
		<category><![CDATA[migrants]]></category>
		<category><![CDATA[migrazioni]]></category>
		<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[muri]]></category>
		<category><![CDATA[NGO]]></category>
		<category><![CDATA[ONG]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[political]]></category>
		<category><![CDATA[rail station]]></category>
		<category><![CDATA[refugees]]></category>
		<category><![CDATA[rifugiati]]></category>
		<category><![CDATA[safe]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
		<category><![CDATA[stazione]]></category>
		<category><![CDATA[tratta]]></category>
		<category><![CDATA[UE]]></category>
		<category><![CDATA[viaggiare]]></category>
		<category><![CDATA[viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>
		<category><![CDATA[walls]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.peridirittiumani.com/?p=6608</guid>

					<description><![CDATA[<p>Care e cari, L&#8217;Associazione per i Diritti umani ha incontrato un&#8217;attivista del DANISH REFUGEES COUNCIL (DFC) a Belgrado, in Serbia. Una chiacchierata importante per parlare di migranti, di rifugiati, delle tratte in Europa, di&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2016/08/15/belgrado-serbia-incontriamo-unattivista-del-danish-refugees-council-drc/">Belgrado, Serbia: incontriamo un&#8217;attivista del Danish Refugees Council (DRC)</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Care e cari,</p>
<p><em>L&#8217;Associazione per i Diritti umani</em> ha incontrato un&#8217;attivista del DANISH REFUGEES COUNCIL (DFC) a Belgrado, in Serbia. Una chiacchierata importante per parlare di migranti, di rifugiati, delle tratte in Europa, di muri e confini&#8230;</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="video-container"><iframe loading="lazy" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/_eYuomopUKU?feature=oembed&#038;wmode=opaque&utm_source=rss&utm_medium=rss" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></div>
<p>Gli incontri di questo reportage dai Balcani sono stati realizzati grazie ad Eugenio Berra di Osservatorio Balcani e curatore della seconda edizione della guida &#8220;Viaggiare i Balcani&#8221;. Eugenio si presenta qui:</p>
<p><a href="https://youtu.be/VtMGIuXrGBI?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-video-0">https://youtu.be/VtMGIuXrGBI?utm_source=rss&utm_medium=rss</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2016/08/15/belgrado-serbia-incontriamo-unattivista-del-danish-refugees-council-drc/">Belgrado, Serbia: incontriamo un&#8217;attivista del Danish Refugees Council (DRC)</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2016/08/15/belgrado-serbia-incontriamo-unattivista-del-danish-refugees-council-drc/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>FOA BOCCACCIO   BRIANZA NoBORDERS   MIGRANTI AUTO-ORGANIZZATI di MONZA e DINTORNI</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2016/07/31/foa-boccaccio-brianza-noborders-migranti-auto-organizzati-di-monza-e-dintorni/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2016/07/31/foa-boccaccio-brianza-noborders-migranti-auto-organizzati-di-monza-e-dintorni/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 Jul 2016 07:00:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Migrazioni]]></category>
		<category><![CDATA[asilo]]></category>
		<category><![CDATA[attivisti]]></category>
		<category><![CDATA[avvocati]]></category>
		<category><![CDATA[borders]]></category>
		<category><![CDATA[burocracy]]></category>
		<category><![CDATA[burocrazia]]></category>
		<category><![CDATA[confini]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[domande]]></category>
		<category><![CDATA[espulsione]]></category>
		<category><![CDATA[frontiere]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[giornalisti]]></category>
		<category><![CDATA[giuristi]]></category>
		<category><![CDATA[information]]></category>
		<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[informazioni]]></category>
		<category><![CDATA[international]]></category>
		<category><![CDATA[internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[istituzioni]]></category>
		<category><![CDATA[iter]]></category>
		<category><![CDATA[lawyer]]></category>
		<category><![CDATA[libera circolazione]]></category>
		<category><![CDATA[libertà]]></category>
		<category><![CDATA[Mass media]]></category>
		<category><![CDATA[Mediterraneo]]></category>
		<category><![CDATA[migranti]]></category>
		<category><![CDATA[migrazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Monza e Brianza]]></category>
		<category><![CDATA[muri]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[no borders]]></category>
		<category><![CDATA[notizie]]></category>
		<category><![CDATA[periferie]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[press]]></category>
		<category><![CDATA[protezione]]></category>
		<category><![CDATA[razzismo]]></category>
		<category><![CDATA[refugees]]></category>
		<category><![CDATA[richiedenti]]></category>
		<category><![CDATA[securuty]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[stampa]]></category>
		<category><![CDATA[viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[violence]]></category>
		<category><![CDATA[violenza]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.peridirittiumani.com/?p=6457</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#160; Comunicato da parte di: FOA BOCCACCIO   BRIANZA NoBORDERS   MIGRANTI AUTO-ORGANIZZATI di MONZA e DINTORNI &#160; Sabato 30 luglio siamo tornati  nelle strade e nelle piazze di Monza per ribadire il nostro impegno a sostegno&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2016/07/31/foa-boccaccio-brianza-noborders-migranti-auto-organizzati-di-monza-e-dintorni/">FOA BOCCACCIO   BRIANZA NoBORDERS   MIGRANTI AUTO-ORGANIZZATI di MONZA e DINTORNI</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/07/la-marcia-degli-scalzi-a-monza-solidarieta-per-profughi-e-migranti_2f2425f6-58a1-11e5-ba35-6fbbbbe5c230_512_512_new_rect_medium.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" rel="attachment wp-att-6458" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-6458" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/07/la-marcia-degli-scalzi-a-monza-solidarieta-per-profughi-e-migranti_2f2425f6-58a1-11e5-ba35-6fbbbbe5c230_512_512_new_rect_medium.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="la-marcia-degli-scalzi-a-monza-solidarieta-per-profughi-e-migranti_2f2425f6-58a1-11e5-ba35-6fbbbbe5c230_512_512_new_rect_medium" width="400" height="227" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/07/la-marcia-degli-scalzi-a-monza-solidarieta-per-profughi-e-migranti_2f2425f6-58a1-11e5-ba35-6fbbbbe5c230_512_512_new_rect_medium.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 400w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/07/la-marcia-degli-scalzi-a-monza-solidarieta-per-profughi-e-migranti_2f2425f6-58a1-11e5-ba35-6fbbbbe5c230_512_512_new_rect_medium-300x170.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Comunicato da parte di: FOA BOCCACCIO   BRIANZA NoBORDERS   MIGRANTI AUTO-ORGANIZZATI di MONZA e DINTORNI</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sabato 30 luglio siamo tornati  nelle strade e nelle piazze di Monza per ribadire il nostro impegno a sostegno delle lotte dei migranti, contro ogni forma di razzismo e per esprimere dissenso contro il sistema di frontiere, fisiche e mentali, che s’innalzano ogni giorno in Italia e nel resto d’Europa e che negano libertà di movimento a decine di migliaia di esseri umani.<br />
Prendere parola su queste tematiche è oggi l&#8217;occasione per scrivere una nuova pagina di storia nei processi di trasformazione sociale: i fenomeni migratori che stiamo vivendo sono un elemento saliente dei nostri tempi e, che piaccia o no, determineranno un cambiamento significativo nella società contemporanea. Vogliamo essere quindi soggetto attivo nel determinare gli scenari politici, culturali e mediatici che ci vedranno coinvolti nei prossimi mesi e anni, sia su scala locale che in una dimensione internazionale.</p>
<p>Da settembre a oggi abbiamo costruito percorsi di lotta attraverso la solidarietà, l’autorganizzazione collettiva e la partecipazione diretta. Abbiamo deciso di scendere in strada ancora una volta per ribadire a gran voce quello che vogliamo:</p>
<p>* condizioni di accoglienza più degne per tutti i richiedenti asilo accolti in città, in particolare per gli “ospiti” di Via Asiago. In molti avrete visto alcuni di noi in televisione oppure avrete letto articoli sui giornali locali: l’ s.r.l. Trattoria Mercato, dopo avere vinto un bando di gara prefettizio per l’accoglienza, ha abbandonato alcuni di noi in una periferia ostile. Non ci sono garantiti i corsi di lingua, l’assistenza sanitaria e le informazioni giuridiche sul percorso per l’ottenimento della protezione internazionale che abbiamo chiesto all’Italia. Se siamo confusi sul nostro futuro, non sappiamo a chi fare domande, se reclamiamo i nostri diritti veniamo puntualmente minacciati di non ottenere la protezione internazionale. E pur senza aver fatto nulla di male veniamo guardati con sospetto e considerati un problema per la sicurezza di chi ci circonda.</p>
<p>* il giusto riconoscimento della protezione internazionale. Siamo contenti per i nostri fratelli siriani ed eritrei, che ottengono questa tutela, ma non possiamo accettare questo dispositivo che distingue veri e falsi richiedenti asilo, decidendo arbitrariamente quali sono i paesi di provenienza “giusti” per ottenere l’asilo. Alcuni di noi non scappano da conflitti riconosciuti, ma da dittature, da condizioni di violenza ugualmente gravi, da fame e persecuzioni, causate da chi per secoli ci ha colonizzato e, in molte forme, continua a farlo.</p>
<p>* una riduzione dei tempi di attesa per avere una risposta sulla nostra domanda di asilo. Non possiamo essere abbandonati in un limbo di arbitrarietà e burocrazia per anni, solo per poi ricevere dinieghi e decreti di espulsione.</p>
<p>* la fine della violenza degli stati europei che predispongono chiusure dei confini (come avviene da tempo a Como, Ventimiglia, Brennero, Calais e nei Balcani), detenzioni e deportazioni di sorelle e fratelli migranti in cerca di un futuro migliore, in generale la fine di quelle politiche responsabili di migliaia di morti nel mare Mediterraneo.</p>
<p>* la fine della repressione nei confronti delle e degli attivisti che, da Ventimiglia al Brennero, lottano accanto ai migranti e manifestano la loro solidarietà con chi cerca di varcare i confini degli stati europei.</p>
<p>* l’abolizione di tutti i confini e la libertà di movimento per tutte e tutti.</p>
<p>Appuntamento quindi in piazza Castello, sul retro della stazione di Monza, sabato 30 luglio alle ore 20.30. Da lì ci muoveremo in un lungo corteo con interventi e musica, attraverso le affollate vie della movida notturna monzese. A seguire, musica fino a tarda notte presso la FOA Boccaccio, con una serata a sostegno delle lotte contro le frontiere da Ventimiglia al Brennero, a Como.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2016/07/31/foa-boccaccio-brianza-noborders-migranti-auto-organizzati-di-monza-e-dintorni/">FOA BOCCACCIO   BRIANZA NoBORDERS   MIGRANTI AUTO-ORGANIZZATI di MONZA e DINTORNI</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2016/07/31/foa-boccaccio-brianza-noborders-migranti-auto-organizzati-di-monza-e-dintorni/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tessere collaborazioni e costruire ponti: l’impegno del GUS verso i rifugiati</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2016/06/21/tessere-collaborazioni-e-costruire-ponti-limpegno-del-gus-verso-i-rifugiati/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2016/06/21/tessere-collaborazioni-e-costruire-ponti-limpegno-del-gus-verso-i-rifugiati/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jun 2016 07:40:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Migrazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[accoglienza]]></category>
		<category><![CDATA[asilo]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[città]]></category>
		<category><![CDATA[cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[conflitti]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[docenti]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[frontiere]]></category>
		<category><![CDATA[giurisprudenza]]></category>
		<category><![CDATA[guerra]]></category>
		<category><![CDATA[GUS]]></category>
		<category><![CDATA[intercultura]]></category>
		<category><![CDATA[istituzioni]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Libano]]></category>
		<category><![CDATA[libertà]]></category>
		<category><![CDATA[migranti]]></category>
		<category><![CDATA[muri]]></category>
		<category><![CDATA[notizie]]></category>
		<category><![CDATA[pace]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[razzismo]]></category>
		<category><![CDATA[refugees]]></category>
		<category><![CDATA[richiedenti]]></category>
		<category><![CDATA[rifugiati]]></category>
		<category><![CDATA[scienze sociali]]></category>
		<category><![CDATA[scienze umane]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[SPRAR]]></category>
		<category><![CDATA[studenti]]></category>
		<category><![CDATA[Turchia]]></category>
		<category><![CDATA[UE]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.peridirittiumani.com/?p=6178</guid>

					<description><![CDATA[<p>20 giugno 2016, il GUS celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato In occasione del 20 giugno, data in cui si celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato, appuntamento annuale istituito nel 2000 dall’Assemblea Generale delle&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2016/06/21/tessere-collaborazioni-e-costruire-ponti-limpegno-del-gus-verso-i-rifugiati/">Tessere collaborazioni e costruire ponti: l’impegno del GUS verso i rifugiati</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p align="CENTER">
<p align="CENTER">20 giugno 2016, il GUS celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato</p>
<p align="JUSTIFY">In occasione del 20 giugno, data in cui si celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato, appuntamento annuale istituito nel 2000 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla condizione dei rifugiati, come ogni anno, il Gruppo Umana Solidarietà “Guido Puletti” vuole ricordare e farsi promotore dei diritti di milioni di persone costrette a fuggire dai propri Paesi a causa di sanguinose guerre civili, violazioni dei diritti umani, abusi, persecuzioni e torture perpetrate ai loro danni. Solo nel 2015, in Italia, sono stati 153.842 gli arrivi di migranti e rifugiati via mare mentre in questi primi mesi del 2016 quasi 52mila gli arrivi e 2.859 i morti e si prevede che questo numero aumenti vertiginosamente nei prossimi giorni e con esso anche il rischio di altre perdite di vite umane in mare.</p>
<p align="JUSTIFY">Per l’occasione il GUS nelle sue sedi territoriali in Abruzzo, Emilia Romagna, Lazio, Marche, Puglia e Sardegna, grazie alla partecipazione e al contributo dei suoi collaboratori, dei beneficiari, dei volontari e cittadini, darà vita ad  un programma articolato con moltissimi e variegati eventi, tra cui momenti di formazione e informazione, di riflessione e dibattiti, manifestazioni artistiche e teatrali, mostre fotografiche, proiezioni di film e documentari, spettacoli teatrali e di danze africane, attività ludiche e ricreative, momenti di socialità e convivialità. Tutte le iniziative promosse dal GUS hanno un unico comune denominatore e obiettivo di fondo: informare e sensibilizzare l’opinione pubblica sulle condizioni dei rifugiati, di uomini e donne che, lontani dalle proprie terre e dai propri affetti, si sentono soli di fronte al proprio destino, ignorati dai più, di chi non sa cosa aspettarsi dal futuro. E sopratutto per combattere i pregiudizi contro i rifugiati e ricordare che sono anziani e giovani, bambini, famiglie intere, esseri umani con volti, nomi, storie che meritano di essere raccontate ed ascoltate, persone che sognano di avere un lavoro per vivere bene e dignitosamente, che sognano di poter ricominciare e costruire un nuovo progetto di vita. Persone  in cerca di una via verso il nord Europa. Verso la libertà. Verso un futuro possibile.</p>
<p align="JUSTIFY"><a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/06/th-63.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" rel="attachment wp-att-6179" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" class="size-full wp-image-6179 alignright" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/06/th-63.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="th (63)" width="300" height="203" /></a></p>
<p align="JUSTIFY">“In un momento di forti tensioni e grande fragilità e divisione per l’Europa, sia per quanto riguarda il dibattito politico intraeuropeo intorno al tema delle migrazioni che per il clima sociale ostile nei confronti dei rifugiati e dei migranti, il nostro impegno &#8211; dichiara Bernabucci &#8211; nel tenere viva l’attenzione, sensibilizzare e coinvolgere la cittadinanza tutta è ancora più necessario. Quest’anno più che mai ci siamo concentrati sulle tante esperienze positive di cui ogni giorno siamo testimoni, sulla “buona accoglienza”, sull’integrazione che spesso è fortunatamente cronaca quotidiana per tanti nostri operatori. Abbiamo deciso di dare spazio alle facce sorridenti e non più terrorizzate dei beneficiari ospiti dei nostri progetti, abbiamo voluto raccontare e far raccontare ai rifugiati stessi non più gli inferni dai quali sono fuggiti ma i sogni e i loro progetti per un futuro sereno e possibile. Ancora una volta al centro di tutte le iniziative promosse dal GUS nelle regioni in cui opera &#8211; continua Bernabucci &#8211; ci sarà la creazione di occasioni di scambio e confronto, dal carattere fortemente inclusivo e socializzante, volte all’incontro informale tra cittadinanza e rifugiati presenti sul territorio, in un contesto amichevole e di festa, nel quale favorire la conoscenza reciproca, diretta e immediata tra cittadini italiani e nuovi cittadini attraverso i mediatori simbolici del cibo, della musica, del teatro e del cinema capaci di veicolare vissuti, esperienze ed emozioni”.</p>
<p align="JUSTIFY">“Di fronte alla chiusura delle frontiere e alle nuove ostilità tra Paesi confinanti, di fronte ai sentimenti prevalenti nell’opinione pubblica di odio e paura nei confronti dei rifugiati e dei migranti, di fronte alla diffusione di politiche nazionaliste e populiste e al dilagare di atteggiamenti xenofobi, &#8211; continua Bernabucci &#8211; sentiamo ancor di più vivo il nostro impegno nel difendere i diritti di chi è costretto a fuggire dai propri Paesi, e la responsabilità di farci promotori di una cultura della pace. La grande sfida a cui siamo chiamati come società civile si vince solo se saremo in grado di tessere collaborazioni e costruire ponti e non innalzando muri e ripristinando le frontiere. Per questo chiediamo &#8211; conclude Bernabucci &#8211; un maggiore sostegno degli Stati europei verso altri paesi che ospitano attualmente il maggior numero di rifugiati, come il Libano, la Giordania e la Turchia, e una maggiore solidarietà tra tutti i Paesi europei e maggiori investimenti da parte di tutti per assicurare ai rifugiati l’accesso a tutti i diritti che spettano loro. Chiediamo, infine, all’Europa di rivedere le misure adottate in materia di migrazioni e un maggiore impegno nell’attuare politiche interculturali di integrazione affinché possa realizzarsi una integrazione inclusiva e siano garantiti pari diritti e opportunità alle persone che scelgono l&#8217;Europa come continente ospitante, dopo essere state sradicate da conflitti e instabilità nel proprio paese”.</p>
<p align="JUSTIFY">Il GUS dal 2001, all’interno della sistema SPRAR (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) realizza interventi di accoglienza integrata per coloro che giungono in Italia per ottenere protezione internazionale, con l’obiettivo di facilitare i percorsi di inserimento sociale, economico e culturale, in vista della riconquista dell’autonomia da parte dei singoli beneficiari dei progetti. L’accoglienza di richiedenti asilo e rifugiati, nelle regioni e città in cui il GUS opera, rappresenta inoltre un’opportunità per ribadire la centralità dei diritti umani e un’occasione di condivisione e arricchimento per la comunità cittadina.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2016/06/21/tessere-collaborazioni-e-costruire-ponti-limpegno-del-gus-verso-i-rifugiati/">Tessere collaborazioni e costruire ponti: l’impegno del GUS verso i rifugiati</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2016/06/21/tessere-collaborazioni-e-costruire-ponti-limpegno-del-gus-verso-i-rifugiati/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
