<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>scarcerazione Archives - Per I Diritti Umani</title>
	<atom:link href="https://www.peridirittiumani.com/tag/scarcerazione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.peridirittiumani.com/tag/scarcerazione/</link>
	<description>Periodico nazionale iscritto presso il tribunale di Milano n. 170 del 30/05/2018</description>
	<lastBuildDate>Thu, 16 Dec 2021 10:38:28 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.8.13</generator>

<image>
	<url>https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/02/cropped-peridirittiumani_logodef-150x150.jpg</url>
	<title>scarcerazione Archives - Per I Diritti Umani</title>
	<link>https://www.peridirittiumani.com/tag/scarcerazione/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Zaki: ora la fuga è legittima, l&#8217;Italia lo aiuti</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2021/12/16/zaki-ora-la-fuga-e-legittima-litalia-lo-aiuti/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2021/12/16/zaki-ora-la-fuga-e-legittima-litalia-lo-aiuti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Dec 2021 10:38:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Legalità]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[#peridirittiumani.com]]></category>
		<category><![CDATA[accuse]]></category>
		<category><![CDATA[attivisti]]></category>
		<category><![CDATA[carceri]]></category>
		<category><![CDATA[cittadinanza]]></category>
		<category><![CDATA[civili]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[dirittiumani]]></category>
		<category><![CDATA[diritto]]></category>
		<category><![CDATA[dittatura]]></category>
		<category><![CDATA[Egitto]]></category>
		<category><![CDATA[espressione]]></category>
		<category><![CDATA[etica]]></category>
		<category><![CDATA[fuga]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[giudizio]]></category>
		<category><![CDATA[giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[legalità]]></category>
		<category><![CDATA[libertà]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[processo]]></category>
		<category><![CDATA[reato]]></category>
		<category><![CDATA[repressione]]></category>
		<category><![CDATA[scarcerazione]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[Stato]]></category>
		<category><![CDATA[udienza]]></category>
		<category><![CDATA[UE]]></category>
		<category><![CDATA[violenza]]></category>
		<category><![CDATA[Zaki]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.peridirittiumani.com/?p=15887</guid>

					<description><![CDATA[<p>(di Patrizio Gonnella da antigone.it) A Patrick Zaki hanno rubato, negato, indebitamente sottratto dalla sua giovane vita trecentottantamila minuti di libertà. Ora Patrick è libero, seppur provvisoriamente, fino alla prossima udienza del febbraio 2022.&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2021/12/16/zaki-ora-la-fuga-e-legittima-litalia-lo-aiuti/">Zaki: ora la fuga è legittima, l&#8217;Italia lo aiuti</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><img width="300" src="https://www.antigone.it/images/articoli/Patrick_Zaki.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="Patrick Zaki"></p>



<p>(di Patrizio Gonnella<strong> </strong>da antigone.it)</p>



<p>A Patrick Zaki hanno rubato, negato, indebitamente sottratto dalla sua giovane vita trecentottantamila minuti di libertà. Ora Patrick è libero, seppur provvisoriamente, fino alla prossima udienza del febbraio 2022. Dovrà essere impegno del nostro Paese e del nostro Governo trasformare quella libertà a tempo in libertà definitiva. Si tratta di consentire a Patrick di attendere l’esito del processo non in forma semi-reclusa nell’Egitto di Al Sisi, bensì dove lui preferisce, preservandone la libertà di movimento. Essendo il processo nei confronti di Zaki un processo politico, anche in questo delicato momento, conterà la pressione diplomatica che dovrà essere esercitata allo scopo di sottrarre Patrick ai rischi di un giudizio che nulla ha a che fare con le regole dello Stato di diritto.&nbsp;</p>



<p>Lo scorso 19 novembre 2020 il Consiglio dell’Unione Europea ha autorizzato l’avvio di negoziati per accordi tra la Ue e l’Egitto sulla cooperazione giudiziaria penale. Nel testo della decisione del Consiglio, con eccessivo realismo politico, si affermava che l’Egitto è un partner importante per la stabilità nella regione del vicinato meridionale. In quello stesso Atto si ribadiva anche quanto siano deficitarie in Egitto la libertà di espressione, di informazione, di riunione pacifica e di associazione e quanto sia necessario porre fine alla riduzione indebita dello spazio concesso alla società civile, perseguita anche attraverso il congelamento dei beni, divieti di viaggio e lunghi periodi di detenzione preventiva. Pertanto, di fronte alla consapevolezza internazionale del deficit di democrazia in Egitto, non ha nulla di immorale il sottrarsi, con decisione concordata, al processo. Non è giuridicamente, né eticamente, né politicamente fondata una detenzione che sia del tutto sganciata da accuse circostanziate.&nbsp;</p>



<p>Dopo ventidue mesi di custodia cautelare le accuse nei suoi confronti sono ancora oscure in quanto legate alla repressione del libero pensiero. Di fronte a una detenzione arbitraria e a un processo politico, Patrick manterrebbe alta la sua dignità anche da contumace. Troppo importante è la libertà perché possa essere ceduta nel nome di una giustizia truce, disumana, politica come quella che ha portato nelle carceri egiziane decine di esponenti di organizzazioni non governative impegnate sul fronte dei diritti umani. La carcerazione illegittimamente subita da Patrick Zaki è stata fin troppo lunga per giustificare ulteriori restrizioni alla sua libertà di studiare, muoversi, vivere. Spetta alle autorità italiane adesso tutelare Patrick, assicurarne l’incolumità, offrendogli protezione, se necessario.&nbsp;</p>



<p>Oggi è un giorno di felicità ma è anche un giorno nel quale programmare le azioni future dirette ad evitare che Patrick possa vivere anche un solo altro minuto di prigionia. Ben aiuterebbe in questa fase se gli fosse concessa la cittadinanza italiana. Tutto sarebbe più facile.&nbsp;</p>



<p>L’Italia ha un dovere in più in questo momento delicato. Deve proporsi quale buon esempio per quei Paesi dell’area mediterranea con i quali intende rafforzare legami politici ed economici. Non è pretestuoso sostenere che il nostro Paese ben sarebbe più forte e autorevole nei rapporti diplomatici, anche in materia di giustizia, qualora fosse inappuntabile nel proprio sistema penale e penitenziario. Non poche volte, di fronte alle proteste per le violazioni dei diritti umani nei tribunali e nelle prigioni di Paesi lontani, c’è stato detto che poco avevamo da lamentarci noi italiani alla luce delle condizioni materiali di vita presenti in alcune delle nostre carceri. Nella consapevolezza che ogni paragone è insostenibile, va sicuramente riconosciuto come più alte e qualificate sono le garanzie procedurali e penitenziarie nel nostro Paese, più autorevoli e incontestabili saranno le prese di posizione delle autorità pubbliche italiane nel dibattito internazionale.&nbsp;</p>



<p>Infine, la liberazione di Patrick Zaki è anche il risultato di una straordinaria campagna che ha visto protagonisti studenti, professori, attivisti, esponenti politici, giornalisti e tanti cittadini. Quando tornerà nella sua Bologna tutti insieme festeggeremo la riconquistata libertà.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2021/12/16/zaki-ora-la-fuga-e-legittima-litalia-lo-aiuti/">Zaki: ora la fuga è legittima, l&#8217;Italia lo aiuti</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2021/12/16/zaki-ora-la-fuga-e-legittima-litalia-lo-aiuti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La scarcerazione di Patrick Zaki</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2021/12/08/la-scarcerazione-di-patrick-zaki/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2021/12/08/la-scarcerazione-di-patrick-zaki/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Dec 2021 09:12:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Legalità]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[#GiulioRegeni]]></category>
		<category><![CDATA[#PatrickZaki]]></category>
		<category><![CDATA[#peridirittiumani.com]]></category>
		<category><![CDATA[Acconcia]]></category>
		<category><![CDATA[arresto]]></category>
		<category><![CDATA[attivisti]]></category>
		<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[autorità]]></category>
		<category><![CDATA[cittadinanza]]></category>
		<category><![CDATA[detenutoEgitto]]></category>
		<category><![CDATA[dirittiumani]]></category>
		<category><![CDATA[diritto]]></category>
		<category><![CDATA[Egitto]]></category>
		<category><![CDATA[espressione]]></category>
		<category><![CDATA[giornaleonline]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[libertà]]></category>
		<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[notizie]]></category>
		<category><![CDATA[opinione]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[processo]]></category>
		<category><![CDATA[scarcerazione]]></category>
		<category><![CDATA[studente]]></category>
		<category><![CDATA[udienza]]></category>
		<category><![CDATA[verità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.peridirittiumani.com/?p=15875</guid>

					<description><![CDATA[<p>E&#8217; giunta ieri, 7 dicembre 2021, la bellissima notizia della prossima scarcerazione di Patrick Zaki, lo studente dell&#8217;Università di Bologna arrestato in Egitto il 7 febbraio del 2020. Abbiamo chiesto un commento alla bella&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2021/12/08/la-scarcerazione-di-patrick-zaki/">La scarcerazione di Patrick Zaki</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" width="1024" height="512" src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/12/pa-1024x512.jpeg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-15876" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/12/pa-1024x512.jpeg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1024w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/12/pa-300x150.jpeg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/12/pa-768x384.jpeg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/12/pa.jpeg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1280w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p></p>



<p>E&#8217; giunta ieri, 7 dicembre 2021, la bellissima notizia della prossima scarcerazione di Patrick Zaki, lo studente dell&#8217;Università di Bologna arrestato in Egitto il 7 febbraio del 2020.</p>



<p>Abbiamo chiesto un commento alla bella news al nostro Direttore, Giuseppe Acconcia, giornalista, saggista e ricercatore presso l&#8217;Ateneo di Padova, esperto in cultura e politica del Medioriente.</p>



<p>&#8220;La notizia ci riempie di gioia, non aspettavamo altro; speriamo che possa tornare al più presto alla sua vita e ai suoi studi, che torni in italia e che ottenga la cittadinanza italiana. Si deve attendere il 1 febbraio per la nuova udienza, però potrebbe tornare prima.</p>



<p>Le accuse che gli sono state mosse sono prive di senso: anche il solo fatto di aver scritto un articolo sui copti &#8211; che riguarda un reato di opinione &#8211; anche in Egitto non prevede la carcerazione, per cui non c&#8217;era nessun motivo per tenerlo in prigione. la sua detenzione è stata estesa di 45 giorni in 45 giorni e questo dimostra ulteriormente che si sia trattato di un arresto e di una detenzione arbitraria. Zaki, inoltre, ha subito violenza nel momento in cui è stato arrestato all&#8217;aeroporto de Il Cairo.</p>



<p>E&#8217; molto importante che le autorità italiane continuino a fare pressione perchè possa fare ritorno in Italia; non bisogna dimenticare, però, che ancora ci sono 60.000 egiziani che continuano ad rimanere in prigione e anche per loro bisogna continuare a lottare; ricordiamo, ad esempio, Haitham Mohammadin attivista per i lavoratori, Ismail Iskandarani che si occupai di Sinai e non si sa nemmeno dove sia detenuto e Ahmed Samir Santawi un altro ricercatore per cui, ancora una volta, la libertà accademica viene messa sotto attacco. </p>



<p>Il processo che è stato avviato in Italia per chiedere verità e giustizia per Giulio Regeni e il caso di Zaki erano e sono legati a doppio filo: è probabile che il fermo che ha avuto il processo in Italia abbia fatto ragionare le autorità egiziane che non hanno più bisogno di una merce di scambio in quanto gli egiziani non volevano che venissero criticate le forze di sicurezza egiziane, che invece è accaduto con le accuse mosse ai quattro agenti che avrebbero torturato e ucciso Regeni. Le autorità egiziane non vogliono fornire i loro indirizzi, non vogliono che vengano trovati e hanno utilizzato l&#8217;arresto sommario di un cittadino egiziano che studiava in Italia per fare, a loro volta, pressioni. Si sono chiuse le indagini parlamentari sul caso Regeni e, quindi, ora non c&#8217;è bisogno di ricattare l&#8217;Italia con Zaki. Ma è importante continuare a dare battaglia per chiedere sempre e fino alla fine verità e giustizia per Giulio&#8221;.</p>



<p></p>



<p></p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2021/12/08/la-scarcerazione-di-patrick-zaki/">La scarcerazione di Patrick Zaki</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2021/12/08/la-scarcerazione-di-patrick-zaki/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
