<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>seno Archives - Per I Diritti Umani</title>
	<atom:link href="https://www.peridirittiumani.com/tag/seno/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.peridirittiumani.com/tag/seno/</link>
	<description>Periodico nazionale iscritto presso il tribunale di Milano n. 170 del 30/05/2018</description>
	<lastBuildDate>Thu, 08 Mar 2018 07:24:21 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.8.13</generator>

<image>
	<url>https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/02/cropped-peridirittiumani_logodef-150x150.jpg</url>
	<title>seno Archives - Per I Diritti Umani</title>
	<link>https://www.peridirittiumani.com/tag/seno/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Cuori intatti – Le nuove frontiere della medicina narrativa</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2018/03/08/cuori-intatti-le-nuove-frontiere-della-medicina-narrativa/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2018/03/08/cuori-intatti-le-nuove-frontiere-della-medicina-narrativa/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Mar 2018 07:16:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Donne]]></category>
		<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[A.N.D.O.S.]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[corpo]]></category>
		<category><![CDATA[cura]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[festa]]></category>
		<category><![CDATA[foto]]></category>
		<category><![CDATA[fotografie]]></category>
		<category><![CDATA[giornata]]></category>
		<category><![CDATA[intervista]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>
		<category><![CDATA[malattia]]></category>
		<category><![CDATA[medici]]></category>
		<category><![CDATA[medicina]]></category>
		<category><![CDATA[narrativa]]></category>
		<category><![CDATA[notizie]]></category>
		<category><![CDATA[peridirittiumani]]></category>
		<category><![CDATA[progetto]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[rinascita]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[seno]]></category>
		<category><![CDATA[sensibilizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[storie]]></category>
		<category><![CDATA[tumore]]></category>
		<category><![CDATA[uomini]]></category>
		<category><![CDATA[visite]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.peridirittiumani.com/?p=10290</guid>

					<description><![CDATA[<p>Oggi, in questa giornata così importante ma svilita ad auguri banali e regalini superficiali , vogliamo parlarvi di un progetto serio e utile: «Cuori intatti – Le nuove frontiere della medicina narrativa», edito da Sikè&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2018/03/08/cuori-intatti-le-nuove-frontiere-della-medicina-narrativa/">Cuori intatti – Le nuove frontiere della medicina narrativa</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;">Oggi, in questa giornata così importante ma svilita ad auguri banali e regalini superficiali , vogliamo parlarvi di un progetto serio e utile:</span></span><strong><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"> «Cuori intatti – Le nuove frontiere della medicina narrativa»</span></span></strong><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;">, edito da </span></span><strong><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;">Sikè edizioni</span></span></strong><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;">, a cura di Francesca Catalano, Pina Travagliante e Giusy Scandurra, testi di Katia Scapellato, foto di Fabrizio Villa.</span></span></p>
<p><a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/03/cuori-intatti-724x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-10291" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/03/cuori-intatti-724x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" width="724" height="1024" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/03/cuori-intatti-724x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 724w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/03/cuori-intatti-724x1024-212x300.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 212w" sizes="(max-width: 724px) 100vw, 724px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>Associazione per i Diritti umani</strong></em> ha rivolto alcune domande a Katia Scapellato e la ringrazia moltissimo per la disponibilità.</p>
<p><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;">Come nasce il progetto “Cuori intatti” ?</span></span></p>
<p><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;">Il progetto è nato lo scorso anno con la mostra fotografica di Fabrizio Villa, organizzata a Catania dall’Andos, l’Associazione delle donne operate al seno, per sensibilizzare sull’importanza della diagnosi precoce nella lotta ai tumori. Visto il grande successo, la presidente e la vice presidente dell’associazione, Francesca Catalano e Pina Travagliante </span></span><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><i>(rispettivamente </i></span></span><strong><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><i>direttore dell’Unità Operativa Complessa Multidisciplinare di Senologia dell’Ospedale Cannizzaro di Catania</i></span></span></strong><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"><i> e docente di Storia del pensiero economico all’Università di Catania)</i></span></span><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;">hanno deciso di far parlare i “Cuori intatti” e di raccogliere le loro storie in un libro.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;">In che modo ha raccolto le storie delle persone che hanno partecipato alla mostra?</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;">Lo scorso anno avevo visitato la mostra fotografica “Cuori intatti”. Immagini stupende, quasi dei dipinti, che ritraevano donne e uomini con le loro cicatrici in primo piano.  A me le stesse donne e gli stessi uomini hanno raccontato come avevano scoperto, affrontato e sconfitto il tumore al seno.<br />
Interminabili chiacchierate in una delle sale dell’Andos. Ciascuno di loro mi ha fatto entrare nella propria vita, raccontandosi, a volte confidandosi.</span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;">I protagonisti della mostra “Cuori intatti” si sono soffermati su quel pezzo della loro vita scandito da visite di controllo, cure farmacologiche, Tac, risonanze magnetiche e la necessità di conciliare tutto questo con la famiglia, i figli, il lavoro. Senza dimenticare di riuscire a sopportare il peso psicologico di questa situazione. </span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;">Donne e uomini che hanno impiegato un tempo più o meno lungo per ricreare un’immagine del loro corpo. Un corpo che a un certo punto li ha traditi. Un corpo da ricominciare a guardare davanti allo specchio. E tutti loro ci sono riusciti a ricominciare a guardarsi, a guardare ed accettare quelle cicatrici e per farlo hanno dimostrato una forza straordinaria. Una forza che sicuramente ha contribuito a mettere in fuga la malattia.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;">Il tumore al seno colpisce principalmente le donne, ma nel progetto sono coinvolti anche gli uomini. Ci sono approcci differenti, tra donne e uomini, nell&#8217;affrontare la malattia?</span></span></p>
<p><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;">Vedere anche due uomini tra i protagonisti della mostra mi aveva fatto un certo effetto. E la scelta di inserire tra i “Cuori intatti” anche loro non è stata ovviamente casuale. Si, perché il cancro al seno colpisce anche gli uomini e averli tra i protagonisti della mostra era, anche questo, un messaggio di prevenzione, rivolto a chi non sospetterebbe mai di dover fare questo tipo di controllo.<br />
Sicuramente l’approccio maschile a questo tumore è diverso. I due uomini che ho intervistato mi hanno raccontato di aver, in un primo momento, sottovalutato alcuni segnali. La loro reazione alle parole dei medici è stata praticamente identica:<br />
“Un tumore alla mammella, a me che sono uomo? Come può essere possibile, sta scherzando!” E invece era tutto vero&#8230;Così come le donne, anche gli uomini di “Cuori intatti” hanno vissuto la difficoltà nel tornare a guardarsi allo specchio, per tutti un momento particolarmente difficile, doloroso. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Cambria, serif;"><span style="font-size: large;"> </span></span></p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2018/03/08/cuori-intatti-le-nuove-frontiere-della-medicina-narrativa/">Cuori intatti – Le nuove frontiere della medicina narrativa</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2018/03/08/cuori-intatti-le-nuove-frontiere-della-medicina-narrativa/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>“America latina: diritti negati”: Seni in rivolta</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2016/05/31/america-latina-diritti-negati-seni-in-rivolta/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2016/05/31/america-latina-diritti-negati-seni-in-rivolta/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 May 2016 07:15:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[America latina: i diritti negati]]></category>
		<category><![CDATA[Donne]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[alimentari]]></category>
		<category><![CDATA[allattamento]]></category>
		<category><![CDATA[america latina]]></category>
		<category><![CDATA[articolo]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[cile]]></category>
		<category><![CDATA[cura]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[fame]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[figli]]></category>
		<category><![CDATA[ginecologo]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Inghiletrra]]></category>
		<category><![CDATA[libertà]]></category>
		<category><![CDATA[madri]]></category>
		<category><![CDATA[mamma]]></category>
		<category><![CDATA[marocco]]></category>
		<category><![CDATA[medicina]]></category>
		<category><![CDATA[meici]]></category>
		<category><![CDATA[minori]]></category>
		<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[nascita]]></category>
		<category><![CDATA[neonato]]></category>
		<category><![CDATA[notizie]]></category>
		<category><![CDATA[nutrimento]]></category>
		<category><![CDATA[pediatra]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
		<category><![CDATA[seno]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[suamerica]]></category>
		<category><![CDATA[svezzamento]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.peridirittiumani.com/?p=6053</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#160; di Mayra Landaverde &#160; In Cile qualche anno fa un teatro ha proibito, scrivendolo anche nel proprio statuto, l’allattamento all’interno dello stabile. Allora, centinaia di mamme si sono piazzate davanti al teatro in&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2016/05/31/america-latina-diritti-negati-seni-in-rivolta/">“America latina: diritti negati”: Seni in rivolta</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">di Mayra Landaverde</span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In Cile qualche anno fa un teatro ha proibito, scrivendolo anche nel proprio statuto, l’allattamento all’interno dello stabile. Allora, centinaia di mamme si sono piazzate davanti al teatro in questione e hanno tutte quante allattato i loro piccoli, hanno consegnato una lettera ai dirigenti e sono entrate per allattare più comode sulle poltrone del teatro.</p>
<p>Qualche mese fa, sempre in Cile, una ragazza tedesca era cacciata via da un ristorante perché allattava e senza coprirsi nemmeno un po’. “ Insomma, c’è gente che sta pranzando” ha detto il proprietario. In risposta, ancora centinaia di madri si sono organizzate per fare la “tetada” che è una specie di flash mob in cui tutte quante le mamme presenti allattano i propri figli.</p>
<p>In America latina ogni anno più e più donne non allattano nemmeno nei primi mesi di vita del neonato.</p>
<p>Dal quinto mese di gravidanza ho notato di avere il latte, in realtà non è latte vero e proprio ma comunque ero così contenta di averlo. Avrei potuto sfamare senza problemi mio figlio.</p>
<p>Quando mi hanno messo in braccio mio figlio ho pensato tre cose contemporaneamente: meno male questo dolore orrendo è finito, oh mamma questo bambino è uguale identico al papà, devo attaccarlo al seno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/05/untitled-348.png?utm_source=rss&utm_medium=rss" rel="attachment wp-att-6054" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/05/untitled-348.png?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="untitled (348)" width="383" height="502" /></a></p>
<p>Non avevo mai sentito un amore così grande. Attaccarlo al seno nei primissimi momenti dalla nascita è consigliato per creare un rapporto intimo col proprio bambino.</p>
<p>Sono arrivati i sei mesi, l’età dello svezzamento che è un termine sbagliato, svezzare vuol dire non allattare più. Ora lo chiamano “Alimentazione complementare a richiesta”.</p>
<p>Io non ho seguito la “dieta” che mi ha consigliato la pediatra, semplicemente perché mio figlio era pronto a mangiare i piatti che mangiavamo noi. Perché una madre dovrebbe stressarsi ancora di più preparando delle pappette per il bimbo oltre a dover far da mangiare per il resto della famiglia? Ma siamo pazzi? Io non ci ho pensato nemmeno! Mio figlio, a sei mesi, mangiava un piattino di cuscus, tajine oppure di pasta e se non fosse musulmano gli avrei dato anche la carbonara. Lui mangia bene e mangia tutto: frutta, verdura, riso, pasta, carne ecc.</p>
<p>Ma il seno lo prende volentieri.</p>
<p>Tempo fa ho avuto una reazione allergica molto forte e sono finita al pronto soccorso. Da lì mi hanno mandato da un&#8217; allergologa. Non abbiamo mai capito a cosa fossi allergica ma ha notato nella mia cartella medica che non avevo le mestruazioni da parecchio tempo, quindi mi ha fatto domande a riguardo; ho riferito alla dottoressa che stavo allattando e che a mio avviso era del tutto normale che le mestruazioni non mi fossero ricomparse ancora dopo il parto. Lei si è stupita dalla mia scelta di allattare mio figlio otre i sei mesi e mi ha detto che non andava mica bene, di parlare subito col pediatra e andare di corsa dal ginecologo. Mentre lei mi diceva tutte queste stupidate vedevo soltanto la sua faccia schifata come per dire che donna pazza, allatta ancora.</p>
<p>Di solito allattavo mio figlio per farlo dormire, ma se lui mi chiedeva il seno in qualsiasi ora della giornata io glielo davo. Perché non dovrei farlo? Sono sua mamma. Lo allattavo anche in pubblico, al parco, al centro commerciale, in metropolitana, sul tram. Ma non è sempre facile farlo, soprattutto per gli sguardi della gente a meno che non sei nel negozio della Chicco e sono tutte mamme che allattano. Mi è sembrato più di una volta di dare parecchio fastidio alle persone intorno a me mentre davo il seno a mio figlio. Erano sempre le donne a fare gesti, a cambiare posto a far dei commenti.</p>
<p>Ma dico, sto dando da mangiare a un neonato!</p>
<p>Due anni fa a una donna che allattava il figlio in un centro civico in Inghilterra è stato detto di andare in bagno perché metteva a disagio i musulmani. Mi viene proprio da ridere, per non piangere. Io ho allattato mio figlio in pubblico a Meknes, a Casablanca, a Marrakech e nessuno si è lamentato! Anzi, credo che da quelle parti l’allattamento sia una cosa davvero molto più naturale.</p>
<p>Ci sono mamme che allattano i propri figli fino ai 5 o 6 anni. Ci sono altre che non allattano mai per scelta. Sì, noi donne possiamo scegliere di farlo o no.</p>
<p>Siamo tutte madri diverse con metodi differenti e possiamo essere o non essere d’accordo, ma la nostra libertà di scelta non deve essere in discussione. E’ ora che le donne vadano in giro ad allattare ovunque!</p>
<p>Se viviamo in un mondo in cui le mamme devono nascondersi in bagno per allattare,stiamo proprio sbagliando strada.</p>
<p>Dar da mangiare ai figli è un atto di amore, per loro e per la vita stessa.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2016/05/31/america-latina-diritti-negati-seni-in-rivolta/">“America latina: diritti negati”: Seni in rivolta</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2016/05/31/america-latina-diritti-negati-seni-in-rivolta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Un cortometraggio per parlare del tumore al seno</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2015/10/25/un-cortometraggio-per-parlare-de/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2015/10/25/un-cortometraggio-per-parlare-de/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Oct 2015 07:15:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Donne]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[corpo]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[figli]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[malattia]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[ospedale]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[regia]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
		<category><![CDATA[seno]]></category>
		<category><![CDATA[tumore]]></category>
		<category><![CDATA[violenza]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.peridirittiumani.com/2015/10/25/un-cortometraggio-per-parlare-de/</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’idea di Segni, nasce dalla voglia di raccontare delle storie di dolore nella fase di“rinascita”. Protagoniste del delicato racconto sono tre donne (Donatella Gimigliano, Monica Periccioli e Arianna Stabile), una narratrice e un’artista del&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2015/10/25/un-cortometraggio-per-parlare-de/">Un cortometraggio per parlare del tumore al seno</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p></p>
<div style="margin-bottom: 0.5cm;">
L’idea<br />
di <strong>Segni</strong>,<br />
nasce dalla voglia di raccontare delle storie di dolore nella fase di“rinascita”. Protagoniste del delicato racconto sono tre donne<br />
(<strong>Donatella Gimigliano</strong>,<br />
<strong>Monica Periccioli</strong><br />
e <strong>Arianna Stabile</strong>),<br />
una narratrice e un’artista del mondo della musica.</div>
<p></p>
<div style="margin-bottom: 0.5cm;">
La<br />
narratrice (<strong>Rita Dalla<br />
Chiesa</strong>), è colei che<br />
raccoglie la testimonianza di tre donne coraggiose, che hanno<br />
affrontato la violenza psicofisica del tumore al seno, il tutto con<br />
le musiche e le incursioni della cantante (<strong>Fiordaliso</strong>).<br />
Attraverso i loro racconti, in chiave di conversazione/confessione,<br />
scopriamo quello che le donne raramente dicono: il percorso che hanno<br />
dovuto affrontare (o che stanno affrontando), spesso da sole, per<br />
superare la dirompente violenza che il cancro esercita sul loro<br />
corpo, sulla loro mente e sulla loro vita. Cinque i punti cardine:<br />
combattere il male per riappropriarsi del proprio corpo e<br />
dell&#8217;equilibrio psichico, dei rapporti interpersonali (che spesso<br />
vengono meno), col resto della società e col mondo del lavoro.<br />
Riappropriarsi anche dei piccoli gesti quotidiani che fanno parte del<br />
mondo femminile, come truccarsi, scegliere un bel vestito per uscire,<br />
sistemarsi i capelli. Riprendere consapevolezza della propria<br />
femminilità, della bellezza che fa parte di ogni donna. Il simbolo<br />
che accompagna le nostre quattro protagoniste nei loro racconti è il<br />
fiore di camomilla. La camomilla rappresenta la forza e il coraggio<br />
nei momenti difficili, ma viene anche utilizzata in natura con un<br />
nobile scopo: travasandola accanto a piante malate, ha il potere di<br />
rinvigorirle. </div>
<div style="margin-bottom: 0.5cm;">
Il cortometraggio si chiude con un&#8217;immagine allegra e<br />
serena: le donne protagoniste e la narratrice stringono in mano<br />
ognuna dei mazzolini di camomilla, e decidono di offrirli a noi, come<br />
gesto di forza e solidarietà per chiunque ne avesse bisogno.</div>
<p></p>
<div style="margin-bottom: 0.5cm;">
Per<br />
un&#8217;anticipazione del corto:
</div>
<p></p>
<div style="margin-bottom: 0.5cm;">
<u><a href="http://tv.ilfattoquotidiano.it/2015/10/10/tumore-al-seno-il-corto-segni-una-rinnovata-femminilita-la-clip-di-anticipazione/424346/?utm_source=rss&utm_medium=rss">http://tv.ilfattoquotidiano.it/2015/10/10/tumore-al-seno-il-corto-segni-una-rinnovata-femminilita-la-clip-di-anticipazione/424346/?utm_source=rss&utm_medium=rss</a></u></div>
<p></p>
<div style="margin-bottom: 0.5cm;">
</div>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2015/10/25/un-cortometraggio-per-parlare-de/">Un cortometraggio per parlare del tumore al seno</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2015/10/25/un-cortometraggio-per-parlare-de/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Progetto ONDA D&#8217;URTO: progetto di prevenzione del tumore al seno</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2015/02/20/progetto-onda-durto-progetto-di/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2015/02/20/progetto-onda-durto-progetto-di/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Feb 2015 10:37:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[clinica]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[malattia]]></category>
		<category><![CDATA[mammografia]]></category>
		<category><![CDATA[media]]></category>
		<category><![CDATA[medicina]]></category>
		<category><![CDATA[notizie]]></category>
		<category><![CDATA[ospedale]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[progetto]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[seno]]></category>
		<category><![CDATA[stampa]]></category>
		<category><![CDATA[tumore]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.peridirittiumani.com/2015/02/20/progetto-onda-durto-progetto-di/</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217;Associazione per i Diritti Umani segnala un importante progetto di prevenzione del tumore al seno, &#8220;ONDA D&#8217;URTO&#8221;. Il progetto, al quale è stato concesso il patrocinio congiunto degli Assessorati Politiche Sociali e Cultura del&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2015/02/20/progetto-onda-durto-progetto-di/">Progetto ONDA D&#8217;URTO: progetto di prevenzione del tumore al seno</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;Associazione per i Diritti Umani segnala un importante progetto di prevenzione del tumore al seno, &#8220;ONDA D&#8217;URTO&#8221;. </p>
<p>Il progetto, al quale è stato concesso il patrocinio congiunto degli Assessorati Politiche Sociali e Cultura del Comune di Milano, è organizzato dall&#8217;Associazione Scuola Italiana di Senologia Onlus. </p>
<p>E&#8217; rivolto a tutte le donne di Milano ma in particolare a quelle appartenenti ad alcune categorie che, per ragioni sociali, economiche e culturali, sono meno attente alla salvaguardia della salute e, per questo, presentano, purtroppo, elevati tassi di mortalità per cancro al seno. </p>
<p>L&#8217;iniziativa si articolerà in più fasi e avrà una durata triennale. </p>
<p>In particolare, in collaborazione con il Tavolo di Lavoro &#8220;Donne e Culture&#8221; del Forum della Città Mondo, saranno organizzati 12 incontri con le donne delle comunità internazionali presenti nel territorio milanese. Obiettivo è la promozione di sani stili di vita e la presentazione degli strumenti finalizzati alla prevenzione precoce del tumore al seno</p>
<p>Saranno anche occasioni di informazione e confronto con senologi esperti e fra donne che porteranno le loro esperienze.</p>
<p>Il primo incontro si svolgerà giovedì 26 febbraio dalle ore 18.00 presso la Casa dei Diritti via De Amicis, 10 Milano. </p>
<p>Gli altri incontri, attualmente previsti, si svolgeranno nello stesso spazio, stessa ora </p>
<p>Giovedì 12 Marzo <br />Giovedì 9; 16; 23 e 30 Aprile<br />Giovedì 7; 14 ; 21 e 28 Maggio </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2015/02/20/progetto-onda-durto-progetto-di/">Progetto ONDA D&#8217;URTO: progetto di prevenzione del tumore al seno</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2015/02/20/progetto-onda-durto-progetto-di/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
