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	<title>sparizione Archives - Per I Diritti Umani</title>
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	<description>Periodico nazionale iscritto presso il tribunale di Milano n. 170 del 30/05/2018</description>
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		<title>&#8220;America latina: diritti negati&#8221;. Un bel regalo di Natale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Dec 2017 10:01:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>di Mayra Landaverde &#160; &#160; Si sa che l’America latina è da sempre un continente martoriato, in mano a governi autoritari, militari e corrotti. Sembrerebbe che l’anno nuovo non porterà la tanto augurata pace.&#46;&#46;&#46;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Times;"><span style="font-size: large;">di Mayra Landaverde</span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2017/12/DQP6KDyUIAAKj4u.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" class="aligncenter  wp-image-9931" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2017/12/DQP6KDyUIAAKj4u.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" width="524" height="786" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2017/12/DQP6KDyUIAAKj4u.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 640w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2017/12/DQP6KDyUIAAKj4u-200x300.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 200w" sizes="(max-width: 524px) 100vw, 524px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: Times;"><span style="font-size: large;">Si sa che l’America latina è da sempre un continente martoriato, in mano a governi autoritari, militari e corrotti. Sembrerebbe che l’anno nuovo non porterà la tanto augurata pace. In Honduras c’è stato ancora una specie di golpe sotto il vergognoso silenzio, anzi, indifferenza totale dell’Europa.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times;"><span style="font-size: large;">Da un’intervista pubblicata sul Manifesto a Manuel Zelaya, ex presidente destituito 9 anni fa da un colpo militare:</span></span></p>
<p>“<span style="font-size: large;"><i>Le violazioni dei diritti umani in questo paese sono gravi, siamo catalogati a Ginevra come paese violatore dei diritti umani, le cose stanno così.</i></span></p>
<p><span style="font-size: large;"><i>Qua ci sono leggi militari che invadono l’ambito civile. Sono state sospese le garanzie costituzionali, il potere si è centralizzato, il dibattito è sospeso, così come la democrazia. Io sono deputato e pure in Parlamento ci sono seri limiti alla democrazia. Mentre gli indici di violenza sono altissimi. Hanno saccheggiato lo Stato e violato la Costituzione. Il presidente non poteva candidarsi e l’ha fatto lo stesso e ora sta vincendo con i brogli. Qui c’è una dittatura ben costruita, avallata da Washington.”</i></span></p>
<p><span style="font-family: Times;"><span style="font-size: large;">Quello che succede in Honduras si ripete in altri paesi del continente americano in forme diverse ma sempre con lo stesso obiettivo militarizzare le strade, togliere potere al popolo, annullare la democrazia.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Times;"><span style="font-size: large;">A giugno scorso abbiamo avuto la grande opportunità, grazie ai nostri amici torinesi di Carovane migranti, di conoscere un attivista messicano Guadalupe Pérez Rodrìguez, che s’incarica di diritti umani come noi. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Times;"><span style="font-size: large;">E’ figlio del desaparecido politico </span></span><span style="font-size: large;">Tomás Pérez Francisco (trovate qui sotto il link del video della conferenza)</span></p>
<p><span style="color: #0000ff;"><u><a href="https://www.peridirittiumani.com/2017/06/18/desaparecidos-di-oggi-e-non-solo-limportante-testimonianza-di-guadalupe-perez-rodriguez/?utm_source=rss&utm_medium=rss"><span style="font-family: Times;"><span style="color: #0000ff; font-size: large;">https://www.peridirittiumani.com/2017/06/18/desaparecidos-di-oggi-e-non-solo-limportante-testimonianza-di-guadalupe-perez-rodriguez/?utm_source=rss&utm_medium=rss</span></span></a></u></span></p>
<p><span style="font-family: Times;"><span style="font-size: large;">L’ho intervistato riguardo ad una legge assai controversa (oltre che pericolosa ) che è stata appena votata nel parlamento in Messico. La legge di sicurezza interna:</span></span></p>
<p>Il passato 30 novembre proprio nel mese in cui festeggiamo la nostra (non loro) rivoluzione, la camera dei deputati ha approvato la legge di sicurezza interna. Sappiamo che in Messico si vive da ormai una decina di anni uno stato di emergenza ed estrema violenza che ha come risultato oltre 30, 000 desaparecidos. In cosa consiste questa legge, può essere veramente utile ?</p>
<p>“<span style="font-size: large;"><i>La legge sulla sicurezza interna è una misura nazionale che viene elaborata nella legislatura messicana approvata dalla Camera dei Deputati e molto probabilmente sarà approvata dal Senato il 12 dicembre, giusto il periodo in cui la popolazione messicana è per lo più in celebrazioni religiose, dunque una popolazione molto indaffarata e distratta . È una legge che legalizza la partecipazione delle forze armate, comprendendo per sicurezza interna la protezione delle istituzioni dello Stato messicano.”.</i></span></p>
<p><span style="font-size: large;"><i><br />
Si tratta di una legislazione che funge da moneta di scambio per la recentemente approvata Legge Generale sulla sparizione forzata, cioè la scomparsa da parte d’individui in cui la partecipazione delle forze armate (esercito e marina) viene legalizzata se giustificati nello svolgimento di compiti di sicurezza da parte di istituzioni dello Stato messicano. È una legge che garantisce l&#8217;impunità delle forze armate che da decenni sono responsabili di sparizioni materiali, torture, stupri, esecuzioni extragiudiziali.<br />
È una sorta di auto-colpo di Stato perché è la sottomissione dell&#8217;autorità civile ai disegni delle forze armate.”</i></span></p>
<p>In sintesi, se un militare fa sparire arbitrariamente delle persone (anche innocenti) con la scusa che stava svolgendo delle attività riguardo la sicurezza interna, non potrà essere condannato. Cosa che succede già sistematicamente in Messico, la differenza è che se questa legge viene approvata anche dal Senato, verrà legalizzata e introdotta nella nostra Costituzione.</p>
<p><span style="font-size: large;">Gran bel regalo di Natale.</span></p>
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		<title>ALLARME! UN ATTIVISTA PRO-BIAFRA APPARTENENTE AL IPOB SPARATO E RAPITO DAGLI AGENTI SEGRETI NIGERIANI</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2016/09/04/allarme-un-attivista-pro-biafra-appartenente-al-ipob-sparato-e-rapito-dagli-agenti-segreti-nigeriani/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
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		<pubDate>Sun, 04 Sep 2016 06:59:45 +0000</pubDate>
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										<content:encoded><![CDATA[<p dir="ltr"><a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/09/untitled-513.png?utm_source=rss&utm_medium=rss" rel="attachment wp-att-6755" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-6755" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/09/untitled-513.png?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="untitled (513)" width="474" height="641" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/09/untitled-513.png?utm_source=rss&utm_medium=rss 474w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/09/untitled-513-222x300.png?utm_source=rss&utm_medium=rss 222w" sizes="(max-width: 474px) 100vw, 474px" /></a></p>
<p dir="ltr"><a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/09/untitled-515.png?utm_source=rss&utm_medium=rss" rel="attachment wp-att-6756" data-rel="lightbox-image-1" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""> </a></p>
<p dir="ltr">
<p dir="ltr">Le vite umane in Nigeria hanno perso valore molto tempo fa e la regione orientale (Biafra) è stata quella maggiormente colpita. Nel corso degli anni  le uccisioni sono stati nascoste sotto il tappeto, senza indagini.</p>
<p dir="ltr">Sotto l&#8217;amministrazione di Muhammadu Buhari, le forze militari congiunte nigeriane hanno ucciso a sangue freddo manifestanti pacifici e disarmati degli Indigenous people of Biafra/Popoli Indigeni del Biafra, IPOB, mentre facevano una preghiera, cantavano e danzavano in un locale chiuso. Gli agenti del governo nigeriano continuano a condurre ricerche nelle case dei Biafrani, arrestando e sequestrando persone per poi mettere in atto la loro esecuzione in segreto.</p>
<p dir="ltr">Tra le recenti vicende di sparizioni forzate in Nigeria si  riporta il caso di Sunday Chucks Obasi (30 anni). Sunday Chucks Obasi è stato rapito nella sua casa di Amuko Nnewi, Stato di Anambra (Biafraland) il 16 agosto da cinque uomini armati sospettati di essere agenti di sicurezza nigeriani che avevano un veicolo con targa/numero di registrazione del governo nigeriano. I testimoni dicono che è stato ferito durante l&#8217;incidente. Nessuno sa dove si trovi ora.  Secondo i familiari di Obasi ed altri testimoni, i cinque uomini armati in due veicoli SUV, con targa/numero di registrazione del governo nigeriano, hanno fatt  un&#8217;imboscata mentre Sunday Chucks Obasi si trovava davanti alla sua abitazione, circa alle ore 09:00. I testimoni hanno detto che gli  uomini armati hanno sparato, poi lo hanno messo in uno dei veicoli e si sono allontanati. I familiari e vicini di casa, dopo la sparatoria, hanno visto sangue e i gusci vuoti dei proiettili sul terreno di fronte alla casa di Sunday Chucks Obasi così come  anche vicino al suo veicolo. La sorte e dove si trova Sunday Chucks Obasi rimangono sconosciute, ma testimoni &#8211;  tra cui i membri della famiglia &#8211; hanno riferito che potrebbe essere stato arrestato. La famiglia ha fatto indagini in diverse stazioni di polizia nello stato di Anambra, ma è stato detto che non è sotto la loro custodia. Ciò ha sollevato il timore che le autorità lo abbiano sottoposto a sparizione forzata  e può essere ad aumentato rischio di tortura o morte in carcere.</p>
<p dir="ltr">
<p dir="ltr"><a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/09/untitled-515.png?utm_source=rss&utm_medium=rss" rel="attachment wp-att-6756" data-rel="lightbox-image-2" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-6756" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/09/untitled-515.png?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="untitled (515)" width="350" height="477" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/09/untitled-515.png?utm_source=rss&utm_medium=rss 350w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/09/untitled-515-220x300.png?utm_source=rss&utm_medium=rss 220w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /></a></p>
<p dir="ltr">
<p dir="ltr">Sunday Chucks Obasi è un membro del team di sicurezza dei popoli indigeni del Biafra (Indigenous People of Biafra, IPOB), un movimento per l&#8217;indipendenza del territorio dell&#8217; ex Biafra nel sud-est della Nigeria. Dal mese di agosto 2015 diversi membri IPOB e sostenitori sono stati arrestati, detenuti o uccisi mentre sono impegnati in proteste pacifiche. Decine di membri IPOB e sostenitori sono stati arrestati nelle loro case e durante il sonno.</p>
<p dir="ltr">Anche Amnesty Internazional lancia l&#8217;allarme sulle continue detenzioni, sparizioni forzate e massacri contro gli Indigeni del Biafra,IPOB <a href="https://www.amnesty.org/en/documents/afr44/4716/2016/en/?utm_source=rss&utm_medium=rss" target="_blank" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?hl=it&amp;q=https://www.amnesty.org/en/documents/afr44/4716/2016/en/&amp;source=gmail&amp;ust=1473058048829000&amp;usg=AFQjCNEhZeqw4vQuKwcU0Zno3_MbI9po6Q&utm_source=rss&utm_medium=rss">https://www.amnesty.org/en/?utm_source=rss&utm_medium=rss<wbr />documents/afr44/4716/2016/en/</a></p>
<div class="yj6qo"></div>
<div class="adL"> <a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/09/untitled-514.png?utm_source=rss&utm_medium=rss" rel="attachment wp-att-6757" data-rel="lightbox-image-3" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-6757" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/09/untitled-514.png?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="untitled (514)" width="479" height="641" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/09/untitled-514.png?utm_source=rss&utm_medium=rss 479w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/09/untitled-514-224x300.png?utm_source=rss&utm_medium=rss 224w" sizes="(max-width: 479px) 100vw, 479px" /></a></div>
<div id=":oj" class="ii gt"></div>
<div id=":nr" class="hq gt">
<div class="hp"></div>
</div>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2016/09/04/allarme-un-attivista-pro-biafra-appartenente-al-ipob-sparato-e-rapito-dagli-agenti-segreti-nigeriani/">ALLARME! UN ATTIVISTA PRO-BIAFRA APPARTENENTE AL IPOB SPARATO E RAPITO DAGLI AGENTI SEGRETI NIGERIANI</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
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