<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Tor Sapienza Archives - Per I Diritti Umani</title>
	<atom:link href="https://www.peridirittiumani.com/tag/tor-sapienza/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.peridirittiumani.com/tag/tor-sapienza/</link>
	<description>Periodico nazionale iscritto presso il tribunale di Milano n. 170 del 30/05/2018</description>
	<lastBuildDate>Tue, 29 Dec 2015 09:43:14 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.8.13</generator>

<image>
	<url>https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/02/cropped-peridirittiumani_logodef-150x150.jpg</url>
	<title>Tor Sapienza Archives - Per I Diritti Umani</title>
	<link>https://www.peridirittiumani.com/tag/tor-sapienza/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Comunicato sui rom e per i rom</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2014/11/23/comunicato-sui-rom-e-per-i-ro/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2014/11/23/comunicato-sui-rom-e-per-i-ro/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Nov 2014 10:44:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[comunità]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[etnia]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[istituzioni]]></category>
		<category><![CDATA[minori]]></category>
		<category><![CDATA[notizie]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[polizia]]></category>
		<category><![CDATA[razzismo]]></category>
		<category><![CDATA[Rom]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Tor Sapienza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.peridirittiumani.com/2014/11/23/comunicato-sui-rom-e-per-i-ro/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Roma, tre presunti ordigni esplosivi in una struttura che ospita i rom. Artificieri dei carabinieri intervenuti per rimuoverli. Associazione 21 luglio: «Gesto grave per creare panico e intimidazione» Roma, 17 novembre 2014 – Tre&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2014/11/23/comunicato-sui-rom-e-per-i-ro/">Comunicato sui rom e per i rom</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Roma, tre presunti ordigni esplosivi in una struttura che ospita i rom. Artificieri dei carabinieri intervenuti per rimuoverli. Associazione 21 luglio: «Gesto grave per creare panico e intimidazione»</p>
<p>Roma, 17 novembre 2014 – Tre presunti ordigni esplosivi sono stati rinvenuti nel primo pomeriggio di oggi nel cortile esterno del “Centro di raccolta rom” di via Salaria, a Roma. A denunciarlo sono stati gli stessi abitanti del centro, dove vivono 380 rom, tra cui circa 200 minori. </p>
<p>I tre presunti ordigni sono stati individuati da uno dei residenti all’interno e nei pressi di un cassone adibito alla raccolta dei rifiuti che si trova nei pressi della recinzione esterna della struttura. In seguito alla segnalazione, uomini della polizia e dei carabinieri sono intervenuti sul posto e hanno immediatamente presidiato e chiuso l’accesso alla porzione di cortile dove sono stati ritrovati i presunti ordigni, che sono stati quindi rimossi dagli artificieri dei carabinieri. </p>
<p>Secondo gli osservatori dell’Associazione 21 luglio, che si sono subito recati nel centro di via Salaria e hanno assistito all’intervento di rimozione da parte delle forze dell’ordine, gli oggetti presentavano effettivamente l’aspetto di “bombe a mano”, come denunciato dai rom residenti nella struttura, pur non essendovi ancora la certezza se si trattasse di ordigni veri o di manufatti finti con lo scopo di intimidire. </p>
<p>«I rom che vivono nel centro di via Salaria erano tutti molto spaventati da quanto accaduto – afferma l’Associazione 21 luglio -. A prescindere dalla veridicità o meno degli ordigni, siamo di fronte a un gesto grave e inaccettabile che sembra assumere i contorni di un crimine motivato dall’odio e volto a creare panico e intimidazione». </p>
<p>Secondo l’Associazione 21 luglio, il ritrovamento dei presunti ordigni in una struttura abitata da rom non fa che aggiungere ulteriore tensione al clima difficile che la periferia della Capitale sta vivendo in questi giorni, in seguito ai ben noti fatti di Tor Sapienza. </p>
<p>«Auspichiamo una immediata e ferma condanna, da parte delle istituzioni locali e nazionali, rispetto a quanto accaduto questo pomeriggio e rispetto al panico e alla paura che la presenza dei tre presunti ordigni è riuscita a creare soprattutto nelle donne e nei bambini che vivono nel centro di via Salaria – conclude l’Associazione 21 luglio -. È quanto mai opportuno evitare, prodigando ogni sforzo possibile, che la tensione che in questi giorni ha riguardato rifugiati, immigrati e rom nel quartiere di Tor Sapienza si sposti in altre zone della città alimentato da un pericoloso spirito di emulazione». </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2014/11/23/comunicato-sui-rom-e-per-i-ro/">Comunicato sui rom e per i rom</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2014/11/23/comunicato-sui-rom-e-per-i-ro/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lettera aperta da TOR SAPIENZA</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2014/11/22/lettera-aperta-da-tor-sapienza/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2014/11/22/lettera-aperta-da-tor-sapienza/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Nov 2014 07:13:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[CIE]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[frontiere]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[immigrati]]></category>
		<category><![CDATA[immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[Mediterraneo]]></category>
		<category><![CDATA[migranti]]></category>
		<category><![CDATA[notizie]]></category>
		<category><![CDATA[periferie]]></category>
		<category><![CDATA[rifugiati]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Tor Sapienza]]></category>
		<category><![CDATA[violenza]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.peridirittiumani.com/2014/11/22/lettera-aperta-da-tor-sapienza/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Lettera aperta dei rifugiati del centro di accoglienza di Viale Giorgio Morandi, TOR SAPIENZA, Roma. Riceviamo questa lettera aperta degli ospiti del Centro “Un sorriso” di Tor Sapienza (Roma), scritta in seguito agli episodi&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2014/11/22/lettera-aperta-da-tor-sapienza/">Lettera aperta da TOR SAPIENZA</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p></p>
<div align="LEFT" style="line-height: 0.74cm; margin-bottom: 0.5cm;">
<strong>Lettera<br />
aperta dei rifugiati del centro di accoglienza di Viale Giorgio<br />
Morandi, TOR SAPIENZA, Roma.</strong></div>
<p></p>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Riceviamo<br />
questa lettera aperta degli ospiti del Centro “Un sorriso” di Tor<br />
Sapienza (Roma), scritta in seguito agli episodi di razzismo,<br />
intolleranza e di violenza verificatisi negli ultimi giorni.
</div>
<p></p>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
<br />Tutti<br />
parlano di noi, ma nessuno veramente ci conosce. Siamo trentacinque<br />
persone provenienti da diversi paesi: Pakistan, Mali, Etiopia,<br />
Eritrea, Afghanistan, Mauritania. Non siamo tutti uguali, ognuno ha<br />
la sua storia; ci sono padri di famiglia, giovani ragazzi, laureati,<br />
artigiani, insegnanti, ecc. ma tutti noi siamo arrivati in Italia per<br />
salvare le nostre vite. Abbiamo conosciuto la guerra, la prigione, il<br />
conflitto in Libia, i talebani in Afghanistan e in Pakistan. Abbiamo<br />
viaggiato, tanto, con ogni mezzo di fortuna, a volte con le nostre<br />
stesse gambe; abbiamo lasciato le nostre famiglie, i nostri figli, le<br />
nostre mogli, i nostri genitori, i nostri amici, il lavoro, la casa,<br />
tutto. Non siamo venuti per fare male a nessuno.
</div>
<p>In questi giorni abbiamo sentito molte cose su di noi: che rubiamo, che stupriamo le donne, che siamo incivili, che alimentiamo il degrado del quartiere dove viviamo. Queste parole ci fanno male, non siamo venuti in Italia per creare problemi, né tanto meno per scontrarci con gli italiani. A questi ultimi siamo veramente grati, tutti noi ricordiamo e mai ci scorderemo quando siamo stati soccorsi in mare dalle autorità italiane, quando abbiamo rischiato la nostra stessa vita in cerca di un posto sicuro e libero. Siamo qui per costruire una nuova vita, insieme agli italiani, immaginare con loro quali sono le possibilità per affrontare i problemi della città uniti insieme e non divisi.</p>
<p>Da tre giorni viviamo nel panico, bersagliati e sotto attacco: abbiamo ricevuto insulti, minacce, bombe carta. Siamo tornati da scuola e ci siamo sentiti dire negri di merda; non capiamo onestamente cosa abbiamo fatto per meritarci tutto ciò. Anche noi viviamo i problemi del quartiere, esattamente come gli italiani; ma ora non possiamo dormire, non viviamo più in pace, abbiamo paura per la nostra vita. Non possiamo tornare nei nostri Paesi, dove rischiamo la vita, e così non siamo messi in grado nemmeno di pensare al nostro futuro.</p>
<p>Vogliamo dire no alla strada senza uscita a cui porta il razzismo, vogliamo parlare con la gente, confrontarci. Sappiamo bene, perché lo abbiamo vissuto sulla nostra stessa pelle nei nostri Paesi, che la violenza genera solo altra violenza. Vogliamo anche sapere chi è che ha la responsabilità di difenderci? Il Comune di Roma, le autorità italiane, cosa stanno facendo? Speriamo che la polizia arresti e identifichi chi ci tira le bombe. Se qualcuno di noi dovesse morire, chi sarebbe il responsabile?</p>
<p>Non vogliamo continuare con la divisione tra italiani e stranieri. Pensiamo che gli atti violenti di questi giorni siano un attacco non a noi, ma alla comunità intera. Se il centro dove viviamo dovesse chiudere, non sarebbe un danno solo per noi, ma per l’intero senso di civiltà dell’Italia, per i diritti di tutti di poter vivere in sicurezza ed in libertà. Il quartiere è di tutti e vogliamo vivere realmente in pace con gli abitanti. Per questo motivo non vorremmo andarcene e restare tutti uniti perché da quando viviamo qui ci sentiamo come una grande famiglia che nessuno di noi vuole più perdere, dopo aver perso già tutto quello che avevamo.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2014/11/22/lettera-aperta-da-tor-sapienza/">Lettera aperta da TOR SAPIENZA</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2014/11/22/lettera-aperta-da-tor-sapienza/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
