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	<title>Triangle Archives - Per I Diritti Umani</title>
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	<description>Periodico nazionale iscritto presso il tribunale di Milano n. 170 del 30/05/2018</description>
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		<title>Triangle: dedicato alle operaie decedute sul luogo di lavoro</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Mar 2015 06:29:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#8220;Devo dire grazie a tutte le belle persone che ho conosciuto in occasione di questo film all&#8217;intero gruppo di lavoro che lo ha reso possibile, a Rai Cinema; con loro condivido la gioia di&#46;&#46;&#46;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">
<a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2015/03/images-51.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" border="0" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2015/03/images-51.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" height="221" width="320" /></a></div>
<div style="border: currentColor; font-style: normal; padding: 0cm;">
&#8220;Devo<br />
dire grazie a tutte le belle persone che ho conosciuto in occasione<br />
di questo film all&#8217;intero gruppo di lavoro che lo ha reso possibile,<br />
a Rai Cinema; con loro condivido la gioia di ricevere questo premio.<br />
Ringrazio la città di Barletta, i familiari delle donne che non ci<br />
sono più e Mariella Fasanella, che con la sua testimonianza ha<br />
illuminato la strada del racconto. A tutti loro, e ai tanti che ogni<br />
giorno cercano di migliorare lo stato delle cose, dedico questo<br />
premio&#8221;: queste le parole di Costanza Quatriglio, regista<br />
palermitana che con Triangle ha vinto il Nastro d&#8217;Argento 2015 per il<br />
miglior documentario nella categoria cinema del reale, assegnato dal<br />
Sindacato nazionale giornalisti cinematografici italiani.
</div>
<p></p>
<div style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm;">

</div>
<p></p>
<div style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm;">
L&#8217;Associazione<br />
per i Diritti Umani ha intervistato per voi Costanza Quatriglio. La<br />
ringraziamo molto per la sua disponibilità.</p>
<p>
</div>
<p></p>
<div style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm;">
<a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2015/03/untitled-52.png?utm_source=rss&utm_medium=rss" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;" data-rel="lightbox-image-1" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img border="0" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2015/03/untitled-52.png?utm_source=rss&utm_medium=rss" /></a>Nel<br />
nuovo documentario colleghi il Passato al presente, da New York a<br />
Barletta&#8230;</div>
<p></p>
<div style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm;">

</div>
<p></p>
<div style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm;">
Il<br />
passaggio da New York a Barletta è stato dato da un&#8217;intuizione:<br />
quella di poter collegare &#8211; da un punto di vista drammaturgico –<br />
due eventi, distanti tra loro di un secolo, ovvero l&#8217;incendio della<br />
fabbrica “Triangle” nel 1911 a New York in cui a morire furono<br />
146 delle operaie che lavoravano sotto padrone in un&#8217;epoca in cui si<br />
stavano stabilendo le nuove regole dell&#8217;oppressione sociale, e poi il<br />
crollo della palazzina di Barletta, nel 2011, in cui le operaie morte<br />
furono cinque donne che facevano lo stesso lavoro di cento anni<br />
prima, in un buco e al nero, cioè senza alcun contratto tutelativo.
</div>
<p></p>
<div style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm;">
Attraverso<br />
questo racconto parallelo ho raccontato la crisi di un sistema: da un<br />
lato abbiamo la promessa di un nuovo secolo, della modernità con la<br />
grande città che si erge in verticale fino a toccare il cielo e il<br />
dio denato, dall&#8217;altra parte abbiamo una palazzina che si sgretola e<br />
con quel palazzo crolla un sistema intero.
</div>
<div style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm;">
Come<br />
si è documentata per questo lavoro?</div>
<p></p>
<div style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm;">

</div>
<p></p>
<div style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm;">
Ho<br />
lavorato tantissimo in termini di studio e ho capito di avere di<br />
fronte una strada molto importante. Mi sono documentata sulle regole<br />
del lavoro e ho capito, per esempio, quanto la metrica del lavoro di<br />
ieri e di oggi non siano tanto distanti: la donna operaia che lavora<br />
oggi a Barletta sulla macchina deve sottostare alle stesse regole di<br />
un secolo fa. Le regole sulla macchina sono le stesse e quello che<br />
cambia è il contesto: prima la schiavitù degli operai diventava<br />
nutrimento per una lotta di classe, mentre oggi la schiavitù è<br />
talmente interiorizzata che è nutrimento di se stessa.</div>
<p></p>
<div style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm;">
Oggi,<br />
inoltre, la filiera è frammentata per cui non c&#8217;è il conflitto di<br />
classe: il datore di lavoro diretto delle persone che sono morte<br />
sotto le macerie di Barletta è una persona che subisce, a sua volta,<br />
la frammentazione per cui condivide, con gli operai, la condizione<br />
disperata.
</div>
<p></p>
<div style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm;">
La<br />
sua, quindi, è un&#8217;analisi e una critica della post-globalizzazione?</div>
<p></p>
<div style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm;">

</div>
<p></p>
<div style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm;">
Si<br />
tratta di un&#8217;analisi della condizione esistenziale e materiale degli<br />
esseri umani in epoca post-globalizzazione. E&#8217; come se si fosse<br />
smarrito l&#8217;essere umano e questo suo smarrimento deriva anche dal<br />
fatto che non si ha più percezione dei propri diritti. Questa<br />
mancanza va insieme alla mancanza di percezione dei propri bisogni:<br />
se non mi rendo conto della possibilità di vivere diversamente, io<br />
non lotterò mai per proteggere i miei diritti.
</div>
<p></p>
<div style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm;">
E<br />
vorrei fare una distinzione tra bisogni e diritti perchè: il diritto<br />
lo riconoscono gli altri (l&#8217;ordinamento, le istituzioni), mentre il<br />
bisogno è qualcosa di profondamente individuale e collettivo,<br />
appartiene all&#8217;essere umano in quanto tale.
</div>
<p></p>
<div style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm;">
Nel<br />
film fai anche riferimento ad alcune lotte che sono state fatte per<br />
la sicurezza sul lavoro: ce ne puoi parlare?</div>
<p></p>
<div style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm;">

</div>
<p></p>
<div style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm;">
In<br />
realtà si tratta di quegli episodi che si sono succeduti a New York<br />
dopo l&#8217;incendio alla “Triangle” perchè il movimento operaio si è<br />
molto galvanizzato e ha ottenuto alcune conquiste come, ad esempio,<br />
le fireproof, le porte antincendio. Cose semplici, ma importanti<br />
anche perchè le donne erano chiuse a chiave dai datori di<br />
lavoro&#8230;Tutto questo, però, è arrivato molto lentamente.
</div>
<div style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm;">
Il<br />
tema del lavoro è un argomento a lei molto caro&#8230;</div>
<p></p>
<div style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm;">

</div>
<p></p>
<div style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm;">
Ho<br />
messo a fuoco, negli ultimi tempi, che il tema del lavoro è stato<br />
uno dei miei temi-cardine fin dall&#8217;inizio, solo che adesso è<br />
macroscopico.
</div>
<p></p>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Anche<br />
ne <i>L&#8217;isola, </i>in<br />
fondo, i due protagonisti sono due ragazzini (soprattutto il maschio)<br />
che cercano l&#8217;identità attraverso il lavoro.
</div>
<p></p>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Ho<br />
sempre considerato il lavoro come un&#8217;espressione e un veicolo per<br />
costruire il Sè, quindi anche dove sembra che il tema sia un altro,<br />
quello del lavoro torna sempre, ma declinato a seconda delle fasi<br />
della vita. Con <i>Triangle</i><br />
credo di aver chiuso un cerchio. </div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
&nbsp;</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
&nbsp;</div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
</div>
<p></p>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">
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<div style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm;">

</div>
<p></p>
<div style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm;">

</div>
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