<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>adolescenza Archives - Per I Diritti Umani</title>
	<atom:link href="https://www.peridirittiumani.com/tag/adolescenza/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.peridirittiumani.com/tag/adolescenza/</link>
	<description>Periodico nazionale iscritto presso il tribunale di Milano n. 170 del 30/05/2018</description>
	<lastBuildDate>Fri, 20 Jan 2023 13:39:31 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.8.13</generator>

<image>
	<url>https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/02/cropped-peridirittiumani_logodef-150x150.jpg</url>
	<title>adolescenza Archives - Per I Diritti Umani</title>
	<link>https://www.peridirittiumani.com/tag/adolescenza/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>&#8220;Art(e)Attualità&#8221;: Tori e Lokita (questa volta parliamo di un film)</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2023/01/20/arteattualita-tori-e-lokita-questa-volta-parliamo-di-un-film/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2023/01/20/arteattualita-tori-e-lokita-questa-volta-parliamo-di-un-film/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Jan 2023 13:37:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Art(E)attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[#peridirittiumani.com]]></category>
		<category><![CDATA[#TorieLokita]]></category>
		<category><![CDATA[adolescenza]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Dardenne]]></category>
		<category><![CDATA[dirittiumani]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
		<category><![CDATA[immigrati]]></category>
		<category><![CDATA[infanzia]]></category>
		<category><![CDATA[migrazioni]]></category>
		<category><![CDATA[permessodisoggiorno]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[ragazze]]></category>
		<category><![CDATA[ragazzi]]></category>
		<category><![CDATA[recensione]]></category>
		<category><![CDATA[registi]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[viaggio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.peridirittiumani.com/?p=16816</guid>

					<description><![CDATA[<p>di Alessandra Montesanto Lokita ha sedici anni e Tori dodici; sono partiti entrambi a piedi dall&#8217;Africa: lei dal Camerun e lui dal Benin. Non sono fratelli dal punto di vista biologico, ma hanno creato&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2023/01/20/arteattualita-tori-e-lokita-questa-volta-parliamo-di-un-film/">&#8220;Art(e)Attualità&#8221;: Tori e Lokita (questa volta parliamo di un film)</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2023/01/tori.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" width="735" height="416" src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2023/01/tori.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-16817" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2023/01/tori.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 735w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2023/01/tori-300x170.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w" sizes="(max-width: 735px) 100vw, 735px" /></a></figure>



<p>di Alessandra Montesanto</p>



<p>Lokita ha sedici anni e Tori dodici; sono partiti entrambi a piedi dall&#8217;Africa: lei dal Camerun e lui dal Benin. Non sono fratelli dal punto di vista biologico, ma hanno creato un legame molto forte, tanto da farli sentire tali. Arrivano a Catania per poi continuare il loro viaggio e giungere in Belgio dove, secondo la legge dello Stato, devono dimostrare di essere parenti e, non potendolo fare, entrano in un giro di malaffare per ottenere i documenti necessari a poter vivere dignitosamente.</p>



<p>I due giovani frequentano il bar di un uomo, Betim, che traffica in sostanze stupefacenti e li coinvolge nello spaccio come corrieri della droga, approffittando anche sessualmente di Lokita in cambio della promessa di libertà. La ragazza vuole inviare denaro in Africa per mantenere i propri familiari, ma deve anche proteggersi dai trafficanti che l&#8217;hanno aiutata a partire dal proprio paese e che devono ancora riscuotere il credito di viaggio. Dopo tre mesi di coercizione da parte di Betim e dei suoi complici, Lokita otterrà i documenti falsi per il permesso di soggiorno, ma non sarà mai libera su questa terra: Tori, infatti, vedrà i suoi piedi spuntare da un cespuglio e capirà (capiremo) che Lokita è stata privata della vita. Tori abbassa lo sguardo nella speranza di vederla rialzarsi, ma lei non lo farà.</p>



<p>Tori e Lokita, come molti migranti irregolari nella realtà, vengono inseriti in un centro di accoglienza belga, che non accoglie affatto, ma è solo un dormitorio; i due noti registi,Jean-Pierre e Luc Dardenne, con l&#8217;uso della tecnica registica del pedinamento (con camera a mano e inquadrarture tormentate come i protagonisti) fanno seguire agli spettatori passo dopo passo i due giovani per le strade della città in cui si trovano a sopravvivere, tra non-luoghi (per dirla con Marc Augè) e pericoli alla ricerca di un posto sicuro nella società, dopo che insieme hanno formato una piccola famiglia, seppur fittizia.</p>



<p>“Rosetta”, “Il ragazzo con la bicicletta”, “La promessa” e altre: opere che mettono in luce, da angolature diverse, le difficoltà degli adolescenti in un&#8217;epoca &#8211; e in un Occidente &#8211; che offre molto a chi è già privilegiato e che si accaniscono su chi parte svantaggiato. Lokita porta sulle spalle anche il peso dell&#8217;età e dell&#8217;essere donna. Tori è costretto ad affrontare da solo il viaggio della e per la vita, con l&#8217;illusione di trovare un futuro migliore e troppo presto dovrà fare i conti con la violenza e con la perdita di una persona cara.</p>



<p>Un&#8217; immagine fissa apre il film, presentato in concorso all&#8217;ultima edizione del festival di Cannes: è il volto di Lokita intenta a rispondere a una raffica di domande che provengono dal fuoricampo e rivolte alla ragazza dalla commisione di valutazione degli immigrati per l&#8217;assegnazione del permesso di soggiorno. Sembra l&#8217;interrogatorio di una criminale, quando non avere i documenti è solo un reato amministrativo. I Dardenne, quindi, fin dall&#8217;incipit denunciano le politiche errate e punitive in termini di diritti umani da parte dell&#8217; Unione Europea. Mentre Lokita si sacrifica &#8211; fino all&#8217;estremo &#8211; per il sostentamento di tutti, Tori dimostra di essere un ragazzino vivace, intelligente, pieno di idee, che cerca di dare fondo a tutte le energie pur di aiutare l&#8217;amica e se stesso in questo percorso dantesco che non dà loro tregua. Il legame che li unisce e una filastrocca sono gli unici appigli che li fanno procedere con tenacia in un mondo adulto scevro di ogni umanità. <em>Alla fiera dell&#8217;Est </em>&#8211; il motivo che i due hanno imparato in Sicilia &#8211; è un antico canto ebraico che Angelo Branduardi ha modificato nella versione italiana e che narra di una creatura piccola e debole che viene mangiata da quelle via via sempre più grandi e prepotenti.</p>



<p>L&#8217;essenzialità fa anche di quest&#8217;ultimo lavoro dei Dardenne una critica alla società contemporanea, una riflessione sulla deriva valoriale in particolare degli adulti che dovrebbero proteggere i giovani, soprattutto se sono Minori Stranieri Non Accompagnati, e invece li sfruttano o li abbandonano (come le istituzioni).</p>



<p>Non è un film particolarmente originale, se si conosce la cinematografia degli autori, ma ancora oggi, e forse più che mai, si tratta di un film necessario per far comprendere l&#8217;attualità e restituire, almeno virtualmente, dignità a tutte le ragazze e i ragazzi che hanno perso l&#8217;infanzia e la giovinezza, se non la vita stessa, a causa di meccanismi economici e di potere che li divora come topolini inermi (“<em>Alla fiera dell&#8217;Est per due soldi un topolino mio padre comprò; e venne il gatto che si mangiò il topo che al mercato mio padre comprò&#8230;</em>”).</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2023/01/20/arteattualita-tori-e-lokita-questa-volta-parliamo-di-un-film/">&#8220;Art(e)Attualità&#8221;: Tori e Lokita (questa volta parliamo di un film)</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2023/01/20/arteattualita-tori-e-lokita-questa-volta-parliamo-di-un-film/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I diritti naturali delle bambine e dei bambini: il manifesto Zavalloni</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2020/11/20/i-diritti-naturali-delle-bambine-e-dei-bambini-il-manifesto-zavalloni/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2020/11/20/i-diritti-naturali-delle-bambine-e-dei-bambini-il-manifesto-zavalloni/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Nov 2020 09:15:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Minori]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[#peridirittiumani.com]]></category>
		<category><![CDATA[adolescenza]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[bambine]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[convenzione]]></category>
		<category><![CDATA[dialogo]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[dirittiumani]]></category>
		<category><![CDATA[educazione]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[gioco]]></category>
		<category><![CDATA[giornale]]></category>
		<category><![CDATA[giornata]]></category>
		<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[libertà]]></category>
		<category><![CDATA[manifesto]]></category>
		<category><![CDATA[minori]]></category>
		<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[naturali]]></category>
		<category><![CDATA[ozio]]></category>
		<category><![CDATA[studio]]></category>
		<category><![CDATA[tutela]]></category>
		<category><![CDATA[Zavalloni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.peridirittiumani.com/?p=14817</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il 20 novembre è la Giornata Mondiale dei Diritti dell&#8217;Infanzia e vogliamo celebrarla proponendovi I diritti naturali dei bambini e delle bambine, il manifesto nato più di 20 anni fa dall&#8217;appassionato e creativo pensiero di Gianfranco Zavalloni, per 16 anni&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2020/11/20/i-diritti-naturali-delle-bambine-e-dei-bambini-il-manifesto-zavalloni/">I diritti naturali delle bambine e dei bambini: il manifesto Zavalloni</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" width="480" height="240" src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/11/768x384-bambino-i-4-principi-fondamentali-della-convenzione-sui-diritti-dell-infanzia-e-dell-adolescenza-jpg.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-14818" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/11/768x384-bambino-i-4-principi-fondamentali-della-convenzione-sui-diritti-dell-infanzia-e-dell-adolescenza-jpg.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 480w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/11/768x384-bambino-i-4-principi-fondamentali-della-convenzione-sui-diritti-dell-infanzia-e-dell-adolescenza-jpg-300x150.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w" sizes="(max-width: 480px) 100vw, 480px" /></figure>



<p>Il 20 novembre è la <strong>Giornata Mondiale dei Diritti dell&#8217;Infanzia</strong> e vogliamo celebrarla proponendovi <strong>I diritti naturali dei bambini e delle bambine</strong>, il manifesto nato più di 20 anni fa dall&#8217;appassionato e creativo pensiero di <strong>Gianfranco Zavalloni,</strong> per 16 anni maestro della scuola dell&#8217;infanzia, poi dirigente scolastico in diversi comuni della Romagna e responsabile dell’Ufficio Scuola del Consolato d’Italia di Belo Horizonte, in Brasile. Scomparso giovanissimo nel 2012, Gianfranco Zavalloni per me resta un&#8217;inesauribile fonte di ispirazione e riflessione nel cercare la strada verso <strong>un&#8217;educazione libera, a contatto con la natura, lenta e non violenta.</strong> Un&#8217;educazione dove i bambini possano, tra le altre cose, sperimentare i limiti e le potenzialità del proprio corpo, mettersi alla prova, vincere o perdere, avere ginocchia sbucciate, certo, ma una migliore autostima per aver potuto superare le piccole difficoltà che un ambiente naturale pone.</p>



<h1>I DIRITTI NATURALI di BIMBE e BIMBI<br></h1>



<p><strong>1 IL DIRITTO ALL&#8217;OZIO</strong><br>a vivere momenti di tempo non programmato dagli adulti</p>



<p><strong>2 IL DIRITTO A SPORCARSI</strong><br>a giocare con la sabbia, la terra, l&#8217;erba, le foglie, l&#8217;acqua, i sassi, i rametti</p>



<p><strong>3 IL DIRITTO AGLI ODORI</strong><br>a percepire il gusto degli odori, riconoscere i profumi offerti dalla natura</p>



<p><strong>4 IL DIRITTO AL DIALOGO</strong><br>ad ascoltatore e poter prendere la parola, interloquire e dialogare</p>



<p><strong>5 IL DIRITTO ALL&#8217;USO DELLE MANI</strong><br>a piantare chiodi, segare e raspare legni, scartavetrare,<br>incollare, plasmare la creta, legare corde,accendere un fuoco</p>



<p><strong>6 IL DIRITTO AD UN BUON INIZIO</strong><br>a mangiare cibi sani fin dalla nascita, bere acqua pulita e respirare aria pura</p>



<p><strong>7 IL DIRITTO ALLA STRADA</strong><br>a giocare in piazza liberamente, a camminare per le strade</p>



<p><strong>8 IL DIRITTO AL SELVAGGIO</strong><br>a costruire un rifugio-gioco nei boschetti, ad avere canneti in cui nascondersi, alberi su cui arrampicarsi</p>



<p><strong>9 IL DIRITTO AL SILENZIO</strong><br>ad ascoltare il soffio del vento, il canto degli uccelli, il gorgogliare dell&#8217;acqua</p>



<p><strong>10 IL DIRITTO ALLE SFUMATURE</strong><br>a vedere il sorgere del sole e il suo tramonto, ad ammirare, nella notte, la luna e le stelle</p>



<p></p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2020/11/20/i-diritti-naturali-delle-bambine-e-dei-bambini-il-manifesto-zavalloni/">I diritti naturali delle bambine e dei bambini: il manifesto Zavalloni</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2020/11/20/i-diritti-naturali-delle-bambine-e-dei-bambini-il-manifesto-zavalloni/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La pandemia Covid-19 minaccia i bambini nei conflitti armati</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2020/09/09/la-pandemia-covid-19-minaccia-i-bambini-nei-conflitti-armati/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2020/09/09/la-pandemia-covid-19-minaccia-i-bambini-nei-conflitti-armati/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Sep 2020 07:47:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Asia]]></category>
		<category><![CDATA[Minori]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[#peridirittiumani.com]]></category>
		<category><![CDATA[adolescenza]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[conflitti]]></category>
		<category><![CDATA[Covid-19]]></category>
		<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[dirittiumani]]></category>
		<category><![CDATA[diritto]]></category>
		<category><![CDATA[discriminazione]]></category>
		<category><![CDATA[giornale]]></category>
		<category><![CDATA[guerra]]></category>
		<category><![CDATA[igiene]]></category>
		<category><![CDATA[internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[minori]]></category>
		<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[ONU]]></category>
		<category><![CDATA[pandemia]]></category>
		<category><![CDATA[povertà]]></category>
		<category><![CDATA[protezione]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
		<category><![CDATA[scuole]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Siria]]></category>
		<category><![CDATA[tutela]]></category>
		<category><![CDATA[Unicef]]></category>
		<category><![CDATA[vittime]]></category>
		<category><![CDATA[Yemen]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.peridirittiumani.com/?p=14588</guid>

					<description><![CDATA[<p>Di Nicole Fraccaroli “I bambini continuano a essere colpiti in modo sproporzionato da gravi violazioni del diritto internazionale umanitario e dei diritti umani. La pandemia COVID-19 ha ulteriormente accresciuto la necessità di proteggerli in&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2020/09/09/la-pandemia-covid-19-minaccia-i-bambini-nei-conflitti-armati/">La pandemia Covid-19 minaccia i bambini nei conflitti armati</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" width="1000" height="563" src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/09/cq5dam.thumbnail.cropped.1000.563.jpeg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-14589" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/09/cq5dam.thumbnail.cropped.1000.563.jpeg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1000w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/09/cq5dam.thumbnail.cropped.1000.563-300x169.jpeg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/09/cq5dam.thumbnail.cropped.1000.563-768x432.jpeg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p>Di Nicole Fraccaroli</p>



<p>“I bambini continuano a essere colpiti in modo sproporzionato da gravi violazioni del diritto internazionale umanitario e dei diritti umani. La pandemia COVID-19 ha ulteriormente accresciuto la necessità di proteggerli in situazioni di emergenza”, ha dichiarato il 23 giugno 2020 il Rappresentante permanente italiano presso le Nazioni Unite, l&#8217;Ambasciatore Mariangela Zappia, durante un dibattito aperto del Consiglio di Sicurezza sui bambini nei conflitti armati.</p>



<p>IL QUADRO INTERNAZIONALE DEI DIRITTI UMANI</p>



<p>Le Nazioni Unite hanno stabilito uno standard comune sui diritti umani con l&#8217;adozione della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani del 1948. Sebbene la Dichiarazione non sia legalmente vincolante, la sua accettazione a livello mondiale conferisce un grande peso morale al principio saliente che tutti gli esseri umani, indipendentemente dalla nazionalità, dal luogo di residenza, dal sesso, dall&#8217;origine nazionale o etnica, dal colore, dalla religione, dalla lingua o da qualsiasi altro status, devono essere trattati allo stesso modo, con rispetto e dignità. Da allora, le Nazioni Unite hanno adottato molti trattati e accordi internazionali sui diritti umani in forma legalmente vincolante, inclusa la Convenzione sui Diritti dell&#8217;Infanzia e Adolescenza.</p>



<p>Quest&#8217;ultima Convenzione offre una visione del bambino come individuo e come membro di una famiglia e di una comunità, con diritti e responsabilità adeguati alla sua età e al suo stadio di sviluppo. Il Protocollo Opzionale alla Convenzione sui Diritti dell&#8217;Infanzia sul coinvolgimento dei bambini nei conflitti armati mira a proteggere i bambini dal reclutamento e dall&#8217;uso nelle ostilità, e attualmente 170 paesi lo hanno ratificato.</p>



<p>Oltre a questi strumenti specifici, ulteriori mezzi legali sono rilevanti per garantire, proteggere e attuare i diritti dei bambini, come il patto internazionale sui diritti civili e politici; il patto internazionale sui diritti economici, sociali e culturali; la convenzione contro la tortura e altri crudeli, disumani trattamenti o pene degradanti; la convenzione internazionale sull&#8217;eliminazione di tutte le forme di discriminazione razziale e la convenzione sull&#8217;eliminazione di tutte le forme di discriminazione contro le donne. Questo quadro è importante per promuovere e realizzare i diritti dei bambini perché la Convenzione sui Diritti dell&#8217;Infanzia, insieme ai suoi diritti e doveri, ne fa parte. Infine, la IV Convenzione di Ginevra del 1949, relativa alla protezione delle persone civili in tempo di guerra, e il Primo Protocollo aggiuntivo, relativo alla protezione delle vittime dei conflitti armati internazionali, sanciscono disposizioni che riconoscono una protezione speciale ai bambini in tempo di conflitto armato.</p>



<p>CRISI DEI DIRITTI DEI BAMBINI</p>



<p>Le scuole sono sempre più viste come risorse strategiche in situazioni di conflitto plurimo e potrebbero essere strumentalizzate come parte delle ostilità. In particolare, la Rappresentante Speciale del Segretario Generale per i Bambini ed i Conflitti Armati, Virginia Gamba, ci ricorda che garantire la protezione delle scuole e dell&#8217;istruzione mentre il mondo affronta la pandemia COVID-19 è di eccezionale rilevanza. La stessa Rappresentante Speciale incoraggia le parti in conflitto a intraprendere tutte le azioni necessarie e appropriate per salvaguardare le scuole e il diritto all&#8217;istruzione dagli attacchi e per impedire l&#8217;uso militare dei posti di insegnamento. È evidente che gli attacchi contro scuole e ospedali, nonché contro operatori dell&#8217;istruzione e della sanità, rappresentano una grave violazione contro i bambini nei conflitti armati, in linea con la risoluzione del Consiglio di Sicurezza numero 1998 adottata nel 2011.</p>



<p>In tutto il mondo il 91% dei bambini iscritti a scuola ne è stato gravemente colpito: per oltre 1,5 miliardi di bambini in 182 paesi l&#8217;istruzione si è interrotta parzialmente o completamente durante la pandemia. Da un lato, l&#8217;esclusione dalla scuola indebolisce le aspirazioni future per i bambini; d&#8217;altro canto, i rischi legati alla protezione dei minori colpiti dalla guerra e dalla violenza aumentano con la chiusura delle scuole. È un dato di fatto, i bambini hanno maggiori probabilità di essere soggetti a violenze e abusi; essere trascurati a casa; essere reclutati da gruppi armati; subire matrimoni precoci, gravidanze adolescenziali, lavoro minorile e anche successivo mancato rientro a scuola. Inoltre, le ragazze affrontano ostacoli alla frequenza scolastica superiori rispetto ai ragazzi e affrontano livelli più elevati di violenza domestica e di genere. Di conseguenza, le ragazze hanno una doppia probabilità di finire la scuola e di non tornarci mai più.</p>



<p><br>BAMBINI IN YEMEN E SIRIA IN PERICOLO</p>



<p>&#8220;Una pericolosa combinazione di conflitto, difficoltà economiche, scarsità di cibo e un sistema sanitario fatiscente ha spinto milioni di bambini nello Yemen sull&#8217;orlo del baratro e la crisi del COVID-19 potrebbe peggiorare le cose&#8221;, ha detto Sherin Varkey, Rappresentante in carica dell&#8217;UNICEF in Yemen. Sempre più bambini rischiano di diventare gravemente malnutriti e necessitano di cure urgenti. Il debole sistema sanitario e infrastrutturale dello Yemen sta lottando per affrontare il coronavirus e, di conseguenza, a causa della profonda carenza di fondi per gli aiuti umanitari, milioni di bambini potrebbero finire &#8220;sull&#8217;orlo della fame&#8221;. Il rapporto dell&#8217;UNICEF mostra chiaramente che lo scarso accesso all&#8217;acqua e ai servizi igienico-sanitari sta favorendo la diffusione del COVID-19 e circa 9,58 milioni di bambini non hanno accesso sufficiente ad acqua potabile, servizi igienici o igiene; con le scuole chiuse, 7,8 milioni di bambini non hanno accesso all&#8217;istruzione e la diffusa assenza dalla classe ha portato 3.467 bambini ad essere reclutati e sfruttati dalle forze armate.</p>



<p>L&#8217;UNICEF sta lavorando con l&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanità e le autorità dello Yemen per fornire aiuti ai bambini in disperato bisogno, compresa la fornitura di acqua potabile, servizi igienici e sostegno all&#8217;istruzione; la soppressione della trasmissione del Covid-19 con messaggi di prevenzione attraverso TV, radio e social media e il trasporto-distribuzione di provviste per la pandemia. D&#8217;altra parte, gli accordi tra le forze di sicurezza governative e le Nazioni Unite per porre fine al reclutamento e all&#8217;uso dei bambini possono includere, la prevenzione, la criminalizzazione e il perseguimento giuridico dell&#8217;uso dei bambini da parte delle forze armate, e la nomina di specialisti per la protezione dei bambini e il rafforzamento della nascita di sistemi di registrazione.</p>



<p>La recente guerra che ha visto i bambini coinvolti in Siria è stata la più brutale. I risultati di un recente sondaggio condotto da Gallup International / ORB International e diretto a persone in Siria, Giordania e Libano ci informano chiaramente che i bambini pagano il prezzo più alto in questo conflitto. Più della metà delle persone intervistate ha affermato di avere almeno un figlio che non va a scuola, e in effetti l&#8217;istruzione è stata identificata come la sfida più grande per le famiglie in Siria, seguita dalla povertà, dall&#8217;accesso all&#8217;assistenza sanitaria e alla cura degli orfani. Ora, con COVID-19 che impedisce la continuazione dell&#8217;istruzione in alcuni centri supportati dall&#8217;UNICEF e spazi a misura di bambino, sono necessari finanziamenti in larga scala.</p>



<p>L&#8217;UNICEF e i suoi partner sono costantemente presenti in Siria per proteggere i bambini attraverso l&#8217;affidamento, l&#8217;accesso all&#8217;istruzione e al sostegno psicosociale, la fornitura di assistenza umanitaria fondamentale e di un kit per l&#8217;igiene che includa l&#8217;acqua potabile e il trattamento della malnutrizione. In particolare, con l&#8217;obiettivo di ottenere un accesso equo all&#8217;acqua potabile, l&#8217;UNICEF lavora allo sviluppo di un mercato e di un gruppo di perforatori professionisti a basso costo in grado di fornire acqua potabile alle comunità povere ed emarginate. Tale sforzo fa parte di un programma dell&#8217;UNICEF noto come WASH.</p>



<p>António Guterres, Segretario Generale delle Nazioni Unite, suggerisce che il COVID-19 si sta rapidamente trasformando in una &#8220;crisi dei diritti dell&#8217;infanzia più ampia&#8221; dal momento in cui è fortemente in gioco il diritto del bambino alla sicurezza, sancito nella Convenzione sui Diritti dell&#8217;Infanzia.</p>



<p>Per concludere, la pandemia COVID-19 non è solo una crisi sanitaria e socioeconomica globale; si tratta in particolare di una massiccia crisi dell&#8217;istruzione con esiti estremamente gravi, specialmente per i bambini vulnerabili colpiti da conflitti armati, sfollamenti forzati e crisi prolungate.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2020/09/09/la-pandemia-covid-19-minaccia-i-bambini-nei-conflitti-armati/">La pandemia Covid-19 minaccia i bambini nei conflitti armati</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2020/09/09/la-pandemia-covid-19-minaccia-i-bambini-nei-conflitti-armati/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Diritto del Minore ad Essere Ascoltato</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2020/07/13/il-diritto-del-minore-ad-essere-ascoltato/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2020/07/13/il-diritto-del-minore-ad-essere-ascoltato/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2020 17:40:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Minori]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[#peridirittiumani.com]]></category>
		<category><![CDATA[adolescenza]]></category>
		<category><![CDATA[analisi]]></category>
		<category><![CDATA[articolo]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[comunità]]></category>
		<category><![CDATA[convenzione]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[dirittiumani]]></category>
		<category><![CDATA[diritto]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[giornale]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
		<category><![CDATA[governi]]></category>
		<category><![CDATA[impatto]]></category>
		<category><![CDATA[infanzia]]></category>
		<category><![CDATA[internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[legislazione]]></category>
		<category><![CDATA[libertà]]></category>
		<category><![CDATA[minori]]></category>
		<category><![CDATA[notizie]]></category>
		<category><![CDATA[ONG]]></category>
		<category><![CDATA[ONU]]></category>
		<category><![CDATA[opinioni]]></category>
		<category><![CDATA[politiche]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[Stato]]></category>
		<category><![CDATA[sviluppo]]></category>
		<category><![CDATA[voce]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.peridirittiumani.com/?p=14410</guid>

					<description><![CDATA[<p>di Nicole Fraccaroli L&#8217;articolo 12 della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e Adolescenza (UNCRC) riconosce il diritto dei minori a partecipare alle decisioni che li riguardano, sia come individui che come gruppo. Tale diritto&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2020/07/13/il-diritto-del-minore-ad-essere-ascoltato/">Il Diritto del Minore ad Essere Ascoltato</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" width="645" height="912" src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/07/Cover-page_CRC@30.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-14412" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/07/Cover-page_CRC@30.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 645w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/07/Cover-page_CRC@30-212x300.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 212w" sizes="(max-width: 645px) 100vw, 645px" /></figure></div>



<p>di Nicole Fraccaroli</p>



<p>L&#8217;articolo 12 della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e Adolescenza (UNCRC) riconosce il diritto dei minori a partecipare alle decisioni che li riguardano, sia come individui che come gruppo. Tale diritto di essere ascoltati e presi seriamente rappresenta una delle disposizioni fondamentali della convenzione, perché la sua corretta implementazione garantisce il rispetto delle altre libertà fondamentali dei minori.</p>



<p>Questo diritto di impegno attivo è stato ampiamente concettualizzato come &#8220;partecipazione&#8221;, sebbene il termine stesso non sia utilizzato nell&#8217;articolo 12. La partecipazione può essere definita come un processo continuo che garantisce ai bambini l’espressione ed il coinvolgimento attivo nel processo decisionale a diversi livelli nelle materie che li riguardano. Esso richiede la condivisione delle informazioni, il dialogo tra bambini e adulti basato sul rispetto reciproco, e la piena considerazione dei loro punti di vista tenendo conto dell&#8217;età e della maturità del bambino.</p>



<p>In tutto il mondo, anche i governi come le organizzazioni della società civile, enti, istituzioni accademiche e agenzie di sviluppo e organismi delle Nazioni Unite, hanno preso provvedimenti con l’obiettivo di garantire l’efficacia del diritto di essere ascoltati. Alcuni governi hanno introdotto riforme costituzionali, legislazioni e politiche per attuare l&#8217;articolo 12.</p>



<p>La piena attuazione dell&#8217;articolo interessato continua a essere ostacolato da molte pratiche di lunga data, culture e atteggiamenti, e ostacoli economici. C&#8217;è bisogno di una migliore comprensione di ciò che l&#8217;articolo 12 comporta.</p>



<p>Il Comitato ONU per i diritti del bambino ritiene che riconoscendo il diritto del minore ad esprimere opinioni e a partecipare a varie attività, secondo le sue capacità in evoluzione, sia di beneficio per il bambino, la famiglia, la comunità, la scuola, lo Stato e democrazia.</p>



<p>In primis la partecipazione attiva del minore contribuisce al suo sviluppo personale. C&#8217;è un crescente <em>corpus</em> di prove che dimostra che la presa in considerazione delle opinioni ed esperienze dei bambini aiuta a sviluppare la loro autostima, le loro capacità cognitive, abilità sociali, rispetto per gli altri; e che in questo modo acquisiscano competenze, aspirazioni. Viene creato un circolo virtuoso: più i bambini partecipano, e più efficaci i loro contributi e l&#8217;impatto sul loro sviluppo saranno.</p>



<p>La loro partecipazione conduce, in aggiunta, ad un miglior processo decisionale e ciò rafforza il grado di “accountability” (ovvero responsabilità) di un governo. Decisioni che sono pienamente arricchite dalle prospettive dei bambini, saranno più pertinenti, efficaci e più sostenibili. Costruire queste opportunità per i bambini fin dalla tenera età sarà significativo per condurre alla creazione di una governance responsabile e trasparente, non solo a livello governativo ma in tutte le arene in cui vivono i bambini e i giovani.</p>



<p>Inoltre, il diritto di esprimere opinioni liberamente è uno strumento potente che permette di sfidare situazioni di violenza, abuso, minaccia, ingiustizia o discriminazione. Di fatto, se il minore è incoraggiato a dare voce a ciò che sta accadendo attorno a lui, e se fornito con i necessari meccanismi attraverso i quali possa sollevare preoccupazioni, è molto più facile derivare le violazioni dei diritti dei minori. Violenza contro i bambini nelle famiglie, nelle scuole, nelle carceri e istituzioni o sfruttamento del lavoro minorile saranno affrontati in modo più efficace se i bambini stessi sono in grado di raccontare le loro storie alle persone dotate di autorità per intraprendere le azioni appropriate.</p>



<p>La partecipazione attiva del minore contribuisce infine anche alla preparazione e allo sviluppo della società civile e di valori democratici come la responsabilità sociale, giustizia, solidarietà, uguaglianza, tolleranza e il rispetto per gli altri. Il coinvolgimento dei bambini e delle bambine in gruppi, commissioni, organizzazioni non governative (ONG), sindacati e altre forme di organizzazione offre loro l’opportunità di contribuire a rafforzare la società civile dimostrando che il loro contributo può offrire un impatto positivo nell’assunzione di decisioni.</p>



<p>L&#8217;articolo 12 stabilisce che le sue disposizioni devono essere &#8220;assicurate” al bambino. In altre parole, i governi hanno l&#8217;obbligo di intraprendere le misure appropriate per garantire a tutti i bambini il diritto di beneficiare di tale libertà. Questo significa che la legislazione e le politiche necessarie devono essere in atto per consentire ai bambini di esercitare il loro diritto di essere ascoltati. In più, saranno necessarie misure per garantire che a gruppi di bambini che probabilmente vivranno un&#8217;esperienza sociale di esclusione sia garantito il diritto di essere ascoltati in egual modo.</p>



<p>L&#8217;articolo 12 si applica a ogni bambino “in grado di formare le proprie opinioni”. Il Comitato sottolinea che i governi dovrebbero avere la presunzione secondo la quale un bambino abbia la capacità per formare un’opinione. In effetti, il Comitato interpreta il termine &#8220;opinioni&#8221; andando oltre i pensieri sviluppati, per includere anche e soprattutto sentimenti, intuizioni, interpretazioni, preoccupazioni, necessità e idee. L’applicazione dell&#8217;articolo 12 richiede il riconoscimento e il rispetto di forme di comunicazione non verbali tali come il gioco, linguaggio del corpo, espressione facciale, o disegno e pittura, attraverso i quali i bambini molto piccoli fanno delle scelte, esprimono preferenze e dimostrano comprensione del loro ambiente.</p>



<p>Il bambino ha il &#8220;diritto di esprimere tali idee liberamente &#8220;. Ciò significa che i bambini devono essere in grado di esprimere opinioni senza pressione. Non devono essere manipolati o sottoposti ad influenza da parte di altri attori. Essi necessitano di &#8220;spazi&#8221; in cui venga loro concesso il tempo, incoraggiamento e supporto per consentire loro di sviluppare e articolare le loro opinioni con chiarezza e fiducia.</p>



<p>Il <em>Manual of Human Rights Reporting</em> afferma che il diritto riconosciuto nell&#8217;articolo 12 si applica &#8220;in tutte le questioni che riguardano&#8221; i bambini. Il Comitato sostiene un’ampia interpretazione di &#8220;tutte le questioni che riguardano&#8221; i bambini, riconoscendo che così facendo si consente ai bambini di impegnarsi nei variegati processi sociali della comunità e società in cui vivono.</p>



<p>Tutto ciò deve tener conto dell&#8217;età e maturità del bambino: in altre parole, il livello di comprensione del bambino ha delle implicazioni nella questione. Dall’altro lato, l&#8217;impatto sul bambino di ogni particolare situazione deve essere tenuto in considerazione. È anche necessario prestare attenzione all&#8217;articolo 5 dell&#8217;UNCRC, che sottolinea che la direzione e la guida fornite da genitori, tutori legali o membri della famiglia allargata o la comunità devono tenere conto della loro capacità, in continua evoluzione, di esercitare i propri diritti. Maggiore è la loro capacità, maggiore autonomia e responsabilità essi avranno per prendere decisioni per sé stessi.</p>



<p>L&#8217;articolo 12, paragrafo 2 specifica che, al fine di assicurare la realizzazione del diritto esplicitato al paragrafo 1, i bambini hanno il &#8220;diritto di essere ascoltati in qualsiasi procedimento giudiziario o amministrativo&#8221;. I bambini hanno il diritto di sapere i termini e le modalità attraverso le quali verranno ascoltati e come vengono prese le decisioni. I governi pertanto sono incoraggiati a presentare misure legislative che richiederanno a qualsiasi decisore giudiziario o amministrativo di adottare procedure per fornire informazioni ai bambini sul processo di ascolto, di considerazione delle loro opinioni e del peso che verrà dato ai loro punti di vista, nonché i meccanismi che facilitano l&#8217;esercizio di questo diritto.</p>



<p>I bambini hanno il diritto di essere ascoltati &#8220;direttamente o tramite un rappresentante o organo appropriato &#8220;. In altre parole, ai bambini capaci di formare un punto di vista dovrebbe essere data la possibilità di decidere come desiderano essere rappresentati e se essere ascoltati direttamente. Il Comitato raccomanda che, ove possibile, al bambino deve essere data l&#8217;opportunità di essere ascoltato direttamente in qualsiasi procedimento. Nella fattispecie della rappresentanza del minore in tali sedi, essa deve essere “in linea con le norme procedurali del diritto nazionale dello Stato parte”. Questa disposizione non dovrebbe essere interpretata come un permesso per possibili soluzioni inadeguate contenute nel diritto processuale per limitare o prevenire il godimento di questo diritto fondamentale; ma al contrario, i governi sono incoraggiati a rispettare le regole di base del giusto procedimento, come il diritto alla difesa e il diritto all’accesso ai propri documenti.</p>



<p>L&#8217;articolo 12 è un diritto fondamentale: è una misura della nostra dignità umana per cui siamo in grado di essere coinvolti nelle decisioni che ci riguardano, coerentemente con i nostri livelli di competenza. È anche un mezzo attraverso il quale altri diritti sono realizzati. Non è possibile rivendicare diritti senza voce. I bambini che sono messi a tacere non possono sfidare violenze e abusi perpetrati contro di loro. La capacità di apprendere è limitata senza la possibilità di mettere in discussione, sfidare e dibattere. I responsabili politici non possono identificare gli ostacoli al rispetto dei diritti dei minori se non danno la possibilità ai minori stessi di pronunciarsi e partecipare attivamente ai livelli decisionali.</p>



<p>Tuttavia, sebbene siano stati compiuti molti progressi in diversi paesi, con innumerevoli esempi positivi di legislazione, politica e pratica; rimane il caso che per troppi bambini in tutto il mondo, il diritto di essere ascoltati rimane irrealizzato. In particolare, i minori appartenenti ai gruppi più emarginati vengono privati in modo sproporzionato di tale libertà &#8211; ad esempio ragazze, bambini con disabilità, bambini di gruppi indigeni, bambini con genitori senza documenti, figli in conflitto con la legge e coloro che vivono in estrema povertà. Il Comitato è impegnato a rafforzare la capacità dei governi di introdurre le misure necessarie per attuare l&#8217;articolo 12. Dal suo dialogo con i governi, è chiaro che molti sono impegnati a incontrare i loro obblighi di promozione e attuazione della disposizione; ma essi mancano di conoscenza, fiducia o reali capacità per raggiungere tale obiettivo.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2020/07/13/il-diritto-del-minore-ad-essere-ascoltato/">Il Diritto del Minore ad Essere Ascoltato</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2020/07/13/il-diritto-del-minore-ad-essere-ascoltato/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I diritti dell&#8217;infanzia e dell&#8217;adolescenza prima, durante e dopo la pandemia</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2020/05/20/i-diritti-dellinfanzia-e-delladolescenza-prima-durante-e-dopo-la-pandemia-2/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2020/05/20/i-diritti-dellinfanzia-e-delladolescenza-prima-durante-e-dopo-la-pandemia-2/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 May 2020 07:36:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[I nostri video]]></category>
		<category><![CDATA[Minori]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[#peridirittiumani.com]]></category>
		<category><![CDATA[adolescenza]]></category>
		<category><![CDATA[ascolto]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[attività]]></category>
		<category><![CDATA[buonepratiche]]></category>
		<category><![CDATA[convenzione]]></category>
		<category><![CDATA[dialogo]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[dirittiumani]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[educazione]]></category>
		<category><![CDATA[esperti]]></category>
		<category><![CDATA[famiglie]]></category>
		<category><![CDATA[fase2]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[genitori]]></category>
		<category><![CDATA[giornale]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[infanzia]]></category>
		<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[istruzione]]></category>
		<category><![CDATA[minori]]></category>
		<category><![CDATA[MondoInternazionale]]></category>
		<category><![CDATA[pandemia]]></category>
		<category><![CDATA[progetto]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[situazioni]]></category>
		<category><![CDATA[sociale]]></category>
		<category><![CDATA[socialità]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[tutela]]></category>
		<category><![CDATA[webinar]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.peridirittiumani.com/?p=14095</guid>

					<description><![CDATA[<p>Associazione per i diritti umani e Mondo Internazionale sono partner ed è stata con noi Sofia Abourachid, Project Manager di TrattaMI Bene, un progetto che intende promuovere la sensibilizzazione sui Diritti Umani e sulla&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2020/05/20/i-diritti-dellinfanzia-e-delladolescenza-prima-durante-e-dopo-la-pandemia-2/">I diritti dell&#8217;infanzia e dell&#8217;adolescenza prima, durante e dopo la pandemia</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<div class="wp-block-image"><figure class="alignright size-large"><img loading="lazy" width="400" height="402" src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/05/diritti2-1.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-14098" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/05/diritti2-1.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 400w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/05/diritti2-1-150x150.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 150w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/05/diritti2-1-80x80.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 80w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></figure></div>



<p><strong><em>Associazione per i diritti umani</em></strong> e <strong>Mondo Internazionale</strong> sono partner ed è stata con noi <strong>Sofia Abourachid</strong>, Project Manager di <em>TrattaMI Bene</em>, un progetto che intende promuovere la sensibilizzazione sui Diritti Umani e sulla violenza contro le donne e mettere in luce alcuni loro aspetti spesso trascurati.</p>



<p>Per il nostro incontro, Sofia Abourachid ha parlato dei <strong>diritti dell&#8217;infanzia e dell&#8217;adolescenza</strong> allargando il discorso, però, anche ad altre tematiche e proponendo buone pratiche per la tutela dei diritti fondamentali di tutte e di tutti, in particolare quello della <strong>salute fisica e mentale. </strong></p>



<figure class="wp-block-embed-youtube wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="video-container"><iframe loading="lazy" title="I diritti dell&#039;infanzia e dell&#039;adolescenza prima dopo e durante la pandemia" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/Mb7T7YI6iTo?feature=oembed&#038;wmode=opaque&utm_source=rss&utm_medium=rss" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2020/05/20/i-diritti-dellinfanzia-e-delladolescenza-prima-durante-e-dopo-la-pandemia-2/">I diritti dell&#8217;infanzia e dell&#8217;adolescenza prima, durante e dopo la pandemia</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2020/05/20/i-diritti-dellinfanzia-e-delladolescenza-prima-durante-e-dopo-la-pandemia-2/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I diritti dell&#8217;infanzia e dell&#8217;adolescenza prima, durante e dopo la pandemia</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2020/05/16/i-diritti-dellinfanzia-e-delladolescenza-prima-durante-e-dopo-la-pandemia/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2020/05/16/i-diritti-dellinfanzia-e-delladolescenza-prima-durante-e-dopo-la-pandemia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 May 2020 11:32:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[#peridirttiumani.com]]></category>
		<category><![CDATA[adolescenza]]></category>
		<category><![CDATA[amici]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[buonepratiche]]></category>
		<category><![CDATA[Covid-19]]></category>
		<category><![CDATA[cura]]></category>
		<category><![CDATA[dialogo]]></category>
		<category><![CDATA[dibattito]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[dirittiumani]]></category>
		<category><![CDATA[educazione]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[genitori]]></category>
		<category><![CDATA[giornale]]></category>
		<category><![CDATA[giornalisti]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
		<category><![CDATA[inclusione]]></category>
		<category><![CDATA[incontro]]></category>
		<category><![CDATA[infanzia]]></category>
		<category><![CDATA[internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[istruzione]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[pandemia]]></category>
		<category><![CDATA[patner]]></category>
		<category><![CDATA[piattaforma]]></category>
		<category><![CDATA[proposte]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[sociale]]></category>
		<category><![CDATA[socialità]]></category>
		<category><![CDATA[stranieri]]></category>
		<category><![CDATA[webinal]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.peridirittiumani.com/?p=14061</guid>

					<description><![CDATA[<p>Terminiamo quest&#8217;altro ciclo di webinar dal titolo &#8220;Perchè occuparsi di diritti umani, oggi, più che mai&#8221; con Sofia Abourachid, Project Manager di TrattaMI Bene all&#8217;interno dell&#8217;associazione Mondo Internazionale, di cui siamo felicemente patner. Vi&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2020/05/16/i-diritti-dellinfanzia-e-delladolescenza-prima-durante-e-dopo-la-pandemia/">I diritti dell&#8217;infanzia e dell&#8217;adolescenza prima, durante e dopo la pandemia</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Terminiamo quest&#8217;altro ciclo di webinar dal titolo &#8220;Perchè occuparsi di diritti umani, oggi, più che mai&#8221; con <strong>Sofia Abourachid</strong>, Project Manager di<strong> TrattaMI Bene</strong> all&#8217;interno dell&#8217;associazione Mondo Internazionale, di cui siamo felicemente patner.</p>



<p><strong>Vi aspettiamo stasera, sabato 16 maggio, alle ore 18.30 sul nostro canale Youtube!</strong></p>



<p></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" width="1024" height="576" src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/05/Sofia-1024x576.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-14062" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/05/Sofia-1024x576.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1024w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/05/Sofia-300x169.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/05/Sofia-768x432.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/05/Sofia-1536x864.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1536w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/05/Sofia.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure></div>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2020/05/16/i-diritti-dellinfanzia-e-delladolescenza-prima-durante-e-dopo-la-pandemia/">I diritti dell&#8217;infanzia e dell&#8217;adolescenza prima, durante e dopo la pandemia</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2020/05/16/i-diritti-dellinfanzia-e-delladolescenza-prima-durante-e-dopo-la-pandemia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Migrazioni e famiglie transnazionali</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2020/05/14/migrazioni-e-famiglie-transnazionali/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2020/05/14/migrazioni-e-famiglie-transnazionali/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 May 2020 08:47:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Donne]]></category>
		<category><![CDATA[Migrazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[#peridirittiumani.com]]></category>
		<category><![CDATA[adolescenza]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[attività]]></category>
		<category><![CDATA[bambine]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[burocrazia]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[dirittiumani]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[evento]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[famiglie]]></category>
		<category><![CDATA[fenomeno]]></category>
		<category><![CDATA[figli]]></category>
		<category><![CDATA[genitori]]></category>
		<category><![CDATA[immigrati]]></category>
		<category><![CDATA[inclusione]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[madri]]></category>
		<category><![CDATA[malattie]]></category>
		<category><![CDATA[mariti]]></category>
		<category><![CDATA[migranti]]></category>
		<category><![CDATA[migrazioni]]></category>
		<category><![CDATA[mogli]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione]]></category>
		<category><![CDATA[padri]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[regolarizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[ricongiungimenti]]></category>
		<category><![CDATA[ruoli]]></category>
		<category><![CDATA[sociale]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[sociologia]]></category>
		<category><![CDATA[sociologo]]></category>
		<category><![CDATA[solidarietà]]></category>
		<category><![CDATA[studenti]]></category>
		<category><![CDATA[tavola rotonda]]></category>
		<category><![CDATA[transnazionalismo]]></category>
		<category><![CDATA[uomini]]></category>
		<category><![CDATA[webinar]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.peridirittiumani.com/?p=14040</guid>

					<description><![CDATA[<p>In occasione della Giornata Internazionale della Famiglia Associazione Donne Romene in Italia &#8211; ADRI e Associazione per i Diritti Umani vi invitano all’evento: MIGRAZIONI E FAMIGLIE TRANSNAZIONALI VENERDI 15 MAGGIO, ORE 18 Partecipanti: Maurizio&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2020/05/14/migrazioni-e-famiglie-transnazionali/">Migrazioni e famiglie transnazionali</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<div class="wp-block-image"><figure class="alignright size-large"><img loading="lazy" width="275" height="183" src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/05/eeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-14041"/></figure></div>



<p><strong><span class="has-inline-color has-vivid-cyan-blue-color">In occasione della Giornata Internazionale della Famiglia</span></strong></p>



<p><strong>Associazione Donne Romene in Italia &#8211; ADRI</strong> e <strong>Associazione per i Diritti Umani</strong> </p>



<p>vi invitano all’evento:</p>



<p><span class="has-inline-color has-vivid-red-color"><strong>MIGRAZIONI E FAMIGLIE TRANSNAZIONALI</strong></span></p>



<p><strong><span class="has-inline-color has-vivid-red-color">VENERDI 15 MAGGIO, ORE 18</span></strong></p>



<p><strong>Partecipanti:</strong></p>



<p><strong>Maurizio Ambrosini,&nbsp;</strong>Sociologo,Professore presso il&nbsp;Dip.Scienze sociali e politiche dell&#8217;università Statale di Milano</p>



<p><strong>Maria Grazia Vergari,&nbsp;</strong>Psicologa, Docente invitato della Pontificia Facoltà di Scienze dell&#8217;Educazione Auxilium di Roma</p>



<p><strong>Marco Balzano,&nbsp;</strong>scrittore, insegnante. Collabora con le pagine culturali del Corriere della Sera</p>



<p><strong>Alessandra Montesanto,&nbsp;</strong>vicepresidente Associazione Per i Diritti Umani</p>



<p>Modera: <strong>Silvia Dumitrache</strong>, Presidente A.D.R.I.</p>



<p><strong>POP – Il Giornale Popolare</strong>, partner media<br></p>



<p><strong><span class="has-inline-color has-vivid-red-color">In diretta streaming su piattaforma Zoom: </span></strong></p>



<p><a href="https://ayno.zoom.us/j/98598444058?pwd=cm1hbklGSk5ObkYyMmw5Um9VK01odz09&utm_source=rss&utm_medium=rss">https://ayno.zoom.us/j/98598444058?pwd=cm1hbklGSk5ObkYyMmw5Um9VK01odz09&utm_source=rss&utm_medium=rss</a></p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2020/05/14/migrazioni-e-famiglie-transnazionali/">Migrazioni e famiglie transnazionali</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2020/05/14/migrazioni-e-famiglie-transnazionali/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Infanzia e adolescenza al tempo del Covid-19</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2020/04/17/infanzia-e-adolescenza-al-tempo-del-covid-19/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2020/04/17/infanzia-e-adolescenza-al-tempo-del-covid-19/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2020 08:19:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Minori]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[#peridirittiumani.com]]></category>
		<category><![CDATA[adolescenza]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[attività]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[conferenza]]></category>
		<category><![CDATA[convivenza]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[Covid-19]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[dirittiumani]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[educazione]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[famiglie]]></category>
		<category><![CDATA[figli]]></category>
		<category><![CDATA[genitori]]></category>
		<category><![CDATA[gioco]]></category>
		<category><![CDATA[giornale]]></category>
		<category><![CDATA[incontro]]></category>
		<category><![CDATA[infanzia]]></category>
		<category><![CDATA[informazioni]]></category>
		<category><![CDATA[insegnanti]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>
		<category><![CDATA[madri]]></category>
		<category><![CDATA[malattia]]></category>
		<category><![CDATA[medico]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[NadiaMuscialini]]></category>
		<category><![CDATA[ospedale]]></category>
		<category><![CDATA[padri]]></category>
		<category><![CDATA[pandemia]]></category>
		<category><![CDATA[paura]]></category>
		<category><![CDATA[psicologa]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[psicoterapeuta]]></category>
		<category><![CDATA[ragazze]]></category>
		<category><![CDATA[ragazzi]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[sonno]]></category>
		<category><![CDATA[sostegno]]></category>
		<category><![CDATA[streaming]]></category>
		<category><![CDATA[tempo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.peridirittiumani.com/?p=13876</guid>

					<description><![CDATA[<p>Associazione Per i Diritti umani ha avuto il piacere di avere come ospite la psicoterapeuta e saggista Nadia Muscialini che ci ha parlato della situazione dei bambini e degli adolescenti in tempo di pandemia,&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2020/04/17/infanzia-e-adolescenza-al-tempo-del-covid-19/">Infanzia e adolescenza al tempo del Covid-19</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<div class="wp-block-image"><figure class="alignright"><img loading="lazy" width="348" height="229" src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/04/fffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffff.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-13877" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/04/fffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffff.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 348w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/04/fffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffff-300x197.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w" sizes="(max-width: 348px) 100vw, 348px" /></figure></div>



<p><strong><em>Associazione Per i Diritti umani</em></strong> ha avuto il piacere di avere come ospite la psicoterapeuta e saggista Nadia Muscialini che ci ha parlato della situazione dei bambini e degli adolescenti in tempo di pandemia, suggerendo consigli ai genitori per star loro vicini e per affrontare insieme la convivenza forzata delle giornate. </p>



<p>Per ascoltare le parole di Nadia Muscialini, che collabora anche con Progetto Aisha, o i precedenti streaming è sufficiente cliccare sul quadrante che vi interessa. Grazie!</p>



<figure class="wp-block-embed-youtube wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="video-container"><iframe loading="lazy" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/9_sD5A04Jtk?feature=oembed&#038;wmode=opaque&utm_source=rss&utm_medium=rss" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<p></p>



<p></p>



<p></p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2020/04/17/infanzia-e-adolescenza-al-tempo-del-covid-19/">Infanzia e adolescenza al tempo del Covid-19</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2020/04/17/infanzia-e-adolescenza-al-tempo-del-covid-19/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il diritto allo studio è anche un dovere: il nostro speech presso l&#8217; ONU di Ginevra</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2019/12/10/il-diritto-allo-studio-e-anche-un-dovere-il-nostro-speech-presso-l-onu-di-ginevra/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2019/12/10/il-diritto-allo-studio-e-anche-un-dovere-il-nostro-speech-presso-l-onu-di-ginevra/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Dec 2019 09:32:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[#peridiritttiumani.com]]></category>
		<category><![CDATA[adolescenza]]></category>
		<category><![CDATA[alunni]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[attività]]></category>
		<category><![CDATA[cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[conoscenza]]></category>
		<category><![CDATA[convenzione]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[diritto]]></category>
		<category><![CDATA[discorso]]></category>
		<category><![CDATA[docenti]]></category>
		<category><![CDATA[dovere]]></category>
		<category><![CDATA[educazione]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[futuro]]></category>
		<category><![CDATA[garanzia]]></category>
		<category><![CDATA[Ginevra]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
		<category><![CDATA[giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[governi]]></category>
		<category><![CDATA[infanzia]]></category>
		<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[insegnanti]]></category>
		<category><![CDATA[internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[intervento]]></category>
		<category><![CDATA[mentalità]]></category>
		<category><![CDATA[minori]]></category>
		<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[NazioniUnite]]></category>
		<category><![CDATA[ONU]]></category>
		<category><![CDATA[opinionepubblica]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[protezione]]></category>
		<category><![CDATA[relazione]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[stampa]]></category>
		<category><![CDATA[studenti]]></category>
		<category><![CDATA[studio]]></category>
		<category><![CDATA[uguaglianza]]></category>
		<category><![CDATA[valori]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.peridirittiumani.com/?p=13344</guid>

					<description><![CDATA[<p>Associazione Per i Diritti umani è stata invitata al convegno internazionale dal titolo &#8220;Human Rights: where are we at? Past and Future&#8221; organizzato da Associazione per i diritti umani e la tolleranza Onlus, presso&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2019/12/10/il-diritto-allo-studio-e-anche-un-dovere-il-nostro-speech-presso-l-onu-di-ginevra/">Il diritto allo studio è anche un dovere: il nostro speech presso l&#8217; ONU di Ginevra</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" width="1024" height="517" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/12/IMG-4277-1024x517.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-13346" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/12/IMG-4277-1024x517.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1024w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/12/IMG-4277-300x151.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/12/IMG-4277-768x388.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p><strong><em>Associazione Per i Diritti umani </em></strong>è stata invitata al convegno internazionale dal titolo &#8220;Human Rights: where are we at? Past and Future&#8221; organizzato da Associazione per i diritti umani e la tolleranza Onlus, presso le Nazioni Unite di Ginevra dove ha preso parte al panel relativo al tema dell&#8217;Educazione.  Si ringraziano  di cuore le organizzatrici e gli altri ospiti.</p>



<p></p>



<p>L&#8217;intervento di Associazione Per i diritti umani (con Alessandra Montesanto) presso l&#8217;ONU di Ginevra, 9 dicembre 2019</p>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" width="1024" height="768" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/12/b-1024x768.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-13345" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/12/b-1024x768.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1024w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/12/b-300x225.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/12/b-768x576.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/12/b.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p><strong>Il diritto allo studio è anche un dovere</strong></p>



<p>Oggi
sono qui come responsabile dell&#8217;Associazione Per i Diritti umani di
Milano, Italia. Un associazione culturale che tenta da quasi sette
anni di divulgare l&#8217;importanza della tutela dei diritti umani
attraverso la cultura. E non è facile perchè in questa nostra
epoca, la cultura non fa parte delle priorità quotidiane. Cosa
significa “Fare cultura”? “A cosa serve la Cultura?”: queste
sono domande che oggi bisogna rimettere al centro della riflessione. 
</p>



<p>La
Cultura serve a migliorarci come persone, a combattere il pensiero
unico, a contrastare gli slogan che condizionano la nostra economia e
una certa politica, a non permettere di essere manipolati. 
</p>



<p>La
cultura è necessaria per poter esprimere le nostre opinioni dopo un
attento lavoro di approfondimento sui temi presi in considerazione,
per far emergere i nostri bisogni, per capire che le nostre necessità
valgono tanto quelle di un altro, per essere liberi di esprimerci
come meglio possiamo nel rispetto, sempre, degli altri.</p>



<p>Fare
cultura significa fare politica perchè si prendono decisioni
(professionali), si operano scelte (etiche), si orientano i pensieri
e le azioni e in questo modo, ogni individuo, forma l&#8217;opinione
pubblica, la direzione di un governo, il benessere o meno della
società in cui vive.</p>



<p>Sono
oltre 120 milioni
i bambini ai quali è negato il fondamentale diritto all&#8217;istruzione
di base, e in oltre metà dei casi si tratta di bambine.
Ecco perchè
Associazione Per i Diritti umani si è costituita come associazione
culturale, improntata, in particolare modo, alla formazione dei
giovani. Il
trentesimo anniversario della Convenzione delle Nazioni Unite sui
Diritti dell’Infanzia e Adolescenza ci ricorda che, se da un lato
importanti risultati sono stati raggiunti, dall’altro, la
protezione e implementazione dei diritti dei minori resta ancora una
priorità.

</p>



<p>Come
associazione siamo partiti da un sito che è diventato, con il tempo,
un organo di stampa, un periodico quotidiano nazionale su cui diamo,
ogni giorno, notizie, pubblichiamo analisi e interviste, saggi e
proposte con l&#8217;intento di monitorare la tutela (o meno) dei diritti
umani nelle varie aree del mondo. Ci poniamo, quindi, come
osservatorio che dà voce a chi spesso non viene ascoltato: testimoni
diretti di situazioni difficili (di zone di guerra o di paesi in cui
operano movimenti di protesta), attivisti di Ong (per quanto riguarda
il tema delle migrazioni che ci sta molto a cuore), giornalisti e
reporter. <br>Ma questo non crediamo che possa essere sufficiente.
Bisogna lavorare nel nostro Paese, nelle nostre città, nei nostri
quartieri con un&#8217;azione capillare di informazione e di
sensibilizzazione che porti poi ad azioni sempre più concrete.
Informazione: questo è un settore che meriterebbe un discorso a
parte. Non è facile neanche fare una corretta informazione: vanno
sempre controllate e confrontate le fonti. Durante i nostri percorsi
di formazione nelle scuole partiamo dalla lettura di una stessa
notizia, uscita su testate giornalistiche diverse per analizzare come
l&#8217;argomento sia stato preso in considerazione: titolo (più o meno
sensazionalistico), stile del linguaggio, selezione dei termini,
concetti a cui viene data la priorità e messaggio che si intende far
passare. In Italia abbiamo garantita la libertà di espressione e
dobbiamo farne tesoro per re-imparare a farne un buon uso. 
</p>



<p>Così
come è garantita – con la scolarizzazione obbligatoria fino ai 16
anni e poi per chi può permettersela – una buona istruzione. Il
Diritto all&#8217;istruzione, corrisponderebbe ad avere insegnanti e
docenti preparati, strutture idonee, testi di alto livello, ma come
si evince dal titolo di questo mio intervento, l&#8217;istruzione deve
essere un diritto fondamentale, ma è anche un dovere. Per chi svolge
la professione di insegnante, il dovere riguarda la volontà di
aggiornarsi – in particolare se si parla di diritti umani,
l&#8217;aggiornamento deve essere continuo -, di approfondire per non
rimanere legati ad una comunicazione mainstream e superficiale
(quindi spesso errata o deviante); il dovere del docente riguarda la
volontà di sapersi confrontare con altri professionisti; di
confrontarsi anche con gli stimoli e le provocazioni, spesso
interessanti, che vengono dagli studenti stessi; il dovere di chi
insegna è quello di essere una guida e un esempio anche nella
pratica quotidiana del lavoro, della condivisione, della
progettazione di azioni concrete che vadano verso la costruzione di
un Bene comune. Avere
accesso alla scuola  è molto più che imparare a leggere, scrivere e
far di conto. In un paese a basso reddito e con alti tassi di
incremento demografico, le nuove generazioni rappresentano la
ricchezza più importante
e la migliore speranza di spezzare la catena che collega ignoranza,
povertà, sfruttamento e sottosviluppo. La storia insegna che nessuna
società è mai uscita dal sottosviluppo senza un cospicuo
investimento nel proprio capitale umano. Per questo l&#8217;istruzione è
considerato un diritto umano fondamentale e uno dei più importanti
fra gli otto Obiettivi di Sviluppo del Millennio sanciti nel 2000
dall&#8217;Assemblea Generale dell&#8217;ONU.</p>



<p>L&#8217;istruzione
è un dovere anche per chi ha la fortuna e il privilegio di
usufruirne. Gli studenti devono avere la volontà di ampliare la
propria conoscenza, soprattutto oggi che abbiamo a disposizione le
tecnologie in grado di farci viaggiare anche stando fermi o di
comparare le informazioni e di farle circolare. Non si può sprecare
il bagaglio umano, tecnologico, digitale, intellettuale, ma è un
dovere trovare l&#8217;entusiasmo e il piacere di nutrirsi di conoscenza. E
questo dovere vale per tutti, giovani e adulti. Così si garantisce
l&#8217;evoluzione dell&#8217;umanità.</p>



<p>Associazione
Per i Diritti umani , per i motivi di cui sopra, ha deciso fin
dall&#8217;inizio di utilizzare tutti i linguaggi dell&#8217;Arte e della Cultura
per veicolare i valori della Giustizia, dell&#8217;Uguaglianza e del
Rispetto. 
</p>



<p>Lavoriamo
direttamente nelle scuole di primo e di secondo grado con progetti
che affrontano di volta in volta, temi di stretta attualità:
migrazioni, hate speech, Ed. all&#8217;ambiente, condizione femminile, Ed.
civica, diritti dei minori, per citarne alcuni, coinvolgendo le
ragazze e i ragazzi in maniera diretta con laboratori (di arte, di
fotografia, di giornalismo, di cinema) che vanno ad essere
complementari alle lezioni tenute dai nostri esperti (giuristi,
giornalisti, attivisti). Spesso i nostri percorsi terminano con la
restituzione del lavoro svolto all&#8217;interno dell&#8217;istituto scolastico e
alla cittadinanza tramite mostre, reading, e altre attività
pubbliche, vòlte sempre alla sensibilizzazione che parte dai
giovani.</p>



<p>Il
nostro giornale online è a disposizione per qualsiasi apporto utile
provenga dagli studenti ed è disponibile su 
<a href="http://www.peridirittiumani.com/?utm_source=rss&utm_medium=rss">www.peridirittiumani.com?utm_source=rss&utm_medium=rss</a>

</p>



<p>I giovani sono i cittadini di domani, molti di loro saranno i nuovi professionisti, alcuni i futuri politici: si deve, quindi, partire da una giusta formazione rivolta ai valori positivi se vogliamo indirizzare il mondo verso il meglio, per tutte e per tutti.  </p>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" width="768" height="1024" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/12/a-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-13347" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/12/a-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/12/a-225x300.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 225w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/12/a.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1200w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" width="768" height="1024" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/12/PHOTO-2019-12-09-13-58-43-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-13349" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/12/PHOTO-2019-12-09-13-58-43-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/12/PHOTO-2019-12-09-13-58-43-225x300.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 225w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/12/PHOTO-2019-12-09-13-58-43.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1200w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<p></p>



<p></p>



<p></p>



<p></p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2019/12/10/il-diritto-allo-studio-e-anche-un-dovere-il-nostro-speech-presso-l-onu-di-ginevra/">Il diritto allo studio è anche un dovere: il nostro speech presso l&#8217; ONU di Ginevra</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2019/12/10/il-diritto-allo-studio-e-anche-un-dovere-il-nostro-speech-presso-l-onu-di-ginevra/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Giornata per i Diritti dell’Infanzia. Una “Biblioteca Vivente ” per ricordare i bambini nelle baraccopoli</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2019/11/20/giornata-per-i-diritti-dellinfanzia-una-biblioteca-vivente-per-ricordare-i-bambini-nelle-baraccopoli/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2019/11/20/giornata-per-i-diritti-dellinfanzia-una-biblioteca-vivente-per-ricordare-i-bambini-nelle-baraccopoli/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Nov 2019 06:50:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Minori]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[#peridirittiumani.com]]></category>
		<category><![CDATA[adolescenti]]></category>
		<category><![CDATA[adolescenza]]></category>
		<category><![CDATA[alloggio]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[baraccopli]]></category>
		<category><![CDATA[biblioteca]]></category>
		<category><![CDATA[città]]></category>
		<category><![CDATA[cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[dialogo]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[dirittiumani]]></category>
		<category><![CDATA[discriminazione]]></category>
		<category><![CDATA[esclusione]]></category>
		<category><![CDATA[etnie]]></category>
		<category><![CDATA[famiglie]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[giornata]]></category>
		<category><![CDATA[infanzia]]></category>
		<category><![CDATA[iniziativa]]></category>
		<category><![CDATA[istitzioni]]></category>
		<category><![CDATA[istruzione]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[minori]]></category>
		<category><![CDATA[periferia]]></category>
		<category><![CDATA[povertà]]></category>
		<category><![CDATA[pregiudizi]]></category>
		<category><![CDATA[Rom]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[sociale]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[storie]]></category>
		<category><![CDATA[strategie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.peridirittiumani.com/?p=13265</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Un libro non si giudica dalla copertina!&#8221;. Storie di infanzia rom raccontate dai protagonisti Il 20 novembre si celebra in tutto il mondo la&#160;Giornata Internazionale per i Diritti&#160; dell’Infanzia e dell’Adolescenza. L’evento ricorda l’approvazione&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2019/11/20/giornata-per-i-diritti-dellinfanzia-una-biblioteca-vivente-per-ricordare-i-bambini-nelle-baraccopoli/">Giornata per i Diritti dell’Infanzia. Una “Biblioteca Vivente ” per ricordare i bambini nelle baraccopoli</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" width="1024" height="704" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/11/unnamed-2-1024x704.png?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-13266" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/11/unnamed-2-1024x704.png?utm_source=rss&utm_medium=rss 1024w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/11/unnamed-2-300x206.png?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/11/unnamed-2-768x528.png?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p><strong><br>&#8220;Un libro non si giudica dalla copertina!&#8221;. Storie di infanzia rom raccontate dai protagonisti</strong></p>



<p>Il 20 novembre si celebra in tutto il mondo la&nbsp;<strong>Giornata Internazionale per i Diritti&nbsp; dell’Infanzia e dell’Adolescenza</strong>. L’evento ricorda l’approvazione della Convenzione da parte dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York ma, nonostante siano trascorsi 30 anni da quel giorno, la strada per l’affermazione dei diritti dei bambini che vivono esclusione sociale e povertà è ancora in salita. Ne sono un esempio i circa&nbsp;<strong>14mila minori rom che abitano nelle baraccopoli delle città italiane</strong>, ai margini di contesti urbani e in piccoli “ghetti” dove anche i servizi minimi non sono quasi mai garantiti.</p>



<p><strong>Associazione 21 luglio, impegnata dal 2010 nella difesa dei diritti delle bambine e dei bambini</strong>&nbsp;che vivono in emergenza abitativa, come ogni anno organizza un momento di riflessione. In occasione del prossimo anniversario, in collaborazione con la&nbsp;<strong>Rete REYN Italia</strong>&nbsp; (che vede coinvolti anche l’Università degli studi di Roma “Tor Vergata”, “Casa della Comunità Speranza” di Mazara del Vallo e l’associazione Articolo 34) ha promosso un evento di “Biblioteca vivente&#8221; dal titolo &#8220;Un libro non si giudica dalla copertina!&#8221;.<br></p>



<h1>Che cos’è una Biblioteca Vivente e come funziona</h1>



<p>La Biblioteca Vivente è una&nbsp;<strong>metodologia innovativa con un obiettivo chiaro</strong>: decostruire i pregiudizi creati intorno a differenze di genere, età, etnia, stato sociale, formazione culturale, scelte di vita attraverso il dialogo ma anche l’ascolto e la comprensione. Cuore pulsante della Biblioteca sono i libri “umani ” e nel caso specifico&nbsp;<strong>donne e uomini rom che hanno subito episodi di discriminazione nella loro vita</strong>&nbsp;e che dopo anni trovano il coraggio di raccontare quanto vissuto perché consapevoli della potenza intrisa nel dialogo. A supportare la loro funzione, due ruoli importanti: il bibliotecario che presenta titoli e sinossi del catalogo e un dizionario (umano anch’egli) pronto a spiegare passaggi chiave della storia recente, non solo del nostro Paese.</p>



<p><strong>Un libro non si giudica dalla copertina, storie di infanzia rom raccontate dai protagonisti</strong></p>



<p>L’evento della Biblioteca Vivente, dal titolo “<strong>Un libro non si giudica dalla copertina!</strong>”, è fissato in calendario per la giornata di&nbsp;<strong>domenica 24 novembre con due appuntamenti importanti</strong>: in centro città e in periferia. A partire dalle ore 10.30, i libri “umani” della Biblioteca Vivente saranno in piazza Madonna di Loreto per incontrare chi vorrà ascoltare le loro storie. Nel pomeriggio, invece, dalle ore 15.00, la Biblioteca Vivente si trasferirà a Tor Bella Monaca, presso il Centro Commerciale “LE TORRI” di via Amico Aspertini.</p>



<p>«La strada per la tutela dei diritti delle bambine e dei bambini che&nbsp; in Italia abitano i margini urbani è ancora lunga e in salita: i dati, tutt’altro che rassicuranti, dimostrano quanto sia necessario continuare a parlarne – ha detto Carlo Stasolla, presidente di Associazione 21 luglio -.&nbsp;<strong>Quest’anno abbiamo deciso di lasciare che siano i protagonisti stessi a raccontare le discriminazioni subite e le strategie attivate per superarle perché solo le testimonianze dirette possono imprimere stati d’animo e consapevolezze</strong>. Ringraziamo&nbsp; di vero cuore le donne e gli uomini che hanno accettato di raccontare alcuni dei momenti più segnanti e difficili della loro vita&nbsp; e ci auguriamo che tanti “lettori” si avvicinino per sfogliare le “pagine” che compongono il “catalogo” della Biblioteca Vivente».</p>



<p>L’evento è patrocinato dalla Regione Lazio, dall’UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali) e da Fondazione Migrantes.<br><strong>La partecipazione è libera.</strong></p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2019/11/20/giornata-per-i-diritti-dellinfanzia-una-biblioteca-vivente-per-ricordare-i-bambini-nelle-baraccopoli/">Giornata per i Diritti dell’Infanzia. Una “Biblioteca Vivente ” per ricordare i bambini nelle baraccopoli</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2019/11/20/giornata-per-i-diritti-dellinfanzia-una-biblioteca-vivente-per-ricordare-i-bambini-nelle-baraccopoli/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
