<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>benessere Archives - Per I Diritti Umani</title>
	<atom:link href="https://www.peridirittiumani.com/tag/benessere-2/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.peridirittiumani.com/tag/benessere-2/</link>
	<description>Periodico nazionale iscritto presso il tribunale di Milano n. 170 del 30/05/2018</description>
	<lastBuildDate>Mon, 16 Jun 2025 07:23:28 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.8.13</generator>

<image>
	<url>https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/02/cropped-peridirittiumani_logodef-150x150.jpg</url>
	<title>benessere Archives - Per I Diritti Umani</title>
	<link>https://www.peridirittiumani.com/tag/benessere-2/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Disability Pride Milano 2025: l&#8217;orgoglio di riaffermare i nostri diritti e di dire a gran voce: noi esistiamo</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2025/06/16/disability-pride-milano-2025-lorgoglio-di-riaffermare-i-nostri-diritti-e-di-dire-a-gran-voce-noi-esistiamo/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2025/06/16/disability-pride-milano-2025-lorgoglio-di-riaffermare-i-nostri-diritti-e-di-dire-a-gran-voce-noi-esistiamo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Jun 2025 07:21:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[#disabilitypride]]></category>
		<category><![CDATA[#peridirittiumani.com]]></category>
		<category><![CDATA[abilità]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[caregiver]]></category>
		<category><![CDATA[corteo]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[disabili]]></category>
		<category><![CDATA[disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[eventimilano]]></category>
		<category><![CDATA[inclusione]]></category>
		<category><![CDATA[manifestazione]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[notizie]]></category>
		<category><![CDATA[sociale]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[volontariato]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.peridirittiumani.com/?p=18048</guid>

					<description><![CDATA[<p>di Martina Foglia Anche quest&#8217;anno per il quarto anno consecutivo, sfidando la canicola milanese, attrezzandomi di tutto punto con bottiglie d&#8217;acqua fresca frizzante frutta fresca e secca, ventaglio cappello, ho voluto partecipare alla Disability&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2025/06/16/disability-pride-milano-2025-lorgoglio-di-riaffermare-i-nostri-diritti-e-di-dire-a-gran-voce-noi-esistiamo/">Disability Pride Milano 2025: l&#8217;orgoglio di riaffermare i nostri diritti e di dire a gran voce: noi esistiamo</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2025/06/PHOTO-2025-06-15-17-20-43.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" width="1024" height="768" src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2025/06/PHOTO-2025-06-15-17-20-43-1024x768.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-18049" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2025/06/PHOTO-2025-06-15-17-20-43-1024x768.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1024w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2025/06/PHOTO-2025-06-15-17-20-43-300x225.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2025/06/PHOTO-2025-06-15-17-20-43-768x576.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2025/06/PHOTO-2025-06-15-17-20-43-1536x1152.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1536w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2025/06/PHOTO-2025-06-15-17-20-43.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>



<p></p>



<p></p>



<p></p>



<p>di Martina Foglia</p>



<p></p>



<p>Anche quest&#8217;anno per il quarto anno consecutivo, sfidando la canicola milanese, attrezzandomi di tutto punto con bottiglie d&#8217;acqua fresca frizzante frutta fresca e secca, ventaglio cappello, ho voluto partecipare alla Disability Pride parade che si è tenuta sabato 14 giugno.<br>Il percorso, a Milano, con partenza da Piazza della Scala e arrivo in piazza del Cannone (parco Sempione) ha attraversato il centro città. Ho raggiunto il punto di concentramento del corteo in macchina, pochi minuti dopo una volta scesa incontro una persona che da tempo non vedevo, poi tutto un susseguirsi di &#8220;piacere sono&#8230;&#8221;e mentre aspettiamo di partire ci raccontiamo dei frammenti delle nostre vite, mentre ascolto non posso fare a meno di notare sui loro volti dei bellissimi e comunicativi sorrisi. Tutti noi eravamo lì per far sentire le nostre voci per riaffermare ancora una volta i nostri diritti continuamente ignorati calpestati o meglio invisibili, ma nonostante questo non c&#8217;era rancore, rabbia, c&#8217;era molta serenità consapevolezza, c&#8217;era voglia di esserci di essere per una volta ascoltati considerati visti, tutti noi abbiamo scelto di essere presenti in piazza, attivi coscienti di quello che desideriamo , perché le persone con disabilità non sono dei soprammobili che non hanno voce in capitolo come spesso si tende a pensare: ognuno di noi anche solo con uno sguardo riesce a farsi comprendere e a esprimersi, necessita e desidera FARLO.<br>Durante il corteo l&#8217;immancabile Banda degli Ottoni ci ha accompagnato con la sua musica dal vivo.<br>Ad un certo punto del corteo incrocio lo sguardo di una persona a me molto cara, Emanuela che tempo fa veniva a Spazio vita per il laboratorio di arteterapia, io non la vedevo da un sacco di tempo! Immaginate la mia, la nostra gioia nell&#8217;incontrarci proprio lì quel giorno dove non avremmo mai pensato ritrovarci ! Beh almeno per me questo incontro andava immortalato con una foto &#8230; detto fatto.. Anche lei era accaldata e stanca ma l&#8217;ho vista bella combattiva sempre positiva come sempre per chi come me la conosce.<br>Una bellissima sorpresa inaspettata.<br>Come ogni anno ho incontrato tanta umanità voglia di aiutare con tanto cuore.<br>Voglio raccontare un incontro che mi ha colpito molto ha lasciato un segno dentro di me. Mia mamma, mia accompagnatrice per quella giornata, ma soprattutto mia caregiver 365 giorni l&#8217;anno 24 ore su 24, mi stava spingendo durante il percorso in un tratto di strada in cui c&#8217;era il pavė, tipo di pavimentazione molto amato da noi carrozzati, a questo aggiungete il gran caldo &#8230; Insomma mia mamma era molto affaticata&#8230; Sentiamo una voce &#8220;vuole una mano&#8221; e subito dopo: &#8220;Ciao io sono Rosanna&#8221; e così è avvenuto il nostro incontro. Rosanna, un nome che mi è rimasto nel cuore per la sua gentilezza disponibilità immensa umanità. Si rivolge a mia mamma e le dice se vuole le dò il cambio la spingo un po&#8217; io &#8230; mi chiede: &#8220;Ti va se ti spingo?&#8221; Io senza farmelo dire due volte dico di sì e iniziamo a parlare, parlando le dico che faccio parte di un&#8217;associazione culturale che si chiama Per i Diritti Umani, le dico quello che ogni giorno facciamo, gli eventi che organizziamo&#8230; per tutta risposta lei mi dice &#8220;anch&#8217;io faccio parte di un&#8217;associazione come volontaria, che si chiama Archė, ha lo scopo di aiutare donne vittime di violenza che sono scappate dal proprio domicilio o donne che una volta uscite dal carcere devono ricostruire la loro vita &#8230;&#8221; Colpita da questa storia ho chiesto subito se fosse interessata a far conoscere la associazione tramite un&#8217;intervista sul nostro periodico online nella sezione &#8220;Buone notizie&#8221;, lei con entusiasmo mi ha detto sì e che mi avrebbe messo in contatto con l&#8217;associazione . Intanto ci siamo scambiate i nostri contatti social e poi chissà magari si potranno avviare delle collaborazioni future.<br>Ho raccontato questa storia per far capire che in questi eventi come il Disability Pride si possono fare conoscenze preziose, molto utili, si possono gettare le basi per collaborazioni future tra associazioni che mettono al centro il benessere dell&#8217;individuo e la sua dignità! Questa manifestazione e contesti come il Disability Pride, in cui si respira voglia di vivere, di stare insieme, di combattere nonostante le difficoltà, ci insegnano che valori come umanità condivisione appartenenza e bellezza in senso più vasto del termine, non sono stati del tutto oscurati dal rancore dall&#8217;odio dall&#8217;individualismo, ma possono e devono essere tutelati protetti e custoditi.<br>Concludo con un ringraziamento speciale ad Andrey e a tutto lo staff che ha permesso anche quest&#8217;anno che questa manifestazione si sia svolta nella massima sicurezza e in piena armonia tra tutti noi.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2025/06/16/disability-pride-milano-2025-lorgoglio-di-riaffermare-i-nostri-diritti-e-di-dire-a-gran-voce-noi-esistiamo/">Disability Pride Milano 2025: l&#8217;orgoglio di riaffermare i nostri diritti e di dire a gran voce: noi esistiamo</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2025/06/16/disability-pride-milano-2025-lorgoglio-di-riaffermare-i-nostri-diritti-e-di-dire-a-gran-voce-noi-esistiamo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il giardino di luce</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2025/02/04/il-giardino-di-luce/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2025/02/04/il-giardino-di-luce/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Feb 2025 15:58:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Donne]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[#peridirittiumani.com]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[biografia]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[emozioni]]></category>
		<category><![CDATA[interiorità]]></category>
		<category><![CDATA[luce]]></category>
		<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[narrazione]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[racconto]]></category>
		<category><![CDATA[ricercadisè]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.peridirittiumani.com/?p=17886</guid>

					<description><![CDATA[<p>Progetto a cura di Jorida Dervishi Mbroci Content creator: Boris Maretto In un villaggio nascosto tra le colline, dove il tempo sembrava scorrere più lentamente, viveva una ragazza di nome Azzurra. Fin da piccola,&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2025/02/04/il-giardino-di-luce/">Il giardino di luce</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2025/02/luce.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" width="960" height="716" src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2025/02/luce.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-17890" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2025/02/luce.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 960w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2025/02/luce-300x224.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2025/02/luce-768x573.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /></a></figure>



<p>Progetto a cura di Jorida Dervishi Mbroci</p>



<p><br></p>



<figure class="wp-block-video"><video controls src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2025/02/video3.mp4?utm_source=rss&utm_medium=rss"></video></figure>



<p>Content creator: Boris Maretto</p>



<p></p>



<p></p>



<p>In un villaggio nascosto tra le colline, dove il tempo sembrava scorrere più lentamente, viveva una ragazza di nome Azzurra. Fin da piccola, aveva sentito parlare di un giardino segreto, nascosto da una fitta vegetazione, che nessuno osava esplorare. Si diceva che quel giardino fosse un luogo magico, dove chiunque fosse entrato con il cuore puro avrebbe trovato una fonte di luce che esaudiva un desiderio.<br>Azzurra, cresciuta con la curiosità di scoprire il mondo oltre il suo villaggio, non poteva fare a meno di pensare a quel luogo misterioso. Una mattina, dopo aver riflettuto a lungo, decise che era arrivato il momento di affrontare l’ignoto. Si incamminò nel bosco, tra rovi e sentieri poco battuti, finché non trovò finalmente una piccola porta di legno, coperta da rampicanti.<br>Aprì la porta e un’ondata di profumo dolce e fresco la accolse. Il giardino che si rivelò davanti ai suoi occhi era diverso da ogni altro che avesse mai visto. Non c’erano fiori colorati, ma piante che brillavano come stelle nel cielo notturno. In mezzo al giardino, una fontana di pietra emanava una luce calda, come se la stessa luce del sole fosse stata intrappolata dentro. Al suo interno non c’era acqua, ma una sostanza luminosa che danzava come se avesse vita propria, vibando in modo misterioso.<br>Azzurra si avvicinò lentamente, quasi timorosa, e si chinò sopra la fontana. Con una voce sussurrante, esprime il suo desiderio: “Vorrei vedere il mondo, scoprire cosa c’è oltre le montagne, oltre il mare.”<br>Non appena finì di parlare, la luce della fontana aumentò d’intensità e una voce profonda, calma e misteriosa risuonò nell’aria: “Il mondo è vasto, ma per vederlo davvero, devi guardare con gli occhi del cuore.”<br>Azzurra chiuse gli occhi, confusa. Quando li riaprì, il giardino era sparito. Al suo posto si trovava un lungo sentiero che si perdeva all’orizzonte, attraversando colline e valli che non aveva mai visto. Era come se la terra stessa l’avesse invitata a partire, a scoprire un nuovo mondo.<br>Con il cuore colmo di emozione e una strana sensazione di eccitazione, Azzurra si incamminò lungo quel cammino. Ogni passo che faceva sembrava portarla più lontano, eppure più vicina alla sua vera essenza. Non sapeva dove la strada l’avrebbe condotta, ma sentiva che il viaggio era appena iniziato.<br>Mentre camminava, le sue paure e i suoi sogni cominciavano a fondersi in qualcosa di nuovo, un misto di speranza e di incertezze. Ogni passo la portava a un nuovo inizio, a una nuova scoperta, come se il mondo fosse tutto da creare. Il suo cuore batteva forte, ma sapeva che ogni risposta sarebbe arrivata solo con il tempo.<br>E così, mentre il sentiero si perdeva all’orizzonte, Azzurra non smetteva di camminare. Perché sapeva che la vera luce non era quella della fontana, ma quella che avrebbe trovato dentro di sé, lungo il cammino. </p>



<p></p>



<p>Continua&#8230;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2025/02/04/il-giardino-di-luce/">Il giardino di luce</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2025/02/04/il-giardino-di-luce/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		<enclosure url="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2025/02/video3.mp4" length="6106804" type="video/mp4" />

			</item>
		<item>
		<title>Ritrovare il proprio equilibrio interiore attraverso il confronto con l&#8217;altro: i gruppi Ama (AutoMutuoAiuto)</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2025/01/07/ritrovare-il-proprio-equilibrio-interiore-attraverso-il-confronto-con-laltro-i-gruppi-ama-automutuoaiuto/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2025/01/07/ritrovare-il-proprio-equilibrio-interiore-attraverso-il-confronto-con-laltro-i-gruppi-ama-automutuoaiuto/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jan 2025 09:50:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[#AutoMutuoAiuto]]></category>
		<category><![CDATA[#peridirittiumani.com]]></category>
		<category><![CDATA[accettazione]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[benesserementale]]></category>
		<category><![CDATA[caregiver]]></category>
		<category><![CDATA[counselor]]></category>
		<category><![CDATA[disabili]]></category>
		<category><![CDATA[equilibrio]]></category>
		<category><![CDATA[esperienza]]></category>
		<category><![CDATA[gruppi]]></category>
		<category><![CDATA[libertà]]></category>
		<category><![CDATA[Niguarda]]></category>
		<category><![CDATA[professionisti]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[relazioni]]></category>
		<category><![CDATA[sociale]]></category>
		<category><![CDATA[storie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.peridirittiumani.com/?p=17860</guid>

					<description><![CDATA[<p>di Martina Foglia Avere una disabilità motoria grave come la mia non è facile da sopportare né tantomeno da gestire. Nella mia vita tante volte mi sono sentita sola nel senso lato del termine.&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2025/01/07/ritrovare-il-proprio-equilibrio-interiore-attraverso-il-confronto-con-laltro-i-gruppi-ama-automutuoaiuto/">Ritrovare il proprio equilibrio interiore attraverso il confronto con l&#8217;altro: i gruppi Ama (AutoMutuoAiuto)</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2025/01/ama.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" width="1024" height="944" src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2025/01/ama-1024x944.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-17861" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2025/01/ama-1024x944.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1024w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2025/01/ama-300x277.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2025/01/ama-768x708.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2025/01/ama.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1073w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>



<p></p>



<p></p>



<p>di Martina Foglia</p>



<p></p>



<p>Avere una disabilità motoria grave come la mia non è facile da sopportare né tantomeno da gestire. Nella mia vita tante volte mi sono sentita sola nel senso lato del termine. Per buona parte della mia vita, ho sempre avuto amicizie con persone &#8220;normodotate&#8221;che pur essendo persone meravigliose sotto tanti punti di vista, di certo non potevano e non possono capire il mio grande dolore per la forte limitazione nel movimento, semplicemente perché non la vivono.<br>Dal 2016, cioè da quando ho iniziato a frequentare Spazio Vita Niguarda, il centro che tuttora frequento, la mia vita ha subito una svolta decisiva ed io mi sento e sono più consapevole dei miei limiti, di ciò che posso fare in autonomia imparando a chiedere, con maggior naturalezza, un semplice aiuto a chi mi supporta ogni giorno laddove non riesco ad &#8220;arrivare&#8221;.<br>Sono giunta a questa consapevolezza non solo perché ormai da nove anni frequento tutti i giorni questo centro, che mi porta a stare a contatto con persone che avendo anche loro una disabilità motoria importante succede molto spesso di doversi confrontare, sia su problematiche di praticità sia su problematiche di sofferenza emotiva, ma anche perché da anni, frequento, sempre all&#8217;interno di Spazio Vita, i gruppi AMA, ovvero i gruppi di Auto Mutuo Aiuto. Ho deciso di fare questo articolo sugli AMA per raccontare la mia esperienza di rinascita che mi ha aiutato e mi sta ancora aiutando a conoscere meglio me stessa, le mie potenzialità e le mie risorse attraverso il confronto con altre persone con disabilità e i loro caregiver, che molto spesso coincidono con i familiari stessi. Questi gruppi si svolgono due volte al mese di sabato da ottobre a maggio!<br>Voglio sottolineare l&#8217;importanza nei nostri gruppi della presenza di figure professionali (psicologi counselor e psicoterapeuti) che hanno il compito di &#8220;guidarci&#8221; in questo confronto e di moderare qualora i toni del confronto diventino accesi….<br>Per me è stata ed è un&#8217;esperienza sempre arricchente.<br>Ogni volta, quando torno a casa porto con me storie di vita ,episodi, racconti parole gesti sguardi altrui, che mi insegnano ad accettare maggiormente la mia disabilità e a conviverci nel modo più semplice e sereno possibile. Va detto, che il percorso di accettazione, secondo me è un percorso molto tortuoso e difficile da affrontare da soli, ecco perché ho scelto anche il supporto di questi gruppi. Questa realtà mi aiuta a vedere il problema da prospettive che non avevo mai considerato. Spiego meglio: i primi anni questi gruppi erano così suddivisi: da una parte solo persone con disabilità dall&#8217;altra solo caregivers e ogni gruppo aveva il suo moderatore e entrambi i gruppi proponevano un argomento scelto da uno dei membri a seconda dell&#8217;urgenza del momento.<br>Mi preme sottolineare che entrambi i gruppi erano separati anche fisicamente cioè ogni gruppo era in una stanza diversa anche abbastanza distante dall&#8217;altra così che i membri potessero esprimersi liberamente senza intromissioni da parte dei propri familiari. Andando avanti con gli anni i gruppi hanno si è pensato di cambiare la formula, a mio parere maggiormente efficace e estimolante, in quanto prevede un gruppo eterogeneo composto sia da caregivers che da persone con disabilità in modo da rendere ancora più produttivo il confronto, così che la problematica messa in discussione possa essere analizzata da punti di vista differenti rispetto al proprio . Questo permette a chi ha proposto il tema di cogliere più spunti e differenti visioni per poter appianare e risolvere la problematica. Affinché questa modalità sia efficace, è bene che la maggior parte delle volte all&#8217;interno di uno stesso gruppo non ci siano caregiver e persone con disabilità appartenenti allo stesso nucleo familiare: esempio madre e figlia padre figlio zia e nipote . Così facendo si permette sia alla persona con disabilità che alla famigliare di esprimersi in totale libertà senza condizionamenti. In questi ultimi due anni molto spesso gli argomenti sono proposti dai moderatori sotto forma di gioco, personalmente trovo questa formula vincente perché attraverso il gioco, che apparentemente può sembrare banale, emerge la nostra parte bambina e proprio così come fanno i bambini attraverso il gioco, anche nel nostro gruppo emergono con spontaneità e disinvoltura argomenti di discussione molto profondi e molto intensi che ci avvicinano, esperienze che seppur diverse hanno qualcosa in comune ovvero la sofferenza il disagio la difficoltà, ma anche la gioia l&#8217;orgoglio per i piccoli traguardi raggiunti con fatica e determinazione . A parer mio frequentando questi gruppi si impara tanto, si &#8220;impara&#8221;a vivere e convivere. Personalmente ho imparato che la simbiosi che avevo con mia mamma prima di frequentare questi gruppi è stata ed è dannosa perché quando sei in simbiosi i tuoi bisogni si confondono con quelli della persona con cui, non per tua volontà, hai creato questo tipo di rapporto. Le due identità pian piano si sovrappongono e non si riesce più a capire chi si è, cosa si vuole quali sono i propri obiettivi. Ecco la cosa più importante che ho imparato da questi gruppi è a scindere ovvero a capire che io esisto come persona singola, devo e posso crearmi il mio futuro la mia vita così come mia mamma deve e può crearsi il proprio futuro senza dipendere da me , entrambe abbiamo capito che l&#8217;amore che ci lega esisterà per sempre e che avremo bisogno ci saremo una per l&#8217;altra, ma è arrivato il momento di camminare da sole di affrontare ognuna le proprie difficoltà senza interferire in maniera ingerente con l&#8217; altra.<br>Ci possiamo confrontare, dare consigli ma al momento della scelta entrambe saremo sole, finalmente libere di scegliere e finalmente libere anche di sbagliare e poi di ritornare sulla strada giusta.<br>La cosa più bella che mi hanno insegnato questi gruppi è la capacità e la libertà di scegliere quello che io ritengo giusto per me e la capacità di rendermi conto che se una scelta non mi porta beneficio posso tranquillamente tornare sui miei passi. Ho anche imparato a esplorare emozioni con naturalezza senza averne paura così come sto cercando di accettare la convivenza con un dolore immenso più grande di me che pensavo di non poter riuscire a gestire&#8230; Posso tranquillamente dire che ho imparato e sto ancora imparando, ad AMArmi di più. </p>



<p>Come forse avrete letto quest&#8217;anno la nostra associazione Per i Diritti Umani, si vuole focalizzare sul tema molto delicato della tutela della salute mentale e disagio psichico: ecco spiegato il motivo per cui ho scritto questo Articolo. I gruppi AMA(AutoMutuoAiuto) mi aiutano a trovare un equilibrio mentale che avevo perso.<br>Concludo dicendo che per me tutti i membri del gruppo sono ormai una famiglia e non vedo l&#8217;ora di rirendere gii incontri a gennaio. La vera conclusione di questo articolo però la voglio fare citando una frase di una canzone che secondo me rispecchia molto il senso di questi gruppi : &#8220;E per quanta strada ancora c&#8217;è da fare amerai il finale&#8221;.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2025/01/07/ritrovare-il-proprio-equilibrio-interiore-attraverso-il-confronto-con-laltro-i-gruppi-ama-automutuoaiuto/">Ritrovare il proprio equilibrio interiore attraverso il confronto con l&#8217;altro: i gruppi Ama (AutoMutuoAiuto)</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2025/01/07/ritrovare-il-proprio-equilibrio-interiore-attraverso-il-confronto-con-laltro-i-gruppi-ama-automutuoaiuto/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La grande festa di DiversInsieme</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2024/05/09/la-grande-festa-di-diversinsieme/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2024/05/09/la-grande-festa-di-diversinsieme/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 May 2024 17:04:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[#benecomune]]></category>
		<category><![CDATA[#beneconune]]></category>
		<category><![CDATA[#Diverinsieme]]></category>
		<category><![CDATA[#peridirittiumani.com]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[attività]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Bibliotecachiesarossa]]></category>
		<category><![CDATA[bioenergetica]]></category>
		<category><![CDATA[cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[dialogo]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[dirittiumani]]></category>
		<category><![CDATA[diversità]]></category>
		<category><![CDATA[emozioni]]></category>
		<category><![CDATA[etnie]]></category>
		<category><![CDATA[evento]]></category>
		<category><![CDATA[inclusione]]></category>
		<category><![CDATA[integrazione]]></category>
		<category><![CDATA[LGBTQ]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[minoranze]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[risorsa]]></category>
		<category><![CDATA[sociale]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.peridirittiumani.com/?p=17537</guid>

					<description><![CDATA[<p>A cura di Marta Edaelli Sabato 4 maggio 2024 presso la Biblioteca Chiesa Rossa in piazza Abbiategrasso, a Milano, si è svolto il nostro &#8220;Diversinsieme&#8221;, una festa che valorizza la diversitá. Il tempo per&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2024/05/09/la-grande-festa-di-diversinsieme/">La grande festa di DiversInsieme</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2024/05/8-scaled.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" width="1024" height="576" src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2024/05/8-1024x576.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-17538" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2024/05/8-1024x576.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1024w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2024/05/8-300x169.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2024/05/8-768x432.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2024/05/8-1536x864.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1536w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2024/05/8-2048x1152.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 2048w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>



<p>A cura di Marta Edaelli</p>



<p>Sabato 4 maggio 2024 presso la Biblioteca Chiesa Rossa in piazza Abbiategrasso, a Milano, si è svolto il nostro &#8220;Diversinsieme&#8221;, una festa che valorizza la diversitá. Il tempo per fortuna è stato clemente e le associazioni hanno potuto stare fuori con i loro banchetti per l&#8217;intera giornata. Le varie realtà  hanno avuto la possibilità di farsi conoscere e di condividere esperienze e momenti di spensieratezza. Le ringraziamo tutte: &#8220;Abbatti le Barriere &#8221; , &#8220;Tecnologicamente insuperabili &#8221; , &#8221; Famiglie Disabili Lombarde&#8221; , &#8220;Movimento Kethane&#8221; e &#8220;Beon&#8221;; quest&#8217;ultima realtà dalle 15.00  fino a sera si è impegnata a fare dimostrazioni di gaming inclusivo con i nostri pc, monitor e dispositivi accessibili, facendo provare a tutti i passanti i controller che consentivano di giocare con corpo, mani, espressioni del viso e movimento degli occhi con l&#8217;obiettivo di far divertire tutte le persone intervenute all&#8217;evento e dimostrare che, grazie alla tecnologia, chiunque può fare qualsiasi cosa, senza barriere e senza difficoltà.</p>



<p>In mattinata, l&#8217;attività di Bioenergetica di Alessandra Callegari, ha dato la possibilità ai partecipanti di aprirsi gli uni agli altri, in un&#8217;atmosfera comprensiva e calorosa.</p>



<p>Il pomeriggio è incominciato all&#8217;insegna della musica con il gruppo &#8220;Gli Eretici&#8221; di Gabriele Catania che, come un paio di anni fa, hanno rielaborato le &#8220;canzoni &#8211; poesie&#8221; di Fabrizio De Andrè.</p>



<p>Un ottimo riscontro ha avuto il laboratorio di Self Collage, cosí come la presentazione del libro &#8220;Il circo delle meraviglie&#8221; di Silvia Lisena. La presentazione è stata accompagnata da intermezzi musicali con la bella voce di Giorgia Menegesso. Abbiamo chiuso, tornando un po&#8217; bambini, con la fiaba &#8220;Gli occhi del drago&#8221; raccontata attraverso il teatro Kamishibai da Rita Lucreziano e Laura Boscaini.</p>



<p>Ecco alcune impressioni e foto:<br><br></p>



<p><em>&#8220;Tutti molto bravi, ma i momenti che mi sono piaciuti di più sono stati : Bioenergetica e la band Faberimente e alla cantante Sabrina Minervini che, attraverso la musica di De Andrè, tratta il tema della&nbsp; salute mentale, tema troppo spesso trascurato e che dovrebbe essere trattato molto di più.&nbsp;</em> <em>Merita una citazione , inoltre, a mio parere, l&#8217;associazione &#8220;Tecnologicamente insuperabili&#8221;,  perchè nonostante io non abbia una disabilità motoria grave, mi sta aiutando a trovare soluzioni tecnologie per diventare autonoma in quanto ho una limitazione nell&#8217; uso della parte destra del corpo, in particolare della mano&#8221;</em></p>



<p><em>Marta</em></p>



<p></p>



<p><em>&#8220;Sabato 4 maggio ho avuto il piacere di partecipare all&#8217;iniziativa Diversinsieme organizzata dalla Associazione Per i Diritti Umani presso la Biblioteca Chiesa Rossa, a Milano.</em></p>



<p>Questa è stata l&#8217;<em>occasione per me di incontrare persone bellissime che si sono messe in gioco condividendo esperienze, confrontandosi sulle &#8220;sfumature emotive”, facendo qualche piccola pratica di bioenergetica…</em></p>



<p><em>Perché la bioenergetica? Perché è una disciplina che sottolinea l’importanza di “sentire” ciò che avviene dentro di noi &#8211; sensazioni, percezioni, emozioni &#8211; mentre facciamo attività corporea e in particolare ci invita a “fermarci”.</em> <em>Fermarci per sentire come stiamo respirando, oppure quanto stiamo comodi nella posizione (in piedi o da seduti) che stiamo tenendo&#8230;Oppure com&#8217;è guardare negli occhi per qualche secondo una persona sconosciuta, tenendola per mano.</em></p>



<p><em>Quanto alle “sfumature emotive”, sono le gradazioni di intensità diversa dalle emozioni che proviamo nelle varie situazioni della vita: paura, tristezza, rabbia, gioia, vergogna… E che non siamo abituati a identificare, nominare, riconoscere, accettare.Le piccole esperienze corporee di contatto con noi stessi e con gli altri, nelle due ore che abbiamo trascorso insieme, ci hanno permesso di scoprire il meraviglioso universo che siamo e quanto sono preziose le relazioni che possiamo creare nel mondo, aprendoci all’incontro con le nostre differenze e unicità.</em></p>



<p><em>Un grande grazie a Barbara Raccuglia e Filippo Cinquemani che mi hanno coinvolto in questa giornata e complimenti a tutti coloro che si prodigano nell’associazione!&#8221;</em></p>



<p><em>Alessandra C.</em></p>



<p></p>



<p><em>&#8220;Un successo, evento organizzato da persone con disabilità e da chi le sostiene che mostra all&#8217;opera LA FORZA DELLA VITA.</em> <em>Impossibile non guardare con ammirazione gli OBIETTIVI, i SUCCESSI e il CORAGGIO che infondono!&#8221;</em></p>



<p><em>Antonella</em></p>



<p></p>



<p><em>&#8220;Ho apprezzato moltissimo il lavoro di Barbara perché tramite l&#8217;arte e la fantasia ci ha permesso di rappresentare diversi aspetti personali e della società; ho apprezzato anche la presentazione del libro di Silvia così come l&#8217;arrangiamento musicale degli Eretici sulla canzone &#8220;Korakane&#8221; reinterpretata da Sabrina dove il testo parlava di autodeterminazione e difficoltà personali. Credo che questi siano il fulcro di quello che Diversinsieme offre, permettendo a diverse minoranze di autorappresentarsi, autodeterminarsi ma soprattutto di farlo insieme ad altre minoranze in un contesto di comunità collettiva e di intersezionalità</em>&#8220;.</p>



<p><em>Ervin</em></p>



<p></p>



<p><em>&#8220;È stata una giornata ricca di emozioni, di reciprocità, un piccolo tassello per la costruzione di un mondo davvero inclusivo.</em> <em>Il momento più bello è stato il laboratorio di Self collage, una tecnica che ho scoperto proprio a Diversinsieme e che fa scoprire le nostre abilità nascoste&#8221;</em>.</p>



<p><em>Laura</em></p>



<p></p>



<p><em>&#8220;Ho partecipato al laboratorio di Self&nbsp; collage, raccontando un po&#8217; di me e del mio stato d&#8217;animo che ritengo importante in questi ultimi mesi&#8230;È stato bello perché oltre a svagarmi e liberare la mente attraverso il gioco con le parole, con le frasi e con le immagini che dovevo scegliere e incastrare per dare un filo logico al mio racconto, il risultato finale è diventata una dichiarazione d&#8217;amore per la mia fidanzata; anch&#8217;essa partecipando al laboratorio fece altrettanto. Ci siamo divertiti.&#8221;</em></p>



<p><em>Costa</em></p>



<p></p>



<p><em>&#8220;Per quanto mi riguarda questa edizione di DiversInsieme è stata caratterizzata dalla condivisione di momenti molto intensi che mi hanno permesso di apprezzare e stimare nuove persone.</em> <em>L&#8217;evento, quest&#8217;anno, è stato caratterizzato da una parola: emozione! Abbiamo aperto il nostro evento parlando di come gestirle con il laboratorio di bioenergia.</em> <em>Di emozioni in questa edizione ne ho vissute tante: la gioia nel vedere che tutti abbiamo fatto la nostra parte, un bellissimo lavoro di squadra, tanta commozione nel vedere negli occhi di ognuno la voglia di realizzare qualcosa di bello e qualcosa di nuovo, la soddisfazione e l&#8217;orgoglio di esserci riusciti!.</em></p>



<p><em>Ognuno dei partecipanti ha portato il proprio vissuto attraverso la musica, la scrittura la creatività.Tutte le persone presenti quest&#8217;anno mi hanno dato l&#8217;impressione di voler condividere e riflettere insieme a noi. Ho respirato aria di famiglia, di unità, di gioia!</em> <em>Un altro aspetto molto importante per me è stata la completa accessibilità della location, l&#8217;ampiezza degli spazi sia esterni sia interni che mi ha permesso di muovermi in completa autonomia con la carrozzina elettrica. Ho provato un grande senso di libertà e mi sono sentita indipendente&#8221;</em>.</p>



<p><em>&#8220;Share the love&#8221;</em></p>



<p><em>Martina</em></p>



<p><em>Sabato 4 Maggio ho partecipato con grande gioia alla terza edizione di DiversInsieme.<br>Ho avuto modo di riflettere molto ascoltando la presentazione del romanzo “Il circo delle meraviglie” di Silvia Lisena che tratta temi molto importanti e attuali.<br>Ho anche avuto l’occasione di ascoltare la splendida voce di Giorgia Meneghesso che ha cantato alcune canzoni live arrivando dritta al cuore.<br>I banchetti presenti erano tutti meravigliosi, un plauso speciale va alla mia amica Martina Foglia che come sempre grazie alla sua arte si è superata e ha fatto conoscere al pubblico presente molti dei suoi fantastici lavori fatti interamente a mano.<br>Consiglio a tutti di partecipare a questo evento che tratta la diversità come una risorsa per un mondo migli</em>ore.</p>



<p><em>Federica</em></p>



<p></p>



<p></p>



<p><em>&#8220;Grazie a</em><em> Diversinsieme </em><em>per avermi invitata anche quest&#8217;anno! Una giornata all&#8217;insegna dell&#8217;inclusione e della diversità come risorsa per un mondo più allegro e colorato&#8221;</em></p>



<p><em>Silvia</em></p>



<p>Sono la responsabile dell&#8217;Associazione Per i Diritti umani da molti anni, ma da qualche tempo hanno deciso di collaborare Filippo, Martina, Barbara, Anna, Marta, Antonella, Jorida, e poi Raffale, Sabrina e via via si stanno avvicinando altre persone, aiutandoci a realizzare eventi e attività sempre più coinvolgenti per la cittadinanza. Ringrazio anche quest&#8217;anno Laura Ricchina, addette e addetti della Biblioteca chiesa rossa per l&#8217;opportunità di organizzare DivercInsieme all&#8217;interno e all&#8217;aperto per condividere parole, musica, immagini, storie, abbracci, sorrisi&#8230;Per fare COMUNITA&#8217;. </p>



<p>I &#8220;miei ragazzi&#8221; e le &#8220;mie ragazze&#8221;, che ho citato nelle righe precedenti, sono la mia forza: sono le persone che hanno compreso i miei ideali e hanno deciso di portarli avanti, che si impegnano per una società giusta, che danno senso, ogni giorno, alla mia vita e, speriamo, anche a quella di altre/i perchè con il loro enusiamo, il loro impegno, la loro creatività, contagiano e permettono a molti di esprimersi, di esserci, di farsi avanti, di dialogare, di VIVERE intensamente. Non finirò mai di ringraziarle/i per essere nel mio percorso, del sostegno, della condivisione delle idee che riguardano il Bene comune e anche dell&#8217;amore che mi dimostrano continuamente.</p>



<p>Sono spinosa, ma mi conoscono e sanno&#8230;</p>



<p>Alessandra </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2024/05/1.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-1" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" width="1024" height="576" src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2024/05/1-1024x576.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-17539" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2024/05/1-1024x576.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1024w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2024/05/1-300x169.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2024/05/1-768x432.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2024/05/1-1536x864.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1536w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2024/05/1.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 2000w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2024/05/2.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-2" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" width="1024" height="576" src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2024/05/2-1024x576.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-17540" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2024/05/2-1024x576.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1024w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2024/05/2-300x169.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2024/05/2-768x432.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2024/05/2-1536x864.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1536w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2024/05/2.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 2000w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2024/05/3.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-3" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" width="1024" height="576" src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2024/05/3-1024x576.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-17541" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2024/05/3-1024x576.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1024w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2024/05/3-300x169.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2024/05/3-768x432.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2024/05/3-1536x864.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1536w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2024/05/3.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 2000w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2024/05/4.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-4" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" width="1024" height="576" src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2024/05/4-1024x576.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-17542" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2024/05/4-1024x576.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1024w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2024/05/4-300x169.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2024/05/4-768x432.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2024/05/4-1536x864.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1536w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2024/05/4.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 2000w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2024/05/5.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-5" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" width="1024" height="576" src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2024/05/5-1024x576.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-17543" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2024/05/5-1024x576.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1024w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2024/05/5-300x169.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2024/05/5-768x432.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2024/05/5-1536x864.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1536w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2024/05/5.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 2000w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2024/05/6.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-6" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" width="2000" height="1125" src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2024/05/6-1024x576.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-17544" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2024/05/6-1024x576.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1024w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2024/05/6-300x169.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2024/05/6-768x432.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2024/05/6-1536x864.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1536w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2024/05/6.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 2000w" sizes="(max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /></a></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2024/05/7.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-7" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" width="1024" height="771" src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2024/05/7-1024x771.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-17545" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2024/05/7-1024x771.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1024w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2024/05/7-300x226.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2024/05/7-768x578.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2024/05/7-1536x1157.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1536w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2024/05/7.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 2040w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2024/05/09/la-grande-festa-di-diversinsieme/">La grande festa di DiversInsieme</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2024/05/09/la-grande-festa-di-diversinsieme/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Raccontarsi&#8221;. (A modo mio): Andrey</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2022/06/11/raccontarsi-a-modo-mio-andrey/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2022/06/11/raccontarsi-a-modo-mio-andrey/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Jun 2022 10:41:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[#peridirittiumani.com]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[attivista]]></category>
		<category><![CDATA[barriere]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[dirittiumani]]></category>
		<category><![CDATA[disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[esperienza]]></category>
		<category><![CDATA[inclusione]]></category>
		<category><![CDATA[lotta]]></category>
		<category><![CDATA[movimento]]></category>
		<category><![CDATA[persone]]></category>
		<category><![CDATA[pregiudizi]]></category>
		<category><![CDATA[progetto]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[sensibilizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[storie]]></category>
		<category><![CDATA[testimonianza]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>
		<category><![CDATA[voce]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.peridirittiumani.com/?p=16409</guid>

					<description><![CDATA[<p>a cura di Jorida Dervishi Sono Andrey Chaykin in arte Dj Rey..Sono un ragazzo di origine russa, nato a Mosca nel 1992. Purtroppo medici incompetenti mi hanno rovinato la vita con una lesione al&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2022/06/11/raccontarsi-a-modo-mio-andrey/">&#8220;Raccontarsi&#8221;. (A modo mio): Andrey</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p></p>



<p>a cura di Jorida Dervishi</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2022/06/andrey.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" width="576" height="1024" src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2022/06/andrey-576x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-16410" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2022/06/andrey-576x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 576w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2022/06/andrey-169x300.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 169w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2022/06/andrey-768x1365.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2022/06/andrey-864x1536.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 864w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2022/06/andrey.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1152w" sizes="(max-width: 576px) 100vw, 576px" /></a></figure>



<p>Sono Andrey Chaykin in arte Dj Rey..Sono un ragazzo di origine russa, nato a Mosca nel 1992. Purtroppo  medici incompetenti mi hanno rovinato la vita con una lesione al midollo al livello &#8220;C&#8221;. Tuttavia mi è andata bene e ho da sempre cercato di lottare contro le ingiustizie e per la vita. </p>



<p>Nel 2004 mi sono trasferito a vivere, all&#8217;inizio soprattutto per motivi medico-sanitari, in Italia e ci sono rimasto, però quando posso torno da mia sorella e mio padre in Russia. Purtroppo ora con le sanzioni che colpiscono e penalizzano in primis i civili , a causa della guerra, ora non mi è possibile vedere i miei parenti. In Italia ho terminato gli studi di Ragioneria e tentato una laurea in Economia presso l&#8217;università Bicocca. </p>



<p>Da sempre attivo nel mondo del sociale con un&#8217;esperienza pluridecennale, negli ultimi anni ho spostato il mio focus sulla disabilità, tematica a me molto cara, essendo io in carrozzina. Credo che la disabilità sia un argomento trasversale che riguarda tutti, legato con il tema della salute e del benessere. E&#8217; un argomento che riguarda tutti perché nessuno è immortale e avrà prima o poi i suoi problemi.  Qualche anno fa ho fondato il movimento dei Disabili Pirata di &#8220;Abbatti le Barriere&#8221; per raggiungere tale obiettivo; lottiamo per l&#8217;inclusione e la sensibilizzazione e  devo dire che a distanza di anni non mi vergogno più di mettere il mio volto nella lotta contro le ingiustizie. Sono stato cresciuto così, non sopporto l&#8217;indifferenza e cambieremo il mondo per renderlo inclusivo per tutt*.</p>



<p>Un saluto dal Pirata carrozzato Andrey Chaykin- Non ti abbattere, Abbatti Le Barriere </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2022/06/11/raccontarsi-a-modo-mio-andrey/">&#8220;Raccontarsi&#8221;. (A modo mio): Andrey</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2022/06/11/raccontarsi-a-modo-mio-andrey/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Basta con nuclei e comitati tecnici, per un PNRR dei diritti!</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2021/07/31/basta-con-nuclei-e-comitati-tecnici-per-un-pnrr-dei-diritti/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2021/07/31/basta-con-nuclei-e-comitati-tecnici-per-un-pnrr-dei-diritti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Jul 2021 09:06:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[#peridirittiumani.com]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[alternative]]></category>
		<category><![CDATA[appello]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[aziende]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[clima]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[dirittiumani]]></category>
		<category><![CDATA[greenwashing]]></category>
		<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[investimenti]]></category>
		<category><![CDATA[mercato]]></category>
		<category><![CDATA[neoliberista]]></category>
		<category><![CDATA[PNRR]]></category>
		<category><![CDATA[privato]]></category>
		<category><![CDATA[profitti]]></category>
		<category><![CDATA[progetti]]></category>
		<category><![CDATA[pubblico]]></category>
		<category><![CDATA[Stato]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.peridirittiumani.com/?p=15549</guid>

					<description><![CDATA[<p>Anche Associazione per i Diritti umani aderisce e divulga l&#8217;appello. Il PNRR appena nato si ammanta di nuovo ma odora già di vecchio: sono annunciati forti investimenti pubblici che, però, sono finalizzati unicamente a sostenere il mercato&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2021/07/31/basta-con-nuclei-e-comitati-tecnici-per-un-pnrr-dei-diritti/">Basta con nuclei e comitati tecnici, per un PNRR dei diritti!</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" width="668" height="446" src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/07/public.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-15550" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/07/public.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 668w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/07/public-300x200.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w" sizes="(max-width: 668px) 100vw, 668px" /></figure></div>



<p></p>



<p>Anche <strong><em>Associazione per i Diritti umani</em> </strong>aderisce e divulga l&#8217;appello. </p>



<p>Il PNRR appena nato si ammanta di nuovo ma odora già di vecchio: sono annunciati <strong>forti investimenti pubblici</strong> che, però, sono <strong>finalizzati unicamente a sostenere il mercato e le sue logiche</strong> e costituiscono, sotto altre forme, un elemento di continuità con le solite ricette liberiste che ci propinano da 30 anni, che mai sono riuscite a portare benessere generale, né in Italia né altrove sono state applicate: privatizzazioni e ancora privatizzazioni, anche dell’acqua.</p>



<p>Per coordinare la gestione dei fondi del PNRR viene individuato un&nbsp;<strong>nucleo tecnico</strong>: tutto al maschile, con nomi più o meno noti al grande pubblico, ma sicuramente conosciuti negli ambienti che contano per il loro impegno a riformare il paese in un’<strong>ottica neo-liberista</strong>.</p>



<p>Tra questi spicca&nbsp;<strong>Stagnaro</strong>, Direttore Ricerche e Studi dell’istituto Bruno Leoni, think tank neoliberista. Per capire il personaggio: è autore di un libello dove chiede l’apertura del mercato delle armi, sfacciato tanto da citare Hitler, e noto&nbsp;<strong>negazionista climatico</strong>, tanto da attaccare il movimento globale Fridays for Future e, più in generale, tutte le istanze che chiedono un cambiamento in difesa del Pianeta.</p>



<p>Ma non è una singola figura, per quanto inopportuna, ad allarmare, è l’insieme di questo gruppo, costituito da negazionisti climatici e da persone che ritengono che&nbsp;<strong>lo Stato debba intervenire unicamente per favorire e ricostruire i mercati</strong>, lasciandoli liberi di autoregolarsi.</p>



<p>Progetti da decine di miliardi del PNRR passeranno al vaglio di queste persone, che dovranno garantire una transizione verde già progettualmente precaria, all’interno del PNRR, con uno Stato presente solo come finanziatore, lasciando all’iniziativa privata la gestione e i profitti.</p>



<p>Costoro pensano che la “virtuosità” di un’azienda pubblica si calcoli in base al suo fatturato, e non al come gestisce e per chi.</p>



<p>Per questo li giudichiamo non solo&nbsp;<strong>incapaci</strong>&nbsp;di affrontare la sfida della ripresa, che deve partire dai diritti,&nbsp;a cominciare da&nbsp;quello alla salute, ma anche di fatto&nbsp;<strong>contrari ad affrontare la sfida del futuro, quella del contrasto al cambiamento climatico</strong>, che ha bisogno di scelte importanti e di&nbsp;rendere protagonistə le/i cittadinə, e non di un “green washing” di facciata.</p>



<p>Facciamo un&nbsp;<strong>appello a tutte le realtà</strong>, a tutti i cittadini/cittadine che hanno a cuore il paese; che pensano che i diritti vengano prima dei profitti dei grandi gruppi industriali; che pensano che le aziende pubbliche non debbano essere spolpate ma essere il volano della ripresa:&nbsp;<strong>contestiamo le nomine, contestiamo il PNRR, mettiamo in campo l’alternativa</strong>.</p>



<p>Cominciamo dal chiedere la&nbsp;<strong>rimozione di Stagnaro</strong>&nbsp;dal gruppo dei 5 e la trasparenza assoluta sul loro operato: che siano pubblicati il loro pareri, i verbali delle riunioni, i documenti prodotti. Non dimentichiamo che il PNRR ci riguarda tutt@.</p>



<p><strong>Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua</strong></p>



<p><strong><br>Adesioni</strong><br>ATTAC Italia,&nbsp;Associazione Liberacittadinanza, Comitato &#8220;Salviamo il paesaggio cremonese, cremasco e casalasco”, Comitato Sannita Acqua Bene Comune,&nbsp;Coordinamento nord sud del mondo &#8211; Milano,&nbsp;Associazione Dimensioni Diverse,&nbsp;Ecoistituto della Valle del Ticino,&nbsp;Associazione per i Diritti Umani,&nbsp;</p>



<p><strong><br>Adesioni Individuali<br></strong>Toni Germani, Sandro Morelli, Prof. Dr. Salvatore Palidda,&nbsp;Onofrio Infantile, Giovanni Caprio, Daniela Padoan, Monica Malventano, Carmen Massidda, Roberto Budini Gattai, Lucia Ciarmoli, Fantini Alberto, Anna Gentilini, Maria Ricciardi Giannoni, Giuseppe Barnato, Eva Allenbach, Giovanni Seneca, Maria Cosentino, Alfonso Gambardella,&nbsp;Paolo Campo, Ferruccio Rizzi,&nbsp;Sandra Cangemi,&nbsp;Paola Ciardella,&nbsp;Ersilia Monti</p>



<figure class="wp-block-table"><table><tbody><tr><td><a href="https://www.acquabenecomune.org/attachments/article/4122/Appello_nucleo_tecnico_PNRR_def.pdf?utm_source=rss&utm_medium=rss"></a><a href="https://www.acquabenecomune.org/attachments/article/4122/Appello_nucleo_tecnico_PNRR_def.pdf?utm_source=rss&utm_medium=rss">Scarica l\&#8217;appello</a></td><td>[&nbsp;]</td><td>61 kB</td></tr></tbody></table></figure>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2021/07/31/basta-con-nuclei-e-comitati-tecnici-per-un-pnrr-dei-diritti/">Basta con nuclei e comitati tecnici, per un PNRR dei diritti!</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2021/07/31/basta-con-nuclei-e-comitati-tecnici-per-un-pnrr-dei-diritti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>SPECIA(L)BILITY. La disabilità come risorsa. Il video della tavola rotonda</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2020/06/20/specialbility-la-disabilita-come-risorsa-il-video-della-tavola-rotonda/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2020/06/20/specialbility-la-disabilita-come-risorsa-il-video-della-tavola-rotonda/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jun 2020 07:14:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Proposte Associazione]]></category>
		<category><![CDATA[Proposte per scuole e università]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[#peridirittiumani.com]]></category>
		<category><![CDATA[abili]]></category>
		<category><![CDATA[abilità]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[attività]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[DAMA]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[dirittiumani]]></category>
		<category><![CDATA[disabili]]></category>
		<category><![CDATA[disabilità]]></category>
		<category><![CDATA[famiglie]]></category>
		<category><![CDATA[genitori]]></category>
		<category><![CDATA[giornale]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
		<category><![CDATA[inclusione]]></category>
		<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[insegnanti]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[medici]]></category>
		<category><![CDATA[mentalità]]></category>
		<category><![CDATA[ospedali]]></category>
		<category><![CDATA[pregiudizi]]></category>
		<category><![CDATA[qualità]]></category>
		<category><![CDATA[risorsa]]></category>
		<category><![CDATA[sensibilizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[sociale]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[stereotipi]]></category>
		<category><![CDATA[studenti]]></category>
		<category><![CDATA[studio]]></category>
		<category><![CDATA[tavolarotonda]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>
		<category><![CDATA[webinar]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.peridirittiumani.com/?p=14268</guid>

					<description><![CDATA[<p>Non è stata solo una tavola rotonda online, quella organizzata da Associazione Per i Diritti umani lo scorso giovedì 18 giugno 2020, ma è stato un vero e proprio incontro tra persone. Giornalisti, medici,&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2020/06/20/specialbility-la-disabilita-come-risorsa-il-video-della-tavola-rotonda/">SPECIA(L)BILITY. La disabilità come risorsa. Il video della tavola rotonda</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" width="660" height="368" src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/06/disabili-646518.660x368.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-14269" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/06/disabili-646518.660x368.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 660w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/06/disabili-646518.660x368-300x167.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w" sizes="(max-width: 660px) 100vw, 660px" /></figure></div>



<p>Non è stata solo una tavola rotonda online, quella organizzata da <strong><em>Associazione Per i Diritti umani</em></strong> lo scorso giovedì 18 giugno 2020, ma è stato un vero e proprio incontro tra persone. Giornalisti, medici, attivisti, genitori, figli&#8230;Punti di vista differenti per parlare della cosiddetta <strong>disabilità </strong>che, in realtà, può essere una <strong>risorsa </strong>se si abbattono gli <em>stereotipi e i pregiudizi</em>  e si cambia la <em>mentalità</em>, nell&#8217;ottica che ognuno di noi è unico e particolare e tutti uguali nei<em> diritti fondamentali. </em></p>



<p>Vi consigliamo di seguire il video a questo link: <a href="https://youtu.be/uc3SQVWwpqA?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-video-0">https://youtu.be/uc3SQVWwpqA?utm_source=rss&utm_medium=rss</a> e di farne motivo di <strong>studio </strong>e di <strong>sensibilizzazione</strong>.</p>



<p><strong><em>Associazione Per i Diritti umani </em></strong>ringrazia ancora di cuore gli ospiti e&#8230;alla prossima!</p>



<p></p>



<figure class="wp-block-embed-youtube wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="video-container"><iframe loading="lazy" title="SPECIA(L)BILITY: la disabilità come risorsa" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/uc3SQVWwpqA?feature=oembed&#038;wmode=opaque&utm_source=rss&utm_medium=rss" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2020/06/20/specialbility-la-disabilita-come-risorsa-il-video-della-tavola-rotonda/">SPECIA(L)BILITY. La disabilità come risorsa. Il video della tavola rotonda</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2020/06/20/specialbility-la-disabilita-come-risorsa-il-video-della-tavola-rotonda/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
