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	<title>Giorgio Fontana Archives - Per I Diritti Umani</title>
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	<description>Periodico nazionale iscritto presso il tribunale di Milano n. 170 del 30/05/2018</description>
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		<title>Morte di un uomo felice: il vincitore del Premio Campiello 2014</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Sep 2014 04:18:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Giorgio Fontana, autore giovane, ma con al suo attivo già molte opere di successo. Il suo ultimo lavoro letterario si intitola Morte di un uomo felice , edito da Sellerio, ed è il romanzo&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2014/09/30/morte-di-un-uomo-felice-il-vincitore/">Morte di un uomo felice: il vincitore del Premio Campiello 2014</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">
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<p></p>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Giorgio<br />
Fontana, autore giovane, ma con al suo attivo già molte opere di<br />
successo. Il suo ultimo lavoro letterario si intitola <i>Morte<br />
di un uomo felice</i> , edito<br />
da Sellerio, ed è il romanzo vincitore del  Premio Campiello 2014.
</div>
<p></p>
<div dir="LTR" id="Sezione1">
<p> Milano, estate 1981: siamo nella<br />
 fase più tarda, e più feroce, della stagione terroristica in<br />
 Italia. Non ancora quarantenne, Giacomo Colnaghi a Milano è un<br />
 magistrato sulla linea del fronte. Coordinando un piccolo gruppo di<br />
 inquirenti, indaga da tempo sulle attività di una nuova banda<br />
 armata, responsabile dell’assassinio di un politico democristiano.<br />
 Il dubbio e l’inquietudine lo accompagnano da sempre. Egli è<br />
 intensamente cattolico, ma di una religiosità intima e tragica. È<br />
 di umili origini, ma convinto che la sua riuscita personale sia la<br />
 prova di vivere in una società aperta. È sposato con figli, ma i<br />
 rapporti con la famiglia sono distanti e sofferti. Ha due amici<br />
 carissimi, con i quali incrocia schermaglie,  il calcio, gli<br />
 incontri nelle osterie.<br />Dall’inquietudine è avvolto anche il<br />
 ricordo del padre Ernesto, che lo lasciò bambino morendo in<br />
 un’azione partigiana. Quel padre che la famiglia cattolica<br />
 conformista non poté mai perdonare per la sua ribellione<br />
 all’ordine, la cui storia eroica Colnaghi ha sempre inseguito, per<br />
 sapere, e per trattenere quell’unica persona che ha forse amato<br />
 davvero, pur senza conoscerla.<br />L’inchiesta che svolge è<br />
 complessa e articolata,  tra interrogatori e appostamenti, e andrà<br />
 a buon fine. Ma la sua coscienza aggiunge alla caccia all’uomo una<br />
 corsa per capire le ragioni profonde, l’origine delle ferite che<br />
 stanno attraversando il Paese. Anche a costo della sua stessa vita. </p>
</div>
<p></p>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
Abbiamo<br />
avuto l&#8217;opportunità di fare questa breve intervista all&#8217;utore che<br />
ringraziamo molto.</div>
<p></p>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
</div>
<p></p>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
C&#8217;è<br />
una data importante nel romanzo: il 1981. E&#8217; anche la sua stessa data<br />
di nascita. Si tratta solo di una coincidenza?</div>
<div style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;">
In effetti sì: la data della morte di<br />
Giacomo Colnaghi era stata decisa nel romanzo precedente, &#8220;Per<br />
legge superiore&#8221;, dove compariva come personaggio minore — ma<br />
non per questo meno importante. Mi sembrava un anno adeguato dal<br />
punto di vista storico, e così l&#8217;ho scelto.</div>
<p></p>
<div style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;">
Perchè ha sentito l&#8217;esigenza di<br />
scrivere questa storia?</div>
<p></p>
<div style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;">
Mi è sempre terribilmente difficile<br />
rispondere a questo domanda. Per me non c&#8217;è una ragione o<br />
un&#8217;esigenza identificabile che spingono a raccontare una storia o un<br />
personaggio, se non l&#8217;amore per quella storia e per quel personaggio.<br />
Tutto qua.</div>
<p></p>
<div style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;">
Come si è documentanto per la stesura<br />
del libro?</div>
<p></p>
<div style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;">

</div>
<p></p>
<div style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;">
Ho studiato molto. Non avendo vissuto<br />
quegli anni, ho sentito particolarmente la responsabilità di<br />
ricostruirli nella loro complessità. Certo, ho scelto di raccontare<br />
solo una delle tante storie possibili; ma per farlo era necessario<br />
avere uno sfondo di conoscenze accurato. E così ho passato diverso<br />
tempo sui libri, sugli archivi dei giornali, a guardare filmati<br />
dell&#8217;epoca&#8230; E naturalmente anche a girare per Milano.</div>
<div style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;">
</div>
<p></p>
<div style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;">
Quanto è importante, oggi, una<br />
riflessione sul tema dell giustizia?</div>
<p></p>
<div style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;">

</div>
<div style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;">
Credo sia sempre importantissima; non<br />
solo sulla giustizia procedurale ma anche e soprattutto sulla<br />
giustizia sociale, la cui situazione in Italia è particolarmente<br />
spaventosa. Per quanto mi riguarda, cerco di tenere distinta la mia<br />
attività di narratore da quella di — uso questa parola molto<br />
ambigua — &#8220;intellettuale&#8221; militante. È vero che gli<br />
ultimi due miei romanzi si interrogano sulla giustizia, ma per me è<br />
fondamentale innanzitutto raccontare i singoli, non tanto i grandi<br />
temi.</div>
<div style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;">
Anche il tema della Fede è<br />
centrale&#8230;</div>
<p></p>
<div style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;">
&nbsp;</div>
<p></p>
<div style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;">
Pur essendo ateo, mi è piaciuto<br />
rappresentare Colnaghi come un uomo di fede — ma dotato di una fede<br />
tormentata, intima, che lo porta continuamente a interrogarsi su<br />
quello che fa e quelli che invece sono i suoi limiti.</div>
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