<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>I Archives - Per I Diritti Umani</title>
	<atom:link href="https://www.peridirittiumani.com/tag/i/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.peridirittiumani.com/tag/i/</link>
	<description>Periodico nazionale iscritto presso il tribunale di Milano n. 170 del 30/05/2018</description>
	<lastBuildDate>Mon, 06 Jun 2016 09:15:30 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.8.13</generator>

<image>
	<url>https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/02/cropped-peridirittiumani_logodef-150x150.jpg</url>
	<title>I Archives - Per I Diritti Umani</title>
	<link>https://www.peridirittiumani.com/tag/i/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>I, Daniel Blake: Ken Loach torna a parlare di dignità e indifferenza</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2016/06/06/i-daniel-blake-ken-loach-torna-a-parlare-di-dignita-e-indifferenza/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2016/06/06/i-daniel-blake-ken-loach-torna-a-parlare-di-dignita-e-indifferenza/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jun 2016 09:15:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[burocrazia]]></category>
		<category><![CDATA[cannes]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Daniel Blake]]></category>
		<category><![CDATA[dignità]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Festival]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[finanza]]></category>
		<category><![CDATA[giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[Gran Bretagna]]></category>
		<category><![CDATA[I]]></category>
		<category><![CDATA[ingiustizia]]></category>
		<category><![CDATA[istituzioni]]></category>
		<category><![CDATA[Ke]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[legge]]></category>
		<category><![CDATA[Loach]]></category>
		<category><![CDATA[minori]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[prostituzione]]></category>
		<category><![CDATA[recensione]]></category>
		<category><![CDATA[regista]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[sociale]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[umili]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.peridirittiumani.com/?p=6084</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#160; &#160; Ha vinto lui. Ha vinto uno dei registi più maturi e più arrabbiati. Ha portato a casa il premio più importante all&#8217;ultima edizione del Festival di Cannes. E&#8217; Ken Loach, con il&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2016/06/06/i-daniel-blake-ken-loach-torna-a-parlare-di-dignita-e-indifferenza/">I, Daniel Blake: Ken Loach torna a parlare di dignità e indifferenza</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/06/20160418140729-i_danielblake_01.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" rel="attachment wp-att-6085" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-6085" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/06/20160418140729-i_danielblake_01.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="20160418140729-i_danielblake_01" width="1000" height="667" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/06/20160418140729-i_danielblake_01.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1000w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/06/20160418140729-i_danielblake_01-300x200.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/06/20160418140729-i_danielblake_01-768x512.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ha vinto lui. Ha vinto uno dei registi più maturi e più arrabbiati. Ha portato a casa il premio più importante all&#8217;ultima edizione del Festival di Cannes. E&#8217; Ken Loach, con il suo ultimo film intitolato <i>I, Daniel Blake.</i></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Daniel, un uomo sulla sessantina, vive nel grigio e umido Newcastle, Inghilterra. Ha lavorato sempre come operaio artigiano, un mestiere duro e logorante tanto che ora l&#8217;uomo accusa un malore e i medici gli impediscono di continuare nell&#8217;attività. Daniel è solo e da solo deve cercare un&#8217;alternativa: il riconoscimento dell&#8217;invalidità e la riscossione del sussidio, un suo diritto dopo tanti anni di doveri.</p>
<p>Titoli di testa, schermo nero: una voce fuoricampo e il primo piano del protagonista che ascolta. Una voce monotona, fredda, abituata a ripetere sempre le stesse informazioni, senza partecipare al dialogo. E&#8217; la voce di un&#8217;impiegata di un ufficio a cui Daniel si rivolge per iniziare la pratica amministrativa. Una comunicazione interrotta brevemente, tra un uomo e una donna/robot. Una comunicazione vuota di pathos, priva di umana partecipazione ed è già da questo incipit che Loach avverte gli spettatori sul tema che vuole raccontare e su quale sia il proprio assunto.</p>
<p><a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/06/th6U8BN50L.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" rel="attachment wp-att-6086" data-rel="lightbox-image-1" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" class="size-full wp-image-6086 alignright" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/06/th6U8BN50L.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="th6U8BN50L" width="300" height="180" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Daniel, infatti, rappresenta tutti coloro – giovani e meno giovani – che hanno perso occupazione e dignità a causa della crisi economica sì, ma anche a causa di giochi finanziari spregiudicati, da cui il cittadino comune è completamente tagliato fuori. E non è un problema da poco. In tutta Europa e in molte altre parti del mondo (vedi il Brasile, ad esempio) è così: intere famiglie sul lastrico, piccoli risparmiatori truffati, imprenditori e artigiani falliti, figli a carico dei genitori o genitori in miseria come l&#8217;altra protagonista del racconto cinematografico, Katie, giovane madre di due bambini, disposta a tutto, ma proprio a tutto per garantire loro la sopravvivenza in una cittadina a lei estranea e poco accogliente.</p>
<p>Tornano gli ambienti cari al regista brittanico, ambienti calcati dai passi di Daniel e di Katie che cercano un&#8217;occupazione onesta, che portano il loro curriculum bussando a tutte le porte: case popolari, uffici freddi come il freddo e la pioggia che entrano nelle loro anime stanche. Stanche anche le facce degli avvocati, dei dipendenti statali, di quegli uomini e di quelle donne che stanno dall&#8217;”altra parte”, incapaci di empatia con coloro che si trovano in difficoltà, aggrappati a quel poco di benessere che ancora hanno il privilegio di avere.</p>
<p>Daniel e Katie entrano nella burocrazia labirintica (comune a tanti luoghi), percorrono una via crucis contemporanea in cui si fa sempre più evidente la disumanizzazione dei “deboli”, considerati numeri e dei “forti”, alienati tra carte e cavilli.</p>
<p><a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/06/daniel.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" rel="attachment wp-att-6087" data-rel="lightbox-image-2" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" class="size-full wp-image-6087 alignright" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/06/daniel.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="daniel" width="219" height="313" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/06/daniel.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 219w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/06/daniel-210x300.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 210w" sizes="(max-width: 219px) 100vw, 219px" /></a></p>
<p>Alcuni hanno criticato Ken Loach perchè in questo film non si avverte la rabbia furiosa dei suoi film precedenti. E&#8217; vero che Daniel non ha lo spirito ribelle di Eric (<i>Il mio amico Eric</i>) o incazzato di <i>Piovono Pietre, </i>ma ciò non vuol dire che con questo suo ultimo lavoro non abbia compiuto un nuovo, importante atto politico. Loach è cresciuto, ha vissuto, ha osservato e le sue riflessioni possono essere esposte anche in maniera più pacata, ma per questo non meno incisiva: la furia appartiente all&#8217;età della giovinezza, la saggezza a quella della maturità e un uomo maturo sa come dire NO anche senza fare la guerra.</p>
<p>In <i>I, Daniel Blake</i> non c&#8217;è molta speranza per le fasce più fragili della società, ma c&#8217;è una luce in un suggerimento: quello di far leva sull&#8217;umanità, sulla solidarietà quotidiana, sulla capacità di mettersi nei panni dell&#8217;Altro per farli propri per condividere la pena e le piccole gioie. Un&#8217;amicizia tra un uomo di mezza età e una giovane donna, i rari sorrisi di due bambini, posso tramutarsi in una grande ricchezza da cui, magari, ripartire.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2016/06/06/i-daniel-blake-ken-loach-torna-a-parlare-di-dignita-e-indifferenza/">I, Daniel Blake: Ken Loach torna a parlare di dignità e indifferenza</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2016/06/06/i-daniel-blake-ken-loach-torna-a-parlare-di-dignita-e-indifferenza/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
