<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>sicilia Archives - Per I Diritti Umani</title>
	<atom:link href="https://www.peridirittiumani.com/tag/sicilia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.peridirittiumani.com/tag/sicilia/</link>
	<description>Periodico nazionale iscritto presso il tribunale di Milano n. 170 del 30/05/2018</description>
	<lastBuildDate>Fri, 19 Nov 2021 10:36:11 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.8.13</generator>

<image>
	<url>https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/02/cropped-peridirittiumani_logodef-150x150.jpg</url>
	<title>sicilia Archives - Per I Diritti Umani</title>
	<link>https://www.peridirittiumani.com/tag/sicilia/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Intervista a Massimo Maugeri, autore del romanzo &#8220;Il sangue della montagna&#8221;</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2021/11/19/intervista-a-massimo-maugeri-autore-del-romanzo-il-sangue-della-montagna/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2021/11/19/intervista-a-massimo-maugeri-autore-del-romanzo-il-sangue-della-montagna/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Nov 2021 10:36:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Letteratura e Saggi]]></category>
		<category><![CDATA[LibriLiberi]]></category>
		<category><![CDATA[#MassimoMaugeri]]></category>
		<category><![CDATA[#Navediteseo]]></category>
		<category><![CDATA[#peridirittiumai.com]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[autore]]></category>
		<category><![CDATA[capitalismo]]></category>
		<category><![CDATA[critica]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[disuguaglianza]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[futuro]]></category>
		<category><![CDATA[generazioni]]></category>
		<category><![CDATA[giornale]]></category>
		<category><![CDATA[intervista]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[lettura]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>
		<category><![CDATA[riflessione]]></category>
		<category><![CDATA[romanzo]]></category>
		<category><![CDATA[sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[temi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.peridirittiumani.com/?p=15825</guid>

					<description><![CDATA[<p>di Alessandra Montesanto Per gli abitanti del luogo l’Etna non è un vulcano, ma la Montagna. Marco Cersi, quarantasei anni, con la sua impresa specializzata nella realizzazione di prodotti in pietra lavica, tenta di&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2021/11/19/intervista-a-massimo-maugeri-autore-del-romanzo-il-sangue-della-montagna/">Intervista a Massimo Maugeri, autore del romanzo &#8220;Il sangue della montagna&#8221;</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>di Alessandra Montesanto</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" width="680" height="843" src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/11/Massimo-Maugeri-Il-sangue-della-Montagna.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-15826" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/11/Massimo-Maugeri-Il-sangue-della-Montagna.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 680w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/11/Massimo-Maugeri-Il-sangue-della-Montagna-242x300.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 242w" sizes="(max-width: 680px) 100vw, 680px" /></figure>



<p>Per gli abitanti del luogo l’Etna non è un vulcano, ma la Montagna. Marco Cersi, quarantasei anni, con la sua impresa specializzata nella realizzazione di prodotti in pietra lavica, tenta di rivalersi nei confronti di questa magmatica madre che gli ha segnato la vita. Paola Veltrami, vedova, quarantatré anni, è una docente universitaria di letteratura con&nbsp;il sogno di un modello economico più&nbsp;<em>umano</em>. Le loro vite si incrociano a causa della sparizione di un vecchio&nbsp;<em>intagliatore </em>di pietra lavica, amante della poesia: don Vito Terrazza.&nbsp;</p>



<p>Mentre una nuova eruzione aumenta la propria intensità devastatrice, Marco e Paola rimangono schiacciati dal peso di problematiche enormi: l’uno deve fare i conti con il proprio doloroso passato e i risvolti sempre più aspri della crisi; l’altra deve gestire il difficilissimo rapporto con la figlia. Sarà la Montagna, con il fluire incandescente del suo sangue, a segnare il passo in un arco temporale ampissimo che ci conduce fino all’anno 1886 per poi catapultarci nuovamente nei nostri giorni inquieti.</p>



<p><strong><em>Associazione Per i Diritti umani</em></strong> ringrazia moltissimo Massimo Maugeri epr la disponibilità.</p>



<p><strong>Un romanzo corposo in cui i personaggi sono ben delineati, le situazioni si incastonano una nell&#8217;altra con maestria, le riflessioni diventano universali: c&#8217;è voluto molto tempo per scriverlo. L&#8217;autore stesso è cambiato durante la stesura del testo?</strong></p>



<p>Probabilmente sì, come immagino cambi ciascuno di noi quando prendiamo come riferimento un arco temporale piuttosto ampio. Più che altro, però, credo sia cambiato il mio rapporto con i personaggi di questo romanzo. Ti spiego…</p>



<p>Come sempre avviene, a mano a mano che la scrittura procede, lo spessore dei personaggi aumenta insieme alla loro caratterizzazione, al punto tale che – in un certo senso – cominciano a muoversi tra le pagine, e tra i meandri della storia, come se fossero dotati di vita propria. Ovviamente è sempre l’autore che tira le fila della trama e dirige i comportamenti dei personaggi. Quel che intendo dire è che a mano a mano che i personaggi crescono è come se l’autonomia decisionale dell’autore si riducesse e loro, i personaggi, divenissero meno “manovrabili” fino al punto in cui l’autore si ritrova &#8211; spesso con sorpresa &#8211; a dover prendere atto della nuova piega che sta prendendo la storia anche con riferimento al modo in cui i personaggi sono cresciuti, mutati nel tempo. Questo, a mio avviso, è l’aspetto più bello dell’attività di creazione letteraria.</p>



<p>Insomma, dopo tanti anni di lavoro ho avuto difficoltà a uscire dal mondo parallelo che si era generato intorno a “Il sangue della Montagna” e a lasciare i miei personaggi. Non mi era mai successo con gli altri miei libri. Non in maniera così spiccata, almeno…</p>



<p><strong>Paola, una delle protagoniste, e poi altre donne insieme a lei, si occupano di Economia sociale, un&#8217;economia che rimette al centro l&#8217;essere umano: c&#8217;è una dura critica, quindi, al sistema capitalistico. Quali pratiche bisognerebbe adottare per cercare un equilibrio nella distribuzione di risorse e di ricchezze nelle società attuali?</strong></p>



<p>Il sistema capitalistico non è riuscito a evitare che si generassero disuguaglianze molto forti, come del resto non hanno mancato di evidenziare economisti illuminati e illustri (Joseph <em>Stiglitz in testa). E il pensiero che i mercati, da soli, siano in grado di creare, quasi automaticamente, una sorta di equilibrio è fallace. Paola Veltrami, la co-protagonista del romanzo, ne è assolutamente convinta. Pur essendo una docente di letteratura, ha una passione per gli studi economici. Anzi, forse è proprio questa duplice visuale di umanista letteraria (nota a livello internazionale) e studiosa di economia che le consente di avere una visione più ampia della problematica. Per farla breve, Paola sogna di contribuire alla creazione di un sistema economico più attento ai bisogni delle persone, meno “disumano”. Così crea un gruppo su Facebook che chiama “Economia Umana” e che negli anni, con sua stessa sorpresa, cresce a dismisura. Tornando alla tua domanda: q</em>uali pratiche bisognerebbe adottare per cercare un equilibrio nella distribuzione di risorse e di ricchezze nelle società attuali? Paola non ha una “ricetta”, ma la sua visione la spinge a creare connessioni tra tutti gli addetti ai lavori che credono in questo tipo di prospettiva e, contestualmente, a far crescere la consapevolezza della gente per ciò che concerne queste problematiche. In questo sistema economico, che crea disuguaglianze, ci siamo immersi tutti. Dunque stiamo parlando di qualcosa che riguarda tutti. La visione di “Economia Umana” di Paola Veltrami (da qualcuno tacciata di utopismo), parte da qui.</p>



<p><strong>“Il sangue della Montagna” affonda nella realtà, ma si ammanta anche di realismo magico: quali sono gli autori a cui attinge per riportare nelle sue storie figure ultraterrene che “dialogano” con quelle ancora presenti? E qual è, oggi, il suo rapporto con la morte?</strong></p>



<p>Sono un lettore onnivoro. Tuttavia, poiché questo mio libro è stato considerato come una sorta di romanzo-mondo, posso citare tre “opere-mondo” della grande letteratura internazionale che per me sono state fondamentali: “Cent’anni di solitudine” di Gabriel García Márquez, “Furore” di John Steinbeck e “Il museo dell’innocenza” di Orhan Pamuk. Sono tre libri bellissimi (che tutti dovrebbero leggere), di tre Premi Nobel della Letteratura (ciascuno di loro, per me, è stato punto di riferimento).</p>



<p>Per rispondere alla seconda parte della domanda, posso dire che il mio rapporto con la morte è piuttosto sereno e visto con l’ottica di una persona credente, sebbene la nostra società occidentale (sempre più di corsa e sempre più proiettata nella dimensione del fare a discapito di quella dell’essere), ci spinga a rigettare l’idea della fine o – comunque – ad accantonarla. Eppure, a ben pensarci, al di là del fatto di essere credenti oppure no, la finitezza del ciclo dell’esistenza consentirà a chi verrà dopo di noi di godere del dono della vita fruendo delle risorse limitate che può offrire questo nostro martoriato pianeta (sempre che non compromettiamo definitivamente l’habitat necessario per la sopravvivenza della nostra specie a causa dell’inquinamento e delle conseguenze sul cambiamento climatico: problema epocale e di primaria importanza). D’altra parte è stato così anche per noi che siamo succeduti ai nostri avi. Il concetto di immortalità terrena è incompatibile con le risorse naturali limitate che abbiamo l’obbligo di trasferire, preservandole, alle generazioni future.</p>



<p><strong>Il filo conduttore delle vicende narrate dai personaggi (in prima o terza persona) è il tema della perdita: ognuno di loro perde una persona cara, un luogo dell&#8217;anima, un oggetto (transazionale), alcuni la propria vita, ma il finale suggerisce consolazione grazie al tempo ciclico del cosmo che si ripete continuamente: cosa può lasciare di sé una persona, come testamento etico, soprattutto alle generazioni future?</strong></p>



<p>Credo di aver in parte risposto nel punto precedente. Qui posso aggiungere, anche con riferimento a quel che accade nel romanzo, che il testamento etico che possiamo lasciare deriva inevitabilmente dal pensiero e dalle azioni che caratterizzano la nostra esistenza. Ne “Il sangue della Montagna” un ruolo essenziale è giocato anche dalla scrittura (e non è un caso che questo romanzo sia stato definito, anche, “meta letterario”).</p>



<p><strong> La Montagna: è femmina, è strega, è madre: molte sono le simbologie dell&#8217;Etna che via via si alternano nella narrazione. Quale la sua preferita?</strong></p>



<p>I tre simboli indicati nella tua domanda sono strettamente connessi. Tra tutti, trovo più affascinante quello della “madre”, che – in un certo senso – riconduce alla natura e al concetto di creato.</p>



<p>Il rapporto con la Montagna, l’Etna, in questo romanzo è <em>indagato</em> da varie prospettive, ma si incentra soprattutto su due personaggi: da una parte, Marco Cersi, ossessionato dalla Montagna a causa di traumi subiti per via delle eruzioni e che, a suo modo, intraprende una sorta di battaglia contro il vulcano e contro le sue stesse ossessioni; dall’altra, don Vito Terrazza, vecchio intagliatore di pietra lavica e appassionato declamatore di versi poetici in dialetto, convinto che dentro la pietra vulcanica alberghino “entità” che aspettano di essere liberate.</p>



<p><strong>Si nota una grande ricerca etnografica sulle tradizioni che riguardano la Sicilia, ma anche di altri popoli: i racconti, le leggende, i modi di dire&#8230; Ci può regalare un altro racconto che riguarda il culto dei morti o l&#8217;elaborazione del lutto?</strong></p>



<p>Più che un altro racconto, ne approfitto per offrire uno stralcio del libro che è stato particolarmente apprezzato da diversi lettori e che dunque, per un motivo o per l’altro, immagino sia dotato di una certa incisività. Nel romanzo, a un certo punto, si parla di fantasmi. Non è ben chiaro se si tratta di fantasmi intesi in senso stretto, o se frutto di una sorta di disagio psicologico determinato dalle difficoltà che alcuni di questi personaggi si trovano a vivere. Saranno i lettori a decidere. Ecco lo stralcio: «I fantasmi esistono. E sono più numerosi delle stelle. Esistono all’ombra dei ricordi, tra le pieghe delle esperienze, nei dolori per le mancanze, sopra l’onda dei rimpianti. Si nascondono sotto il peso delle delusioni, tra i dubbi di un futuro nebuloso, dentro gli spasmi scatenati dalle nostre ansie, nelle emozioni suscitate da oggetti custoditi come reliquie. Vivono nelle storie inventate e in quelle reali. In quelle scritte e in quelle lette. Avrei voluto dirgli che spendiamo la nostra vita a generare fantasmi e che forse, una volta o l’altra, avremmo dovuto avere il coraggio di guardarli in faccia anziché relegarli ai margini della nostra visuale.»</p>



<p><strong>Le piacciono molto le citazioni, vero?</strong></p>



<p>Sì, ma piacciono molto di più a Paola Veltrami (che abbiamo già citato prima). Lei ha una vera e propria passione &#8211; forse dovremmo chiamarla “ossessione” &#8211; per le citazioni (d’altra parte questo romanzo riguarda anche le ossessioni). Le raccoglie in quaderni ed è pronta a utilizzarle nelle varie circostanze in cui si trova coinvolta. Questo insieme di citazioni costruisce una delle varie sottotrame che riconducono alla storia principale.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2021/11/19/intervista-a-massimo-maugeri-autore-del-romanzo-il-sangue-della-montagna/">Intervista a Massimo Maugeri, autore del romanzo &#8220;Il sangue della montagna&#8221;</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2021/11/19/intervista-a-massimo-maugeri-autore-del-romanzo-il-sangue-della-montagna/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Giovanni Impastato: la nostra Costituzione è diventata carta straccia</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2021/10/23/giovanni-impastato-la-nostra-costituzione-e-diventata-carta-straccia/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2021/10/23/giovanni-impastato-la-nostra-costituzione-e-diventata-carta-straccia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Oct 2021 07:41:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Legalità]]></category>
		<category><![CDATA[#peridirittiumani.com]]></category>
		<category><![CDATA[antifascismo]]></category>
		<category><![CDATA[cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[costituzione]]></category>
		<category><![CDATA[criminalità]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[dirittiumani]]></category>
		<category><![CDATA[GiovanniImpastato]]></category>
		<category><![CDATA[giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[giustiziasociale]]></category>
		<category><![CDATA[impegno]]></category>
		<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[intervista]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[legalità]]></category>
		<category><![CDATA[lotta]]></category>
		<category><![CDATA[mafia]]></category>
		<category><![CDATA[mafie]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[riforma]]></category>
		<category><![CDATA[sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[valori]]></category>
		<category><![CDATA[verità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.peridirittiumani.com/?p=15740</guid>

					<description><![CDATA[<p>a cura di Alessandra Montesanto Lo scorso agosto abbiamo avuto la fortunata occasione di parlare con Giovanni Impastato, fratello di Gisueppe (detto Peppino), giovane uomo ucciso dalla mafia, a Cinisi in Sicilia il 9&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2021/10/23/giovanni-impastato-la-nostra-costituzione-e-diventata-carta-straccia/">Giovanni Impastato: la nostra Costituzione è diventata carta straccia</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" width="768" height="1024" src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/impa-2-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-15741" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/impa-2-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/impa-2-225x300.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 225w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/impa-2-1152x1536.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1152w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/impa-2-1536x2048.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1536w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/impa-2-scaled.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1920w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<p>a cura di Alessandra Montesanto</p>



<p>Lo scorso agosto abbiamo avuto la fortunata occasione di parlare con Giovanni Impastato, fratello di Gisueppe (detto Peppino), giovane uomo ucciso dalla mafia, a Cinisi in Sicilia il 9 maggio 1978. Una lezione, quella dei due fratelli, di coraggio, di ribellione alla criminalità, oggi come allora e della loro madre, Donna Felicia, fino al termine dei suoi giorni che ha lottato per ottenere Verità e Giustizia per l&#8217;assassinio del figlio, riuscendo dopo anni e anni di processi, ad ottenerla. Ma ora diamo la parola a Giovanni Impastato che ringraziamo per la sua disponbilità così come ringraziamo tanto anche i responsabili di Casa Memoria Impastato, a Cinisi.</p>



<p>Oggi quello che bisogna fare continuamente è lottare per i diritti umani perchè questa cultura manca. Manca ovunque: sul posto di lavoro, ad esempio e prima di tutto. Si parla di legalità, di tutele, ma la nostra Costituzione sta diventando carta straccia; nata dalla Resistenza antifascista, col sangue versato dai nostri nonni, ormai non viene più rispettata, così come in nessuno Stato al mondo sta rispettando la Dichiarazione universale sui Diritti umani.</p>



<p>Ogni giorno con il presidio di Casa Memoria Impastato con la presenza di tanti volontari che raccontano la storia di Peppino, tutto quello che lui ha fatto, il suo impegno in quegli anni difficili, cerchiamo di diffondere la cultura dei diritti fondamentali proprio perchè le battaglie di Peppino erano finalizzate su questo; battaglie di civiltà, di democrazia quando lui, per esempio, lottava per l&#8217;ecologia che lo hanno portato a scontrarsi con la mafia perchè difendeva la bellezza del territorio, difendeva qualcosa che apparteneva a tutti e quando tu difendi i beni comuni porti avanti la lotta per i diritti umani.</p>



<p>E&#8217; importante divulgare tra i giovani l&#8217;idea che si debba battersi anche per l&#8217;emanipazione di un popolo, di una società: Peppino, già negli anni &#8217;60, mise in atto una rottura nel contesto sociale dove viveva, ma anche nella propria famiglia perchè la nostra è stata una famiglia di origine mafiosa. La sua ideologia politica (gramsciano antifascista, con una profonda cultura marxista) lo ha portato a portare avanti battaglie sociali, dal basso che si legano ai diritti umani: ricordiamo quando insieme ai contadini di Punta Raisi lottava contro l&#8217;esproprio dei terreni per costruire la terza pista dell&#8217;aereoporto, è chiara che ha svolto una battaglia di civiltà e di democrazia. Battaglie sociali che oggi non esistono più perchè si prefericse parlare dei salotti televisivi, non si fa altro che ripetere promesse che non vengono mantenute.</p>



<p>L&#8217;impegno culturale è fondamentale perchè un popolo si possa emancipare e mio fratello organizzava laboratori teatrali, cineforum, dibattiti, concerti: anche la Comunicazione è importante per quanto riguarda i diritti umani: una Comunicazione alternativa, che io considero controinformazione, è molto utile per costruire un Paese migliore, così come è importante l&#8217;Arte in genere. Peppino fonda Radio Aut al cui interno canalizza queste esperienze oltre quell&#8217;arma micidiale che è l&#8217;ironia: ha avuto, infatti, la grande capacità di intuire che bisognasse usare l&#8217;ironia per mettere in difficoltà i mafiosi, demolendoli da tutti i punti di vista, con le prese in giro. Aveva anche individuato che il nemico è il nemico delle classi subalterne, è il nemico di quelle persone che lottano per i diritti umani.</p>



<p>Negli ultimi 40 anni, dalla morte di mio fratello, qualcosa è cambiato: molte altre personehanno pagato, per questo, un grosso tributo di sangue e ce ne sono molte altre che continuano a lottare la mafia, ottenendo risultati importanti. Se facciamo riferimento alla nostra realtà, nel vivere quotidiano possiamo dire che è cambiato poco, però qualche passo avanti si è fatto. Questi, però, sono processi molto lunghi, anche a livello nazionale; il problema non è dare la colpa alla gente comune, ma è che in questo Paese, se noi non riusciamo ad avere i cittadini dalla nostra parte, è perchè quesi soggetti che dovrebbro assumere un ruolo decisivo nella lotta alla criminalità non lo assumono, ma remano contro. Faccio un esempio: la scuola. Nel 1982 è stata approvata una legge regionale in Sicilia che prevedeva dei seminari formativi dopo l&#8217;uccisione del Presidente della Regione, Piersanti Mattarella, un figura istituzionale, quindi. Siamo andati nelle suole per cercare di iniziare un percorso legato a quella legge. Gli studenti e i dirigenti ci hanno mandato via perchè gli studenti dovevano studiare e non potevano parlare di mafia! Solo nel &#8217;94 siamo potuti entrare nelle scuole per sensibilizzare sul tema, dopo le stragi di Capaci e di Via D&#8217;Amelio. Abbiamo, quindi, avuto un ritardo di quindici anni dove abbiamo perso un&#8217;intera generazione.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" width="1024" height="576" src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/impa1-1024x576.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-15742" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/impa1-1024x576.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1024w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/impa1-300x169.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/impa1-768x432.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/impa1-1536x864.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1536w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/impa1.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Parliamo della classe politica, delle amministrazioni: Peppino Impastato era un consigliere comunale e dal primo anno dalla sua morte si doveva riunire il Consiglio per commemorarlo. Non lo hanno fatto mai, anzi. Lo hanno considerato come un terrorista.</p>



<p>Ci troviamo, quindi, di fronte a persone che non hanno ricevuto una vera educazione alla legalità, democratica e antifascista. Abbiamo generazioni intere che non credono più nell&#8217;impegno perchè i mafiosi e i collusi (anche di mentalità), hanno distrutto il nostro tessuto sociale che dobbiamo andare a ricomporre. Ancora oggi abbiamo gente che propone di togliere l&#8217;intitolazione a Falcone e Borsellino per sostituirla con quella di un gerarca fascista, fratello di Mussolini&#8230;Nella bergamasca, i leghisti hanno tolto l&#8217;intitolazione di una biblioteca comunale a Peppino per assegnarla a un sacerdote carmelitano. Dopo la domanda di un giornalista televisivo, il leghista intervistato rispose: “Peppino Impastato non fa parte della cultura del nord”. Ma c&#8217;è una cultura del nord e una del sud di fronte alla mafia? Ma a cosa è servita, allora, la spedizione dei Mille (partita da Bergamo?). E noi dobbiamo rispettare queste persone che fanno parte delle istituzioni? Io rispetto le istituzioni, ma non queste persone.</p>



<p>Il 1 luglio del 1960, in Italia c&#8217;è stato il tentativo di formare un governo con i fascisti: il famoso governo Tambroni. In quel caso la gente è scesa in piazza, in tutto il Paese; è successo il finimondo. A genova il porto era sottosopra, a Reggio Emilia ci furono sei morti, a Palermo ci furono scontri continui: i cittadini erano consapevoli di rischiare la vita per un diritto umano. Oggi abbiamo avuto governi di fascisti, di leghisti, di ladri, truffatori etc. e nessuno è sceso in piazza. Dobbiamo tornare a indignarci, mai essere indifferenti. Stiamo superando, in realtà, la soglia dell&#8217;indifferenza, entrando nella fase della rassegnazione. Le persone rassegnate mi fanno una grande paura perchè sono quelle che non hanno bisogno della verità e impediscono la nostra crescita e impediscono di portare avanti la battaglia per il Bene comune.</p>



<p>L&#8217;ultima riforma della Giustizia non è una riforma che dà una svolta seria e costruttiva. Alcune cose mi lasciano perplesso: credo che la prescrizione dovrebbe funzionare in maniera diversa così come la questione dei processi brevi andrebbe rivista. Si tratta di riforme, queste, che cercano di accontantare un po&#8217; tutti, approvate solo sull&#8217;onda dell&#8217;emergenza e non su quella della prevenzione. A livello istituzionale, l&#8217;impegno della lotta contro le mafie viene portato avanti con leggi approvate con 100 anni di ritardo: ricordiamoci che prima del 1982 non esisteva la legge di Associazione a delinquere di stampo mafioso dopo l&#8217;uccisione del Generale Dalla Chiesa. Così come la legge anti racket, approvata subito dopo l&#8217;uccisione di Libero Grassi. Con una riforma carceraria seria, toglierei il 41bis: il mafioso deve essere messo in condizioni di non nuocere da alcun punto di vista. Con il 41bis, invece, il mafioso è ancora in grado di agire. E&#8217; stato vergognoso che, durante la pandemia, 400 mafiosi siano stati fatti uscire dal carcere ed è stata, però, anche vergognoso quel decreto legge che li riportava tutti di nuovo dentro: non è così che si affronta la lotta alla mafia. In quel decreto si è mostrata tutta la debolezza dello Stato. Non c&#8217;è bisogno di un dl, c&#8217;è bisogno di una riforma carceraria seria e non spezzettata.</p>



<p>I decreti sicurezza sono stati approvati dal governo leghista per poi apportare una lieve modifica per quanto riguarda la questione degli immigrati: quesi decreti dovevano essere presi tutti e buttati via perchè trrasudano razzismo, fascismo, negazione della dignità umana. Per non parlare poi dei diritti dei lavoratori&#8230;</p>



<p>Se facciamo riferimento, invece, al percorso culturale e politico di Peppino, se noi raccogliamo le sue idee e il suo coraggio possiamo portare fino in fondo il suo impegno affinché le cose possano cambiare nel migliore dei modi.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2021/10/23/giovanni-impastato-la-nostra-costituzione-e-diventata-carta-straccia/">Giovanni Impastato: la nostra Costituzione è diventata carta straccia</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2021/10/23/giovanni-impastato-la-nostra-costituzione-e-diventata-carta-straccia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>“Art(e)Attualità”. L&#8217;Uomo quantico di Gianfranco Meggiato</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2021/10/10/arteattualita-luomo-quantico-di-gianfranco-meggiato/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2021/10/10/arteattualita-luomo-quantico-di-gianfranco-meggiato/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Oct 2021 08:49:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Art(E)attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[#peridirittiumani.com]]></category>
		<category><![CDATA[Agrigento]]></category>
		<category><![CDATA[antropologia]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[artista]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamento]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[esposizione]]></category>
		<category><![CDATA[filosofia]]></category>
		<category><![CDATA[futuro]]></category>
		<category><![CDATA[Meggiato]]></category>
		<category><![CDATA[memoria]]></category>
		<category><![CDATA[opere]]></category>
		<category><![CDATA[percorso]]></category>
		<category><![CDATA[recensione]]></category>
		<category><![CDATA[riflessione]]></category>
		<category><![CDATA[scienza]]></category>
		<category><![CDATA[scultura]]></category>
		<category><![CDATA[sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[tempo]]></category>
		<category><![CDATA[uomo]]></category>
		<category><![CDATA[Valledeitempli]]></category>
		<category><![CDATA[viaggio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.peridirittiumani.com/?p=15686</guid>

					<description><![CDATA[<p>di Alessandra Montesanto Dal Nord al Sud: da Venezia, città natale dell&#8217;artista Gianfranco Meggiato, all&#8217;antica Akragas, oggi Valle dei Templi, Agrigento: ecco che 13 opere monumentali viaggiano nella geografia e nel tempo, componenti dell&#8217;esposizione&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2021/10/10/arteattualita-luomo-quantico-di-gianfranco-meggiato/">“Art(e)Attualità”. L&#8217;Uomo quantico di Gianfranco Meggiato</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" width="768" height="1024" src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/quantico-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-15687" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/quantico-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/quantico-225x300.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 225w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/quantico-1152x1536.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1152w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/quantico-1536x2048.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1536w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/quantico-scaled.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1920w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<p>di Alessandra Montesanto</p>



<p>Dal Nord al Sud: da Venezia, città natale dell&#8217;artista Gianfranco Meggiato, all&#8217;antica Akragas, oggi Valle dei Templi, Agrigento: ecco che 13 opere monumentali viaggiano nella geografia e nel tempo, componenti dell&#8217;esposizione all&#8217;aperto intitolata <em>L&#8217;uomo quantico, non c&#8217;è futuro senza memoria</em> (visitabile fino al 4 gennaio 2022) in cui Meggiato, ispirandosi alla teoria della Fisica quantistica secondo cui i fotoni si comportano come onde e quando un osservatore qualsiasi guarda l&#8217;esperimento, le particelle lo percepiscono e mutano la loro natura da onda a raggio: l&#8217;Uomo è, nella ricerca artistica oggi presentata in questa rubrica, in grado di costruire un nuovo futuro, dopo aver acquisito consapevolezza del passato.</p>



<p>Gianfranco Meggiato trae ispirazione anche dalla forma minimale di Brancusi, dalle donne di Moore, dalla leggerezza di Calder&#8230;ma molti altri potrebbero essere i colleghi di riferimento; il risultato, in questo suo nuovo corpus, è quello di sculture a forma di sfere o di parallelepipedi, ad esempio, che con la loro morbida circolarità o con il loro slancio verso l&#8217;alto, rimandano a temi filosofici, teologici, antropologici e attuali (oltre che alla Scienza): personaggi mitologici e simbolici dialogano, grazie alle opere, con le tracce del passato, diventando allegorie della Vita che si dipana nei secoli, ogni volta diversa e, allo stesso tempo, ogni volta uguale.</p>



<p>Di fronte alle colonne del tempio dei Diocsuri si trovano le sculture intitolate “Il volo” e “L&#8217;attimo fuggente” che idealmente rappresentano Castore e Polluce e il concetto di caducità; il Tempio di Giunone fa da sfondo a “Lo specchio dell&#8217;assoluto” (opera inedita di quattro) che emana un&#8217;energia vibrante data da sfere luminose che si fanno squarci di coscienza; al lato del tempio di Zeus sono collocate “Sfera acquarius” e “Quanto di luce”, di colore nero, magmatico che rifrange i raggi di sole, diffondendo bagliori ambrati: dalla terra al cielo, il percorso dell&#8217;anima umana&#8230;Forse.</p>



<p>Molti i materiali utilizzati per le opere: il bronzo, l&#8217;alluminio, l&#8217;ottone, l&#8217;acciaio in un gioco affascinante di pieni e di vuoti, di superfici opache e specchianti, in cui lo sguardo si perde, si insinua, come nel labirinto della mente, dell&#8217;esistenza, della Storia.</p>



<p>Una ricerca, un&#8217;idea concettuale raffinata e ricca di riflessioni che abbracciano varie disclipline per rimettere al centro l&#8217;Uomo, con le sue fragilità, ma soprattutto con la sua capacità di elaborare e di apprendere per evolversi. Un bellissimo messaggio di speranza e di invito al nutrimento di Sè per il bene di tutti.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" width="768" height="1024" src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0214-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-15688" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0214-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0214-225x300.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 225w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0214-1152x1536.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1152w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0214-1536x2048.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1536w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0214-scaled.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1920w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<p></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" width="768" height="1024" src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0217-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-15689" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0217-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0217-225x300.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 225w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0217-1152x1536.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1152w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0217-1536x2048.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1536w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0217-scaled.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1920w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" width="768" height="1024" src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0218-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-15690" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0218-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0218-225x300.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 225w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0218-1152x1536.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1152w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0218-1536x2048.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1536w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0218-scaled.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1920w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" width="768" height="1024" src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0219-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-15691" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0219-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0219-225x300.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 225w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0219-1152x1536.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1152w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0219-1536x2048.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1536w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0219-scaled.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1920w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" width="768" height="1024" src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0220-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-15692" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0220-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0220-225x300.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 225w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0220-1152x1536.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1152w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0220-1536x2048.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1536w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0220-scaled.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1920w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" width="768" height="1024" src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0221-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-15693" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0221-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0221-225x300.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 225w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0221-1152x1536.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1152w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0221-1536x2048.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1536w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0221-scaled.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1920w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" width="768" height="1024" src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0222-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-15694" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0222-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0222-225x300.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 225w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0222-1152x1536.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1152w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0222-1536x2048.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1536w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0222-scaled.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1920w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" width="768" height="1024" src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0223-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-15695" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0223-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0223-225x300.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 225w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0223-1152x1536.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1152w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0223-1536x2048.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1536w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0223-scaled.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1920w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" width="768" height="1024" src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0224-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-15696" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0224-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0224-225x300.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 225w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0224-1152x1536.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1152w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0224-1536x2048.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1536w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0224-scaled.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1920w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" width="768" height="1024" src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0225-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-15697" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0225-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0225-225x300.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 225w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0225-1152x1536.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1152w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0225-1536x2048.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1536w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0225-scaled.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1920w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" width="768" height="1024" src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0226-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-15698" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0226-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0226-225x300.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 225w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0226-1152x1536.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1152w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0226-1536x2048.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1536w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0226-scaled.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1920w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" width="768" height="1024" src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0227-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-15699" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0227-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0227-225x300.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 225w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0227-1152x1536.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1152w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0227-1536x2048.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1536w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0227-scaled.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1920w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" width="768" height="1024" src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0228-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-15700" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0228-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0228-225x300.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 225w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0228-1152x1536.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1152w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0228-1536x2048.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1536w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0228-scaled.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1920w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" width="768" height="1024" src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0229-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-15701" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0229-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0229-225x300.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 225w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0229-1152x1536.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1152w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0229-1536x2048.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1536w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0229-scaled.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1920w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" width="768" height="1024" src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0230-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-15702" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0230-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0230-225x300.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 225w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0230-1152x1536.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1152w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0230-1536x2048.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1536w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0230-scaled.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1920w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" width="768" height="1024" src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0231-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-15703" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0231-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0231-225x300.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 225w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0231-1152x1536.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1152w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0231-1536x2048.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1536w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0231-scaled.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1920w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" width="768" height="1024" src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0232-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-15704" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0232-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0232-225x300.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 225w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0232-1152x1536.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1152w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0232-1536x2048.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1536w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0232-scaled.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1920w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" width="768" height="1024" src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0233-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-15705" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0233-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0233-225x300.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 225w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0233-1152x1536.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1152w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0233-1536x2048.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1536w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0233-scaled.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1920w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" width="768" height="1024" src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0234-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-15706" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0234-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0234-225x300.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 225w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0234-1152x1536.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1152w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0234-1536x2048.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1536w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0234-scaled.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1920w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" width="768" height="1024" src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0236-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-15707" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0236-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0236-225x300.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 225w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0236-1152x1536.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1152w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0236-1536x2048.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1536w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/10/IMG-0236-scaled.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1920w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2021/10/10/arteattualita-luomo-quantico-di-gianfranco-meggiato/">“Art(e)Attualità”. L&#8217;Uomo quantico di Gianfranco Meggiato</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2021/10/10/arteattualita-luomo-quantico-di-gianfranco-meggiato/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Riscoprire il proprio territorio</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2021/05/30/riscoprire-il-proprio-territorio/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2021/05/30/riscoprire-il-proprio-territorio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 May 2021 07:34:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Art(E)attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[#peridirittiumani.com]]></category>
		<category><![CDATA[architettura]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[città]]></category>
		<category><![CDATA[cittadinanza attiva]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[docenti]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[geografia]]></category>
		<category><![CDATA[giornale]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
		<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[insegnanti]]></category>
		<category><![CDATA[intercultura]]></category>
		<category><![CDATA[laboratorio]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>
		<category><![CDATA[periefria]]></category>
		<category><![CDATA[progetto]]></category>
		<category><![CDATA[radici]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[servizi]]></category>
		<category><![CDATA[sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[studenti]]></category>
		<category><![CDATA[territorio]]></category>
		<category><![CDATA[università]]></category>
		<category><![CDATA[viaggio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.peridirittiumani.com/?p=15365</guid>

					<description><![CDATA[<p>Quando le ragazze e i ragazzi di un scuola superiore (4D dell&#8217;IIS di Lercara Friddi), partendo dalla lettura del libro &#8220;Visioni periferiche. la narrazione dell&#8217;hinterland in Italia e nel mondo&#8221;, Multimage e dal laboratorio&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2021/05/30/riscoprire-il-proprio-territorio/">Riscoprire il proprio territorio</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Quando le ragazze e i ragazzi di un scuola superiore (4D dell&#8217;IIS di Lercara Friddi), partendo dalla lettura del libro &#8220;Visioni periferiche. la narrazione dell&#8217;hinterland in Italia e nel mondo&#8221;, Multimage e dal laboratorio legato ad esso, si interessano del proprio territorio e vanno a riscoprirlo, facendo ricerche, approfondimenti e dando risposte ai temi del welfare, dei diritti, della cittadinanza attiva&#8230;</p>



<p>Non finiremo mai di ringraziarli e di ringraziare la professoressa che li ha stimolati. </p>



<p>Ecco due lavori delle studentesse e degli studenti.</p>



<p>Institute Andrea Reres Mezzojuso</p>



<p>Andrea Reres in 1609 bound 4,000 ounces with the obligation to build a Basilian monastery in the church of Santa Maria di tutti le Grazie, administered by a Confraternity founded since 1529 by the Albanian faithful, in which, under penalty of transience, the monks had to always be Greek or Albanian, professing the oriental rite and discipline. Completed in 1648, the building welcomed the first monks who came from the famous Monastery of Aghìa Triàs in the Acrotiri area of the island of Candia. Soon the small community grew; the novitiate was opened and many young people came from the Albanian colonies of Sicily. In a short time the Monastery became so luxuriant, animated by learned and holy monks that it was able to support missions in Albania, for about a century and with such fruit that four of its sons deserved the high honor from the Holy Apostolic See of be awarded the archiepiscopal dignity. Over time, originating from the monks&#8217; personal collection of books, a substantial library was established there, which grew in a varied and eclectic way. The activity of the monks was aimed at the education and training of young people, and the Monastery became for about two centuries a center of radiance of culture, a true Athenaeum of the Albanian colonies. The monks, who arrived from Crete, as well as from the continental regions of Greece, remained scrupulous observers of the oriental monastic disciplines, not neglecting at the same time to sow the seed of Hellenic culture.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" width="512" height="341" src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/05/Mezzojuso.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-15366" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/05/Mezzojuso.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 512w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/05/Mezzojuso-300x200.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w" sizes="(max-width: 512px) 100vw, 512px" /><figcaption><br></figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" width="971" height="769" src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/05/B.png?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-15367" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/05/B.png?utm_source=rss&utm_medium=rss 971w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/05/B-300x238.png?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/05/B-768x608.png?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w" sizes="(max-width: 971px) 100vw, 971px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" width="1024" height="682" src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/05/C-1024x682.png?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-15368" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/05/C-1024x682.png?utm_source=rss&utm_medium=rss 1024w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/05/C-300x200.png?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/05/C-768x511.png?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/05/C.png?utm_source=rss&utm_medium=rss 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p><strong>It is precisely this spirit of theirs, as well as their artistic talent, for the creation of what currently constitutes the most conspicuous and precious part of the iconographic heritage of the Eparchy of Piana degli Albanesi. In fact, the Cretan Jeromonk Joannikio worked in Mezzojuso, teacher of a school of iconography that has been defined as Sicilian-Cretan. The Monastery, however, after so much luster and decorum, had a period of decline, so much so that the laws of 1866-67, which suppressed the religious corporations, found it in a slow agony. After it was confiscated by the State Property, the Company of S. Maria of all the Graces, availing itself of its rights deriving from the testamentary disposition of Reres, obtained its restitution and provided for a partial restoration of the vast monastic building. This however, abandoned by the monastic community, remained practically deserted; during the First World War it was also used as a barracks where to keep the Austrian prisoners of war who used some precious books from the library as fuel to feed the fire needed to warm themselves. In 1920 the Confraternity approved the foundation in the Monastery of the &#8220;Andrea Reres Institute&#8221;, for the education and culture of young Albanians of the Greek rite, and entrusted it to the Basilian Fathers of Grottaferrata who provided for the recovery of the monastery premises and reconstitution of a new library, in which the works that had been saved from the dispersion of the old library have converged.</strong></p>



<p>We would like to use this building in a different way as it is equipped with both an external and internal environment and it would be ideal to use it to carry out multiple activities that mainly concern young people.</p>



<p>In the past it was used to welcome immigrants but was soon abandoned but the reasons have not yet emerged.</p>



<p>It would be an excellent opportunity to revive a space so useful for all the citizens of Mezzojuso.</p>



<p><strong>Created by: Bisulca Fabiana and</strong> <strong>Billone Natalia</strong></p>



<p></p>



<p>The wonders of vicari</p>



<p><strong>La cuba araba</strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" width="511" height="344" src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/05/cuma.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-15369" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/05/cuma.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 511w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/05/cuma-300x202.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w" sizes="(max-width: 511px) 100vw, 511px" /><figcaption>OLYMPUS DIGITAL CAMERA</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-table"><table><tbody><tr><td>Also known as Cyprine&#8217;s Cuba, it is an emblematic architectural presence that represents the imprint of Arab culture in Vicari territories. This structure was formerly built in the open countryside, in fact in ancient time it was practically immersed in greenery, but over time and with the subsequent expansion of the city core, it no longer remained an isolated territory, but became an integral element of the town, which gave the name to the neighborhood: &#8216;Cyprine neighborhood&#8217;. It consists of a domed roof, and four openings in the shape of arches which are precisely aimed at the four cardinal points, and it is precisely from this element that the construction has come to be considered Arabic. The term “Ciprina” or “ciprigna” has Greek origins; Ciprina in fact was the name that in the classical period was attributed to the goddess Venus. The most plausible hypothesis therefore would be that the “Cuba” was in ancient times dedicated to Venus, or that it was erected over the remains of some building from the classical period. The Arab Cuba of Vicari in addition has in itself some typical elements similar to the Arab buildings scattered in Sicily. However, it is thought that the construction was made for the use of a cistern, in fact during the Arab era, it was most likely part of the water network the Arab aqueduct.</td></tr></tbody></table></figure>



<p>The castle of vicari</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" width="587" height="440" src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/05/ragazze.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-15370" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/05/ragazze.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 587w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2021/05/ragazze-300x225.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w" sizes="(max-width: 587px) 100vw, 587px" /></figure>



<p>One of Vicari&#8217;s most relevant and emerging architectural elements is represented by the Castle. Rising on a rock at a height of 700 meters, it overlooks the entire “Vicarese” town. Some historical sources state that this building was erected during the Roman period; while its restructuring dates back to the 1390s at the time of Manfredi di Chiaramonte. Currently the most visible parts of the castle are: the remains of the crenellated walls; the mill tower and the “fausa” gate, the remains of the cisterns, brought to light by the last archaeological excavations. But we can certainly say that this construction was used mainly as a real fortress. In fact, in 1077 Count Roger used it as a base for attacking the castle of Castronovo. In 1278, also the castle di Vicari was counted among the royal fortresses of Sicily. The most important episodes anyway they date back to the time of the battle of Vespers, when the minister took refuge there in 1282 by Carlo D&#8217;Angiò, Giovanni di S. Remigio. Originally, perhaps during the early Christian period, or at the latest in the Byzantine era, it was assumed that the castle had had an entrance a VESTIBULUS, later transformed into the church of Santa Maria del Boikos, and was surrounded by west by crenellated walls, of which we still find remains today.</p>



<p>Inside today we can admire the presence of two towers, one called the MULINO, which presents on the four sides of the ogival windows and the other open towards the inside the castle, towards the famous PORTA FAUSA or BUMMARA, (nomenclature that attests the ancient presence of Muslims in the Vicarese territories).</p>



<p>Today our wonders cannot be visited , but we really hope to make up for lost time and offer tourists occasions to meet friendly people and an old traditional culture!</p>



<p>We are not real tourist guides, but we know well everything about our little town, so we are looking forward to welcoming everyone who wants to meet something out of the traditional tourist tours!</p>



<p>Eleonora Mangiafridda</p>



<p>Martina Saccio</p>



<p>Alice Barbabbaccia</p>



<p>Noemi Manfrè Aurora Vicari</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2021/05/30/riscoprire-il-proprio-territorio/">Riscoprire il proprio territorio</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2021/05/30/riscoprire-il-proprio-territorio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Giuseppe Piraino: l&#8217;imprenditore che si è rifiutato di pagare il pizzo</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2019/02/07/giuseppe-piraino-limprenditore-che-si-e-rifiutato-di-pagare-il-pizzo/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2019/02/07/giuseppe-piraino-limprenditore-che-si-e-rifiutato-di-pagare-il-pizzo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Feb 2019 07:45:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Legalità]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[#peridirittiumani.com]]></category>
		<category><![CDATA[antiracket]]></category>
		<category><![CDATA[arresti]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[aziende]]></category>
		<category><![CDATA[codice penale]]></category>
		<category><![CDATA[criminalità]]></category>
		<category><![CDATA[denuncia]]></category>
		<category><![CDATA[edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[educazione]]></category>
		<category><![CDATA[giornale]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
		<category><![CDATA[giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[imprenditori]]></category>
		<category><![CDATA[intervista]]></category>
		<category><![CDATA[istituzioni]]></category>
		<category><![CDATA[istruzione]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[legalità]]></category>
		<category><![CDATA[legge]]></category>
		<category><![CDATA[libertà]]></category>
		<category><![CDATA[mafia]]></category>
		<category><![CDATA[mafie]]></category>
		<category><![CDATA[mentalità]]></category>
		<category><![CDATA[minacce]]></category>
		<category><![CDATA[notizie]]></category>
		<category><![CDATA[omertà]]></category>
		<category><![CDATA[Palermo]]></category>
		<category><![CDATA[paura]]></category>
		<category><![CDATA[pizzo]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[politici]]></category>
		<category><![CDATA[protezione]]></category>
		<category><![CDATA[quotidiano]]></category>
		<category><![CDATA[ricatti]]></category>
		<category><![CDATA[ritorsioni]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[senso civico]]></category>
		<category><![CDATA[sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[sociale]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[stampa]]></category>
		<category><![CDATA[studenti]]></category>
		<category><![CDATA[territorio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.peridirittiumani.com/?p=12056</guid>

					<description><![CDATA[<p>Associazione per i Diritti umani ha intervistato, per voi, Giuseppe Piraino, un imprenditore siciliano che, recentemente, si è rifiutato di pagare il pizzo. Ringraziamo di cuore Giuseppe Piraino per quest&#8217;intervista. &#160; A cura di&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2019/02/07/giuseppe-piraino-limprenditore-che-si-e-rifiutato-di-pagare-il-pizzo/">Giuseppe Piraino: l&#8217;imprenditore che si è rifiutato di pagare il pizzo</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/02/084339941-8c563657-3c67-432f-bd19-8bde4b000b231.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-12057" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/02/084339941-8c563657-3c67-432f-bd19-8bde4b000b231.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" width="1800" height="1014" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/02/084339941-8c563657-3c67-432f-bd19-8bde4b000b231.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1800w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/02/084339941-8c563657-3c67-432f-bd19-8bde4b000b231-300x169.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/02/084339941-8c563657-3c67-432f-bd19-8bde4b000b231-768x433.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/02/084339941-8c563657-3c67-432f-bd19-8bde4b000b231-1024x577.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1024w" sizes="(max-width: 1800px) 100vw, 1800px" /></a></p>
<p><i><b>Associazione per i Diritti umani </b></i>ha intervistato, per voi, Giuseppe Piraino, un imprenditore siciliano che, recentemente, si è rifiutato di pagare il pizzo.</p>
<p>Ringraziamo di cuore Giuseppe Piraino per quest&#8217;intervista.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A cura di Alessandra Montesanto</p>
<p><strong>Partiamo da dove vive e dalla sua professione.</strong></p>
<p>Vivo a Palermo, ho una ditta edile da circa diciotto anni e mi occupo di edilizia commercaile, civile e pubblica.</p>
<p><strong>Vuole racontarci la vicenda che l&#8217;ha vista coinvolta nella richiesta del pizzo da parte della criminalità organizzata?</strong></p>
<p>Il nostro settore è bombardato da queste richieste perchè siamo particolarmente esposti con i ponteggi, attività di ristrutturazione, etc., in tutta la Sicilia.</p>
<p>Un giorno di metà luglio, il mio capocantiere mi dice che c&#8217;è una persona losca che chiede di me. E questo è accaduto più volte. Ho sempre lasciato perdere anche perchè questa persona pretendeva che fossi io a cecarla e a mettermi in contatto con lei. Da questo si evince come tutti conoscano questi personaggi perchè, se io fossi andato dal commerciante a fianco a chiedere di quella persona, avrebbe saputo da chi e dove mandarmi.</p>
<p>A settembre, dopo non aver ricevuto alcuna risposta da parte mia, il mafiosetto si è un po&#8217; arrabbiato e ha deciso di andare al cantiere, urlando che dovevo “alzare il culo” e andare a cercarlo perchè la cosa poteva finire male; poi ha buttato tutti quanti fuori, interrompendo il lavoro dei miei operai. A quel punto mi sono arrabbiato, sono arrivato in loco e ho fatto ricominciare i lavori.</p>
<p>Il giorno dopo &#8211; certo che questa persona sarebbe tornata a minacciarmi -ho comprato una videocamera, l&#8217;ho nascosta e ho fatto la ripresa delle minacce. Sono andato da Confartigianato, di cui sono socio, e loro mi hanno dato appoggio assoluto. Mi sono recato, quindi, dai Carabinieri.</p>
<p>Il video è uscito pubblicamente a dicembre perchè le indagini erano in corso, ma le forze dell&#8217;ordine lo avevano già visionato a settembre e ci sono stati degli arresti.</p>
<p>Come si può convincere anche altri a denunciare?</p>
<p>Proprio qui è il problema: sono vicino a tutti quelli che hanno denunciato e lo stanno facendo, ma spesso vengono strumentalizzati dai centri anti-racket che hanno iniziato a fare politica, dalle istituzioni, e dai politici. Come cittadino mi aspetto chissà che cosa dai politici, ma il politico fa solo il suo mestiere&#8230;Io non mi aspetto nulla, tantomeno protezione. Quello che, paradossalmente, si deve fare è penalizzare chi paga il pizzo, perchè la Legge dice che si tratta di favoreggiamento; su 50 arresti, siamo stati in 8/9 a denunciare, di cui 7 lo hanno fatto solo perchè sono uscite le intercettazioni dei Carabinieri e, quindi, sono stati costretti a farlo per non passare nel penale. E&#8217; stata quasi una denuncia costrittiva, ma non è così che si migliora il senso civico. Il senso civico nasce qualora tutti quanti prendono coscienza di dover fare fronte comune: a quel punto ci sarà il vero cambiamento. Uso sempre parole molto pesanti nei confronti di questi mafiosetti perchè non voglio avere paura, la paura è un ricatto.</p>
<p><strong>Anche la scuola è importante per combattere la mentalità mafiosa&#8230;</strong></p>
<p>Sono stato in alcune scuole e ho detto che è bellissimo essere sbirro e bruttissimo essere mafioso. Un conto è guardare il film “Il padrino” con tutti gli stereotipi culturali del siciliano, ma un altro è vivere nel 2018 e guardare in faccia la realtà: bellissimo è denunciare. Se non studiate &#8211; ho detto agli studenti &#8211; sarete disoccupati, avrete bisogno della raccomandazione per lavorare e finirete nelle maglie della mafia per guadagnare pochissimo, rischiando tutto. E&#8217; questo che volete?</p>
<p><strong>La sua famiglia la supporta?</strong></p>
<p>Ho due figlie da un primo matrimonio e un&#8217;altra dal secondo. Tutti mi supportano, anche gli amici mi fanno i complimenti. Le mie figlie più grandi hanno avuto paura all&#8217;inizio, ma bisogna trasmettere serenità e fiducia.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2019/02/07/giuseppe-piraino-limprenditore-che-si-e-rifiutato-di-pagare-il-pizzo/">Giuseppe Piraino: l&#8217;imprenditore che si è rifiutato di pagare il pizzo</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2019/02/07/giuseppe-piraino-limprenditore-che-si-e-rifiutato-di-pagare-il-pizzo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nella cava di Rosso Malpelo</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2018/10/28/nella-cava-di-rosso-malpelo/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2018/10/28/nella-cava-di-rosso-malpelo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Oct 2018 07:16:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Art(E)attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Proposte Associazione]]></category>
		<category><![CDATA[Proposte per scuole e università]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro]]></category>
		<category><![CDATA[analisi]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[attività]]></category>
		<category><![CDATA[attori]]></category>
		<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[bullismo]]></category>
		<category><![CDATA[cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[compagnia]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[dirittiumani]]></category>
		<category><![CDATA[discriminazioni]]></category>
		<category><![CDATA[diversità]]></category>
		<category><![CDATA[docenti]]></category>
		<category><![CDATA[famiglie]]></category>
		<category><![CDATA[figli]]></category>
		<category><![CDATA[genitori]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
		<category><![CDATA[insegnanti]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[novella]]></category>
		<category><![CDATA[peridirittiumani]]></category>
		<category><![CDATA[progetto]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[pubblico]]></category>
		<category><![CDATA[responsabilità]]></category>
		<category><![CDATA[Rossomalpelo]]></category>
		<category><![CDATA[scuole]]></category>
		<category><![CDATA[sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[teatro]]></category>
		<category><![CDATA[testo]]></category>
		<category><![CDATA[Verga]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.peridirittiumani.com/?p=11577</guid>

					<description><![CDATA[<p>Associazione Per i diritti umani è felice di collaborare con la Compagnia dei giovani! Vi aspettiamo al teatro Pacta per questo spettacolo importante e coinvolgente! Vi ricordiamo che Associazione Per i Diritti umani e&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2018/10/28/nella-cava-di-rosso-malpelo/">Nella cava di Rosso Malpelo</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Associazione Per i diritti umani</strong></em> è felice di collaborare con la <strong>Compagnia dei giovani</strong>!</p>
<p>Vi aspettiamo al <strong><span style="color: #000000;">teatro Pacta</span></strong> per questo spettacolo importante e coinvolgente!</p>
<p><span style="color: #ff0000;">Vi ricordiamo che Associazione Per i Diritti umani e Compagnia dei Giovani propongono attività dedicate per le scuole secondarie di primo e secondo grado.</span></p>
<p><span style="color: #ff0000;">Per informazioni, potete scrivere a: info@peridirittiumani.com</span></p>
<p><a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/10/A3-01-1.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-11578" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/10/A3-01-1.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" width="3000" height="2122" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/10/A3-01-1.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 3000w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/10/A3-01-1-300x212.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/10/A3-01-1-768x543.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/10/A3-01-1-1024x724.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1024w" sizes="(max-width: 3000px) 100vw, 3000px" /></a></p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2018/10/28/nella-cava-di-rosso-malpelo/">Nella cava di Rosso Malpelo</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2018/10/28/nella-cava-di-rosso-malpelo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nave Diciotti. Il nostro appello per la disobbedienza</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2018/08/26/nave-diciotti-il-nostro-appello-per-la-disobbedienza/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2018/08/26/nave-diciotti-il-nostro-appello-per-la-disobbedienza/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Aug 2018 06:15:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Migrazioni]]></category>
		<category><![CDATA[accoglienza]]></category>
		<category><![CDATA[appello]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[Catania]]></category>
		<category><![CDATA[cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[civile]]></category>
		<category><![CDATA[costituzione]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[denuncia]]></category>
		<category><![CDATA[Diciotti]]></category>
		<category><![CDATA[disobbedienza]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[flussi]]></category>
		<category><![CDATA[giornale]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[giornalisti]]></category>
		<category><![CDATA[giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[legalità]]></category>
		<category><![CDATA[malattie]]></category>
		<category><![CDATA[migranti]]></category>
		<category><![CDATA[migrazioni]]></category>
		<category><![CDATA[ministro]]></category>
		<category><![CDATA[minori]]></category>
		<category><![CDATA[MSNA]]></category>
		<category><![CDATA[nave]]></category>
		<category><![CDATA[ostaggi]]></category>
		<category><![CDATA[peridirittiumani]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[razzismo]]></category>
		<category><![CDATA[sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[soccoso]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[stampa]]></category>
		<category><![CDATA[UE]]></category>
		<category><![CDATA[voto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.peridirittiumani.com/?p=11221</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#160; &#160; &#160; Di Alessandra Montesanto Le immagini che stanno circolando sulla mobilitazione a Catania per chiedere lo sbarco dei migranti in ostaggio sulla nave Diciotti è un segnale di speranza. Speranza che proviene&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2018/08/26/nave-diciotti-il-nostro-appello-per-la-disobbedienza/">Nave Diciotti. Il nostro appello per la disobbedienza</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><div id="attachment_11222" style="width: 1988px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/08/ansa-220818-nave-diciotti1978.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img aria-describedby="caption-attachment-11222" loading="lazy" class="size-full wp-image-11222" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/08/ansa-220818-nave-diciotti1978.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" width="1978" height="816" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/08/ansa-220818-nave-diciotti1978.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1978w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/08/ansa-220818-nave-diciotti1978-300x124.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/08/ansa-220818-nave-diciotti1978-768x317.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/08/ansa-220818-nave-diciotti1978-1024x422.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1024w" sizes="(max-width: 1978px) 100vw, 1978px" /></a><p id="caption-attachment-11222" class="wp-caption-text">Migrants pray as they wait to disembark from Italian Coast Guard ship Diciotti in the port of Catania, Italy, 22 August 2018. The ship entered on 20 August in the port of Catania with the 177 migrants rescued while they were on a barge off Lampedusa island. The Coast Guard&#8217;s Diciotti ship carrying 177 rescued migrants will be able to land in Italy if the European Union dies its bit to redistribute the migrants, Italian Interior Minister Matteo Salvini said on 20 August. ANSA/ORIETTA SCARDINO</p></div></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Di Alessandra Montesanto</p>
<p>Le immagini che stanno circolando sulla mobilitazione a Catania per chiedere lo sbarco dei migranti in ostaggio sulla nave Diciotti è un segnale di speranza. Speranza che proviene dalla società civile, da cittadini ancora ricchi di umanità e di senso logico. Ma, evidentemente, siamo in pochi se molti hanno permesso, con il loro voto, questa tragedia (e le altre). Crediamo, ormai, nella disobbedienza: abbiamo tentato con la pazienza, con la legalità, ma ora è giunto il momento di scendere in piazza, di riappropriarci delle strade, di far sentire forte e chiara la nostra voce: chi può farlo tramite gli organi di informazione, lo faccia. Chi può farlo con gli strumenti giuridici (come hanno iniziato a fare a Treviso e ad Agrigento), lo faccia.</p>
<p>Vogliamo dire BASTA agli slogan e alle campagne elettorali sulla pelle dei più deboli: guardiamo bene le immagini delle persone rapite &#8211; perché di questo si tratta &#8211; sulla nave e sulle altre che solcano ogni giorno il &#8220;Mare nostrum&#8221;. Sono immagini di esseri umani stremati, malati, attaccati solo alla loro Fede perché sanno di non poter far affidamento su nessun altro, se non il loro dio.</p>
<p>Vogliamo dire BASTA ad un gioco di forza e di potere che arricchisce le tasche dei vigliacchi e degli ignoranti.</p>
<p>Vogliamo dire BASTA ad una politica sconcia, priva di valori, arrogante e volgare, nei pensieri come nelle azioni.</p>
<p>Vogliamo ARGINARE l&#8217;ondata di ipocrisia, di razzismo, di ego(t)ismo che pervade la nostra mentalità. Sì, ci sentiamo superiori perché lo siamo: perché chi si prende cura della vita altrui è superiore a chi, invece, gioca a fare il bullo. E&#8217; una questione di ETICA. E poi, si sa, i bulli da soli non valgono niente.</p>
<p>Con queste righe, da questo giornale on-line, vogliamo quindi inneggiare alla disobbedienza (pacifica, certo), ma che sia influente e incisiva. Che le ultime esperienze, facciano riflettere e ripensare ai voti da accordare quando sarà il momento di esprimere e di esercitare il nostro diritto a scegliere una classe politica degna della nostra Costituzione e della Democrazia, quella autentica e non quella basata sulla propaganda. Le battaglie per l&#8217;accoglienza con gli altri Paesi dell&#8217;Ue e la richiesta di regolare i flussi migratori vanno fatte nelle sedi opportune e non lasciando morire centinaia e centinaia di persone, anche bambini.</p>
<p>Se siete d&#8217;accordo con noi, condividete questo appello. Se siete d&#8217;accordo con noi, scriveteci a: peridirittiumani.com  e,insieme, scriviamo lettere e denunce da presentare alle istituzioni che ci vorranno ascoltare. Noi ci siamo e siamo pronti!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2018/08/26/nave-diciotti-il-nostro-appello-per-la-disobbedienza/">Nave Diciotti. Il nostro appello per la disobbedienza</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2018/08/26/nave-diciotti-il-nostro-appello-per-la-disobbedienza/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Promozione teatrale per domenica 25 febbraio. LA VOCE di PEPPINO IMPASTATO</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2018/02/22/promozione-teatrale-per-domenica-25-febbraio-la-voce-di-peppino-impastato/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2018/02/22/promozione-teatrale-per-domenica-25-febbraio-la-voce-di-peppino-impastato/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Feb 2018 07:45:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[attivista]]></category>
		<category><![CDATA[attori]]></category>
		<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[educazione]]></category>
		<category><![CDATA[giornalista]]></category>
		<category><![CDATA[giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[insegnanti]]></category>
		<category><![CDATA[legalità]]></category>
		<category><![CDATA[libertà]]></category>
		<category><![CDATA[lotta]]></category>
		<category><![CDATA[mafia]]></category>
		<category><![CDATA[mafie]]></category>
		<category><![CDATA[Peppino Impastato]]></category>
		<category><![CDATA[peridirittiumani]]></category>
		<category><![CDATA[sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[studenti]]></category>
		<category><![CDATA[teatro]]></category>
		<category><![CDATA[voce]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.peridirittiumani.com/?p=10225</guid>

					<description><![CDATA[<p>Per i nostri lettori, coppie di biglietti a 20 euro per DOMENICA 25 FEBBRAIO, alle ore 16.00 &#160; LA VOCE DI PEPPINO IMPASTATO di con Pierpaolo Saraceno e Mariapaola Tedesco produzione Compagnia Onirika del&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2018/02/22/promozione-teatrale-per-domenica-25-febbraio-la-voce-di-peppino-impastato/">Promozione teatrale per domenica 25 febbraio. LA VOCE di PEPPINO IMPASTATO</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #ff0000;">Per i nostri lettori, coppie di biglietti a 20 euro per DOMENICA 25 FEBBRAIO, alle ore 16.00</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/02/RADIO-AUT-@daniele-Manzella.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-10226" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/02/RADIO-AUT-@daniele-Manzella.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" width="2736" height="1824" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/02/RADIO-AUT-@daniele-Manzella.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 2736w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/02/RADIO-AUT-@daniele-Manzella-300x200.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/02/RADIO-AUT-@daniele-Manzella-768x512.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/02/RADIO-AUT-@daniele-Manzella-1024x683.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1024w" sizes="(max-width: 2736px) 100vw, 2736px" /></a></p>
<p align="CENTER"><span style="color: #cc0000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: xx-large;"><b>LA VOCE DI PEPPINO IMPASTATO</b></span></span></span></p>
<h3 class="western" align="CENTER"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-large;">di con </span></span></span><strong><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-large;">Pierpaolo Saraceno </span></span></span></strong><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-large;">e </span></span></span><strong><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: x-large;">Mariapaola Tedesco</span></span></span></strong></h3>
<h4 class="western" align="CENTER"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: large;">produzione </span></span></span><strong><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: large;">Compagnia Onirika del Sud<span style="color: #000080;"><span lang="zxx"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b>3° R</b></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000080;"><span lang="zxx"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b>assegna</b></span></span></span></span></span><span style="color: #000080;"><span lang="zxx"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b> Teatrale</b></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000080;"><span lang="zxx"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b> PALCO OFF<br />
</b></span></span></span></span></span><span style="color: #000080;"><span lang="zxx"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b>Autori, attori e storie di Sicilia</b></span></span></span></span></span></span></span></span></span></strong></h4>
<h4 class="western" align="CENTER"><strong><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: large;"><span style="color: #000080;"><span lang="zxx"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><b><span style="color: #000080;"><span lang="zxx"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><i><b>TEATRO LIBERO </b></i></span></span></span></span></span><span style="color: #000080;"><span lang="zxx"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT"><i><b>&#8211;</b></i></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000080;"><span lang="zxx"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><i><b> MILANO</b></i></span></span></span></span></span></b></span></span></span></span></span></span></span></span></span></strong></h4>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><i>La voce di Peppino Impastato</i></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"> sarà in scena, dal 23 al 25 febbraio, presso il </span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><b>Teatro Libero </b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">di </span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><b>Milano</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">, nell’ambito della terza edizione della rassegna teatrale </span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><b>“Palco Off”</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"> dedicata ad </span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span lang="it-IT">“</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">attori, autori, storie di Sicilia</span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span lang="it-IT">”</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">. Prima degli spettacoli</span></span> <span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">verrà offerta al pubblico una </span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><b>degustazione di vini e prodotti tipici siciliani</b></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;">.</span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span lang="it-IT"> Concluderà la serata un incontro con gli attori.</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><i>La voce di Peppino Impastato</i></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"> racconta la vita del giornalista, </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">attivista e poeta italiano ucciso dalla mafia nel 1978. Dalle frequenze di Radio Aut, radio libera fondata a Terrasini, Palermo, </span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">nel 1977, si poteva ascoltare la voce secca, diretta e sincera di un uomo semplice e umile, ma tanto forte da sfidare nella sua terra, martoriata dalla mafia, la sua stessa famiglia mafiosa. Quell’uomo è Peppino Impastato, grande lottatore, ma soprattutto grande spirito ribelle, ucciso a soli trent&#8217;anni su ordine del capo di “Cosa Nostra”, Gaetano Badalamenti (Don Tano), bersaglio preferito di Peppino nelle sue trasmissioni di Radio Aut. </span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">I flashback sulla vita di Peppino, le sue lotte in un contesto anche familiare impregnato di omertà, il suo amore per la Sicilia, umiliata e saccheggiata, si sovrappongono nell’intreccio scenico alla voce narrante della madre, Felicia Bartolotta, divenuta, in seguito alla tragica morte del giovane, testimone ed erede delle sue idee di libertà e di antimafia brutalmente messe a tacere. </span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Peppino Impastato è un personaggio che è sempre stato trascurato. La sua storia è spesso stata rivisitata con qualche accorgimento (ne </span></span></span><em><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><i>I Cento Passi </i></span></span></span></em><em><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">di Marco Tullio G</span></span></span></em><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">iordana</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"> per esempio) che per fini di spettacolo ne hanno risaltato immagini non troppo veritiere o conformi alla realtà. Parlando con il fratello, Giovanni, e raccogliendo fonti e pensieri sparsi tra chi era realmente vicino all’ambiente di Radio Aut in quegli anni, abbiamo deciso di denunciare ciò che concretamente e moralmente Peppino rappresentava per la sua gente, utilizzando la sua stessa ironia nel fare nomi e raccontare cose ed evidenziando il lato umano della sua creazione, attraverso la quale riusciva ad esprimersi e farsi sentire.</span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"> PIERPAOLO SARACENO</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY">
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #ff0000;"><strong>PER PRENOTAZIONI</strong></span></p>
<p>Andrea Castelli</p>
<p><em><a href="mailto:promozione@palcooff.it">promozione@palcooff.it</a></em></p>
<p><em>340.5189580</em></p>
<p align="JUSTIFY">
<p lang="it-IT"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b>PER INFORMAZIONI</b></span></span></p>
<p><span style="color: #000080;"><span lang="zxx"><u><a class="western" href="http://www.palcooff.it/?utm_source=rss&utm_medium=rss"><span style="color: #ff0000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">www.palcooff.it?utm_source=rss&utm_medium=rss</span></span></span></a></u></span></span><b> </b></p>
<p><span style="color: #000080;"><span lang="zxx"><u><a class="western" href="http://www.teatrolibero.it/?utm_source=rss&utm_medium=rss"><span style="color: #ff0000;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">www.teatrolibero.it?utm_source=rss&utm_medium=rss</span></span></span></a></u></span></span></p>
<p lang="it-IT"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><b>BIGLIETTERIA</b></span></span></p>
<p lang="it-IT"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;">Teatro Libero &#8211; via Savona 10, Milano</span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">02 8323126 </span></span></span><span style="color: #000080;"><span lang="zxx"><u><a class="western" href="mailto:biglietteria@teatrolibero.it"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><span lang="it-IT">biglietteria@teatrolibero.it</span></span></span></a></u></span></span></p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2018/02/22/promozione-teatrale-per-domenica-25-febbraio-la-voce-di-peppino-impastato/">Promozione teatrale per domenica 25 febbraio. LA VOCE di PEPPINO IMPASTATO</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2018/02/22/promozione-teatrale-per-domenica-25-febbraio-la-voce-di-peppino-impastato/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Touroperator: diario di Vite dal mare di Sicilia</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2017/04/14/8493/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2017/04/14/8493/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Apr 2017 06:16:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Migrazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[accoglienza]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[confisca]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[Forlì]]></category>
		<category><![CDATA[imabrcazioni]]></category>
		<category><![CDATA[legno]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[Mediterraneo]]></category>
		<category><![CDATA[migranti]]></category>
		<category><![CDATA[migrazioni]]></category>
		<category><![CDATA[mostra]]></category>
		<category><![CDATA[notizia]]></category>
		<category><![CDATA[oggetti]]></category>
		<category><![CDATA[peridirittiumani]]></category>
		<category><![CDATA[scafi]]></category>
		<category><![CDATA[sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.peridirittiumani.com/?p=8493</guid>

					<description><![CDATA[<p>Touroperator. Diario di Vite dal Mare di Sicilia Ricordate, ricordate sempre, che tutti noi, e tu ed io in particolare, discendiamo da immigrati Franklin D. Roosevelt Essere l’unica persona autorizzata a prelevare gli scafi&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2017/04/14/8493/">Touroperator: diario di Vite dal mare di Sicilia</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p align="CENTER"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;"><b><a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2017/04/16998214_427670070908444_2790907453823476573_n.png?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-8494" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2017/04/16998214_427670070908444_2790907453823476573_n.png?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" width="720" height="270" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2017/04/16998214_427670070908444_2790907453823476573_n.png?utm_source=rss&utm_medium=rss 720w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2017/04/16998214_427670070908444_2790907453823476573_n-300x113.png?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w" sizes="(max-width: 720px) 100vw, 720px" /></a></b></span></span></p>
<p align="CENTER"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: large;"><b>Touroperator. Diario di Vite dal Mare di Sicilia</b></span></span></p>
<p align="RIGHT"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Ricordate, ricordate sempre, che tutti noi, </i></span></span></p>
<p align="RIGHT"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>e tu ed io in particolare, </i></span></span></p>
<p align="RIGHT"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>discendiamo da immigrati</i></span></span></p>
<p align="RIGHT"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Franklin D. Roosevelt</span></span></p>
<p align="RIGHT"><span style="color: #0a0a0a;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>Essere l’unica persona </i></span></span></span></p>
<p align="RIGHT"><span style="color: #0a0a0a;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>autorizzata a prelevare gli scafi </i></span></span></span></p>
<p align="RIGHT"><span style="color: #0a0a0a;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>nel cimitero delle barche di Lampedusa </i></span></span></span></p>
<p align="RIGHT"><span style="color: #0a0a0a;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>mi dà la possibilità di realizzare opere </i></span></span></span></p>
<p align="RIGHT"><span style="color: #0a0a0a;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;"><i>fortemente simboliche</i></span></span></span></p>
<p align="RIGHT"><span style="color: #0a0a0a;"><span style="font-family: Times New Roman, serif;"><span style="font-size: medium;">Massimo Sansavini</span></span></span></p>
<p align="JUSTIFY">A settembre 2015 per la prima e unica volta il Tribunale di Agrigento autorizza un artista, appunto Massimo Sansavini, a prelevare e poi utilizzare oggetti personali e fasciame degli scafi dei migranti sottoposti a confisca e custoditi presso l’ex base americana Lorian a Lampedusa. Queste opere sono ora diventate una mostra “Touroperator. Diario di Vite dal Mare di Sicilia” visitabile alla Fondazione Dino Zoli di Forlì fino al 12 maggio.</p>
<p align="JUSTIFY">Questo percorso espositivo nasce per raccontare le migrazioni, per diventare didattica per le scuole e per tessere relazioni con i migranti di seconda generazione, è arricchito da immagini, video e pannelli informativi; inoltre domenica 2 aprile e domenica 9 Aprile sono previste visite-gioco per i più piccoli.</p>
<p align="JUSTIFY">La mostra è a ingresso gratuito su prenotazione</p>
<p align="JUSTIFY"><span lang="en-US">Tel. 0543 755770</span></p>
<p align="JUSTIFY"><span lang="en-US">Email <a href="mailto:info@fondazionedinozoli.com">info@fondazionedinozoli.com</a></span></p>
<p lang="en-US" align="JUSTIFY"><a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2017/04/60467-02_MassimoSansavini_30SETTEMBRE2013.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-1" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-8495" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2017/04/60467-02_MassimoSansavini_30SETTEMBRE2013.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" width="600" height="450" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2017/04/60467-02_MassimoSansavini_30SETTEMBRE2013.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 600w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2017/04/60467-02_MassimoSansavini_30SETTEMBRE2013-300x225.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2017/04/14/8493/">Touroperator: diario di Vite dal mare di Sicilia</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2017/04/14/8493/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Incontro per crediti formativi insegnanti e studenti: Nawal, l&#8217;angelo dei profughi</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2016/10/05/incontro-per-crediti-formativi-insegnanti-e-studenti-nawal-langelo-dei-profughi/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2016/10/05/incontro-per-crediti-formativi-insegnanti-e-studenti-nawal-langelo-dei-profughi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Oct 2016 07:46:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Letteratura e Saggi]]></category>
		<category><![CDATA[Migrazioni]]></category>
		<category><![CDATA[accoglienza]]></category>
		<category><![CDATA[alunni]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[avvocati]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[crediti]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti umani]]></category>
		<category><![CDATA[docenti]]></category>
		<category><![CDATA[evento]]></category>
		<category><![CDATA[formativi]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[fuga]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[giornalisti]]></category>
		<category><![CDATA[giurista]]></category>
		<category><![CDATA[giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[insegnanti]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[Mediterraneo]]></category>
		<category><![CDATA[migranti]]></category>
		<category><![CDATA[migrazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Nawal Soufi]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[notizie]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[politiche]]></category>
		<category><![CDATA[popolo]]></category>
		<category><![CDATA[profughi]]></category>
		<category><![CDATA[rifugiati]]></category>
		<category><![CDATA[saggio]]></category>
		<category><![CDATA[sbarchi]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[scuole]]></category>
		<category><![CDATA[sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[speranza]]></category>
		<category><![CDATA[stampa]]></category>
		<category><![CDATA[stranieri]]></category>
		<category><![CDATA[studenti]]></category>
		<category><![CDATA[UE]]></category>
		<category><![CDATA[viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[vita]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.peridirittiumani.com/?p=7078</guid>

					<description><![CDATA[<p>Care amiche e cari amici, L&#8217;Associazione per i Diritti umani, in collaborazione con il Centro Asteria, organizza il primo incontro di formazione dedicato agli insegnanti e agli studenti / ai giornalisti / e a&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2016/10/05/incontro-per-crediti-formativi-insegnanti-e-studenti-nawal-langelo-dei-profughi/">Incontro per crediti formativi insegnanti e studenti: Nawal, l&#8217;angelo dei profughi</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Care amiche e cari amici,</p>
<p><em>L&#8217;Associazione per i Diritti umani</em>, in collaborazione con il Centro Asteria, organizza il primo incontro di formazione dedicato agli insegnanti e agli studenti / ai giornalisti / e a tutto il pubblico interessato con il giornalista DANIELE BIELLA, autore del saggio &#8220;Nawal, l&#8217;angelo dei profughi&#8221;,  che approfondirà temi di stretta attualità, quali:</p>
<p>le migrazioni (cause e pericoli)</p>
<p>politiche di accoglienza, in Italia e in Europa</p>
<p>la situazione dei MSNA (Minori Stranieri NON Accompagnati)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>All&#8217;incontro parteciperà anche Veronica Tedeschi, giurista.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/10/9788831546201.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" rel="attachment wp-att-7079" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-7079" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/10/9788831546201.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="9788831546201" width="300" height="466" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/10/9788831546201.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2016/10/9788831546201-193x300.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 193w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>QUANDO: sabato 12 NOVEMBRE </strong></p>
<p><strong>ORARIO 10.00 &#8211; 13.00</strong></p>
<p><strong>PRESSO: Centro Asteria &#8211; Piazza Carrara 17.1 (MM Romolo) MILANO</strong></p>
<p><strong>INGRESSO LIBERO &#8211; QUOTA: euro 20 per chi richiederà i crediti formativi</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2016/10/05/incontro-per-crediti-formativi-insegnanti-e-studenti-nawal-langelo-dei-profughi/">Incontro per crediti formativi insegnanti e studenti: Nawal, l&#8217;angelo dei profughi</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2016/10/05/incontro-per-crediti-formativi-insegnanti-e-studenti-nawal-langelo-dei-profughi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
