<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>terroristi Archives - Per I Diritti Umani</title>
	<atom:link href="https://www.peridirittiumani.com/tag/terroristi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.peridirittiumani.com/tag/terroristi/</link>
	<description>Periodico nazionale iscritto presso il tribunale di Milano n. 170 del 30/05/2018</description>
	<lastBuildDate>Wed, 12 Oct 2022 16:36:34 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.8.13</generator>

<image>
	<url>https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/02/cropped-peridirittiumani_logodef-150x150.jpg</url>
	<title>terroristi Archives - Per I Diritti Umani</title>
	<link>https://www.peridirittiumani.com/tag/terroristi/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Le vittime del terrore delle bombe iraniane hanno bisogno di aiuto</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2022/10/12/le-vittime-del-terrore-delle-bombe-iraniane-hanno-bisogno-di-aiuto/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2022/10/12/le-vittime-del-terrore-delle-bombe-iraniane-hanno-bisogno-di-aiuto/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Oct 2022 16:34:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[#peridirittiumani.com]]></category>
		<category><![CDATA[aiutiumanitari]]></category>
		<category><![CDATA[appello]]></category>
		<category><![CDATA[assistenzaumanitaria]]></category>
		<category><![CDATA[attacchi]]></category>
		<category><![CDATA[bomabradamenti]]></category>
		<category><![CDATA[culto]]></category>
		<category><![CDATA[curdi]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[fedi]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[Iran]]></category>
		<category><![CDATA[islamismo]]></category>
		<category><![CDATA[minoranze]]></category>
		<category><![CDATA[missili]]></category>
		<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[notizie]]></category>
		<category><![CDATA[popoli]]></category>
		<category><![CDATA[protezione]]></category>
		<category><![CDATA[regime]]></category>
		<category><![CDATA[rifugiati]]></category>
		<category><![CDATA[terroristi]]></category>
		<category><![CDATA[UE]]></category>
		<category><![CDATA[violenze]]></category>
		<category><![CDATA[vittime]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.peridirittiumani.com/?p=16651</guid>

					<description><![CDATA[<p>Rifugiati dall’Iran nel Kurdistan iracheno In relazione alle proteste di massa contro il regime dei Mullah in Iran,si teme un’invasione su larga scala da parte dell’Iran nel vicino Kurdistan iracheno. Da giornil’esercito iraniano attacca&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2022/10/12/le-vittime-del-terrore-delle-bombe-iraniane-hanno-bisogno-di-aiuto/">Le vittime del terrore delle bombe iraniane hanno bisogno di aiuto</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Rifugiati dall’Iran nel Kurdistan iracheno</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2022/10/iraq-scaled.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" width="1024" height="681" src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2022/10/iraq-1024x681.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-16652" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2022/10/iraq-1024x681.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1024w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2022/10/iraq-300x200.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2022/10/iraq-768x511.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2022/10/iraq-1536x1022.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1536w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2022/10/iraq-2048x1362.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 2048w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>



<p><br></p>



<p>In relazione alle proteste di massa contro il regime dei Mullah in Iran,<br>si teme un’invasione su larga scala da parte dell’Iran nel vicino Kurdistan iracheno. Da giorni<br>l’esercito iraniano attacca i villaggi curdi nel nord dell’Iraq. I curdi iraniani già negli anni ’80 vi si rifugiavano per sfuggire alle violenze del regime dei Mullah. L’Iran sta usando droni da combattimento, lanciarazzi e artiglieria pesante. Ora c’è da temere che il regime prenda a modello la Turchia e invada il Kurdistan iracheno. Proprio come la Turchia, il governo iraniano potrebbe affermare di agire contro i “separatisti” e i “terroristi” curdi. I mullah sono angosciati dal movimento di protesta che ha coinvolto l’intero Iran. Con l’agitazione anti-curda e gli attacchi al Paese vicino, stanno cercando di dividere i manifestanti e di metterli l’uno contro l’altro. Allo stesso tempo, tutti i partiti curdi in Iran chiedono un Paese democratico e federale – nessuno di loro si comporta in modo secessionista. Nelle loro dichiarazioni, tutti i partiti curdi hanno invitato la popolazione del Kurdistan iraniano (Kurdistan orientale) a protestare pacificamente e a non dare al regime motivi per ulteriori violenze.</p>



<p>I contatti dell’APM riferiscono di 165 arresti nel Kurdistan orientale.<br>Altre fonti parlano addirittura di 1000. Poiché i prigionieri vengono regolarmente torturati e maltrattati in Iran, le loro famiglie sono<br>molto preoccupate. Secondo le nostre fonti, almeno 18 curdi sono stati uccisi e fino a 900 sono stati feriti. Per paura, molti non si fanno<br>curare negli ospedali. Ricevono cure mediche di fortuna dove possibile.</p>



<p>Oltre ai persiani, nello Stato multietnico dell’Iran vivono azeri, curdi, arabi, baluci, turkmeni, armeni e assiri, nonché altre minoranze<br>religiose numericamente minori come bahai, ebrei, cristiani o zoroastriani. Le nazionalità non persiane costituiscono ben più della metà dei circa 85 milioni di abitanti del Paese. Tuttavia, non sono riconosciuti come popoli specifici con lingua, cultura e storia proprie.<br>Tutti subiscono discriminazioni e oppressioni. Il regime islamista sciita è particolarmente brutale contro le minoranze religiose dei Bahai<br>e dei cristiani convertiti.</p>



<p>L’Associazione per i Popoli Minacciati (APM) lancia un appello all’Unione Europea affinché aiuti i rifugiati curdi dall’Iran che<br>scappano nel Kurdistan iracheno. Dopo gli attacchi delle Guardie Rivoluzionarie iraniane, hanno urgente bisogno di aiuti umanitari. A<br>causa dei bombardamenti degli ultimi giorni, centinaia di persone sono rimaste senza casa, soprattutto donne, bambini e anziani. Da anni cercano rifugio nel vicino Kurdistan iracheno. Ora hanno paura di rimanere nei rifugi che ancora non sono stati distrutti dagli attacchi iraniani.</p>



<p>Da settimane le Guardie rivoluzionarie iraniane bombardano case, scuole e altre strutture nel Kurdistan iracheno utilizzate dai rifugiati.<br>Decine di persone sono state uccise, tra cui donne e bambini. L’Iran afferma di aver utilizzato oltre 73 missili balistici e numerosi droni<br>kamikaze contro i “terroristi”. Per paura di ulteriori attacchi, i corpi delle persone uccise vengono seppelliti solo di notte. Poiché un attacco può arrivare in qualsiasi momento, i bambini hanno paura di andare a scuola e le famiglie evitano le proprie case. Per paura dei sicari iraniani, i feriti spesso non vogliono farsi curare negli ospedali pubblici. I servizi segreti iraniani e turchi sono molto attivi nella regione. Non è raro che i curdi vengano uccisi da sconosciuti nelle loro case o nelle strade.</p>



<p>L’UE deve fare il possibile per assistere le vittime del regime dei Mullah. L’Iraq non ha un governo funzionante da mesi. Il Paese non è in<br>grado di proteggere i propri confini e di fornire assistenza umanitaria ai rifugiati provenienti dal Paese vicino. L’UE non dovrebbe quindi<br>limitarsi a un generico sostegno a parole. Se davvero condanna le azioni dell’Iran contro i manifestanti nel proprio Paese e i rifugiati in Iraq, deve anche aiutare le vittime. La maggior parte dei rifugiati curdi provenienti dall’Iran risiedeva alla periferia della città di Koya,<br>sulla strada principale tra Arbil e Sulaymaniyah.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2022/10/12/le-vittime-del-terrore-delle-bombe-iraniane-hanno-bisogno-di-aiuto/">Le vittime del terrore delle bombe iraniane hanno bisogno di aiuto</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2022/10/12/le-vittime-del-terrore-delle-bombe-iraniane-hanno-bisogno-di-aiuto/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nigeria: islamisti uccidono più di 140 persone</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2020/06/17/nigeria-islamisti-uccidono-piu-di-140-persone/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2020/06/17/nigeria-islamisti-uccidono-piu-di-140-persone/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2020 08:11:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[#peridirittiumani.com]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[BokoHaram]]></category>
		<category><![CDATA[Buhari]]></category>
		<category><![CDATA[campi]]></category>
		<category><![CDATA[civili]]></category>
		<category><![CDATA[cristiani]]></category>
		<category><![CDATA[dirittiumani]]></category>
		<category><![CDATA[estremisti]]></category>
		<category><![CDATA[fede]]></category>
		<category><![CDATA[giornale]]></category>
		<category><![CDATA[governatori]]></category>
		<category><![CDATA[guerracivile]]></category>
		<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[islamisti]]></category>
		<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[musulmani]]></category>
		<category><![CDATA[nigeria]]></category>
		<category><![CDATA[notizie]]></category>
		<category><![CDATA[pandemia]]></category>
		<category><![CDATA[popolazione]]></category>
		<category><![CDATA[Presidente]]></category>
		<category><![CDATA[profughi]]></category>
		<category><![CDATA[Religione]]></category>
		<category><![CDATA[terrorismo]]></category>
		<category><![CDATA[terroristi]]></category>
		<category><![CDATA[umanità]]></category>
		<category><![CDATA[villaggi]]></category>
		<category><![CDATA[violenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.peridirittiumani.com/?p=14255</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217;Associazione per i popoli minacciati (APM) ha accusato gli estremisti islamici in Nigeria di abusare della religione per compiere i loro crimini contro l&#8217;umanità contro la popolazione civile. Martedì scorso, i terroristi islamici hanno&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2020/06/17/nigeria-islamisti-uccidono-piu-di-140-persone/">Nigeria: islamisti uccidono più di 140 persone</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" width="709" height="398" src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/06/091911-global-boko-haram1-copia.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-14256" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/06/091911-global-boko-haram1-copia.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 709w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/06/091911-global-boko-haram1-copia-300x168.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w" sizes="(max-width: 709px) 100vw, 709px" /></figure></div>



<p>L&#8217;Associazione per i popoli minacciati (APM) ha accusato gli estremisti islamici in Nigeria di abusare della religione per compiere i loro crimini contro l&#8217;umanità contro la popolazione civile. Martedì scorso, i terroristi islamici hanno chiamato alla preghiera la popolazione del villaggio nomade di Faduma Kolomdi nello Stato di Borno, nel nord-est della Nigeria, e poi li hanno uccisi. Almeno 81 persone sono morte nel fuoco delle mitragliatrici, tra cui molte donne e bambini. Tredici persone sono rimaste ferite nel massacro e sette abitanti del villaggio sono stati portati via dagli assalitori. Il fatto di chiamare la popolazione civile innocente a pregare insieme per poi massacrarla raggiunge una nuova dimensione. Le azioni degli islamisti stanno danneggiando la reputazione della loro propria religione.</p>



<p>In ulteriori attacchi nei distretti di Sabuwa e Faskari nello stato di Katsina, nel nord della Nigeria, altre 60 persone sono state uccise martedì e mercoledì. Nel solo villaggio di Kadisau, 32 persone sono morte quando uomini pesantemente armati in moto sono entrati nel villaggio, bruciando case, sparando alla gente a caso e violentando donne. Nel distretto di Sabuwa, uomini armati hanno attaccato sette villaggi e terrorizzato e ucciso la popolazione civile.</p>



<p>Il presidente Muhammadu Buhari e i governatori della regione hanno deplorato le violenze e promesso di perseguire e punire le squadre del terrore. La popolazione della Nigeria settentrionale è stanca della guerra civile e dei numerosi e altisonanti annunci dei politici. Non esiste una protezione efficace per la popolazione civile della Nigeria settentrionale contro la violenza estremista. Dal maggio 2020 gli attacchi degli autori di violenze islamiste contro cristiani e musulmani sono di nuovo aumentate in modo significativo. Circa 1,8 milioni di persone sono fuggite dalla violenza quotidiana e vivono da sfollate nella stessa regione. Circa 413.000 di loro hanno trovato rifugio in 51 campi profughi, che però sono già abbondantemente sovraffollati. Come se la tragedia non fosse già sufficiente, il sovraffollamento minaccia anche una rapida diffusione della pandemia di Covid-19.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2020/06/17/nigeria-islamisti-uccidono-piu-di-140-persone/">Nigeria: islamisti uccidono più di 140 persone</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2020/06/17/nigeria-islamisti-uccidono-piu-di-140-persone/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Stay human. Africa&#8221; Addio terrorismo</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2020/05/11/stay-human-africa-addio-terrorismo/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2020/05/11/stay-human-africa-addio-terrorismo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 May 2020 09:24:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
		<category><![CDATA[Stay Human Africa]]></category>
		<category><![CDATA[#peridirittiumani.com]]></category>
		<category><![CDATA[argomenti]]></category>
		<category><![CDATA[armi]]></category>
		<category><![CDATA[articolo]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[BurkinaFaso]]></category>
		<category><![CDATA[conflitti]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[dirittiumani]]></category>
		<category><![CDATA[discriminazione]]></category>
		<category><![CDATA[etnie]]></category>
		<category><![CDATA[genocidi]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[governi]]></category>
		<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[istituzioni]]></category>
		<category><![CDATA[jiadh]]></category>
		<category><![CDATA[Mali]]></category>
		<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[nigeria]]></category>
		<category><![CDATA[notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Paesi]]></category>
		<category><![CDATA[rubrica]]></category>
		<category><![CDATA[Rwanda]]></category>
		<category><![CDATA[Stato]]></category>
		<category><![CDATA[terrorismo]]></category>
		<category><![CDATA[terroristi]]></category>
		<category><![CDATA[violenze]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.peridirittiumani.com/?p=14025</guid>

					<description><![CDATA[<p>di Veronica Tedeschi Il giornalismo ha il potere di far credere ai lettori che molte vicende siano terminate, che il problema del quale si è tanto scritto non esista più. Nella situazione in cui&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2020/05/11/stay-human-africa-addio-terrorismo/">&#8220;Stay human. Africa&#8221; Addio terrorismo</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" width="600" height="400" src="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/05/foto-per-articolo.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-14026" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/05/foto-per-articolo.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 600w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/05/foto-per-articolo-300x200.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></div>



<p>di Veronica Tedeschi</p>



<p>Il giornalismo ha il potere di far credere ai lettori che molte vicende siano terminate, che il problema del quale si è tanto scritto non esista più. Nella situazione in cui ci troviamo oggi, stremati e incerti a causa del Coronavirus, alcune notizie sono scomparse dalla maggior parte delle testate, nazionali e non. Vista la gravità del momento questo è legittimo, quasi naturale, ma solo in parte perché la realtà è che non è tutto scomparso: il problema migratorio, lo sfruttamento sul posto di lavoro, la discriminazione tra uomini e donne sono tematiche non risolte. Notizia grande mangia notizia piccola, è la gara dei giornalisti. Quello che si preclude il nostro periodico, tra le altre cose, è dare un’informazione libera a 360 gradi cercando di non dimenticare nessuna notizia, anche in periodi come questo.</p>



<p>Questa introduzione un po’ fuori tema per arrivare al problema del terrorismo che fino a pochi mesi fa spaventava tutti noi e che ci ha resi persino insicuri di recarci sul posto di lavoro. Vero è che nel continente europeo gli attacchi di matrice terroristica si sono momentaneamente fermati (attenzione, non è scomparso il problema) ma nel continente africano non è così. Mali e Nigeria sono tra gli stati più colpiti da questo fenomeno e, vista la mancanza delle istituzioni statali, clan ed etnie si stanno organizzando da sé creando milizie private che operano al di fuori di ogni mandato.</p>



<p>La presenza di terroristi in queste zone è continua e la mancanza dello Stato e delle altre istituzioni sta trasformando alcuni paesi africani in crogioli di varie forze di autodifesa armata. In molte regioni dell’Africa è ormai difficile distinguere se le uccisioni e le violenze avvengano per mano di jihadisti o per odi intercomunitari che tradizionalmente avvelenano le relazioni tra popolazioni diverse. O, ancora, è difficile capire se l’uccisione sia il risultato di una resa dei conti tra etnie: vi è ufficialmente caos nell’identificare i mandanti.</p>



<p>Secondo quanto riportato da Mario Giro di Africa Rivista “Nel caso maliano nessuno capisce più nulla. I massacri più recenti si svolgono nella regione a cavallo con il Burkina Faso, e molti sostengono che i miliziani possano essere venuti da lì. I jihadisti si avvantaggiano della situazione: il Fronte per la Liberazione del Macina, la cellula islamista guidata da Koufa (unico capo Peul jiadhista), fa reclutamento tra i suoi aiutato dalla paura che ormai tutti hanno dei Peul.”</p>



<p>In Mali si sta creando confusione tra etnie e terrorismo, tanto che tutte le altre etnie presenti sul territorio si sono ormai persuase che tutti i Peul siano terroristi. Cosa non vera.</p>



<p>Quello maliano è solo une esempio, potremmo citare anche la Nigeria dove tutte le popolazioni locali sono ormai armate o, ancora, la Repubblica Centrafricana dove i gruppi degli ex ribelli si sono trasformati in milizie locali.</p>



<p>La mancanza di difesa da parte dello Stato africano sta portando ad una degenerazione di questi fenomeni e ad una privatizzazione dello strumento militare. La Storia ci insegna che questa non è un’ottima notizia, i disagi e gli scontri tra etnie aumenteranno a vista d’occhio e senza una difesa forte si potranno ripresentare genocidi come quello di Zanzibar nel 1964 o, ancora, più grave in Rwanda nel 1994.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2020/05/11/stay-human-africa-addio-terrorismo/">&#8220;Stay human. Africa&#8221; Addio terrorismo</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2020/05/11/stay-human-africa-addio-terrorismo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Attentanto ad Hanau, Germania. Un appello</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2020/02/20/attentanto-ad-hanau-germania-un-appello/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2020/02/20/attentanto-ad-hanau-germania-un-appello/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Feb 2020 16:14:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[#peridirittiumani.com]]></category>
		<category><![CDATA[appello]]></category>
		<category><![CDATA[arabe]]></category>
		<category><![CDATA[arabi]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[attentato]]></category>
		<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[civili]]></category>
		<category><![CDATA[comunità]]></category>
		<category><![CDATA[crimine]]></category>
		<category><![CDATA[dialogo]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[dirittiumani]]></category>
		<category><![CDATA[estremismi]]></category>
		<category><![CDATA[fede]]></category>
		<category><![CDATA[Germania]]></category>
		<category><![CDATA[Hanau]]></category>
		<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Merkel]]></category>
		<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[notizie]]></category>
		<category><![CDATA[odio]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[popolo]]></category>
		<category><![CDATA[razzismo]]></category>
		<category><![CDATA[slogan]]></category>
		<category><![CDATA[stranieri]]></category>
		<category><![CDATA[terrorismo]]></category>
		<category><![CDATA[terroristi]]></category>
		<category><![CDATA[xenofobia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.peridirittiumani.com/?p=13649</guid>

					<description><![CDATA[<p>Mercoledì sera, intorno alle 22, un killer ha aperto il fuoco ad Hanau (in Germania) prendendo di mira alcuni «shisha bar», amati dalla comunità turca e curda. Nove i morti. Il corpo senza vita dell&#8217;autore della strage&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2020/02/20/attentanto-ad-hanau-germania-un-appello/">Attentanto ad Hanau, Germania. Un appello</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" width="800" height="400" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/02/hanau_sparatoria.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-13650" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/02/hanau_sparatoria.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 800w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/02/hanau_sparatoria-300x150.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2020/02/hanau_sparatoria-768x384.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption>A car with dead bodies stands in front of a bar in Hanua, Germany Thursday, Feb. 20, 2020. (AP Photo/Michael Probst)</figcaption></figure></div>



<p>Mercoledì sera, intorno alle 22, <a rel="noreferrer noopener" target="_blank" href="https://www.corriere.it/esteri/20_febbraio_20/germania-due-sparatorie-ad-hanau-otto-morti-cinque-feriti-a913bcd0-536c-11ea-a666-434a0f1b693a.shtml?utm_source=rss&utm_medium=rss">un killer ha aperto il fuoco ad Hanau </a>(in Germania) prendendo di mira alcuni <a rel="noreferrer noopener" target="_blank" href="https://milano.corriere.it/cronaca/cards/shisha-bar-narghile-cucina-tipica-cosa-sono-cosa-si-fa-locali-arabi-piu-frequentati-milano/regole_principale.shtml?utm_source=rss&utm_medium=rss">«shisha bar»</a>, amati dalla comunità turca e curda. Nove i morti. Il corpo senza vita dell&#8217;autore della strage — 43 anni — è stato trovato nella sua abitazione insieme a quello della madre. L&#8217;uomo ha lasciato una video-confessione in cui rivendica la volontà di «annientare alcuni popoli». Per gli inquirenti il movente è legato all&#8217;estrema destra. «Il razzismo è un veleno colpevole di troppi crimini», ha commentato la cancelliera Merkel. </p>



<p></p>



<p>Riportiamo un appello che condividiamo pienamente:</p>



<p><em><strong>AMSI,Co-mai ;Uniti per Unire e UMEM. Bisogna annietare la malattia dell&#8217;estremismo, l&#8217;odio razziale e religioso e non annientare nessun popolo. Chiediamo più protezione per le comunità di origine straniera in Italia .</strong></em></p>



<p>Così l&#8217;Associazione medici di origine straniera in italia <strong>(Amsi)</strong> , la comunità del mondo arabo in Italia <strong>(Co-mai) </strong>e l&#8217;Unione Medica Euro Mediterranea <strong>(UMEM)</strong> condannano l&#8217;attentato e la sparatoria atroce ,disumana e su base di odio razziale e religioso contro due locali del Narghilè frequentato da immigrati che è costata la vita a 11 persone e 4 feriti. &#8220;Sono anni che lanciamo il nostro allarme contro un estremismo pericoloso che avanza contro immigrati ,musulmani ,ebrei ,cittadini di colore e tutto quello che fa parte della diversità e non essere europeo, in una società sempre più globalizzata per esigenze economiche e politiche .Oltre tutto a questo si aggiungono la comunicazione e informazione sui social piena di odio e slogan razzisti senza controllo e senza prevenzione e  le dichiarazioni irresponsabili di politici e slogan elettorali che non aiutano l&#8217;integrazione e il dialogo inter culturale e inter religioso, sicuramente il risultato purtroppo gli estremisti di ogni tipo sia politico ,religioso che ideologico utilizzano queste elementi importanti come alibi per utilizzare la violenza atroce contro civili e innocenti.&#8221;Cosi dichiara <strong>Foad Aodi </strong>Fondatore di Amsi ,Co-mai e Membro del Gruppo di Lavoro Salute Globale Fnomceo che si appella al mondo politico europeo di unirsi nelle cose che uniscono a favore dei diritti umani ,integrazione ,conoscenza e rispetto reciproco e lasciare le cose che dividono senza dichiarazioni e slogan politici che non aiutano il dialogo tra le civiltà.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2020/02/20/attentanto-ad-hanau-germania-un-appello/">Attentanto ad Hanau, Germania. Un appello</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2020/02/20/attentanto-ad-hanau-germania-un-appello/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Turchia/Siria: Abu-Bakr Al-Baghdadi morto ad Idlib. Il leader dell&#8217;IS viveva al confine con la Turchia</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2019/10/29/turchia-siria-abu-bakr-al-baghdadi-morto-ad-idlib-il-leader-dellis-viveva-al-confine-con-la-turchia/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2019/10/29/turchia-siria-abu-bakr-al-baghdadi-morto-ad-idlib-il-leader-dellis-viveva-al-confine-con-la-turchia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Oct 2019 08:49:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[#peridirittiumani.com]]></category>
		<category><![CDATA[AlBaghdadi]]></category>
		<category><![CDATA[analisi]]></category>
		<category><![CDATA[associaizone]]></category>
		<category><![CDATA[attacco]]></category>
		<category><![CDATA[attentati]]></category>
		<category><![CDATA[confine]]></category>
		<category><![CDATA[curdi]]></category>
		<category><![CDATA[dirittiumani]]></category>
		<category><![CDATA[Erdogan]]></category>
		<category><![CDATA[esercito]]></category>
		<category><![CDATA[giornale]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Idlib]]></category>
		<category><![CDATA[internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[IS]]></category>
		<category><![CDATA[Kurdi]]></category>
		<category><![CDATA[leader]]></category>
		<category><![CDATA[minoranze]]></category>
		<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Presidente]]></category>
		<category><![CDATA[Siria]]></category>
		<category><![CDATA[terrorismo]]></category>
		<category><![CDATA[terroristi]]></category>
		<category><![CDATA[Trump]]></category>
		<category><![CDATA[Turchia]]></category>
		<category><![CDATA[USA]]></category>
		<category><![CDATA[vittime]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.peridirittiumani.com/?p=13208</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dopo la morte del leader del cosiddetto Stato Islamico (IS) Abu-Bakr al-Baghdadi, l&#8217;Associazione per i Popoli Minacciati (APM) non può fare a meno di chiedersi come sia stato possibile che il terrorista più cercato&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2019/10/29/turchia-siria-abu-bakr-al-baghdadi-morto-ad-idlib-il-leader-dellis-viveva-al-confine-con-la-turchia/">Turchia/Siria: Abu-Bakr Al-Baghdadi morto ad Idlib. Il leader dell&#8217;IS viveva al confine con la Turchia</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p> <br></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright"><img loading="lazy" width="500" height="300" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/10/500.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-13209" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/10/500.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 500w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/10/500-300x180.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></figure></div>



<p>Dopo la morte del leader del cosiddetto Stato Islamico (IS) Abu-Bakr al-Baghdadi, l&#8217;Associazione per i Popoli Minacciati (APM) non può fare a meno di chiedersi come sia stato possibile che il terrorista più cercato al mondo abbia vissuto per mesi indisturbato nella regione siriana di Idlib, in una zona controllata da anni dall&#8217;esercito turco e dalle milizie islamiche sue alleate, nonché nelle dirette vicinanze della frontiera con la Turchia. Già lo scorso 25 marzo 2019 un portavoce delle Unità di Autodifesa YPG aveva dichiarato che Al-Baghdadi si trovava con<br>molta probabilità ad Idlib.</p>



<p>L&#8217;esercito di Erdogan mantiene almeno dodici postazioni militari nella regione, i servizi di telefonia mobile e di internet vengono forniti perlopiù da fornitori turchi e ciò nonostante Ankara non sembra essere a conoscenza del fatto che le regioni siriane occupate e controllate dall&#8217;esercito turco si siano trasformate in luoghi sicuri per gli adepti<br>dei formazioni estremiste di stampo islamico. Per molti siriani, in particolare per le persone appartenenti alle minoranze di Kurdi, Yezidi, Cristiani, Aleviti e Armeni, principali vittime della barbarie dell&#8217;IS nella regione, resta un mistero come un paese appartenente alla NATO possa sostenere o anche solo tollerare indisturbatamente i peggiori<br>criminali.</p>



<p>Durante l&#8217;annuncio della morte di Al-Baghdadi, il presidente statunitense Donald Trump ha ringraziato le Forze democratiche siriane (SDF) a conduzione kurda per il sostegno fornito durante l&#8217;operazione.<br>Dall&#8217;inizio dell&#8217;anno le YAT (forze speciali delle SDF) e le HAT (Forze speciali della polizia delle regioni auto-amministrate) hanno condotto 347 operazioni contro cellule dell&#8217;IS nella Siria del Nord. Durante queste operazioni sono stati arrestati 476 sospettati di appartenere all&#8217;IS, tra cui alcuni membri di alto livello dell&#8217;IS come Anwar Mohammed Hadoushi, sospettato di aver co-organizzato gli attentati a Parigi e Bruxelles. In seguito all&#8217;aggressione militare turca in Siria del Nord i combattenti kurdi e i loro alleati sono però concentrati sulla difesa del proprio territorio e hanno abbandonato la ricerca dei terroristi dell&#8217;IS. Gli attacchi mirati dell&#8217;esercito turco a prigioni e campi in cui si trovavano seguaci dell&#8217;IS ha fatto sì che centinaia di prigionieri potessero fuggire. Per le vittime dell&#8217;IS, è morto un terrorista ma centinaia di altri sono tornati liberi, come diretta conseguenza del tradimento di Trump nei confronti dei Kurdi. </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2019/10/29/turchia-siria-abu-bakr-al-baghdadi-morto-ad-idlib-il-leader-dellis-viveva-al-confine-con-la-turchia/">Turchia/Siria: Abu-Bakr Al-Baghdadi morto ad Idlib. Il leader dell&#8217;IS viveva al confine con la Turchia</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2019/10/29/turchia-siria-abu-bakr-al-baghdadi-morto-ad-idlib-il-leader-dellis-viveva-al-confine-con-la-turchia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217; auspicio delle comunità arabe e musulmane italiane che con la fine dell&#8217;epoca di Al Baghdadi venga decretata la sconfitta del terrorismo</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2019/10/29/l-auspicio-delle-comunita-arabe-e-musulmane-italiane-che-con-la-fine-dellepoca-di-al-baghdadi-venga-decretata-la-sconfitta-del-terrorismo/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2019/10/29/l-auspicio-delle-comunita-arabe-e-musulmane-italiane-che-con-la-fine-dellepoca-di-al-baghdadi-venga-decretata-la-sconfitta-del-terrorismo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Oct 2019 08:24:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[#peridirittiumani.com]]></category>
		<category><![CDATA[Al Baghdadi]]></category>
		<category><![CDATA[arabi]]></category>
		<category><![CDATA[attacchi]]></category>
		<category><![CDATA[civiltà]]></category>
		<category><![CDATA[comunicato]]></category>
		<category><![CDATA[comunità arabe]]></category>
		<category><![CDATA[conflitti]]></category>
		<category><![CDATA[convivenza]]></category>
		<category><![CDATA[dialogo]]></category>
		<category><![CDATA[dichiarazione]]></category>
		<category><![CDATA[dirittiumani]]></category>
		<category><![CDATA[esercito]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[giornale]]></category>
		<category><![CDATA[guerre]]></category>
		<category><![CDATA[internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[interreligioso]]></category>
		<category><![CDATA[islam]]></category>
		<category><![CDATA[linguaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Medioriente]]></category>
		<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[musulmane]]></category>
		<category><![CDATA[musulmani]]></category>
		<category><![CDATA[notizie]]></category>
		<category><![CDATA[pace]]></category>
		<category><![CDATA[politici]]></category>
		<category><![CDATA[Presidente]]></category>
		<category><![CDATA[stampa]]></category>
		<category><![CDATA[terrorismo]]></category>
		<category><![CDATA[terroristi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.peridirittiumani.com/?p=13205</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217; auspicio delle comunità arabe e musulmane italiane che con la fine dell&#8217;epoca di Al Baghdadi venga decretata la sconfitta del terrorismo. Così le comunità del mondo arabo in Italia (Co-mai) insieme a tutte&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2019/10/29/l-auspicio-delle-comunita-arabe-e-musulmane-italiane-che-con-la-fine-dellepoca-di-al-baghdadi-venga-decretata-la-sconfitta-del-terrorismo/">L&#8217; auspicio delle comunità arabe e musulmane italiane che con la fine dell&#8217;epoca di Al Baghdadi venga decretata la sconfitta del terrorismo</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<div class="wp-block-image"><figure class="alignright"><img loading="lazy" width="469" height="268" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/10/Foad-Aodi.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" class="wp-image-13206" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/10/Foad-Aodi.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 469w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/10/Foad-Aodi-300x171.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w" sizes="(max-width: 469px) 100vw, 469px" /></figure></div>



<p>L&#8217; auspicio delle comunità arabe e musulmane italiane che con la fine dell&#8217;epoca di Al Baghdadi venga decretata la sconfitta del terrorismo.</p>



<p>Così le comunità del mondo arabo in Italia (Co-mai) insieme a tutte le comunità arabe e musulmane aderenti auspicano che con la fine dell&#8217;epoca del Al Baghdadi venga sconfitto una volta per tutti il terrorismo internazionale che utilizzava il nome dell&#8217;islam per fini personali cercando di danneggiare la vera e giusta immagine dei musulmani e dell&#8217;islam in Italia e in Occidente.</p>



<p>Oggi sicuramente una giornata importante, storica e una vittoria contro il terrorismo cieco e disumano che aveva l&#8217;obbiettivo di scatenare guerre interreligiose tra le civiltà in mediorientale  e in Europa e tra islam e occidente ,che per fortuna e grazie alla responsabilità e impegno delle comunità arabe e musulmane in Europa e in particolare in Italia   sono stati sconfitti tutti i tentativi a scatenare scontri e conflitti dentro il grande conflitto e obbiettivo dell&#8217;esercito del Al  Baghdadi .dichiara il Presidente  delle Co-mai Foad Aodi che si appella ai giornali e politici che cercano sempre strumentalizzazioni anti Islam di moderare le loro dichiarazioni con maggiore responsabilità e lavorare tutti insieme per una proficua convivenza. </p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2019/10/29/l-auspicio-delle-comunita-arabe-e-musulmane-italiane-che-con-la-fine-dellepoca-di-al-baghdadi-venga-decretata-la-sconfitta-del-terrorismo/">L&#8217; auspicio delle comunità arabe e musulmane italiane che con la fine dell&#8217;epoca di Al Baghdadi venga decretata la sconfitta del terrorismo</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2019/10/29/l-auspicio-delle-comunita-arabe-e-musulmane-italiane-che-con-la-fine-dellepoca-di-al-baghdadi-venga-decretata-la-sconfitta-del-terrorismo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Attentati in Nuova Zelanda: il comunicato e l&#8217;appello di molte associazioni</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2019/03/18/attentati-in-nuova-zelanda-il-comunicato-e-lappello-di-molte-associazioni/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2019/03/18/attentati-in-nuova-zelanda-il-comunicato-e-lappello-di-molte-associazioni/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Mar 2019 06:56:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Migrazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[#peridirittiumani.com]]></category>
		<category><![CDATA[arabi]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[associazioni]]></category>
		<category><![CDATA[attaco]]></category>
		<category><![CDATA[attentati]]></category>
		<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[civili]]></category>
		<category><![CDATA[Co-Mai]]></category>
		<category><![CDATA[comunità]]></category>
		<category><![CDATA[condanna]]></category>
		<category><![CDATA[convivenza]]></category>
		<category><![CDATA[culto]]></category>
		<category><![CDATA[dialogo]]></category>
		<category><![CDATA[dirittiumani]]></category>
		<category><![CDATA[discriminazione]]></category>
		<category><![CDATA[estremismo]]></category>
		<category><![CDATA[fede]]></category>
		<category><![CDATA[feriti]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[intecultura]]></category>
		<category><![CDATA[islamofobia]]></category>
		<category><![CDATA[istituzioni]]></category>
		<category><![CDATA[laici]]></category>
		<category><![CDATA[lotta]]></category>
		<category><![CDATA[medici]]></category>
		<category><![CDATA[migrazioni]]></category>
		<category><![CDATA[moschee]]></category>
		<category><![CDATA[multiculturalità]]></category>
		<category><![CDATA[musulmani]]></category>
		<category><![CDATA[notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Nuova Zelanda]]></category>
		<category><![CDATA[ONG]]></category>
		<category><![CDATA[paura]]></category>
		<category><![CDATA[preghiera]]></category>
		<category><![CDATA[razzismo]]></category>
		<category><![CDATA[sindacati]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[solidarietà]]></category>
		<category><![CDATA[stampa]]></category>
		<category><![CDATA[terrorismo]]></category>
		<category><![CDATA[terroristi]]></category>
		<category><![CDATA[vittime]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.peridirittiumani.com/?p=12212</guid>

					<description><![CDATA[<p>Associazione Per i Diritti umani aderisce e divulga il seguente comunicato/appello Dopo la condanna unanime di tutte le associazioni ,comunità, ong, confederazioni, centri culturali ,moschee ,mondo politico ,istituzioni e società civile al tremendo e&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2019/03/18/attentati-in-nuova-zelanda-il-comunicato-e-lappello-di-molte-associazioni/">Attentati in Nuova Zelanda: il comunicato e l&#8217;appello di molte associazioni</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><em><strong>Associazione Per i Diritti umani</strong> </em>aderisce e divulga il seguente comunicato/appello</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/03/attentato-nuova-zelanda.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-12213" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/03/attentato-nuova-zelanda.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" width="871" height="600" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/03/attentato-nuova-zelanda.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 871w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/03/attentato-nuova-zelanda-300x207.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2019/03/attentato-nuova-zelanda-768x529.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w" sizes="(max-width: 871px) 100vw, 871px" /></a></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Dopo la condanna unanime di tutte le associazioni ,comunità, ong, confederazioni, centri culturali ,moschee ,mondo politico ,istituzioni e società civile al tremendo e disumano attentato in Nuova Zelanda , compiuto in due moschee e contro innocenti musulmani in preghiera ,che ha scosso tutti e ha fatto arrivare tantissima  solidarietà al mondo musulmano in nuova Zelanda,in Italia e nel mondo intero .</div>
<div dir="auto">Sono stati uccisi 50 civili (19 palestinesi,5 dalla Tunisia ,5 dal Bangladesh,4 dal Marocco ,3 dallo Yemen,2 dal Iraq,2 dalla Giordania ,1 dalla Siria 1 dal Iran,1 dall&#8217;Afghanistan . Altri 6 non sono stati identificati , insieme a numerosi feriti molto gravi , come ci hanno riferito  i nostri medici in Nuova Zelanda.</div>
<div dir="auto">Le Comunita’ del mondo arabo in Italia (Co-mai) e la Confederazione Internazionale laica interreligiosa( Cili-italia) ringraziano tutti e apprezzano la condanna senza ambiguità, ferma e tempestiva fatta dalle Istituzioni , nella quale  si è dimostrata ,ancora una volta, una unità solida tra comunità, associazioni e la società civile  italiana e di origine  araba ,musulmana e straniera contro il terrorismo in tutte le sue forme. Abbiamo combattuto , sempre uniti ,il terrorismo dell’Isis e ancora di più siamo convinti che solo l&#8217;unità può sconfiggere questo nuovo terrorismo ed il razzismo religioso contro i musulmani e gli immigrati in Occidente -dichiara Foad Aodi Fondatore Co-mai.</div>
<div dir="auto">Emergenza Sorrisi e numerose associazioni ,sindacati italiani e di origine straniera e centri culturali in tutte le regioni italiani fanno un appello al Governo Italiano affinché tuteli i musulmani e tutti gli immigrati in Italia, combattendo l&#8217;islamofobia , l&#8217;immigrazionefobia , promuovendo  politiche in favore del dialogo e della convivenza proficua ,combattendo ogni forma di razzismo e discriminazione perpetrata da estremisti e da fanatici vogliosi  solo di visibilità e protagonismo.</div>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2019/03/18/attentati-in-nuova-zelanda-il-comunicato-e-lappello-di-molte-associazioni/">Attentati in Nuova Zelanda: il comunicato e l&#8217;appello di molte associazioni</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2019/03/18/attentati-in-nuova-zelanda-il-comunicato-e-lappello-di-molte-associazioni/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>2</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Silvia e l’amore per il Kenya</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2018/12/01/silvia-e-lamore-per-il-kenya/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2018/12/01/silvia-e-lamore-per-il-kenya/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Dec 2018 09:11:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[addestramento]]></category>
		<category><![CDATA[attivista]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[cellule]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto]]></category>
		<category><![CDATA[cooperante]]></category>
		<category><![CDATA[cooperazione]]></category>
		<category><![CDATA[coraggio]]></category>
		<category><![CDATA[dirittiumani]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[esteri]]></category>
		<category><![CDATA[guerra]]></category>
		<category><![CDATA[islam]]></category>
		<category><![CDATA[Kenya]]></category>
		<category><![CDATA[libertà]]></category>
		<category><![CDATA[missione]]></category>
		<category><![CDATA[peridirittiumani]]></category>
		<category><![CDATA[popolazione]]></category>
		<category><![CDATA[povertà]]></category>
		<category><![CDATA[rapita]]></category>
		<category><![CDATA[rifugiati]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[SilviaRomano]]></category>
		<category><![CDATA[soldati]]></category>
		<category><![CDATA[somalia]]></category>
		<category><![CDATA[terrorismo]]></category>
		<category><![CDATA[terroristi]]></category>
		<category><![CDATA[villaggi]]></category>
		<category><![CDATA[volontari]]></category>
		<category><![CDATA[volontariato]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.peridirittiumani.com/?p=11721</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#160; di Veronica Tedeschi Kenya, magnifica terra dai mari cristallini. Meta turistica di moltissimi italiani e destinazione di numerosi volontari. Il Kenya è lo stato africano ad ospitare il maggior numero di villaggi turistici&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2018/12/01/silvia-e-lamore-per-il-kenya/">Silvia e l’amore per il Kenya</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/12/facebook_1543510001465.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-11722" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/12/facebook_1543510001465.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" width="800" height="1440" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/12/facebook_1543510001465.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 800w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/12/facebook_1543510001465-167x300.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 167w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/12/facebook_1543510001465-768x1382.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/12/facebook_1543510001465-569x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 569w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></p>
<p align="JUSTIFY">di Veronica Tedeschi</p>
<p align="JUSTIFY">Kenya, magnifica terra dai mari cristallini.</p>
<p align="JUSTIFY">Meta turistica di moltissimi italiani e destinazione di numerosi volontari.</p>
<p align="JUSTIFY">Il Kenya è lo stato africano ad ospitare il maggior numero di villaggi turistici gestiti da italiani e per questo è diventato uno dei paesi-simbolo della vacanza-relax di cui la maggior parte di noi, abitanti del bel paese, ha bisogno dopo un anno di lavoro. Il turismo è la prima fonte di guadagno dello Stato e molte tutele vengono prese nei confronti di tutti i turisti europei; preservare il benessere del viaggiatore mira ad avere maggiori entrate nel paese.</p>
<p align="JUSTIFY">Connesso al turismo, il Kenya è anche diventato il Paese africano per eccellenza in cui si è maggiormente sviluppato il così detto turismo della povertà, caratterizzato da uno spostamento dei turisti dai villaggi turistici ai tipici villaggi africani.</p>
<p align="JUSTIFY"><em>Qui a destra la capanna di Amina, che con tre figli e un marito ucciso in guerra non riesce a sopravvivere e qui avanti, alla vostra sinistra questa bellissima scuola in cui i bambini, costretti a studiare tra mura di lamiera, sono anche obbligati a ringraziarvi per il vostro &#8216;passaggio&#8217;.</em></p>
<p align="JUSTIFY">Un paese forte che ha superato periodi duri e che negli ultimi anni ha assistito ad una grande crescita economica e imprenditoriale.</p>
<p align="JUSTIFY">La vicinanza con la Somalia ha, però, portato negli anni tantissimi disagi, a partire dalle flotte di rifugiati in fuga per arrivare agli al-shabab, le cellule terroristiche somale di al-qaida. La formazione islamista degli al-shabab si è sviluppata e stanziata nelle regioni del sud della Somalia e mantiene vari campi di addestramento nei pressi di Chisimaio… tutto troppo vicino ai confini kenioti.</p>
<p align="JUSTIFY">Non so cosa abbia spinto Silvia Romano a partire per il Kenya. Sono volontaria come lei e posso solo provare a spiegare cosa spinge una ragazza di 23 anni ad andare in Africa.</p>
<p align="JUSTIFY">Cosa porta una persona a non tener conto della presenza degli al-shabab. A partire anche in presenza di un&#8217;epidemia o ancora, a vivere in condizioni di non confort e sporcizia.</p>
<p align="JUSTIFY">Avete mai chiesto ad un prete cosa lo spinge a proseguire nella sua vocazione?<br />
No, sarebbe una domanda scomoda.</p>
<p align="JUSTIFY">Tanto quanto sta divenendo scomoda la domanda di tutti quelli che in questo periodo mi chiedono: “Ma sei ancora sicura di partire dopo quello che è successo?”.<br />
Siamo stanchi, noi volontari, di essere trattati da ingenui e irresponsabili.</p>
<p align="JUSTIFY">Il sentirsi a metà, non completa, è una sensazione terribile da sopportare e che si impone nella routine di ogni giorno, provocando insoddisfazione.</p>
<p align="JUSTIFY">Sapere di poter fare tanto, molto di più, ma non aver il coraggio e rimanere inchiodati al divano e forse ancora peggio.</p>
<p align="JUSTIFY">La curiosità, la scoperta e la voglia di star bene con se stessi.</p>
<p align="JUSTIFY">La forza enorme che nasce quando davanti ad una situazione di disagio ripeti a te stessa perché sei lì e perché vuoi vivere tutto quello.</p>
<p align="JUSTIFY">È difficile da spiegare e, dopo anni di viaggi, ancora mi risulta faticoso spiegarlo a mia madre. Spiegarle che è tutto ok, l&#8217;Africa ha aspetti positivi e negativi, come molti paesi nel mondo, e sminuire un’epidemia o una situazione di disagio fa parte della <em>vocazione</em>.</p>
<p align="JUSTIFY">Non si sottovaluta il pericolo, tutti i volontari hanno paura durante le loro missioni per i motivi più disparati ma provano anche emozioni e sensazioni così forti delle quali poi è impossibile fare a meno.</p>
<p align="JUSTIFY">Silvia non è irresponsabile, Silvia ha avuto una vocazione che tutti noi dobbiamo rispettare.</p>
<p align="JUSTIFY"><span style="color: #ff0000;"><span style="font-family: Arial, serif;"><span style="font-size: medium;">#silvialibera</span></span></span></p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2018/12/01/silvia-e-lamore-per-il-kenya/">Silvia e l’amore per il Kenya</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2018/12/01/silvia-e-lamore-per-il-kenya/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Art(e)Attualità&#8221;:Festival della fotografia etica (2). Dopo Boko Haram</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2018/11/04/festival-fotografia-etica-2-dopo-boko-haram/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2018/11/04/festival-fotografia-etica-2-dopo-boko-haram/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Nov 2018 08:34:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Art(E)attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Africa]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[attivismo]]></category>
		<category><![CDATA[BokoHaram]]></category>
		<category><![CDATA[corpo]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[danni]]></category>
		<category><![CDATA[dirittiumani]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[esteri]]></category>
		<category><![CDATA[famiglie]]></category>
		<category><![CDATA[fondamentalisti]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[fotoreporter]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[governo]]></category>
		<category><![CDATA[guerra]]></category>
		<category><![CDATA[immagini]]></category>
		<category><![CDATA[internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[islam]]></category>
		<category><![CDATA[istruzione]]></category>
		<category><![CDATA[libertà]]></category>
		<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[nigeria]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[prigioniere]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[ragazze]]></category>
		<category><![CDATA[rapite]]></category>
		<category><![CDATA[reportage]]></category>
		<category><![CDATA[reporter]]></category>
		<category><![CDATA[schiave]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[terrorismo]]></category>
		<category><![CDATA[terroristi]]></category>
		<category><![CDATA[villaggi]]></category>
		<category><![CDATA[violenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.peridirittiumani.com/?p=11596</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ecco, care amiche e cari amici, la seconda mostra presentata durante il Festival della fotografia etica (7-28 ottobre 2018) a Lodi, da noi selezionata per il suo interesse sul tema dei diritti umani. Il&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2018/11/04/festival-fotografia-etica-2-dopo-boko-haram/">&#8220;Art(e)Attualità&#8221;:Festival della fotografia etica (2). Dopo Boko Haram</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco, care amiche e cari amici, la seconda mostra presentata durante il Festival della fotografia etica (7-28 ottobre 2018) a Lodi, da noi selezionata per il suo interesse sul tema dei diritti umani.</p>
<p>Il reportage è di Adam Ferguson: le ragazze, le donne in alcuni casi sono in posa. Sfondo neutro per mettere in risalto solo il loro volto, i loro abiti che nascondono corpi feriti. Altre hanno il viso coperto, dalle mani o da una tecnica sapiente fotografica, per pudore.</p>
<p>Nessun sorriso. Visi.</p>
<p>Soltanto loro possono sapere cosa abbiano subìto e provato.</p>
<p>Noi possiamo solo riflettere e augurare loro un Futuro più sereno.</p>
<p><a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/11/20181020_120811-e1541319316968.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-11597" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/11/20181020_120811-e1541319316968.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" width="3456" height="4608" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/11/20181020_120811-e1541319316968.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 3456w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/11/20181020_120811-e1541319316968-225x300.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 225w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/11/20181020_120811-e1541319316968-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w" sizes="(max-width: 3456px) 100vw, 3456px" /></a><a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/11/20181020_121115.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-1" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-11598" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/11/20181020_121115.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" width="4608" height="3456" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/11/20181020_121115.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 4608w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/11/20181020_121115-300x225.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/11/20181020_121115-768x576.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/11/20181020_121115-1024x768.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1024w" sizes="(max-width: 4608px) 100vw, 4608px" /></a><a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/11/20181020_121025-e1541319551172.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-2" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-11599" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/11/20181020_121025-e1541319551172.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" width="3456" height="4608" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/11/20181020_121025-e1541319551172.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 3456w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/11/20181020_121025-e1541319551172-225x300.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 225w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/11/20181020_121025-e1541319551172-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w" sizes="(max-width: 3456px) 100vw, 3456px" /></a><a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/11/20181020_120927.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-3" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-11600" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/11/20181020_120927.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" width="4608" height="3456" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/11/20181020_120927.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 4608w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/11/20181020_120927-300x225.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/11/20181020_120927-768x576.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/11/20181020_120927-1024x768.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1024w" sizes="(max-width: 4608px) 100vw, 4608px" /></a><a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/11/20181020_120947-e1541319811473.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-4" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-11601" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/11/20181020_120947-e1541319811473.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" width="3456" height="4608" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/11/20181020_120947-e1541319811473.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 3456w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/11/20181020_120947-e1541319811473-225x300.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 225w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/11/20181020_120947-e1541319811473-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w" sizes="(max-width: 3456px) 100vw, 3456px" /></a><a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/11/20181103_183249.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-5" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-11602" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/11/20181103_183249.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" width="2642" height="2223" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/11/20181103_183249.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 2642w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/11/20181103_183249-300x252.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/11/20181103_183249-768x646.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/11/20181103_183249-1024x862.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1024w" sizes="(max-width: 2642px) 100vw, 2642px" /></a><a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/11/20181020_121046.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-6" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-11603" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/11/20181020_121046.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" width="4608" height="3456" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/11/20181020_121046.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 4608w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/11/20181020_121046-300x225.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/11/20181020_121046-768x576.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/11/20181020_121046-1024x768.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1024w" sizes="(max-width: 4608px) 100vw, 4608px" /></a><a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/11/20181020_121102.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-7" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-11604" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/11/20181020_121102.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" width="4608" height="3456" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/11/20181020_121102.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 4608w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/11/20181020_121102-300x225.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 300w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/11/20181020_121102-768x576.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/11/20181020_121102-1024x768.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 1024w" sizes="(max-width: 4608px) 100vw, 4608px" /></a><a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/11/20181020_121000-e1541319985889.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-8" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-11605" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/11/20181020_121000-e1541319985889.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" width="3456" height="4608" srcset="https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/11/20181020_121000-e1541319985889.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 3456w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/11/20181020_121000-e1541319985889-225x300.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 225w, https://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/11/20181020_121000-e1541319985889-768x1024.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss 768w" sizes="(max-width: 3456px) 100vw, 3456px" /></a></p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2018/11/04/festival-fotografia-etica-2-dopo-boko-haram/">&#8220;Art(e)Attualità&#8221;:Festival della fotografia etica (2). Dopo Boko Haram</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2018/11/04/festival-fotografia-etica-2-dopo-boko-haram/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Condanna, solidarietà dal mondo arabo e musulmano ma maggiore responsabilità della sicurezza francese&#8221;</title>
		<link>https://www.peridirittiumani.com/2018/03/24/condanna-solidarieta-dal-mondo-arabo-e-musulmano-ma-maggiore-responsabilita-della-sicurezza-francese/#utm_source=rss&#038;utm_medium=rss</link>
					<comments>https://www.peridirittiumani.com/2018/03/24/condanna-solidarieta-dal-mondo-arabo-e-musulmano-ma-maggiore-responsabilita-della-sicurezza-francese/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Per I Diritti Umani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Mar 2018 08:56:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[arabe]]></category>
		<category><![CDATA[arabi]]></category>
		<category><![CDATA[associazione]]></category>
		<category><![CDATA[attacco]]></category>
		<category><![CDATA[attualità]]></category>
		<category><![CDATA[cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[comunità]]></category>
		<category><![CDATA[condanna]]></category>
		<category><![CDATA[dialogo]]></category>
		<category><![CDATA[estremismo]]></category>
		<category><![CDATA[estremisti]]></category>
		<category><![CDATA[Foad Aodi]]></category>
		<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[giornali]]></category>
		<category><![CDATA[immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[inclusione]]></category>
		<category><![CDATA[islamiche]]></category>
		<category><![CDATA[ius soli]]></category>
		<category><![CDATA[legge]]></category>
		<category><![CDATA[musulmani]]></category>
		<category><![CDATA[notizie]]></category>
		<category><![CDATA[peridirittiumani]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[stampa]]></category>
		<category><![CDATA[terrorismo]]></category>
		<category><![CDATA[terroristi]]></category>
		<category><![CDATA[Trebes]]></category>
		<category><![CDATA[UE]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.peridirittiumani.com/?p=10378</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Condanniamo l&#8217;attentato terroristico avvenuto oggi in Francia. Dobbiamo continuare a rimanere uniti per combattere e prevenire qualsiasi forma di radicalizzazione e estremismo&#8221;: lo dichiara Foad Aodi, Presidente delle Comunità del Mondo Arabo in Italia&#46;&#46;&#46;</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2018/03/24/condanna-solidarieta-dal-mondo-arabo-e-musulmano-ma-maggiore-responsabilita-della-sicurezza-francese/">&#8220;Condanna, solidarietà dal mondo arabo e musulmano ma maggiore responsabilità della sicurezza francese&#8221;</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Condanniamo l&#8217;attentato terroristico avvenuto oggi in Francia. Dobbiamo continuare a rimanere uniti per combattere e prevenire qualsiasi forma di radicalizzazione e estremismo&#8221;: lo dichiara Foad Aodi, Presidente delle Comunità del Mondo Arabo in Italia (Co-mai) e fondatore dell&#8217;Associazione Medici di Origine Straniera in Italia (AMSI) a seguito dell&#8217;attentato che è avvenuto oggi a Trebes, (Sud della Francia), dove  un terrorista  ha compiuto un raid che ha causato la morte di almeno 3 persone e diversi feriti.</p>
<p><a href="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/03/logo-copia-144x150.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" data-rel="lightbox-image-0" data-rl_title="" data-rl_caption="" title=""><img loading="lazy" class="size-full wp-image-10379 alignright" src="http://www.peridirittiumani.com/wp-content/uploads/2018/03/logo-copia-144x150.jpg?utm_source=rss&utm_medium=rss" alt="" width="144" height="150" /></a></p>
<p>&#8220;Le Co-mai hanno seguito con ansia l&#8217;accaduto, provando rabbia, dolore e  sofferenza per le vittime in Francia. Il nostro appello al Governo Francese &#8211; prosegue Aodi &#8211; è quello di intensificare le politiche a favore dell&#8217;integrazione, di dialogare di più con le comunità musulmane e arabe in loco per istituire con loro un patto &#8220;su 2 binari&#8221;: il primo costruito sulle politiche di inclusione sociale, con forte attenzione alle seconde e alle terze generazioni; il secondo sulla prevenzione e il rafforzamento delle misure di sicurezza, evitando leggerezza e falli che possono essere dannosi per la popolazione. Inoltre, ribadiamo  alla Comunità Europea l&#8217;urgenza di una nuova legge d&#8217;immigrazione Europea, basata proprio su integrazione, sicurezza e cooperazione per valorizzare la buona convivenza tra le culture, i popoli e le religioni e per evitare di fornire qualsiasi alibi ai terroristi e ai movimenti estremisti&#8221;. Conclude.</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com/2018/03/24/condanna-solidarieta-dal-mondo-arabo-e-musulmano-ma-maggiore-responsabilita-della-sicurezza-francese/">&#8220;Condanna, solidarietà dal mondo arabo e musulmano ma maggiore responsabilità della sicurezza francese&#8221;</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.peridirittiumani.com">Per I Diritti Umani</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.peridirittiumani.com/2018/03/24/condanna-solidarieta-dal-mondo-arabo-e-musulmano-ma-maggiore-responsabilita-della-sicurezza-francese/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
